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Il suono di Clapton

di Kinotto [user #48792] - pubblicato il 02 settembre 2020 ore 11:11
Sto rileggendo la biografia di Eric Clapton e volevo riportare una cosa che mi ha colpito. Come saprete il nostro Slowhand ha avuto per lunghi anni grossi problemi di alcolismo, uniti allo sniffo di varie ed eventuali. Una delle prime volte che è tornato a suonare da sobrio, veramente pulito, nelle prove pre concerto, ha preso in mano la chitarra e via, come era solito fare. Ha subito chiamato il suo roadie e lo ha rimproverato perchè aveva un suono che gli faceva schifo. Il suo tecnico ha risposto che quelli erano la strumentazione e il settaggio con cui suonava da anni. Clapton rispose ok, e come confessa, pensò che suonare da fatti era una situazione totalmente diversa anche per la percezione dei suoni. 
Molto spesso cerchiamo di imitare i suoni dei nostri idoli senza renderci conto che magari non piacevano nemmeno a loro! Meno imitazioni, più originalità. Buone suonate.

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Opinioni grazie!
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di integraldream [user #39799]
commento del 02/09/2020 ore 11:26:05
Scrivo "AMEN" e condivido!!!!!!
L'alternativa è acquistare strumentazione dai cinesi e comprare della buona droga! :D
Rispondi
di Kinotto utente non più registrato
commento del 02/09/2020 ore 14:02:56
Ah ah sei forte!
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 03/09/2020 ore 16:38:52
Probabilmente alla lunga costa anche meno ;)
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 02/09/2020 ore 12:00:35
Meno droga e più sentimento (e anche un po' di umiltà).
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 02/09/2020 ore 13:06:42
Dopo i Cream è stata tutta una discesa a livello compositivo e sonoro quindi viva lo sballo. ;););););)
Rispondi
di Kinotto utente non più registrato
commento del 02/09/2020 ore 14:03:58
In effetti... erano veramente tempi da sesso droga e r'n'r
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 02/09/2020 ore 16:04:5
Rimango basito...
Ok i gusti ma...
I Blind Faith?
Derek ecc
La carriera solista?

Un po'troppo categorico?
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 02/09/2020 ore 16:10:47
A me piace Clapton non mi fraintendere, non tutto, solo che lo preferisco nei Cream e comunque nei Blind e nei Derek era ancora dipendente, quindi io lo preferivo musicalmente in quello stato, poi per fortuna è uscito dal tunnel.....
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 02/09/2020 ore 16:28:49
Ah beh certo capisco.
Concordo

Anche se pure adesso.. Da vecchio... Quando prende in mano la chitarra a me fa sognare..
Ovvio che i bei tempi sono andati...
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 02/09/2020 ore 17:28:16
Concordo... il Clapton degli anni 60 era veramente GOD.
Con i Blind Faith e i Derek bene... ma ha iniziato la sua svolta da "songwriter" e chitarristicamente ha perso l'aggressività che l'aveva fatto grande inziando a diventare (almeno per me) piuttosto noiso e ripetitivo... regressione che poi s'è completata nella carriera solista.
Qualche buon album negli anni 70... con qualche hit di successo. Poi il nulla degli anni 80... un bell'album unplugged negli anni 90 e poi ha vivacchiato sino ai giorni nostri tra revival blues, festival vari e collaborazioni.

