Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Suonare live, meglio astenersi o rischiare la figuraccia?

di Daffy Dark [user #64186] - pubblicato il 13 settembre 2023 ore 15:42
Quello che mi chiedo io, arrivati ad una certa età, vicini ai 50,  è proprio necessario suonare live quando si è consapevoli di non essere pronti e non aver le carte in regola per uscirne a testa alta?
La scorsa settimana un amico di vecchia data che suona in una band, se così si può definire, invita me e altri amici a sentire la sua band live, premesso che ci conosciamo benissimo da oltre 25 anni, per cui conoscevo bene le sue scarse doti vocali, ma vabbé, si esce tra amici e si passa una serata a ridere e a scherzare, ma alla fine, dopo aver ascoltato quasi un ora di scaletta piena di errori, stecche da tutte le parti da tutti i componenti del gruppo, e quando tra il pubblico sono quasi tutti parenti e amici che tra un pezzo e l’altro ti prendono pure per il culo in amicizia facendo a gara tra battute piuttosto che a gara tra complimenti.
Quando poi pure tu, che sei il frontman a fine serata scendi dal palco consapevole di come hai cantato e suonato e lo dici pure ai tuoi amici senza curanza,
Non essendo poi più dei ragazzini di 15 o 20 anni,
Mi chiedo ma ha senso suonare live ed esibirsi in un luogo pubblico in queste condizioni?
Voi lo fareste?
A voi è mai capitato di ascoltare amici non più giovani e non più di primo pelo suonare live in queste condizioni di scarsa professionalità al limite dell’imbarazzante?
Io capisco tutto, che la musica sia un diritto per tutti, che i ragazzini di primo pelo ci sta che debbano magari farsi le ossa e prima o poi un live dove non si è al massimo lo devi provare a fare, ma io a 50 anni piuttosto mi rinchiudo in saletta o salotto di casa e suono davanti ai muri in cuffia per non farmi sentire nemmeno dai vicini.. veramente, ci son rimasto male io per loro, di sicuro non vorrei mai ritrovarmi a suonare con una band dal vivo e fare tali figure a questa età.

Dello stesso autore
Windy And Warm T. Emmanuel C. Atkins acoustic cover rivisitata da me
Fishman vs L:R: Baggs Martin vs Guild Piccola demo
I Guns rivisitati da me in chiave bluegrass country Patience cover
Logic virtual amp e Gibson Les Paul CS altra piccola prova
Material Girl rock guitar cover "Madonna scusami"
Yellow Is Better!
Nuovo inedito strumentale
Provare a suonare un solo di Brian May con MXR Rockman
Loggati per commentare

di MM [user #34535]
commento del 13/09/2023 ore 15:47:15
Oddio... se parliamo di livello imbarazzante, forse è meglio astenersi.
Poi, ognuno fa le figure che crede.
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 13/09/2023 ore 17:06:30
Certo, ma vedere nel 2023 certe cose dal vivo fatte da ultra quarantenni che non si pongono alcun problema, per me che sono contrario a presentarmi dal vivo impreparato mi lascia molto stupore..
io piuttosto come dicevo nel testo, preferirei suonare a casa mia ed eviterei i live
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 13/09/2023 ore 15:53:48
A suonare tra amici, credo sia bello mettere da parte ogni pudore e divertirsi insieme anche prendendo in giro se stessi.
A livello professionale, ritengo invece sia importante conoscere i propri limiti per poter migliorare se stessi e fare il possibile per offrire un prodotto di livello. Ma il vero problema, se trovi persone impreparate su un palco rivolto al pubblico, è: che credibilità ha quello che ce le ha fatte salire, su quel palco?
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 13/09/2023 ore 17:00:02
Condivido che si possa suonare tra amici senza pudori, ma suonare in un luogo pubblico come un parco aperto a tutti è un po' diverso, poi come dici tu, quelli che gestivano il bar del posto penso che abbiano anche loro i loro demeriti.
