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Ragazzi come passa il tempo ... anche su accordo!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 29 luglio 2020 ore 13:46
Ragazzi come passa il tempo ... anche su accordo!
Amara constatazione: forse sarà per il fatto che da più di un anno sto lottando contro un'ulcera all'alluce del piede sinistro che mi ha costretto a tre interventi chirurgici ed a stare molto a casa, forse sarà perchè non vedo più commenti e botte e risposte di vecchi amici accordiani dotati di notevole competenza in ambito musicale e degli strumenti (vedi diumafe, jebstuart, Cukoo, tidalRace, Janblazer, stefano58, superloco, sidale e meno male che c'è ancora claes e pochissimi altri), ecc. ma ho notato dai commenti e dalle domande che mi sono state rivolte ultimamente, non me ne abbiate a male però, una scarsa documentazione sulla storia degli strumenti e una ancora maggiore tendenza a mettere in primo piano argomenti minori quali pedali ed effetti (che spesso sono anche ripetitivi e cacofonici, costando sempre di più un occhio della testa), trasurando invece la conoscenza della evoluzione degli strumenti musicali avvenuta a partire dal 1950 circa fino ad oggi. I falsi mitiimperano sovrani, oggi che molti dei grandi interpreti non ci sono più, ed argomenti che a noi ragazzi del BEAT e dei primi anni del R&R (io mi ci inserisco in questi "Eterni Ragazzi del 1968") non destavano curiosità, oggi sembrano essere dogmi; comunque io che in questi oltre 50 anni da musicista amatoriale, ma contemporaneamente ricercatore storico documentato  di tutto ciò che è stato l'evoluzione musicale e le modifiche (a volte nemmeno tanto migliorative) degli strumenti musicali, sono a completa disposizione di tutti ma evitando domande quali quelle che cercano di sapere chi ha usato per prima la Fender Stratocaster nei brani musicali dedicati all'epopea western o pellerossa come mi è capitato recentemente. Ebbene si, dal punto di vista strumentale confesso che sono fenderista, ma con una passione sfegatata per le SG e gli EB della Gibson, però, cospargendomi la testa di ceneri, ammetto di aver dato in permuta prima un basso Gibson EB0 del 1969 e poi una chitarra Gibson SG Standard with Bigsby Vibrola del 1973, grandissima "Cavolata" che per ora ho parzialmente compensato con l'acquisto di due Epiphone: il basso EB3 e la chitarra SG400WC, in attesa di miglioramento delle risorse economiche presenti nel mio portafoglio:

Ragazzi come passa il tempo ... anche su accordo!
Ragazzi come passa il tempo ... anche su accordo!

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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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di Cukoo [user #17731]
commento del 29/07/2020 ore 15:50:07
Non te ne crucciare Franco, Accordo va ad ondate come tutte le cose. Ma noi vecchi siamo sempre qui, qualcuno magari con qualche 'alluce ulcerato' (suona bene 'alluce ulcerato', De Gregori lo potrebbe mettere in una canzone). Non te la prendere per i pochi commenti. Io ti leggo, trasversalmente ma ti leggo. Ciao.
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 29/07/2020 ore 19:51:06
Grazie ad entrambi dei vostri commenti, sia Cukoo che TidalRace, ma in questo mio modesto scritto ho voluto evidenziare che tra i commenti sui miei nuovi diari su people, salvo qualche caso intermedio in cui ho ne visto invece alcuni fatti da persone di lunga permanenza e che ne capiscono come Pearly Gates, Gibsonmaniac, Sykk , Zabu, ecc. quelli che hanno un "user" superiore a 40000 in maggior parte sono poco documentati in materia e trattano argomenti che io non mi sarei mai posto in mente di pubblicare, comunque debbono farsi le ossa anche loro, noi ci siamo fatti vecchi oramai, FBASS.
Rispondi
di TidalRace [user #16055]
commento del 29/07/2020 ore 18:35:03
Ciao Franco, io ci sono e leggo i tuoi scritti, ma a volte non ho nulla da dire e quindi preferisco stare zitto. Se vuoi mi hanno pubblicato un articolo che avevo scritto anni fa, facente parte di un pacchetto di testi rimasti in stand-by. Magari sono tutte cose che conosci ma qualcuno potrebbe trovarle interessanti da leggere in vacanza.
Rispondi
di spillo91 [user #17528]
commento del 29/07/2020 ore 21:47:31
Scusa ma ognuno sarà pur libero di scrivere ciò che preferisce, nei limiti dell'educazione e del rispetto per gli altri? Non pensi anche tu che i 'vecchi', sui vari forum musicali come anche in molti altri ambiti diversi, soprattutto nel nostro paese, dovrebbero farsi un po' da parte e lasciare spazio alle nuove generazioni, senza tartassarle continuamente con le solite 'eh ai nostri tempi era tutto più bello' o 'si stava meglio quando si stava peggio'? So che mi attirerò un tornado di critiche, ma onestamente in Italia non se ne può più del protagonismo dei cosiddetti 'boomers', e ritrovarlo anche qui su Accordo mi stende!
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 30/07/2020 ore 08:52:57
Ho pieno rispetto per le altrui idee e gusti, ma noi vecchi musicisti matusalemmiani abbiamo vissuto quegli anni 60-70 innovativi quali furono il BEAT, l'era dei figli dei fiori, il R&R ed hard rock, poi il punk ma in questo caso un po' meno e più sul critico, poi c'hanno rovinato la Disco Music ed i Midi File; comunque anche agli inizi non abbiamo avuto vita facile, contestati nelle nostre scelte da genitori che non avevano vissuto una piena gioventù rovinata loro dalla guerra e se i ragazzi di oggi possono contare su acquisti favoriti da noi diventati genitori a nostra volta, invece noi abbiamo suonato su barracche oggi irraccontabili e con strumenti comperati usatissimi con i risparmi delle misere paghette di allora, ma senza tante fisime tra un modello di Les Paul o di Telecaster ed un altro, capisci a me, FBASS.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 30/07/2020 ore 11:38:00
Ciao, con tutto il rispetto mi trovo un pò d'accordo con spillo, secondo me è un pò presuntuoso quanto hai espresso nel post.
Contestualizzo meglio, arrivi alla conclusione che il mancato feedback ai tuoi post derivi da scarsa documentazione e la preferenza a parlare di argomenti che tu consideri minori, ripetitivi e cacofonici, tutto ciò secondo me è anche poco rispettoso delle necessità e preferenze altrui, oltre al fatto che qualsiasi argomento relativo a strumenti di 50 anni fa è per forza di cosa un argomento trito e ritrito.

