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una chitarra vale l'altra

di Sykk [user #21196] - pubblicato il 05 agosto 2020 ore 08:47
Ieri sera ho fatto le prove con la band, ho utilizzato:
- Gibson Les Paul Classic
- Silvertone Sovereign in drop D
- Epiphone Les Paul Custom con paletta riattaccata e pickup al manico non funzionante accordata in MIb
- Cort Zenox con Duncan Design al ponte accordata in DO

Amplificatore valvolare e nessun effetto.
Passare da una chitarra all'altra non mi faceva né caldo né freddo.
Mi piace tanto avere una Gibson, e mi piace avere tante chitarre diverse anche se economiche, e tutto sommato ho visto che le uso tutte con lo stesso piacere, anche se per estetica e per il fatto che ha i pickup splittabili la Gibson è la più usata.

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di Cico utente non più registrato
commento del 05/08/2020 ore 09:22:28
Forse con le chitarre economiche può essere che non si senta tutta sta differenza. Ma penso che passare da una economica ad una prs custom 24 di 4500 euro, o una music man majesty di 5000 euro la differenza si sente e si vede. Io suonavo , fino a due settimane fa, una prs se multifoil. Chitarra discreta da 650 euro. Ora suono una music man majesty bfr. È un altro mondo, sia dal punto di vista estetico, rifiniture impeccabili, sia dal punto di vista di liuteria, sia dal punto di vista di suoni e suonabilità. Mai suonato un manico così comodo e morbido. Ovviamente è un mio parere, non verità assoluta. Buona musica
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 05/08/2020 ore 09:42:08
Se mi metto li con calma a fare i test la differenza la sento, poi quando suono con la band davvero una mi vale l'altra.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 05/08/2020 ore 09:46:52
Se usi distorsioni o fuzz la differenza praticamente non esiste a livello di suono... penso sempre a Jack White e alle sue chitarre di plastica...
E comunque anche sul pulito, nel contesto di una band, ci vuole un orecchio molto allenato.
La differenza grossa sono le sensazioni del chitarrista rispetto al suo strumento... cosa che comunque influesce anche pesantemente sulla musica.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 05/08/2020 ore 09:54:09
Assolutamente d'accordo.
Ma mi influisce di più suonare cose che mi piacciono con la gente giusta.
Rispondi
di Cico utente non più registrato
commento del 05/08/2020 ore 09:59:33
Forse perché sono tutte chitarre della stessa fascia. Fatti prestare una majesty o una custom 24, e vedi come senti la differenza già solo imbracciandola e pigiando solo le dita, senza neanche suonare
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 05/08/2020 ore 10:03:43
Della stessa fascia proprio no.
La sento la differenza la sento, poi quando suono con la band davvero una mi vale l'altra.
Rispondi
di Cico utente non più registrato
commento del 05/08/2020 ore 10:05:06
Ok. L' importante è che ti diverti a suonare
Rispondi
di integraldream [user #39799]
commento del 05/08/2020 ore 11:04:45
Si ok, però la majesty è la più milllliore di tutte le chitarre del globo terrestre.
La Epiphone con paletta riattaccata però le batte tutte :)
Rispondi
di Cico utente non più registrato
commento del 08/08/2020 ore 07:27:03
Invece di fare il comico, che non fai ridere nessuno, hai mai provato una majesty? Penso proprio di no, altrimenti non parleresti così. Può piacere o meno esteticamente, ma non apprezzare le peculiarità uniche e il manico, vuol dire o non capire nulla di chitarre, o la Volpe che non arriva all' uva. Anche se magari non rientra nel tuo genere musicale, non si può non apprezzare le rifiniture, la maneggevolezza, e la suonabilità, poi non te la compri, ma questi sono tutti pregi che non possono passare indifferenti. Noto che verso la majesty, e la music man in generale, e petrucci, in questo forum, c'è molta acredine. Ogni volta che scrivo un commento o un post, c' è sempre qualcuno con la battutina pronta. Contenti voi. Buona musica.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 08/08/2020 ore 14:46:51
Non c'è nessuna acredine contro la music Man né contro Petrucci, (io non lo ascolto ma è un fenomeno, manco a parlarne dai ..)

Forse c'è acredine contro il tuo atteggiamento da fanboy.
Detto con rispetto e leggerezza, sempre.