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 13/09/2023 ore 17:22:2
Beh, allora anche la gran parte degli sportivi dovrebbe ritirarsi, perché quando guardi una partita di quarta divisione di un qualsiasi sport ti garantisco che il livello è parecchio basso. Eppure hanno un pubblico, gente che va lì apposta e consapevolmente a vederli e magari paga pure un biglietto.
Secondo me dipende dalle aspettative della band e del pubblico; se tutti sono consapevoli che non si scriverà la storia della musica, alla fin fine mica fanno male a qualcuno.
E se serve a trovare un obiettivo anziché abbrutirsi in casa (magari appunto pensando di non essere all’altezza), contribuisce pure a ridurre la spesa del SSN.
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 13/09/2023 ore 17:47:50
Che non si faccia del male a qualcuno e che tutto è legittimo è pacifico, ma non è questo il punto..
Ci si può divertire anche tra amici in sala prove, dal vivo per me è diverso, soprattutto ad una certa età davanti anche gente estranea bisognerebbe avere più serietà, poi se scappa una cappella ogni tanto chi se ne frega, ma se parti stonato da inizio a fine brano e sbagli pure gli assolo facendo una cozzaglia di note che non si capisce nulla poi ci attacchi pure il wah wah come ciliegina sulla torta per peggiorare le cose parliamone --
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 13/09/2023 ore 18:07:18
Vabbè, forse non ho capito quanto impreparato fossero. Io penso a gente che si dà da fare, ma rimane scarsa. Non chi proprio va a casaccio.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 14/09/2023 ore 18:58:53
Tu hai ragione, in linea di massima, però va chiarito che allo stadio o al palazzetto a vedere degli scarsoni ci vado volontariamente; se invece me li trovo tra capo e collo andando solo a bere una birra, è un altro paio di maniche. Un minimo di selezione sterna in questo senso, per me, è utile.
Ciao
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 14/09/2023 ore 21:06:19
Concordo, ma quella dovrebbe farla il gestore del posto, non la band auto-censurandosi. La band “ci prova”, pensando/sapendo che se il locale ha qualche alternativa migliore non avrà successo.
Se il gestore abdica diventa la Corrida di Corrado.
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 14/09/2023 ore 21:37:41
Ecco, mi hai tolto le parole di bocca, l'altra sera a sentire il live del mio amico, mi sembrava proprio di assistere alla Corrida di Corrado, dove il pubblico invece dei campanacci e fischietti andava giù di battutacce, alcune anche carine, la più bella della serata, a metà concerto è stata:
"ma quand'è che inizia la band?" ddddd
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 13/09/2023 ore 17:27:1
Finchè si suona tra amici, va tutto bene.
Anzi, ci si fanno delle belle risate.
Davanti a degli estranei la cosa cambia.
Non è bello quando un ventenne mostra di non saperci fare (almeno quel minimo sindacale...), ma si può dare la colpa all'incoscienza giovanile o all'immaturità.
A 50 (già passati da un bel po'...), no.
Non è rispettoso nei confronti di chi ascolta e nemmeno verso noi stessi.
Una figuraccia alla mia età mi brucerebbe davvero tanto.
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 13/09/2023 ore 17:53:03
Condivido.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 13/09/2023 ore 18:04:12
Qualche mese fa in un teatro di parrocchia davanti a circa 300 persone in un certo qual modo paganti.. ebbene sì ho suonato alcuni pezzi ed altri con un cantante della mia età over 40 ebbene sì stecche qua e là e soprattutto finali di m. perché avevamo provato poco
L'importante è fare esperienza
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 13/09/2023 ore 18:05:12
per me potrebbe andar bene a qualunque età purché siano comunque i primi passi dal vivo (le prime volte l'emozione può giocare brutti scherzi a qualunque età), se sono anni che suonano e lo fanno sempre male va bene dare una possibilità ma da parte loro manca il rispetto per chi li ascolta, anche se sono solo amici parenti e conoscenti.
sono "moralmente" obbligati a venire a vederti e sentirti e non ti impegni neanche ad offrire uno spettacolo quantomeno decente?