Tutte le generazioni, la mia degli anni '70 la tua prima, quelle dopo hanno combattuto la loro lotta e si sono sudati la loro passione, non invidio i ventenni di oggi appasisonati di chitarra, mosche bianche, il cui unico possibile palcoscenico è youtube o instagram, come non invidio la tua generazione Beat con i pezzi italiani tutti scopiazzati.

Con un sorriso anch'io leggo degli argomenti attuali che elogiano le Strato japan e le JCM800 e mi ricordo quando quelle testate le prendevamo perchè non riuscivamo a mettere le mani sulle Plexi e odiavamo quanto fossero acide, ora fanno persino le reissue...

Leggo anch'io i tuoi post e anch'io mi fermo quando inizi a citare i tuoi strumenti, lo trovo un pò autoreferenziale, rispondo poco non perchè non abbia niente da dire ma perchè quello che scrivi è già completo come resoconto, non è nè superficiale nè approfondito, forse non evidenzi delle cose che potrebbero essere spunto di discussione, è come leggere una descrizione su wikipedia o una tesina, lo leggi e lo metti via, non è una critica capiamoci.

Ho una libreria piena di libri di chitarre soprattutto Les Paul mi piace discutere su forum specifici e con persone che ne sanno più di Ted McCarty, Accordo è un'altra cosa è un posto più leggero dove gli argomenti che si discutono sono diversi, non mi straccio le vesti se viene citata una Classic Vibe tra le chitarre "ottime", o se chiedono come si collega una cassa, tempistiche modalità ed argomenti sono figli di quest'epoca ed è giusto così, già tu con il tuo numero di iscrizione fai parte di Accordo 2.0, prima del 2008 era ancora diverso ma era ancora un'altra epoca, non per questo il tuo numero di iscirzione deve essere per forza indicativo di qualcosa d inegativo.

Con massimo rispetto e simpatia
Ale
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 30/07/2020 ore 14:38:16
Non sono per niente presuntuoso anche perchè i miei interessi sono ben altri, la musica mi catturò negli anni 60 perchè era per noi un modo di emergere, forse legato ad un periodo in cui non c'erano altre distrazioni o perlomeno erano poche. Io ho incominciato con il sassofono contralto e con l'armonica a bocca, alla chitarra ci sono arrivato dopo e cioè quando me ne hanno data una in occasione di una permuta, era una EKO modello Fiesta, poi vedendo che le ragazze che frequentavo andavano letteralmente pazze per i Beatles ed i Rolling Stones, cercai di comperarmi una elettrica e le scarse finanze mi fecero optare per una Hollywood modello Supersonic con amplificatore incorporato. Con il tempo, anche se ho avuto periodi di disaffezione, la passione per la chitarra non si è mai esaurita, incrementata poi dal ruolo di bassista, ma dagli anni 70 ho voluto documentarmi su tutto il mondo della chitarra elettrica, diventando principalmente fenderista. Come vedi anch'io ho il massimo rispetto per tutti e non mi permetto di offendere le persone, semmai le loro idee, ma ascoltandoli e cercando di immedesimarmi , FBASS.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 30/07/2020 ore 15:31:56
non ho detto che sei presuntuoso, ma ho scritto che un pò lo è quello che hai scritto è ben diverso.
Avrei potuto dire che quello che hai scritto è intriso di ambizione orgogliosa ed avrei scritto esattamente la stessa cosa è italiano.
Non cercate di leggere quello che non c'è scritto e soffermatevi a riflettere, anche questo manca attualmente.
E ti sei fermato alla prima riga, il mio commento voleva essere una rispota costruttiva al tuo post dove lamenti poca partecipazione portandoti un diverso punto di vista, o ti aspettavi che ti dicessi bravo hai ragione? non penso.
E comunque non hai resistito anche in questo commento hai buttato lì un pò dei tuoi strumenti. Oh si fa per scherzare, magari avere la tua memoria io mi dimentico a chi presto i pedali ahahah

