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Assetto Ponte Floyd su Jackson Dinky js 30

di deperito [user #49763] - pubblicato il 16 giugno 2022 ore 15:10
Ciao a tutti,

di recente ho acquistato una Jackson Dinky js 30 di seconda mano. il proprietario me l'ha consegnata già settata e devo dire che aveva un'ottima action... Molto bassa e "leggera" che friggeva leggermente solo in alcuni tasti, perfetta per una chitarra con cui fare "metal e dintorni".
L'unica cosa che non mi convinceva totalmente era l'assetto del ponte floyd rose (per la precisione il ponte è un:  Floyd Rose® Licensed Jackson® Low Profile JT580 LP Double Locking 2-Point Tremolo): guardando il ponte, infatti, ho notato che non era perfettamente parallelo al body, ma - invece - era un po' inclinato indietro (coda giù).
Notando che la chitarra tendeva leggermente a perdere l'accordatura nelle "botte di leva" più violente, ho pensato di settarlo perfettamente parallelo al body (come sapevo andasse settato) seguendo questa celeberrima guida: http://www.guitarmigi.it/_Setup/CmpFR.html
... Ma probabilmente avrei fatto meglio a non farlo.

Una volta messo in parallelo il ponte, l'action si è alzata di molto, rendendo la chitarra molto più scomoda.
Purtroppo però, cercando di regolare l'action (seguendo pedissequamente la guida), la chitarra ha iniziato a friggere di brutto, nonostante l'action fosse ancora piuttosto alta rispetto a quella di prima...
Ho dunque cercato di trovare un compromesso, lasciando l'action ad un altezza in cui frigge solo su alcuni tasti (che comunque, a "orecchio", mi sembrano di più di quelli su cui friggeva prima di riallineare il ponte). Ahimè però, la comodità della chitarra non è neanche lontanamente comparabile con quella di prima...

Qualcuno saprebbe spiegarmi che sta succedendo? Come mai non riesco a settare la chitarra correttamente? Ho anche controllato i tasti e sembrano davvero quasi nuovi (il precedente proprietario l'ha usata pochissimo), quindi non mi sembra un problema tipo: chitarra da ritastare... Sto forse sbagliando qualcosa? 
Il mio timore adesso è quello di non riuscire neanche a tornare al setup precedente ed essere dunque "condannato" a suonare una chitarra più scomoda... *sigh*

Vi ringrazio di già per l'attenzione e l'aiuto che, spero, vorrete darmi

P.S. Posto una foto dell'attuale assetto del ponte, ovviamente ditemi pure se avete bisogno di qualche altra foto, provvederò ad inserirla subito.