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 13/09/2023 ore 21:29:00
Sono quasi d'accordo, ma penso anche che se sei abbastanza grande e maturo, capisci i tuoi limiti, e certi brani in scaletta non li inserisci nemmeno, se non hai tecnica ed estensione e intonazione, non metti in scaletta I Want It All dei Queen, e se sei un chitarrista e non sai fare delle scale con dei sedicesimi a 90 bpm, velocità molto bassa, non metterti a fare nemmeno il solo di quel brano, ed invece, io sono riuscito a sentire cose da urlo su quel brano, ad un certo punto ho sentito pure inserire il wah nel solo, ti giuro, non sapevo se piangere o ridere
Rispondi
di fa [user #4259]
commento del 13/09/2023 ore 21:22:18
Allora… se sei tecnicamente scarso e impreparato, forse varrebbe la pena, se ti vuoi esibire, farlo tra amici o in sala prove. Se vuoi suonare di fronte a un pubblico, almeno preparato oppure bravo lo dovresti essere, per rispetto di chi ti ascolta. Ho visto musicisti bravi fare sostituzioni all’ultimo momento che hanno comunque portato a casa la serata, così come musicisti magari tecnicamente scarsi, ma che avevano fatto i compiti a casa e anche loro hanno concluso la serata in maniera decorosa. Non studiare i pezzi e non saper suonare… per me è un po’ troppo, per rispetto di chi ti ascolta. Ciao Fab
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 13/09/2023 ore 21:30:53
La penso come te, ciao.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 13/09/2023 ore 21:43:33
Non saprei, credo dipenda molto dalla situazione. Ovvero, se è una situazione raccolta, in cui gli avventori del locale sono effettivamente tutti conoscenti, ci potrebbe pure stare. Il discorso cambia effettivamente se poi dei forzare gli altri avventori all'ascolto, non dico di un concerto tecnicamente perfetto, ma almeno decente, se pure amatoriale. Però non credo sia tanto un discorso di bravura tecnica, ma più che altro di impegno a fare le cose, nei limiti delle proprie possibilità, fatte bene.
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 13/09/2023 ore 22:40:21
Si, un aspetto importante secondo me è la capacità di scegliere un repertorio consono al proprio livello. Ci sono tantissime canzoni semplici che possono essere rese decentemente anche senza essere particolarmente bravi e senza bisogno di mettere in evidenza i propri limiti. Se uno riesce a non strafare e si prepara bene dubito possa andare male con un pubblico che immagino non sia la giuria dei Grammy.
Dopodiché a livello amatoriale, anche se questo due condizioni vengono rispettate, qualche errore capita, individuale o come insieme.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 14/09/2023 ore 00:25:54
Si infatti, per me è proprio una questione di scegliere il repertorio giusto e di impegnarsi a fare cose semplici ma fatte bene.
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 14/09/2023 ore 00:21:02
Opinione personale: non è tanto una questione di capacità tecnica né d’età, l’importante è conservare la dignità. Si può essere alle prime armi ma restare passabili e divertenti.
Un minimo di autocritica ci vorrebbe sempre quando si pianifica di esibirsi davanti a un pubblico, qualunque sia. Se sono un novellino e pure scarso, eviterò di lanciarmi in una Bohemian rhapsody, ma magari vado benissimo per “le bionde trecce…”.
Se la suonata è una scusa per fare casino con gli amici e parenti al pub sotto casa, una Great song of indifference la si fa davvero anche con poco manico. Quindi, premesso che ognuno fa quel che gli pare, scegliere i pezzi in scaletta adatti al proprio livello aiuta molto a salvare la faccia. Pure scegliere umilmente arrangiamenti basici evitando possibilmente intemerate progressive e stacchi da fusion. Certo, che se poi uno è davvero scarsino, magari qualche prova in più prima di lanciarsi male non farebbe.