Guarda metto anche la faccina.
😀👍🏽👍🏽😀😀
Rispondi
di Cico utente non più registrato
commento del 08/08/2020 ore 14:55:0
Non è atteggiamento fa fanboy. Semplicemente mi piace petrucci e il suo suono. Quindi, per quanto possibile per la mia tasca, vorrei avvicinarmi al suo suono. Molti si sono prodigati con consigli utili, altri, invece, solo battutine, sulla chitarra, sul suono, su quanto ho pagato la chitarra ecc. sui pedali che ho comprato. In alcuni noto una antipatia verso petrucci e la majesty, e non so se perché non possono permettersela e darebbero l' anima al diavolo percavere un decimo del talento di petrucci, o lo fanno per partito preso, giusto per il gusto di fare battute. Addirittura alcuni hanno criticato la cover posteriore del tremolo con la firma di petrucci. Cmq, va bene così, ognuno compra e suona quello che vuole.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 05/08/2020 ore 12:23:18
I microfoni non sanno di che legno è fatta la chitarra su cui sono montati, rilevano solo l'alterazione provocata dal movimento delle corde, nel campo magnetico che producono. Pure le corde non sanno di che legno è fatta la chitarra su cui sono montate, quando plettrate vibrano più o meno o a lungo a seconda di quali frequenze vengano esaltate o assorbite dal legno del corpo della chitarra. Tutta la struttura (il corpo e specialmente il manico), dicasi liuteria, è importante, molto importante per questo aspetto, quindi livello costruttivo (poter avere un'action bassa e la possibilità, anche per corde grosse, di vibrare ampiamente senza friggere) e qualitativo, legni con un'ottima risonanza a tutte le frequenze, o a quelle che c'interessano (la soggettività). Poi il livello di finitura estetica, per quello che riguarda l'immagine, ma non il suono, penso siamo tutti d'accordo che "è meglio una donna bella giovane e ricca che una brutta, vecchia e povera" (stessa cosa vale per le donne, quando parlano di uomini), Catalano docet. Paul.
Rispondi
di integraldream [user #39799]
commento del 05/08/2020 ore 13:27:1
Non è proprio vero, le chitarre vintage sono più ricercate delle donne vintage :D
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 05/08/2020 ore 15:20:27
Il detto vale per gli umani, per gli oggetti il sex appeal è altro. Ricordo però tante chitarre degli anni '60 in truciolare, verniciate in plastica stile glam, con action di 1 cm., anche no. Nel vintage c'è tanta roba, ma poche R8 e similia. Paul.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 06/08/2020 ore 01:59:33
oggi?
oggi i Cinesi coi Camcad robot pantografi 3d... ti copiano la geometria al millesimo di millimetro. strumentini geometricamente perfetti... magari pure mogano e palissandro, perché no? tutto però assemblato umido.
La per là a occhi chiusi magnifiche, poi fra 20 anni sono convinto che si imbarcherà tutto.
I pick-up? In Cina per 2€ fanno qualsiasi pick-up, anche gli humbucker Alnico, quindi tutto sommato... con poche decine di euro possiamo acquistare (vedi Thomann) dalla Cina ottime cose...
magari modifichiamo qua e là... ma inconfrontabili con le schifezze europee anni 60/70
Rispondi
di reca6strings [user #50018]
commento del 05/08/2020 ore 10:11:0
Di certo c'è differenza tra una chitarra che costa 10 ed una che costa 100, ma non proporzionale al prezzo: una chitarra da 4.000 euro non è 4 volte meglio di una da 1.000 e più si alza il prezzo più la differenza si assottiglia. D'altra parte sono tutti strumenti fatti a macchina e la parte tecnologica è modesta. Lasciamo perdere, poi, la questione legni: su una solid body hanno di certo la loro influenza, ma più che altro su peso e sustain.
Citi la Majesty, ma tieni presente che sconta il dover pagare le royalties all'endorser, costo che (saremo tutti d'accordo) non ha nessunissima influenza sul suono o sulla suonabilità.