So che potrei sembrare un po' troppo critico... tra l'altro adoro Clapton... ma se non fosse stato per quello che è stato negli anni 60, il resto della carriera non l'avrebbe fatto una leggenda.
Rispondi
di 77casual [user #25849]
commento del 02/09/2020 ore 18:11:1
Quoto.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 02/09/2020 ore 19:18:08
Sostanzialmente d'accordo, a parte l'unplugged del '92 che hai tempi ascoltavo in continuazione non è che mi prendesse molto all'epoca.....
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 02/09/2020 ore 23:37:13
In effetti, leggendo i commenti di questo tread, sono abbastaza tutti d'accordo che della carriera solista di Clapton si salva poco (Just One Night ad esempio).
Io sinceramente trovo molto belli anche Slowhand, 461 Ocean,. No reason to cry e perché no, anche From the Craddle. Così sono rimasto un po' stupito dei commenti negativi sulla discografia solista.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 02/09/2020 ore 23:50:22
È comunque un musicista enorme ed importantissimo però questo non vuol dire che qualsiasi cosa abbia prodotto sia stato un lavoro eccelso, ( al netto della soggettività) per esempio io che adoro Bowie probabilmente più di ogni altro musicista pop-rock anche se non suona le pentatoniche con la chitarra non posso non dire che dal 1980 in poi, cioè da Scary Monsters il livello non è più stato lo stesso anche se ha fatto dei bei dischi, alcuni peggio altri molto belli, però dal 1969 al 1980 non ne ha sbagliato uno e a dei livelli altissimi.
Rispondi
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di Repsol [user #30201]
commento del 03/09/2020 ore 02:21:4
Essendo anche io un grande fan di Bowie (ho più di 150 dischi tra originali, bootleg, edizioni jao etc) ho capito perfettamente il tuo discorso! Non potevi fare esempio migliore.
P.s. pur non amando Tonight e Let's Dance li reputo ancora due dischi interessanti....da lì in poi concordo al 100%
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 03/09/2020 ore 01:18:44
Idem
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 03/09/2020 ore 07:53:24
Oltre quelli che hai citato io adoro anche Another Ticket, Journeyman e l'Unplugged, album che mi hanno fatto conoscere Clapton, e in parte Behind the Sun, August. Ha saputo rinnovarsi con gusto facendo storcere il naso ai puristi, che però poi si sono rifatti le orecchie con From the Cradle, e lì ho scoperto il repertorio blues delle origini. Per me sarebbe bastata questa discografia per considerarlo un grande. Come ha scritto qualcun neanche a me piace il suono della sua chitarra degli anni 2000 e il suo fraseggio si è un po' affievolito, ma cià n'età :)
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 03/09/2020 ore 16:20:14
Hai ragione, Another ticket e Journayman sono molto belli. L'Umplugged, in cassetta, devo averlo consumato....ancora oggi rimane uno dei più bei unplugged della storia....e che suono!!!
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 02/09/2020 ore 13:59:32
Ho visto molti concerti di Clapton ed a mio parere dopo il periodo di Just One Night suonato quasi tutto con i pick up in posizione 2 e 4 il suo suono a mio personalissimo (quindi discutibile) gusto e' peggiorato: molto spesso ha usato il pick up centrale della Strato con una saturazione gonfia di medie e medio basse che la facevano somigliare ad una SG spompata
Sono d'accordo con Coldshot che dopo i Cream sia calato a livello di qualita' sonora, meno d'accordo per quello che riguarda le doti compositive.
Rispondi
di Kinotto utente non più registrato
commento del 02/09/2020 ore 14:06:45
Anche a me il suono 'acidulo' della sua Strato non piace, preferisco il suono alla SRV. Concordo anche con le tue due righe finali
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 02/09/2020 ore 14:55:06
Credo che hai ragione che spesso nemmeno i grandi musicisti sono soddisfatti del loro stesso suono. L'aneddoto di Clapton mi ricorda da un certo punto di vista un po' un'intervista a George Harrison, il quale diceva che a metà anni '60 tutti gli chiedevano del suo suono ottenuto con le chitarre Gretsch e amplificatori VOX. Peccato che lui a quel punto non ne potesse più di quel suono e che non lo trovasse affatto un gran che. Infatti negli anni successi cambiò completamente strumentazione.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 02/09/2020 ore 15:32:18
Vediamo il lato positivo, abbiamo la.certezza di essere tutti un po' artisti, infatti siamo sempre insoddisfatti del nostro suono!
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 02/09/2020 ore 17:36:41
mi fate venire in mente quelli che "i veri Pink Floyd sono solo quelli con syd Barrett" , oppure John Lennon che, provocatoriamente, diceva che gli unici veri Beatles sono stati quelli dei tempi di Amburgo.
😃😃😃😃

