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Uno strumento nato per la chiesa, ma approdato nel mondo del Jazz!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 03 settembre 2020 ore 20:09
Uno strumento nato per la chiesa, ma approdato nel mondo del Jazz!
Anno 1935, mese di aprile, un ingegnere statunitense a nome Laurens Hammond svelò al mondo intero di aver realizzato il progetto di un modello di organo elettromeccanico destinato alle chiese in alternativa ai più costosi organi a canne, strumento poi costruito dalla statunitense "Hammond Organ Company"e reso disponibile nel giugno dello stesso anno. L'organo fu suonato dal vivo alla stazione radio "Wind" da Milt Herth che aveva iniziato a suonarlo già da quando era stato appena inventato; ampiamente utilizzato poi nelle cappelle militari statunitensi durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale (cosa simile capitò negli ospedali militari anche all'antenato del piano Rhodes). Come nel precedente Telharmonium, brevettato nel 1897 dall’avvocato, imprenditore e inventore americanoThaddeus Cahill, l'organo Hammond sfruttava una serie di ruote foniche (dette tonewheels), simili ad ingranaggi, che ruotano grazie ad un motore sincrono, cioè legato alla frequenza della rete elettrica e quindi molto costante e stabile nella sua rotazione. Il continuo avvicinarsi e allontanarsi dei denti della ruota fonica creava una variazione di campo magnetico in corrispondenza del pickup, proprio come avviene per la chitarra elettrica ed il piano elettrico. Dal momento poi che le forme d'onda erano prodotte da ruote meccaniche e non da oscillatori elettronici, gli organi Hammond originali sono da sempre stati considerati degli organi prettamente "elettromeccanici". Una caratteristica partricolare che contraddistingue gli organi Hammond è l'utilizzo dei "drawbar" (tiranti) ed ognuno dotato di un'asta marcata con 9 posizioni numerate da 0 a 8, che permettono al musicista di variare a piacere il volume relativo al missaggio generale delle armoniche. Però l'organo produceva anche un "click" che era associato alla pressione del tasto, ma che in origine era considerato un difetto di progettazione, però con il tempo è entrato a far parte dello specifico sound degli organi Hammond tanto che le moderne imitazioni degli organi Hammond lo riproducono fedelmente, mentre gli organisti molto spesso utilizzavano gli stessi organi abbinandoli ai diffusori della Leslie, sebbene quest'ultima fosse un'azienda concorrente dalla quale Hammond desiderava svincolarsi, ma che possedevano uno o più componenti rotativi che producono un particolare effetto tridimensionale dovuto alla rotazione degli altoparlanti in esso contenuti. Negli anni cinquanta diversi musicisti jazz, tra cui Jimmi Smith e Lou Bennett, iniziarono a usare il suono caratteristico dell'organo Hammond, che nel successivo decennio divenne popolare tra i gruppi di musica pop (fumolto usato sulla stazione radio pirata britannica "Radio 390"), da segnalare inoltre come musicisti che l'hanno adoperato: Klaus Wunderlich che a questo organo ha dedicato la sua intera carriera; James Last che realizzò una serie di album dal titolo "Hammond à gogo", diversi artisti rock come Keith Emerson, Brian Auger, Jon Lord (Deep Purple), Rick Wright (Pink Floyd) ecc. Comunque l'organo nato inizialmente per scopi liturgici, è entrato stabilmente nel mondo del Jazz, Blues, musica Gospel ed in misura inizialmente minore ma con il tempo poi sempre crescente, in qiello Rock e Pop. Io ho avuto anni fa un modello minore dell'Hammond, lo L122, più un Leslie della serie 700, entrambi dati via per questione di spazio (a stento mi sono potuto tenere il mio Fender Rhodes 88 Mark I perchè è nel BOX), ma sono riuscito a reperire usato un modulo della "Voce", il Micro B  che emula il C3 alla perfezione, con in più già dotato di Leslie, anche se ho trovato un pannello del Leslie con tamburo ruotante e motori, della Thomas. Eccovi ora qualcosa :



 

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Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
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Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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di JMP-Jack [user #50869]
commento del 03/09/2020 ore 21:11:07
"l'organo Hammond sfruttava una serie di ruote foniche (dette tonewheels), simili ad ingranaggi"
Beh, dopotutto Lawrence Hammond era un orologiaio.