Rispondi
di Smoke On The Nylon [user #63926]
commento del 14/09/2023 ore 02:15:27
Io già a 40 anni lasciai la mia cover band semiprofessionale dicendo "largo ai giovani". Non eravamo riusciti a fare il salto di qualità, e continuare a barcamenarci mi sembrava patetico. 10 anni dopo non ho cambiato opinione.
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 14/09/2023 ore 04:41:51
Mah, chissenefrega dai,...aspetta momento, se la cosa si traduce in una serata tra amici o comunque non molti estranei, ci sta dai, alla fine l'importante e' divertirsi, e magari dopo il quarto drink pensano tutti che sei un figo della madonna ;) altra cosa se mi parli di un concerto davanti a 2000 persone dove magari non tutti capiscono di tecnica e neanche si accorgono come suoni, ma la parte che capisce ? pomodori e verdure marce da levare dai vestiti e strumenti ? ;-) diciamo che dipende dai , 50 e 50 :)
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 14/09/2023 ore 06:01:54
Dalle mie parti c'è un locale che fa suonare chiunque e paga con 1 hamburger, si suona il giovedi quando altrimenti sarebbe deserto, quindi se non sei una band che tira, ci sono solo amici e parenti a sentirti.

Ecco in quel caso ok la serata scarsa e goliardica, altrimenti no.
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 14/09/2023 ore 12:21:23
Mammamia che tristezza la musica live ‘sto periodo, e meno male che ci sono locali che ancora qualcosa fanno. Seconda metà anni novanta, Perugia, giovedì universitario, tanti locali e pub, pienone sempre e ovunque, suonavamo quasi ogni sera, e non per un tozzo di pane. Speriamo si riprenda quota.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 14/09/2023 ore 15:04:25
Guarda io sono riuscito a suonare decentemente anche nella decade 2000-2010.
Molti locali avevano ancora un impianto mentre oggi il trend almeno in Romagna è avere un impianto di proprietà della band.
Locali con una bella situazione da live fanno suonare sempre i soliti 7 o 8 gruppi (tutti tributi a Queen, Vasco..) perché il pubblico poi vuole quello.
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 14/09/2023 ore 16:04:27
Sì più o meno è così anche dalle mie parti, sempre i soliti che girano i pochi locali rimasti con gli stessi repertori da vent'anni.
Personalmente ho stretto la vite su tutte queste cose, suono preferibilmente in feste private o locali che vogliono musica da ascolto non sottofondo musicale, mi sono stancato anni fa di posti dove il pubblico non guarda neanche verso il palco; ma il fatto è che anche ai tavoli preferiscono spippolare sui telefonini piuttosto che guardarsi in faccia. La media delle serate di oggi non sono paragonabili a quelle di qualche anno fa e io non sono affatto un nostalgico. E' che l'abbondanza e la partecipazione di quel periodo è stata davvero eccezionale.
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 14/09/2023 ore 16:05:42
Concordo, anche dalle mie parti nei primi 2000 fino al 2008 ho suonato in tanti posti e venivi pagato e non con un panino e una birra piccola
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 14/09/2023 ore 07:27:37
Grazie a tutti per le risposte.
Io rimango dell'idea che anche suonando davanti ad amici e parenti, la faccia ce la metti comunque, e comunque suonare in un locale pubblico aperto a chiunque, non è detto che suoni solo davanti a persone conosciute, condivido con chi dice di trovarsi una scaletta consona alle proprie capacità, strafare è solo una strada che porta alla rovina.. buona giornata.
Rispondi
Loggati per commentare

di melonstone [user #55593]
commento del 14/09/2023 ore 09:29:17
Il problema a mio avviso è l'autovalutazione, che sempre più di più oggi manca alle persone, in molti ambiti. A 20 anni si può farsi prendere dalla voglia e non si ha l'esperienza per autovalutarsi, a 40 o peggio a 50 bisogna sapersi valutare. Ma questo vale per molte altre cose di questa società
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 14/09/2023 ore 09:36:12
Conta, che c'è molta gente, e ne conosco, che non ha la minima idea di quanto siano pessimi.