Pour parler ovviamente.
Con rispetto.
Rispondi
di tittis [user #28285]
commento del 02/09/2020 ore 18:06:07
nella mia scarna CD-grafia, credo che la prima posizione sia proprio Clapton. Eppure da poco ho preso un cd che non conoscevo ( a livello ascolto, eh) : Wheels of fire. Ebbene a parte le Crossroads, WR, Badge ecc,straconosciute, le lunghe improvvisazioni le trovo inascoltabili e noiose. Ho bisogno di più ascolti forse?
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 02/09/2020 ore 22:21:47
sotto ogni buon chitarrista elettrico c'è in fondo in fondo un pappagallo. un imitatore. spesso le nostre frustrazioni risiedono proprio nella presunta nostra incapacità di imitare pienamente il suono che presumibilmente doveva avere il nostro idolo del momento.
sebza capire che, in fondo, il suono è come un'impronta digitale, come il modo di parlare o di camminare: ciascuno ha le proprie impronte, ciascuno cammina in un modo e parla in wuel modo ed è la cosa più stupida del mondo voler imitare qualcuno. poi, durante lo studio, è chiaro che la gratificazione che ci dà l'avvicinarci a una buona imitazione ci aiuti. e cmq Eric Clapton non mi pare veramente abbia mai avuto bisogno di chissà che attrezzature, se non una Stratocaster col ponte bloccato e un po' di crunch.
Rispondi
di simonec78 utente non più registrato
commento del 03/09/2020 ore 08:19:23
L'ultima frase del post di Kinotto mi trova completamente d'accordo. Un conto è cercare di raggiungere un suono plausibile per un determinato genere, e da lì poi avere il proprio timbro caratteristico. Ci può stare il cercare ispirazione da un suono sentito e che ci ha colpito. Altra cosa è replicare fedelmente una sonorità di qualcuno (spesso inutilmente), suono che giocoforza sta anche nelle mani e nel modo di suonare (parlando di Clapton poi credo che questo aspetto sia piuttosto determinante). E' un po' come ricalcare un disegno con la carta velina, c'è poco di creativo (ammesso che la creatività sia qualcosa che interessa ancora a qualcuno).

Poi la faccenda della percezione del suono è un argomento molto interessante, chiunque si sia mai registrato, anche con un telefonino, sa che non occorre aver bevuto trecento birre per avere delle sorprese in fase di riascolto (sia come suono che come esecuzione).
Rispondi
di Kinotto utente non più registrato
commento del 03/09/2020 ore 11:12:14
Grazie a tutti per i vostri interventi, ho letto cose interessanti.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 03/09/2020 ore 16:07:55
A me Clapton è sempre piaciuto, mi ha sempre emozionato, con qualsiasi persona abbia suonato, e con qualsiasi suono.
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 03/09/2020 ore 16:43:41
Lo rispetto, ma non mi e' mai piaciuto... e forse questo svela un po' il mistero ;)
Francamente, l'unico suo album che apprezzo realmente e' "Reptile", sia come suono che come composizione.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 03/09/2020 ore 20:03:1
Grande Clapton, sia come chitarrista ma anche come cantante è eccellente, quello degli inizi coi Cream, indimenticabile badge, ma anche dopo, la mia preferita è però dell' '89, in Journeyman, nella versione live nella Royal Albert Hall dell'album 24 Nights, e siamo già nei '90, "Bad Love", e se non è roba questa allora ... poi in ogni disco ci sono varie cose e ognuno si riconosce solo in alcuni brani, altri in altri brani. Paul.
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 05/09/2020 ore 12:30:12
Un momento decisivo per me è stato l'ascolto di "Have You Heard" vai al link sul disco con John Mayall "featuring Eric Clapton". A bit of history:

Arrivando con Les Paul + Marshall 45W per registrare ha chiesto al fonico dello studio EMI dove mettere l'ampli. OK, mentre il fonico non se ne accorge, Clapton sposta l'ampli dal microfono posizionando l'ampli il più distante possibile - volume a 11. Era nella sala grande dello studio dove si registrava anche orchestre di musica classica col riverbero naturale della sala. Stupefacente! Sono diventato un fan di Clapton ancora di più con The Cream (la crema dei musicisti a Londra). Ho provato il riverbero Church Hall in chiesa suonando dei requiem - poche note a bassa velocità.
Eric Clapton ha man mano provato chitarre meno pesanti, sempre Gibson poi d'un botto rapidamente convertito a Fender Strat + ampli Fender.
Per la droga, è una specie di "necessità" per tutti - scrittori, artisti, attori entrando anche nella musica col Jazz. Da spavento è la faccenda del "sintomo dei 27 anni di vita" con esempi famosi. Altri seppure in buono stato di salute hanno deciso di lasciare un music biziness nel quale lo stress è tutto quello in cui la musica suonata c'entra nulla. Lavorando dall'altra parte della scrivania ne ho viste...
Rispondi
di maxpater [user #6230]
commento del 05/09/2020 ore 22:54:31
Clapton per me è sempre stato un grande ! Non solo in passato con il capolavoro Unplugged, piuttosto From the cradle..ma anche negli ultimi anni ha lasciato il segno, naturalmente per me, vedi la reunion dei Cream registrata a maggio 2005 in varie sessioni, una perfomance straordinaria come Stormy Monday.. da brividi.
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