Buona giornata
Rispondi
di Cico utente non più registrato
commento del 05/08/2020 ore 10:25:03
Certo , petrucci ha la sua parte, come satriani, vai ecc. Ma io che avevo una prs multifoil e ora una majesty, ti posso dire che è un altro mondo. Sotto 9ogni punto di vista. Liuteria, materiali, rifiniture, suonabilità e anche elettronica. È un' altra chitarra proprio. Leggerissima, comodissima da tenere a tracolla, e il manico è sublime
Rispondi
di simonec78 utente non più registrato
commento del 05/08/2020 ore 09:59:45
Sono segretamente dell'idea che il suono di una chitarra elettrica alla fine sia per la grandissima parte dato dal pickup. Certo il legno può dare a un'ombra particolare (nel senso che sottrae vibrazioni al trasduttore in un modo invece che in un altro) ma poi dipende un po' dal caso (ogni albero è diverso), forse sarebbe il caso di superare questa concezione e di orientarsi verso il riuso o materiali più sostenibili.
Quello che cambia è senz'altro la suonabilita', l'ergonomia, la cura dei dettagli, che può spingere a suonare in un certo modo. Ma il suono in sé non cambia più di tanto. È una differenza che ho provato passando da Squier a Fender: suonabilita' senza confronto ma il suono praticamente identico. Ma è tutta una questione di testa o di comodità, non certo dal suono di chissà quale magico palissandro o dal capotasto in osso di mammuth.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 05/08/2020 ore 10:20:05
Concordo decisamente.
Ciao
Rispondi
di simonec78 utente non più registrato
commento del 05/08/2020 ore 15:00:23
Grazie. Un saluto : )
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 05/08/2020 ore 10:49:00
Ci sono tante componenti... e probabilmente i pickup fanno almeno un 75% del suono.
Però è anche vero che se metti degli HB su una Stratocaster non suona neanche lontanamente come una Les Paul... quindi sì e no.... anche il resto fa il suono.
Se parliamo di chitarre della stessa famiglia (stratoidi, telecasteroidi, lespauloidi, etc.. :o)), invece la differenza di legni o elettronica sono proprio sfumature impercettibili ai più...
Rispondi
di simonec78 utente non più registrato
commento del 05/08/2020 ore 14:56:43
Naturalmente. Una semi hollow suona diversa da una solid body, e un single coil diverso da un humbucker.
: )
Rispondi
di Lucio_PT [user #51443]
commento del 05/08/2020 ore 12:15:31
Anch'io credevo questo in realtà i pickup contribuiscono in maniera più limitata di quello che si possa pensare, se dovessi quantificarlo direi 50%.
Ho cambiato parecchi pickup anche sullo stesso strumento e ho capito che può stravolgere uno strumento nato bene con legni buoni mentre mentre la stessa eletteronica ha risultati più modesti su strumenti da legni/costruzione nati male.
Un esempio: una pacifica 412 S-S-H che con i suoi pickup originali faceva pena, con i seymour duncan è diventata uno strumento notevole mentre la mia ibanez nonostante abbia un manico tavola da biliardo continuava a suonare male nel range "crunch" (nell'high gain ovviamente diventava ancora più micidiale).
E non è solo questione di tipo di legno del body, incide moltissimo anche quello del manico,non essendo custom shop i legni non sono selezionati si può beccare quello che risuona o quello che è un pezzo di marmo.
Rispondi
di simonec78 utente non più registrato
commento del 05/08/2020 ore 14:43:45
Ciao. Sull'importanza del manico e sulla sua capacità di completarsi con il corpo mi trovo d'accordo.
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 05/08/2020 ore 14:23:0
In realtà TUTTI i componenti della chitarra sono importanti allo stesso modo. Già solo il fatto di avere la tastiera in acero piuttosto che in palissandro crea un'enorme differenza. Figurati tutto il corpo della chitarra! I pickup non fanno altro che enfatizzare e valorizzare il tutto (se anche i pickup sono di buona qualità ovviamente).
Rispondi
di simonec78 utente non più registrato
commento del 05/08/2020 ore 15:00:03
Ciao. Certo, ogni corpo e manico vibrano in un certo modo, e questa vibrazione va a sottrarsi con le vibrazioni che poi vanno a finire nel trasduttore. Questo in una certa maniera non può non dare un'impronta. Quanto però sia quest'entità non so se sia tutto sommato così determinante, ma è solo la mia opinione e vale quello che vale. Posso chiederti quali differenze crea, secondo la tua esperienza, una tastiera in palissandro rispetto ad una in acero. Senza polemica, per pura curiosità. : )
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 05/08/2020 ore 15:11:02
L'importante è scegliere i componenti che più si "sposano" tra loro e soprattutto fidarsi del proprio orecchio. Se una chitarra ti suona bene ed è comoda, chi se ne frega se è fatta con del "palissandro scremato di Poggibonsi", la suoni lo stesso.