Ho un amico, con cui ho suonato (aimè) per un bel paio d'anni in periodo di magra (durante il covid, per disperazione... :)) che pur essendo over 60, suonando da 40 anni, è una pippa clamorosa. Non ricorda le note, non va a tempo, sono più le stecche che le note giuste... però lui imperterrito va per la sua strada e ultimamente sta suonando anche in giro.
Io all'epoca ero stato chiaro, va bene divertirci (si fa per dire) in saletta, ma con sto gruppo in giro non ci suono... non raggiungevamo il limite della decenza.
Ma evidentemente o questo limite cambia molto da persona a persona o più probabilmente c'è gente là fuori che ha grossi problemi con l'autocritica... ad ogni modo, ognuno ha libero di fare quello che vuole se si diverte.

Dopo una certa età forse te ne freghi di fare figure di cacca... o forse manco te ne accorgi... boh!
Rispondi
di Sparklelight [user #41788]
commento del 14/09/2023 ore 10:24:3
Ogni gruppo dovrebbe fare autocritica pertanto si registrano sempre le prove, una volta che riascolti senti impietosamente quale sarà il risultato di fronte al pubblico, se il risultato è pessimo si continua a stare in sala prove per migliorarsi, ascoltare la propria parte, quella degli altri ed il risultato complessivo ... se dopo sei mesi il livello rimane basso bisogna avere il coraggio di dire NO ad una qualunque esibizione live, non importa se è il pub sotto casa, non è questione di amici od estranei.
Purtroppo c'è negli ultimi venti anni una variabile che poco attiene con la musica esibita ... il gestore dell'evento! assolutamente non interessato alle capacità dei musicisti ma alla quantità di pubblico presente, quindi all'incasso.
Rispondi
di goodwomanaa [user #64199]
commento del 14/09/2023 ore 13:56:14
Mia cara, saluti da Hillkenerice, come stai? Per favore vorrei che mi contattaste con la mia email (hillkenerice2023@gmail.com) Sono interessato a conoscervi di più, Inoltre ho qualcosa di molto importante da rivelarvi, è un presagio nella mia mente, ma ho scoperto che è è difficile esprimermi qui, quindi per favore contattami con la mia email così posso inviarti le mie foto e dirti di più su di me. Grazie, il mio ID e-mail (hillkenerice2023@gmail.com)
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 14/09/2023 ore 19:04:37
secondo me ci vuole un minino di rispetto per chi ti fa suonare, quindi, se sono quelle che il mio batterista chiama "le prove gratis", ossia la serata in cui il locale è vuoto, ci sta tutto; se invece c'è gente, meglio essere un minimo preparati, magari adeguando il repertorio: il giro di DO supporta centinaia di canzoni, a livello amatoriale è pieno di cantanti poco dotati da madre natura, ma che stando nel loro fanno una figura più che decorosa.
Però una cosa mi resta misteriosa: quando chiedo di suonare, mi chiedono un minidemo ed almeno un video, persino persone con cui sono cresciuto dai 12 anni. Come si fa a trovare il free pass?
Ciao
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 14/09/2023 ore 19:37:36
Secondo me se vai a suonare per centri sociali il video demo non te lo chiede nessuno, però vabbè, i locali fighi chiedono il video e soprattutto dai video guardano se ci sono molti spettatori ai tuoi live, visto che come logica chi ti ingaggia vuole che tu porti gente, a meno che il locale vada già di suo..
Rispondi
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 15/09/2023 ore 11:18:22
Il bello è suonare con colleghi di 50 anni molto più bravi di me, lì imparo molte cose.
