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Sarà nostalgia, ma per noi vecchi bassisti del 68 il basso era quello a diapason corto!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 16 dicembre 2021 ore 14:56
Sarà nostalgia, ma per noi vecchi bassisti del 68 il basso era quello a diapason corto!
E' vero che il ruolo del bassista in quel lontano fine decennio 60s era diverso, forse più limitato, ma qualcuno poi cambiò le cose e mi riferisco al grande e compianto Jack Bruce dei Cream, seguito a ruota da un bassista che ho visto collaborare solo per poco tempo, dal 1967 al 1970, con Ian Anderson dei Jethro Tull, un certo Glenn Cornick, che anche lui se ne andato, entrambi però usavano dei bassi Gibson, di certo l'EB3 di Bruce era a scala corta mentre il Thunderbird lo proponevano con entrambi le scale, oggi i più richiesti sono proprio i "No Reverse Body" a scala corta (basso un po' sbilanciato per i miei gusti, oggi ho un Gibson G3 a scala lunga). Noi che ci potevamo permettere inizialmente solo i nostrani EKO modello1100/MB/2 che erano tassativamente a scala corta e color fisarmonica (il mio era madreperlato bianco davanti e nero sul retro), quando riuscimmo a comperare i bassi germanici che andavano per la maggiore, cioè Hofner e Framus, li trovammo solo a scala corta. Poi con il tempo ed io dopo un Fender Mustang ed un Gibson EB0, sempre "Short Scale", nel 1972 riuscii a comperarmi il Fender Precision che ancora posseggo, da quel momento ho sempre scelto e comperato bassi a diapason da 34 pollici, Epiphone EB3 compreso, che è una riedizioni "Entry Level" del Gibson EB3 del 1969, mentre quello di Jack Bruce era pre-1966 a scala da 30,5 pollici. Adesso di questi "Long Scale" ne ho 9 compreso l'acustico Takamine EG512C: Sarà nostalgia, ma per noi vecchi bassisti del 68 il basso era quello a diapason corto!






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Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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di pelgas [user #50313]
commento del 17/12/2021 ore 05:04:29
Ebbi per le mani tre anni fa un basso minuscolo della Fender. Era credo una scala corta, corpo frassino leggerissimo, manico non so ma credo acero, tastiera in palissandro scurissimo che sembrava ebano ma con le venature e aveva una patina lucida che solo a vederla provai quasi l'orgasmo. Era del papà di un mio "alunno" (come saprete, raramente, arrangio qualche spicciolo con lezioni a principianti). La Fender sul finire degli anni sessanta produceva scale corte stupende.
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di DiPaolo [user #48659]
commento del 17/12/2021 ore 18:59:18
Cornick, l'assolo di basso in Bourée dei Jethro vai al link per me uno dei più belli di sempre, nella formazione Anderson, Barre, Cornick e Bunker, la migliore (per me), peccato che Anderson rimaneggiò la formazione cento volte. Ciao, Paul.
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di FBASS [user #22255]
commento del 17/12/2021 ore 19:27:16
Rispondo ad entrambi, in primis di Fender a scala corta ne ho posseduto uno dei soli due realizzati dalla Brand, cioè il Mustang che aveva la scala 30,5 pollici, poi qualche anno fa mi fu proposto lo scambio alla pari tra un mio violoncello 3/4 ed il secondo succitato, cioè il Fender Musicmaster, molto più spartano, ma aveva il pickup a 6 poli come la chitarra e quindi i soli poli corrispondenti alle corde erano il primo ed il sesto, poi solo 2 sellette, niente a che vedere con il Mustang. Il grande assolo di basso , oltre a burèè che mi è sempre piaciuto, però io ho scelto come mia sigla personale "Badge" dei Cream, eccotela : vai al link ma di Boureè c'è questa versione con loro : vai al link in cui Glenn suona con un Gibson EB3 FBASS.
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di pelgas [user #50313]
commento del 17/12/2021 ore 21:23:20
sì credo fosse un mustyang
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di DiPaolo [user #48659]
commento del 19/12/2021 ore 19:08:06
Questa non è una versione di Bourée, è la versione studio ... perfetta e riconoscibilissima. Probabilmente in quell'esibizione per la TV francese erano in playback, ed è bellissima. Paul.
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