Certo, comunque vadano le cose, un minimo di qualità è lecito aspettarsela: preferisco montare i miei pickup su una tavola di palissandro dell'honduras piuttosto che su del compensato cinese.

Comunque:
Palissandro: suono più scuro e morbido
Acero: Suono più squillante e duro

Rispondi
di simonec78 utente non più registrato
commento del 05/08/2020 ore 15:29:36
Sicuramente è molto importante che i materiali si armonizzino tra loro. Ne risente tutto il feel che si ha con lo strumento.
Rispondi
di zanzacris [user #11650]
commento del 05/08/2020 ore 22:37:52
Finalmente uno che la pensa come me
Rispondi
di simonec78 utente non più registrato
commento del 06/08/2020 ore 00:07:14
: )
Rispondi
di reca6strings [user #50018]
commento del 05/08/2020 ore 10:02:52
Mah, personalmente sono giunto alla conclusione contraria: al di là del feelling, suonare la mia SG o la Steve Vai o la Stratocaster richiede impostazioni di ampli e pedali di dinamica ben differenti. Ovviamente se, invece, si usano chitarre simili, la cosa è molto più sfumata. Ad esempio passando dalla Steve Vai ad una Ltd che ho modificato per renderne la sonorità simile alla prima (stessi p.u.), la differenza è poca.
Ciao
Rispondi
di sidale [user #29948]
commento del 05/08/2020 ore 11:17:55
Sono d'accordo la differenza la si ha più che altro nel feeling con lo strumento e per quanto riguarda il suono l'amplificatore ha un ruolo fondamentale , se attacchi la supercitata Petrucci ad un ampli mediocre otterrai suoni mediocri.
Rispondi
di Lucio_PT [user #51443]
commento del 05/08/2020 ore 11:42:40
dipende dal genere e anche dall'amplificatore, non basta che abbia le valvole, bisogna vedere che qualità ha , altrimenti non ci sarebbe nessuno che si compra i mezzabarba o i brunetti customwork (2 esempi nostrani a caso..)
Io nel mio piccolo se attacco una ibanez rg ad un traynor o una peavey t60 del '79 sento una differenza abissale..
Però notavo una cosa (che adesso non noto più non suonando più in band) simile ovvero che quando i volumi sono altissimi e fuori controllo (tipico di una sala prove) e magari l'ampli è un po' sottodimensionato per la situazione, la confusione appiattisce sicuramente la qualità dello strumento, su questo ti do perfettamente ragione.
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 05/08/2020 ore 11:58:14
Io noto tra le mie chitarre (che però sono parecchio diverse tra di loro) che l'ergonomia e la "morbidezza" del manico migliora con gli strumenti nella fascia dei mille euro, ed è proprio questa ergonomia che mi permette di suonare meglio che sulle chitarre più economiche che possiedo. Però la natura delle mie chitarre è talmente diversa che non posso non notare la differenza di suono tra l'una e l'altra.
Qui comunque si fa il tifo per la Epiphone, a questo punto togli il pickup non funzionante e lascia il buco, alla Van Halen!
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 05/08/2020 ore 12:30:01
L'avete buttata molto sul suono e su altre cose che non c'entrano niente col mio post.
Traduco quello che ho scritto: chitarre estremamente costose ed estremamente economiche (opportunamente settate) ti danno lo stesso piacere se ti preoccupi solo di suonare, e non possono limitarti in nessun modo.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 05/08/2020 ore 12:44:33
E' quasi quello che ho detto, specificando che una buona costruzione e dei buoni materiali (dal punto di vista sonoro), sono importanti per il risultato finale, mentre il livello di finitura estetico è ininfluente. Paul.
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 05/08/2020 ore 13:30:3
La mia chitarra Epi SG Junior Made in Indonesia (!) e con wraparound è quella con maggior risonanza di tutte le mie. Resiste a continui cambi di tuning (anche senza il Re). Da notare è che il pubblico non bada a "quale" chitarra viene suonata. Basta il suono...