Che fantastico strumento, è sempre stato una delle mie fisse riuscire ad impararlo come si deve.
Tempo fa stavo per comprarmi un L100 ad un prezzo stracciato che ovviamente la settimana dopo, quando finalmente potevo procedere all'acquisto, era già sparito dal mercato.
Ora possiedo un Viscount db25 in legno massello e un portatile Numa Organ 2. Di certo non lo suono come Keith Emerson, ma diciamo che me la cavo abbastanza dai... Mi ci diverto parecchio, soprattutto quando lo collego ai miei vecchi Marshall. The beast!
Rispondi
di Fra Tonello [user #55523]
commento del 05/09/2020 ore 12:05:27
Prova a chiamare "orologiaio" un ingegnere meccanico con tanto di laurea e oltre mille brevetti e vedi cosa ti risponde...
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 05/09/2020 ore 20:35:25
Grazie?
Non vedo quale sia il problema. Lui ERA un orologiaio. E' un lavoro onesto.
Rispondi
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di Sykk [user #21196]
commento del 04/09/2020 ore 11:35:20
Strumento meraviglioso, tanto che anche se era pensato per essere usato in chiesa piazzandolo li senza spostarlo mai più, le band se lo portavano in giro malgrado il peso.
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di FBASS [user #22255]
commento del 04/09/2020 ore 13:41:56
Rispondo ad entrambi, quello che ho posseduto io, comperato usato nel 1985 per lire 1,5 milioni, era un modello a transistors ( modello L122S) anche se aveva le "Tonewheels" ed un Leslie a tamburo sul fondo, ma aveva anche un registratore- lettore di stereo cassette al lato destro della tastiera inferiore, queste tastiere poi erano 2 da 44 tasti (3 ottave e 1/2 per tastiera), comunque pesava lo stesso, ma lo scelsi perchè avevo provato anche il modello portatile ad una tastiera chiamato "Piper", ma che aveva un suono simile ad una zampogna senza l'uso del Leslie esterno. Oggi il suono Hammond me lo da molto fedele il modulo Voce Micro B che in posizione 35 emula anche il Farfisa Compact ed in 36 il VOX Continental, io i drowbar non li sapevo usare. FBASS.
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di zabu [user #2321]
commento del 04/09/2020 ore 17:34:34
Il mio sogno sarebbe quello di mettere su un studio di registrazione casalingo completo di Hammond B3 e batteria Ludwig come quella di Ringo Star. L'organo vorrei imparare a suonarlo almeno un poco. A casa ne ho uno della Lowrey (niente di che) che fu lasciato dai vecchi proprietari quando comprammo casa.
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 04/09/2020 ore 19:00:59
Mi hanno sempre detto che "Volere è Potere", infatti ho ripreso a studiare ingegneria a 52 anni ed in 5 mi sono laureato, come pure con le tastiere, da ragazzo erano gli unici strumenti che non avevo mai preso in considerazione; poi un po' il film "The Blues Brothers" e di seguito i tappeti dei brani di Pino Daniele, mi hanno comvinto prima a comperare il mio Fender Rhodes 88 Mark I, poi varie tastiere che avessero un suono d'organo simile all'Hammond anche se ne avevo avuto uno di un modello minore. Risultato, ho comperato prima una Master Keyboard Roland A-49 con cui comando 2 moduli, un Roland SC50 ed un Korg 05/RW, via Midi, poi l'ultimo acquisto che è stato un modulo della Voce, modello Micro B che emula l'Hammond C3, Leslie a 2 velocità compreso, ma ricordo che tanti anni fa ho avuto un Farfisa Compact De Luxe ed un Elka Panther 100, oltre ad un piano della CEI, FBASS.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 04/09/2020 ore 22:39:04
Mi cimenterò nell'impresa allora allora, chissà che non esca qualcosa di simpatico.
Rispondi
di Fra Tonello [user #55523]
commento del 06/09/2020 ore 07:47:51
Non so dove hai letto questa fesseria, ma Hammond non ha mai fatto l orologiaio, semmai fabbricava (assemblava) orologi elettrici, c'è una bella differenza fra aggiustare e produrli.
E in ogni caso non faceva c solo quello, inventò, per es., gli occhialini 3d, era forse un ottico??? Fece tavoli da Bridge con distribuzione automatica delle carte, era forse un falegname???
Forse è meglio che aggiorni le tue conoscenze su Laurens Hammond.
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 06/09/2020 ore 15:34:1
Ma vai a cagare
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 06/09/2020 ore 17:05:44
Siete pregati di non essere volgari specialmente sui miei post, articoli o diari che siano, io sto parlando della storia di uno strumento e non sulle attività o titoli di studio di chi li ha realizzati. Le dispute siete gentilmente pregati di farvele sui vostri articoli, io ho rispetto di tutti e delle idee di tutti, accettando anche le altrui critiche e mai mi permetterei di contestare in maniera poco consona le risposte datemi. Chiedo pertanto alla redazione di accordo di vigilare e di contestare tali tipi di risposte, io mi limito a esprimere il mio dispiacere che tali cose avvengano e su miei modesti scritti per giunta, pertanto non resta che dissociarmi, FBASS.
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 06/09/2020 ore 19:16:06
I sono SEMPRE gentile, educato e disponibile...
...ogni qualvolta la gente EVITA di interagire con arroganza.
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