Assetto Ponte Floyd su Jackson Dinky js 30

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di carlo80 [user #38042]
commento del 16/06/2022 ore 19:21:55
portala a fare vedere da un liutaio x sapere cosa ha, di dove sei?
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 17/06/2022 ore 03:30:36
Guitarmigi è un'ottima base di partenza per chi è alle prime armi e maneggia strumenti di per sé ottimizzati. In tutti gli altri casi no, ovviamente. Io non ho alcuna esperienza col Floyd rose. Ma innanzitutto ti consiglio di guardare, ad esempio i video di Frudua che è un filosofo del setup: vai al link (guida veloce al setup). Ma ovviamente YouTube pullula di queste cose.
Detto ciò, poiché mi diletto da una vita a giocare al piccolo liutaio, ho il sospetto che tu abbia le selle altissime, questo perché hai il capotasto troppo basso, forse dovrai dapprima alzare il nut, in seconda battuta iniziare proprio da zero a capire a che altezza impostare le selle, ovviamente sperimentando il giusto relief e di conseguenza potresti ritornare al settaggio iniziale, forse con qualche tasto da rettificare. Perché alla fine della giostra il Floyd nasce esclusivamente per cercare di non far perdere l'accordatura, ma si porta dietro ulteriori scazzi.
Rispondi
di Axilot [user #52908]
commento del 17/06/2022 ore 12:53:22
Magari dico una fesseria ma il tuo floyd ha le sellette molto inclinate in avanti (è diverso dai floyd classici) non è che era inclinato all' indietro per compensare questa cosa?
Rispondi
di Beiss [user #62435]
commento del 17/06/2022 ore 15:14:47
Nella tua descrizione non ho letto se hai per caso regolato anche il truss rod; magari semplicemente regolandolo (seguendo la guida del setup di guitarmigi) e riportando il manico alla curvatura giusta (magari hai un up-bow della madonna), riesci a sistemare tutti i problemi.
Tutto ciò ovviamente con della cautela, soprattutto se non hai dimestichezza.
Se poi vedi che non cambia, ovviamente il liutaio te la risistema come nuova :)
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 17/06/2022 ore 15:53:09
Ciao Deperito, così a distanza si possono fare solo ipotesi, faccio la mia. Quello è un ponte flottante (può alzare e abbassare il tono), hanno spesso lo "zero centrale" instabile e quando fai un bending, magari a due corde, invece che alzarsi il tono, si alza il ponte. Era regolato "con la coda bassa", forse/probabilmente, il vechio proprietario l'aveva abbassato totalmente per avere un ponte che abbassasse solo il tono, magari sembrava non appoggiare sul top, ma in realtà era il blocco inerziale che era in appoggio all'interno del suo scasso (esattamente come ho fatto con la mia Strato). Seguendo GuitarMigi, avrai allentato le molle inferiori del ponte per farlo salire fino a ritrovare lo "zero centrale", così facendo hai allentato la tensione delle corde sul manico e lo stesso si è raddrizzato, perdendo il relief (il lasco) iniziale, ed ora, con poco relief, ti friggono le corde nei primi 7/8 tasti. Se hai hai percorso questa strada solo tu puoi saperlo. In ogni caso, con uno spessimetro, provando fra tasto e corda, nel punto più lasco del manico (a chitarra accordata Ehhhh, se è accordata bassa, friggono più facilmente) da trovarsi fra il 6° ed il 10° tasto (ogni manico s'imbarca in punti diversi, sotto la trazione delle corde), dovresti avere, +/- 0,30 mm. (3 decimi di millimetro), se così non fosse, tirando (o allentando) il trusrod puoi arrivarci. Da lì puoi capire e partire per rimettere a posto il tutto. Ribadisco, questa è solo un'ipotesi, la mia. Ciao, Paul.
Rispondi
di fbf [user #36393]
commento del 18/06/2022 ore 17:25:44
Posso chiedere se esiste un tipo di "similfloyd" ma non con tutti questi smadonnamenti? Mi intrigherebbe una chitarra con un ponte mobile simile ma all'idea di tutti questi casini desisto!
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 19/06/2022 ore 03:47:24