Con rinnovata simpatia
Ale
Rispondi
di fa [user #4259]
commento del 03/08/2020 ore 09:13:31
Ciao FBass, io ti leggo sempre con piacere, come puoi vedere ho un numero abbastanza vecchio e sono vicino alla mezza età. La generazione dei quarantenni di oggi, quella che si chiamava generazione X, è la prima a stare peggio della precedente. Le successive staranno ancora peggio, probabilmente. Meno lavoro, meno soldi, più difficile comprare un casa, debito pubblico alle stelle, pensione a 67 anni che non ci permetterà di mantenerci. I ragazzi di oggi hanno un futuro molto più difficile e incerto di quello che ho avuto io e di quello delle generazioni precedenti. Poi è vero, la tecnologia aiuta, ma in generale il futuro è abbastanza grigio. Ciao Fab
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 03/08/2020 ore 09:46:47
Su quest'argomento sono pienamente daccordo con te, anche perchè essendo sato Istruttore Nazionale delle Ferrovie dello Stato, sono ingegnere elettrico, vedevo questi giovani assunti pagati per i primi 2 anni una miseria ed erano già fortunati ad aver trovato un posto di lavoro. Quanti ragazzi lo stanno ancora cercando, compreso la mia figlia più piccola, l'altra lavora in uno studio, poi senza una sicurezza di una pensione decente un domani che saranno diventati vecchi a loro volta, io più che grigio il loro futuro lo vedo tendente all'antracite,con i sindacati a fare sempre più da arbriti, dimenticandosi ormai il loro compito istituzionale di difesa dei lavoratori in genere, per non parlare dei politici attuali ... meglio che non prosegua, ciao da FBASS.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 30/07/2020 ore 05:26:29
Io credo che il "problema" che poi problema non si può neanche chiamare, é che i tuoi diari in realtá non esplorano argomenti tecnici relativi gli strumenti.
Semplicemente elencano una quantitá impressionante di strumenti che hai avuto, scambiato, ricomprato etc...
Come dovrebbe intervenire un utente in un diario di questo tipo? E soprattutto, quanto può interessare?
Allora io credo che come tu sei libero di scrivere ciò che hai avuto, suonato, scambiato etc...la gente é libera di non leggere o di leggere e non commentare.
Io sinceramente anziché prendermela con le nuove leve sopra il numero 40 mila, mi chiederei se magari non ci sia qualcosa di più interessante da scrivere, che possa creare un dialogo, uno scambio di idee, e di opinioni.
Rispondi
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di FBASS [user #22255]
commento del 30/07/2020 ore 07:11:40
E' vero ultimamente, forse un po' preso dalla nostalgia, hoparlato principalmente di quello che hai evidenziato, ma su 70 articoli e circa 700 diari, a partire dal marzo del 2010 in cui ne scrissi il primo dedicato ad uno speaker CIARE, ho parlato molto della storia della Fender, della Gibson e di molte altre Brand, universo Valco in testa, dei grandi interpreti del passato, chitarristi in testa,poi delle grandi Ditte italiane, dei pedali usati nel passato e come vedi non solo dei miei strumenti... comunque continuo a veder preferiti articoli sui "Pedalozzi" e su evoluzioni degli strumenti che a mio parere potevano benissimo rimanere così come erano stati progettati, ciao da FBASS.
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 30/07/2020 ore 09:18:55
Invece se ti vai a leggere i miei precedenti articoli sono pieni di argomenti tecnici, storia della nascita e scelte di mercato degli strumenti musicali, compreso i cambi di produzione legati ai cambi di proprietà delle Brand; ho parlato di tutti gli strumenti prodotti da entrambi le Brand più conosciute, delle specifiche e dei loro hadware, pickups in testa, poi c'è la storia della Binson, della Farfisa, della EKO, di Crucianeli, della Welson, della Meazzi e della Davoli, in più dei primi effetti a pedale e non puoi dire che ho parlato solo dell'elenco di quelli da me posseduti perchè non è vero affatto se non in minima parte, saranno un 8-10% degli articoli da me scritti e questo non me lo puoi negare, FBASS.
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