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Scheda audio tra 500 e 1000€ per sistemi 

di Daffy Dark [user #64186] - pubblicato il 24 settembre 2023 ore 14:20
Ciao, mi rivolgo con questo post, in particolare agli utenti .
Dopo 10 anni di uso intenso con schede audio sotto ai 200€,
volevo provare a fare un salto a interfacce più costose, fascia di prezzo tra i 500 e i 1000€.
Secondo il vostro parere, c'è una netta percezione di migliore qualità, detta in termini sonori e di ascolto, passando da una interfaccia da meno di 200€ ad una di circa il doppio o addirittura il quadruplo?
Se si, naturalmente secondo il vostro parere, quali sono ora sul mercato le migliori schede audio tra i 500 e i 1000€, compatibili al massimo con sistemi ,
che abbiano almeno 4 ingressi + porte midi.
Ultima domanda, tra Motu e Universal Audio, quale marca funziona meglio con sistemi MACOS?
Grazie a tutti un saluto. 

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di zabu [user #2321]
commento del 24/09/2023 ore 16:57:0
Discorso secondo me molto relativo. Alla fine credo che i limiti di una interfaccia audio sotto i 200 Euro siano, che nella media, avrai un numero limitato di ingressi. Alzando il budget hai più ingressi, magari più funzioni e (in alcuni casi) un software migliore, ma in termini di qualità audio, rimanendo sotto i 1000 Euro, non so se le differenze saranno tanto apprezzabili. Ovvero, per arrivare veramente a una fascia di prodotto superiore (quindi con componentistica migliore), dovresti considerare un budget di molto superiore: 2000 Euro e oltre.
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 24/09/2023 ore 18:52:52
Tu parli ad un certo punto di percezione, secondo me è quella la parola chiave.
Tra una behringer da 90 euro ed una Universal Audio da 1000 c'è davvero tutta quella differenza o parliamo di percezione?
Secondo punto: la tua catena di registrazione ti consente di apprezzare appieno le differenze?
Dal mio punto di vista quando parliamo di interfacce desktop da qualche centinaio di euro il grosso della differenza la fanno le funzioni accessorie: avere gli insert ha un costo ma consente di integrare compressori ed eq analogici e simili così come avere dei line in puri e non solo ingressi microfonici ha un costo ma ti consente di integrare al meglio pre esterni, attenuatori e/o altri apparecchi.
Anche avere più uscite master e cuffie autonome ė un plus che costa ma che può essere utile.
I pre potranno essere un po' meglio ma non saranno mai a livello di un pre serio tipo API o Neve che da soli costano più della scheda, non aspettarti miracoli.
Certo potranno avere più gain e meno rumore ma non sarà una differenza tipo tubo catodico e tv 4k.
Le schede tipo Universal Audio hanno la possibilità di usare i plugin proprietari che suonano bene e questa può essere una caratteristica interessante.
Se non ricordo male Motu si sposa bene con mac ed ha ottimi convertitori a/d e d/a, questo è un pregio se usi dei pre esterni e se hai degli ottimi monitor in un ambiente acusticamente controllato.
Tutto questo pippone un po' sconclusionato per dire che dovresti valutare bene cosa ti serve e puntare una scheda recente, di buona qualità che soddisfi al 100% (e magari anche un po' di più) le tue esigenze più che pensare che spendendo 3 volte tanto otterrai risultati 3 volte migliori, non funziona così.
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 24/09/2023 ore 19:24:05
Guarda sarò molto diretto, dicendoti quello che ho imparato lavorando qualche anno in uno studio ad alto budget e collaborando con professionisti di gran lunga più bravi di me.
Potresti fare cose eccellenti con schede relativamente poco costose. Il minimo sindacale per la scheda è che deve suonare bene, in particolare deve avere eccellenti preamplificatori e ottimi convertitori. Io spesso consiglio la Audient perché è un ottimo compromesso tra prezzo e qualità, ma puoi sceglierne d simili prestazioni o superiori. Se ti bastano due canali spendi meno, se te ne servono di più, per esempio se devi fare recording in multitraccia, come registrare una batteria acustica il prezzo sale di conseguenza ma avresti comunque due o 24 canali eccellenti. Detto questo se pensi che in un home studio la scheda andrà a impattare chissà quanto la risposta è no! Certamente non deve essere una scheda scadente ma presa una decente le differenze tra eccezionale e normale saranno tutte assorbite dal resto della catena audio. Vuoi andare sul sicuro prendi pure una scheda in fascia tra 500 e 1000. A questi prezzi le schede suonano sempre bene, si tratta di preferire un certo workflow o certe feature. Io ho avuto Motu per diversi anni ma non ho mai amato la gestione del routing sono piccole preferenze personali, la scheda suona come deve. Oggi come oggi mi piace UA più che altro per i plugin, ma continuo ad amare Audient per i pre. Comunque sia andare al di sopra di questi prezzi non ti servirà molto se lo studio di produzione non è all’altezza. Con la Audient mi sono interfacciato per l’ultimo lavoro con uno studio in California scambiando senza problemi progetti protools. Collaboro con un amico che tra le cose fa sound design, grosse produzioni per es per Disney. Questo per dirti che in fodo basta poco e che non è una balla per esempio che il primo album di Billie Eilish è stato fatto in casa, certo, poi tutto passa attraverso un processo di ottimizzazione e masterizzazione ma se il materiale di partenza è buono nulla impedisce di fare bella figura. La differenza la fa il contesto di registrazione cioè il pacchetto d’insieme tra trattamento audio, software e hardware dello studio, ma la più grande, vera, sostanziale, enorme differenza la fa soprattutto la competenza nel trattamento dell’intera catena del suono. Le Daw moderne e una buona scheda audio consentono di tirarti fuori un signor “EP” il più delle volte però pur avendo strumenti di eccellenza i musicisti o producer autodidatti o di primo pelo non hanno l’esperienza per capire come va trattato un suono. Bisogna avere prima di tutto le orecchie e metterle in condizione di sentire quel che c’è da sentire, se uno non ha una dote naturale sono cose che si imparano in anni accanto a chi sa cosa deve ascoltare e sa come metterci sopra le mani. Tutto è imprescindibile da un trattamento del luogo di ascolto e monitor decenti. Ma se poi le orecchie non sanno ascoltare quel che c’è da sentire puoi avere Genelec 8361, una Apogee Simphony e tutto quello che ti pare, il tuo mix suonerà uguale uguale a uno fatto con una Audient o Scarlet o Behringer. Cioè la qualità che può produrre lo strumento sarà completamente azzerata dall’inesperienza. Si tratta di avere piena consapevolezza di come gestire qualcosa da cima a fondo. Dunque non ha senso prendere schede audio oltre un certo prezzo se non si è sicuri di saper gestire il flusso audio né le si mette in condizioni di suonare bene. Del resto non è assurdo il paragone di avere una formula uno in garage. La maggior parte di noi non saprebbero neanche accenderla e quei pochi che lo facessero ammesso che riuscissero a partire si fracasserebbero letteralmente entro 20 metri. Insomma, non è la Gibson Murphy lab da 10mila€ che ci farà avere le mani e la testa di Gilmour o chi vuoi. Ma un lavoro lungo e lento. Lungo perché le cose da sapere sono tante, e lento perché per interiorizzarle ci vuole il tempo che ci vuole.