Il problema è sempre quello: chi determina se un gruppo è capace o meno? Le date.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 15/09/2023 ore 12:41:54
in qualsiasi settore è meglio evitare figuracce soprattutto se devi metteci la faccia in pubblico
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 15/09/2023 ore 12:55:23
Credo che a nessuno piaccia rendersi ridicolo e serve sapersi auto-valutare anche severamente.
Questa però è anche un po’ una nostra ossessione; Severgnini ci ha fatto un libro per gli inglesi, sulla fissazione italiana per la “bella figura”.
C’è un confine labile tra la prudenza per evitare le brutte figure e l’auto censura che ti blocca, e tante delle cose migliori al mondo sono nate dalla testardaggine di persone che non avevano paura di fare figuracce e sono andate avanti anche contro il consiglio di chi avevano attorno.
Come detto, da prendere cum grano salis e caso per caso, ma a volte un testardo controcorrente può fare gran cose, e a titolo di esempio sicuramente sono mille volte di più nella storia della musica i Sex Pistols di noi, pur con tutti i nostri milioni di ore cumulative che abbiamo passato a fare scale e arpeggi:-)
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 15/09/2023 ore 16:42:50
anche sapendo che Sid non ha praticamenete mai suonato (perchè non era capace) ed i pezzi erano comunque registrati da Matlock o Jones? non so.

Son d'accordo con te che si ti senti di dover dare/dire/fare qualcosa è giusto provarci e con tutte le proprie forze, questa cosa però vuol dire avere determinazione e metterci impegno, poi potrai non avere successo (in ogni campo) ma ci avrai provato e questo già per te vorrà dire molto.

Diversa è la domanda iniziale che ho liberamente tradotto in: "sei uno di mezza età, sai che sei una pippa perchè lo sei sempre stato, e non ci metti manco un pò di impegno, ma chi te lo fa fare di farti prendere in giro.

A questo domanda ho risposto.
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 15/09/2023 ore 17:08:11
Su questo siamo d’accordo e ho capito quello che intendevi; quello che volevo dire rispondendo al tuo commento ma anche riallacciandomi a diverse cose dette da altri in questa pagina è solo che non dobbiamo cadere nel problema opposto di aspettare che tutto sia perfetto prima di fare qualcosa; prepararsi più che si può (io stesso tendo ad essere paranoico su questo) ma poi fissa una data, datti una scadenza e buttati, perché non sarai mai pronto abbastanza se hai paura di fare una figuraccia.
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 15/09/2023 ore 19:05:02
Guarda, la cosa che più mi fa incazzare, non è tanto il fatto che non sei portato e ti esibisci live, ma almeno studia, vai a lezione di canto, è da quando aveva 18 anni che lo conosco, ha iniziato fin da ragazzino nelle band, non ha mai progredito, gli è stato detto fin da ragazzo che doveva studiare, ma niente da fare.. Io non sarò un fenomeno a suonare, però nel mio piccolo ho cercato con lo studio di migliorare e comunque se devo affrontare un live, non guardo solo il mio da fare ma anche se il resto di chi suona con me sa fare con scioltezza le parti da suonare assieme.. cioè voglio dire, hai iniziato a 18 ora ne hai 45 e continui a fare gli stessi sbagli e stessi errori di quando eri pischello, perché ostinarsi a cercare il live a tutti i costi, divertiti in saletta e sei a posto.
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 15/09/2023 ore 19:21:32
Pensa che alcuni questa la chiamerebbero coerenza…😁
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 15/09/2023 ore 19:14:27
Esatto d'accordissimo!
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 17/09/2023 ore 16:50:45
Al mondo C'è spazio per tutti. Se era una cosa tra amici.. ci può anche stare. Ecco magari che serva almeno per capire bene dove si possa in qualche modo migliorare. In fondo anche non peofessionisti e scarsi (come me) possono tirare fuori qualcosa di gradevole facendo cose adatte a loro. Ecco.. magari ci vuole consapevolezza e comunque impegno. Proprio sbattersene e farlo tanto per fare anche no..
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964