La chitarra di per sé si scorda e frigge e tu stai male (1930/1940). A incasinare tutto interviene il ponte mobile (1950/60), che a livello meccanico è una pazzia. Come se non bastasse, all'interno della follia meccanica del ponte mobile, viene un tizio a bloccare alle estremità la corda con dei morsetti (1970/1980), con conseguente necessità di aggiungere un sistema autonomo per il movimento delle selle. Dal 1990 poi il mercato pullula di idee innovative, come il Vega trem o i Dusemberg, o altri vari brevetti ognuno più o meno geniale, nel tentativo di aiutare l'espressività dello strumento a danno delle leggi della fisica
Rispondi
di fbf [user #36393]
commento del 19/06/2022 ore 13:28:26
Buono a sapersi!
Rispondi
di XFiles utente non più registrato
commento del 19/06/2022 ore 07:31:15
Credimi, l'unico casino reale, e' che se suoni Live e ti si rompe una corda, perdi completamente tutta l'accordatura di ogni corda costringendoti ad un cambio di strumento non essendo cosi' immediata la sostituzione della corda incriminata. Per il resto, non farti intimorire, Appena acquistai la mia prima chitarra floyd, senza sapere nulla, la smontai e impiegai 15 minuti per capire come accordarla andando semplicemente di logica e se l'ho fatto io, lo puo' fare chiunque. Il problema e' che certe persone specialmente all'inizio, si spaventano pensando a chissa' quale disastro andrebbero in contro, precludendo per sempre l'uso di una Superstrato. Un po' come dire; mio Dio, devo fare l'esame di guida, ma guidare e' un casino e mi cago sotto percio' rinuncio. SBAGLIATO, ti caghi sotto ma fai le guide e dai l'esame, e poi quando hai imparato a guidare, ti accorgi che era solo una menata mentale. Ora, vorrai mica paragonare un semplice ponte Floyd con l'imparare a guidare un'auto ?.. Se vuoi un ponte Floyd, levati dalla testa le menate, e l'unico inconveniente reale e' quello descritto sopra. Metti che il manico e' curvo, o metti che ancora il manico e' torto per difetto, o ancora che i tasti non sono allineati, ...il ponte Floyd non centra nulla con questi problemi.. ;-) Stai sereno, non avere mai paura di nulla e se lo ritieni giusto, attua sempre cio' che il destino tende a mostrarti lungo il tuo cammino di musicista.. la parola magica e'.. Volere !!!. Un Salutone.. ;-)
Rispondi
di fbf [user #36393]
commento del 19/06/2022 ore 13:27:57
Grazie mille!
Rispondi
di Ampless utente non più registrato
commento del 19/06/2022 ore 15:52:31
Vero quel che dici, però c'è anche un barbatrucco con il floyd quando ti si rompe una corda ad altezza seletta, e spesso col floyd si rompono li, basta avere la brugola a portata di mano, togli il piccolo pezzettino rimasto attaccato al ponte svitando la brugola che serra la corda al ponte, poi con la stessa brugola sviti il bloccacorde e togli di 2 giri la corda ancorata al pirolo, così facendo riacquisti quei 2 cm che ti mancano per riagganciare la corda al ponte, questo trucco è comodo anche in saletta se non hai una corda di ricambio riesci a finire una prova, e in alcuni casi, se ti manca un set di corde appresso riesci a terminare pure un live, ed è una mossa che si fa in meno di 5 minuti;)
Rispondi
di XFiles utente non più registrato
commento del 19/06/2022 ore 22:23:20
Vero anche questo, hai perfettamente ragione, hai fatto bene a menzionare il sistema di recupero corda, io forse mi sono spiegato male, il problema non era riferito al modo di sistemarla, ma al fatto che si perde tutta l'accordatura anche sulle altre corde, ad esempio, mi era capitata una rottura del cantino su una fender con ponte 6 viti, e al volo ho infilato la corda e intonato, con il floyd quando mi successe, anche se molto ma molto raramente, tutta l'accordatura era persa, e allora come ben sai, intoni davanti, ok, ma a volte devi anche agire sull'artiglio che regge le molle regolando a mo' di bilanciere le due viti. Insomma, e' leggermente piu' macchinoso da fare, anche se si fa benissimo ugualmente. tutto qui, niente di che' ;-)
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di Ampless utente non più registrato
commento del 20/06/2022 ore 08:22:53
Ti sei spiegato benissimo, ho voluto solo aggiungere un trucco comodo per riciclare al volo una corda rotta ad altezza selletta su un ponte tipo Floyd, giusto per condividere un trucco comodo per chi non lo conoscesse;)
Rispondi
di XFiles utente non più registrato
commento del 19/06/2022 ore 06:36:3