Rispondi
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di satisfaction [user #17423]
commento del 05/08/2020 ore 15:42:02
Provo a fare un paragone: quando si beve un bicchiere in compagnia, un Franciacorta millesimato ed un vinello dell'osteria ti danno lo stesso piacere se ti preoccupi solo di goderti la compagnia.
Sono d'accordo, anche per me è più importante la compagnia.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 05/08/2020 ore 15:55:44
Salute!
Rispondi
di Lucio_PT [user #51443]
commento del 05/08/2020 ore 16:18:05
E' che hai fatto un titolo troppo Clickbait ! :))))))
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 05/08/2020 ore 17:51:15
A me, purtroppo, chitarre costose e chitarre economiche non danno lo stesso piacere, ne con ne senza band. Lo dico onestamente, quando ho una chitarra economica sono prevenuto, se c'é qualcosa che non va é colpa sua.
Mi piacerebbe essere come te ma per me non funziona.....
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 06/08/2020 ore 16:28:26
Stessa cosa per me, seppure devo riconoscere ho avuto anche qualche chitarra di fascia medio/economica che era assolutamente valida. Non sono in generale uno che spende soldi a vuoto, ma per gli strumenti (entro certi limiti) alla fine acquisto sempre prodotti di fascia alta.
Rispondi
di spillo91 [user #17528]
commento del 05/08/2020 ore 12:30:04
Per me il feeling (e di conseguenza il suono) è al 90% una questione di assemblaggio e set up: se assemblata correttamente e settata a dovere secondo i gusti del chitarrista, con l'action giusta, zero friggimenti, intonazione corretta ecc., qualsiasi chitarra suonerà bene. Ovvio che uno strumento più costoso sarà costruito con materiali migliori e con maggior cura dei dettagli, e tutto ciò influenzerà positivamente il suono. Ma se settata male, anche la majesty o qualsiasi altra perla rara suonerà male, se settata alla perfezione, anche una squire può regalare grandi soddisfazioni.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 05/08/2020 ore 13:28:08
Così detuned e magari distorto che differenze vuoi sentire?
È chiaro che sembrano tutte uguali!

Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 05/08/2020 ore 14:54:22
sulla carta, una da 50€ o una da 5000€ risultano tranquillamente uguali, insomma basta che siano agevoli, intonate, a posto, e poi nei fatti, soprattutto in saletta, sono la stessa e cosa sono d'accordissimo.
live, da un punto di vista prettamente acustico, soprattutto con un po' d'effettistica e un pubblico ignorante, zero differenza.
ma infatti è così, il prezzo intacca cose sottili, sensazioni millimetriche, riflessi sonori, temperature timbriche, colori e sfumature che poco hanno a che vedere con la sostanza
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 05/08/2020 ore 17:08:27
È evidente che non sai di cosa stai parlando, una volta di più.

Perché rendersi per forza ridicoli?
Senza offesa eh....
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 05/08/2020 ore 19:36:25
ma perché semplicemente ce n'ho una da 700 €800 e non mi piace ma fino a un certo punto invece ce n'è una che costa €80 anzi 70 e mi diverte tantissimo e mi dà soddisfazione quindi prezzo non conta un c****
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 05/08/2020 ore 14:54:3
Beh, se hai scelto bene in base alle tue preferenze come suono e feeling, è normale che una vale l'altra. Le suonerai comunque con lo stesso piacere, anche se suonano diverse l'una dall'altra.
Rispondi
di fa [user #4259]
commento del 05/08/2020 ore 14:56:22
La differenza tra le chitarre la fa tanto il feeling e l’affidabilità. La maggior differenza la fa a mio parere l’amplificatore. É meglio avere una chitarra economica ben settata, intonata con un buon ampli, che la chitarra più bella del mondo con ampli scadente. Per suonare live la chitarra deve essere in primis accordata, intonata e silenziosa. Il resto lo sente chi suona ma molto poco chi ascolta. Ciao Fab
Rispondi
di marcomorselli92 [user #41794]
commento del 05/08/2020 ore 15:25:00
Per fermare la GAS mi ripeto sempre che continuando a comprare roba togliendo tempo allo studio io con un Les Paul Supreme in mano suonerò sempre peggio dei miei insegnanti con in mano una Eko in cartonpallet....però in fondo è bello così ;)
Rispondi
di acif utente non più registrato
commento del 05/08/2020 ore 15:37:30
cioè, fammi capire.. tu vai in saletta con 4 chitarre accordate tutte diverse?
