...ovvero è saltato l'impegno lavorativo/musicale di questo week end: avrei dovuto suonare ad una comunione (non la mia ;-P), ma il ninnillo s'è fatto male ed hanno rimandato.
'O necessario è che mò 'o criaturo stà bbuono!
Ieri sono stato tutta la giornata al matrimonio di un mio carissimo amico e, oltre ad essere un invitato, ho omaggiato la coppia di sposi con alcune canzoni.
La situazione è stata piuttosto gradita, e gli invitati hanno apprezzato molto i miei interventi.
Mi sono reso conto che alcuni brani devono essere maggiormente interiorizzati e migliorati come arrangiamenti: mi devo dar da fare.
Il padre del mio amico, un cultore del genere classico napoletano, mi ha detto che con il canto devo ancora migliorare, mentre "'a chitarra 'a faje vulà" (in effetti una volta m'è scappata di mano ;-P).
La critica è bene accetta e sono consapevole di essere ancora all'inizio del mio percorso.
Con il solfeggio per questa settimana non ho combinato niente, ho focalizzato lo studio sul canto e domani ho il mio rituale viaggio verso la ridente Pontecagnano per la lezione.
Bene o male ho fatto tutto quello che mi ha assegnato il maestro, ma ultimamente non riesco a concentrarmi molto a casa mia.
Assurdamente è più proficua la mezz'ora al giorno che faccio in pausa pranzo qui al lavoro (qualche volta mi cacceranno a forza dei miei rompimenti di coglioni) che le tre o quattro ore che posso dedicare a casa.
Non so se è solo un periodo ma devo cercare di non farmi impigrire troppo.
Domenica, visto che è saltato l'impegno me ne vado al mare: eccheccazzo!
Scusate le volgarità ma oggi mi sento un pò così.
Vi saluto con la faccia sotto i vostri piedi, senza nemmeno chiedervi di stare fermi, ed io zitto sotto.
Njuletto (il vostro peccatore)