Ciao deperito,... Se hai fretta, salta subito nel punto dove vedi la scritta ATTENZIONE!!! in maiuscolo, altrimenti facciamo un gioco mio personale, proviamo ad analizzare la foto mentre scrivo ma senza pensarci troppo, butto di getto quello che vedo scrivendolo direttamente. Allora, questo non e' il solito Floyd Rose, e questo lo abbiamo capito tutti, senza usare termini tecnici per non incasinare troppo, la piastra base dove sono ancorate le sellete, guardando la foto, risulta parallela al Body, e cosi' deve lavorare perche' altrimenti il blocco inerziale sotto, lavorerebbe gia' inclinato di base, e lo scasso di alloggio nel body, ne risentirebbe in spazio, che poi sarebbe tradotto in raggio movimento o oscillazione del blocco. Le sellette, non sono il classico tipo, ma, siccome sono ancorate perfettamente alla piastra base, la quale e' perfettamente allineata, e di conseguenza, parallela, quello che sembra inclinato e' semplicemente la coda della selleta, che e' la parte mobile intonabile, cioe', la parte che se regolata con le 6 vitone nere, creano o tolgono tensione alla corda accordando per ultimo finemente lo strumento. I due piloni sono quelli che alzano o abbassano l'action, percio' dovresti e potresti abbassarla sino al punto limite senza problemi di friggitura,..Domanda, se hai un calibro in casa, misura a quanti millimetri la corda inizia a friggere. Una cosa importante, ATTENZIONE !!! , non conosco la chitarra ma la regola dovrebbe essere sempre quella, Le Sellette sotto, nella parte nascosta, sono numerate, 1.1-2.2-3.3 questo perche'? perche' il manico, nonostante la chitarra monti un tipo di ponte Floyd rose, un minimo di curvatura, cel'ha, risultando comodo e veloce per i virtuosi dello Shredding. Comunque, come stavo dicendo, il manico non e' piatto completamente, avendo ugualmente un suo raggio di curvatura, anche se visibilmente meno accentuato ad un primo sguardo veloce dell'occhio. Le sellette sono numerate perche' hanno un altezza differente tra una e l'altra ma in coppia, ecco perche' trovi 6 sellette con la stampigliatura sotto che reca i numeri 1-1 2-2 3-3 cioe', le numero 1 vanno montate nella parte mi cantino e mi basso, e venendo avanti per logica.. ( Le corde E-A-D-G-B-E o viceversa ) E1 A2 D3 G3 B2 E1 .per farla semplice, 123321. Ora, dovresti smontare le sellette e controllarne il numero per vedere se la loro posizione e' esatta, non vorrei che il tipo che l'aveva, le avesse smontate per cambiarle, per poi rimontarle senza controllare la numerazione di ordine, in quel modo, avresti la selletta bassa magari sulle corde centrali e viceversa, ritrovandoti un action alta in certe corde, e per abbassarle, di conseguenza e per logica, le altre toccano quasi le corde, friggendo il suono. In ultimo, non fidarti dell'occhio, prendi una squadra e passala sui tasti controllandone l'altezza e per finire, il filo del manico, guarda bene che non sia troppo dritto o curvo al contrario, basta pochissimo per fare casino, magari il vecchio proprietario ha giocato male nella regolazione del Truss Rod. Altro non mi viene un mente, io ho 4 chitarre ma con il ponte Floyd Rose classico, percio' posso ipotizzare, e comunque, sellette a parte, non e' che sono molto diversi. Fine analisi visiva della foto. Ripeto, il mio era un gioco personale per poterti aiutare, ho buttato qualcosa d'istinto, percio' non avermene se non ti e' servito a molto e magari ritieni le mie parole inutili. Un Salutone e spero con tutto il cuore che risolvi, per poi goderti in pace il nuovo acquisto.. Peace and Joy ;-)
Rispondi
di Axilot [user #52908]
commento del 19/06/2022 ore 10:15:09
Concordo con Xfiles la mia prima chitarra (che tuttora posseggo) aveva il floyd rose e pure non originale (special) è una Washburn MG40 del 1994 è stata la mia unica chitarra per anni e vi assicuro che tutti questi problemi non me lo ha mai dati, teneva perfettamente l accordatura, e che il cambio corde non mi ha mai dato problemi, l' unico difetto è la regolazione dell intonazione (risolvibile acquistando l' apposito attrezzo) ma una volta fatta fare dal liutaio considerando che uso sempre le stesse corde (marca e scalatura) non è praticamente più servito farlo.
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