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 24/09/2023 ore 20:00:
Ahahahahahah, dopo questi lunghissimi ma interessanti pareri,
mi sa che continuerò ad usare la mia vecchia scheda, tanto funziona ancora. e molto bene, se alla fine della fiera anche se spendessi 1000€ per una nuova interfaccia audio non avrei tutto quel salto di qualità, o per lo meno, non percepirei alcun beneficio è inutile spendere soldi.
In passato sono stato diverse volte in studio di registrazione, anzi ne ho girati diversi, alla fine è vero che è tutto l'insieme delle macchine in loro dotazione che fa la differenza, però ad oggi bisogna ammettere che anche nell'ambito home recording si sono fatti passi da gigante, e si riescono a tirare fuori belle produzioni casalinghe.
Dal 2010 a oggi, ho sempre cercato di migliorare l'attrezzatura, comprando microfoni migliori e usare DAW professionali come Logic, anche per questo ho voluto chiedere questa info, anche con il computer, ho investito 3000€, nel 2020, ho acquistato su mie specifiche un MAC personalizzato, insomma, qualche soldino ce l'ho speso, ma se non ne vale la pena, investirò magari quei 1000€ in altri microfoni di qualità.. grazie a tutti e un saluto.
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di Pearly Gates [user #12346]
commento del 25/09/2023 ore 11:21:01
Non dici che scheda hai
Non dici quanti ingressi microfonici hai bisogno
Come si fa a dare consigli sensati?
Non contano solo i soldi.
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 25/09/2023 ore 13:49:52
Guarda che nel testo ho specificato che abbiano almeno 4 ingressi e anche le porte midi per collegarci il synth.
In ogni caso sto usando da anni una comunissima Focusrite Scarlett di 2° Gen.
Comunque i feedback che volevo mi sono arrivati nei commenti, grazie mille.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 25/09/2023 ore 16:11:01
Le focusrite 4 gen. sono interessanti vale la pena cambiare rispetto alla tua
Sennò le audient suonano benissimo (io ho la ID14) e sono espandibili
Forse per sarebbe meglio Audient Evo 8
vai al link
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 25/09/2023 ore 17:02:59
Molto interessante, le Focusrite sono molto compatibili con i sistemi MACOS, le Audient ne ho sentito parlare bene ma non so se sono più adatte a Windows, grazie della dritta.
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 25/09/2023 ore 22:28:49
Ne approfitto per una domanda: anche con Mac ci sono problemi di compatibilità con hardware esterni? Di solito il problema è con windows, spesso i driver non funzionano a dovere, gli aggiornamenti incasinano tutto, è un delirio.
Ho sempre sentito parlar bene dei mac perchè non ha questi problemi visto che l'hardware è sempre quello (o per lo meno eventuali differenze non comportano i problemi di W) e ci sono solo driver standard.
Il mio pc inizia ad essere vecchiotto e stavo valutando di passare ad un mini m2, sperando di lasciarmi alle spalle tutte quelle rotture di scatole...
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 26/09/2023 ore 07:39:51
Dipende, con Focusrite mai avuto problemi in 6 anni, oltretutto sono autoinstallanti, colleghi il cavo usb che fa pure da alimentatore e il sistema lo riconosce subito.
Con un altra interfaccia avuta in passato, sempre di fascia 180€ e dintorni, marca Icon, ho dovuto chiamare un amico esperto per fare l'installazione, oltretutto lui è un ingegnere ed era diventato matto per installare il software, anche per questo ho chiesto dei pareri ad utenti Mac.
Insomma i sistemi Mac sono molto chiusi, bisogna trovare interfacce Mac Friendly, per quanto riguarda Windows, l'ho avuto per qualche anno, non mi sono trovato bene come i sistemi Mac, soprattutto per lavorarci con la musica a casa, lavorarci inteso come hobby e non come professione.
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 27/10/2023 ore 10:44:30
sinceramente non credo, quello che invece ho notato che nei preamplificatori ci sono grandi differenze. Intendo mettendoli prima di entrare nella scheda audio. Purtroppo quelli buoni hanno prezzi alti. Io però nel piccolo behringer mic500 ho trovato quello che cercavo.
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