e chi è il sadico del gruppo che sceglie il repertorio con tutte ste accordature diverse?
ti auguro che dal vivo se usi tutte e 4 ste chitarre accordate diverse, di non rompere una corda, se no non puoi nemmeno usare una delle altre 3 come muletto.. oppure ti porti altre 4 chitarre di scorta live una per ogni accordatura?:):):)
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 05/08/2020 ore 16:11:06
Fortunatamente la sala prove è nostra e lasciamo i nostri giocattoli parcheggiati li.
Nei live decido di volta in volta se vale la pena di portare tutto o se va bene anche abbassare col Digitech.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 05/08/2020 ore 17:10:08
La chitarra è uno strumento, inteso nel significato di attrezzo, se funziona bene non ha importanza quanto costa, è un concetto filosofico apparentemente semplice ma non lo è, ci arrivi solo col tempo.
Più uno suona meno se la mena, chi se la mena di più sono quelli che suonano magari solo in casa o con gli amici...i professionisti non se la menano.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 05/08/2020 ore 17:45:36
Beh, magari i professionisti non se la menano perchè essendo il loro strumento di lavoro è un buono strumento, selezionato negli anni e mantenuto perfettamente da altrettanti professionisti; magari se imbracciassero una Soundstation da 90 euro, qualcosa di meglio punterebbero.
Ciao
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 06/08/2020 ore 01:45:21
io ho modificato una soundsation da 70€.
ha piccoli difettucci tipici, ma per il resto con 5/6 effetti pesanti, sinceramente? indistinguibile da una les paul autentica
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 06/08/2020 ore 15:31:04
Anch'io ho una soundstation modificata, però ho anche un paio di chitarre di alta fascia e, sinceramente, o tu sei un mago, o non hai mai provato la differenza con chitarre di vaglia. Tra l'altro tu stesso citi "piccoli difettucci tipici", non indago sull'entità del "piccoli", ma per me una chitarra di valore deve non avere difetti; ovviamente è una valutazione soggettiva, ma ti garantisco di averne trovate più d'una.
Ciao
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 05/08/2020 ore 18:31:59
Hai pienamente ragione 👍🏽👍🏽👍🏽
Infatti non ho mai visto professionisti con chitarracce spacciate per gioielli.

Verissimo
Rispondi
di Lucio_PT [user #51443]
commento del 05/08/2020 ore 18:35:49
tanti pro non se la menano perchè gli strumenti o glieli regalano (e devono sponsorizzarli) oppure li sanno selezionare benissimo e con 2 pennate sanno distinguere un buon strumento da una chiavica :))))))
Altrochè se hanno fiuto basta ascoltare qualche intervista di quelle un po' dietro le quinte...
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 06/08/2020 ore 01:51:49
io nel mio piccolo ho suonato molto dal vivo.
ho imparato a abbassare molto la cresta.
intonato, a tempo, sull'accordo, sulla dinamica, sulla ritmica, al volume giusto, accontenta il cantante, collabora col basso, non metterti in competizione con la seconda chitarra, impara i pezzi a memoria, ringrazia tutti e sii onesto, ecc ecc. ecc... e l'unica cosa che al limite qualcuno forse chissà boh, è che ti leggono la marca sulla paletta... e io sono sempre più dell'opinione che se c'hai una Les Paul o una Fender American, meglio procurarti un'imitazione cinese così se te la fregano o si scheggia o si bagna con una coca-cola non ti fai il sangue amaro... tanto, ma chi ca**o se ne accorge?? 🤣
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 06/08/2020 ore 15:32:09
Se suoni vermante, te ne accorgi tu.
Ciao
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 07/08/2020 ore 18:52:41
Concordo al 100%. Le differenze si sentono solo se stai registrando, altrimenti se parliamo strettamente di suono live e' principalmente l'ampli che fa la differenza. Le chitarre e' piu' una questione di feel e di come ti ci trovi tu, ma come resa finale dal vivo, almeno in contesti proletari (quindi ampli microfonato + PA), il suono per l'ascoltatore cambia poco o niente.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 08/08/2020 ore 14:38:52
assolutamente sì sono d'accordo
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