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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Consiglio su acquisto gibson les paul studio

di FumaVox [user #54017] - pubblicato il 27 giugno 2020 ore 01:38
Ciao amici sono nuovo qui ma vi leggo da tempo! Ho bisogno di un consiglio, preso dalla gas sto cercando una gibson les paul studio, ho trovato qualcosa degli anni 94/95 e roba più recente, anni 00 e 08. I prezzi sono simili, parliamo di 700/800 euro, ma non potendole provare perché molto distanti da dove abito la scelta è molto difficile! Link agli annunci non credo di poterne mettere, premesso che i venditori (tutti privati) mi sono sembrati affidabili e cortesi, c'è una discriminante che possa orientare la mia scelta verso un modello di un anno piuttosto che di un altro anno? Grazie in anticipo a quelli che vorranno rispondermi!

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di zabu [user #2321]
commento del 27/06/2020 ore 03:00:13
Se gli strumenti sono in condizioni comparabili di uso, andrei senza dubbio su quelle anni '90. All'epoca la Gibson utilizzava materiali di prim'ordine anche sugli strumenti più economici. Ci sono alcune Studio primi anni '90 con tastiera in vero ebano (per dire), cosa che oggi non trovi nemmeno sulla Custom da 3000 Euro.
Rispondi
di FumaVox [user #54017]
commento del 27/06/2020 ore 03:15:43
Capisco il tuo discorso, ho letto molto a riguardo, infatti la mia scelta è orientata verso quelle annate, ma il dubbio che ho è che potrei trovarmi uno strumento con problemi dovuti alla età (manico fuori asse ad esempio), cosa che non rischierei con strumenti più giovani, anche se di minor pregio parlando di materiali.
Premesso che poi non so nemmeno se riuscirei ad apprezzare le differenze di sonorità se me le trovassi davanti!
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 27/06/2020 ore 04:17:1
Se le altre Studio (come scrivevi sopra) sono del 2000-2008 non vedo alcuna differenza, ovviamente a parità di condizioni dichiarate dal venditore. Sono strumenti comunque usati e con oltre 10 anni sulle spalle. Potrebbero presentare benissimo lo stesso problemi "occulti". Ma questo poi vale per qualsiasi strumento usato. Per dirti a me è capitato di dover rimandare indietro uno strumento usato di meno di due anni di età (una Tele CS) per problemi di manico/tasti. Per fortuna veniva da un negozio e non ho avuto problemi a renderla. Ma questa Studio devi per forza prenderla online senza provarla prima? Ovviamente, prima di prendere una chitarra usata, la cosa migliore sarebbe di provarla e ispezionarla. Altrimenti ti devi fidare del venditore e sperare che la descrizione sia veritiera.
Rispondi
di FumaVox [user #54017]
commento del 27/06/2020 ore 09:45:27
Bè insomma hanno la metà degli anni di quelle altre! Però certo, tutto dipende da come sono state trattate nel tempo, se sono state usate "con i guanti" oppure no. Posso dire che (quasi) tutte mi sembrano "a posto", c'è quella che ha qualche segno in più o in meno, poi certo come dici tu va a fiducia...
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 27/06/2020 ore 16:26:12
Io sono dell'opinione che appunto dipende da come sono state trattate, in che condizioni e luogo sono state conservate, più che l'età anagrafica. Comunque spesso interagendo con il venditore, ponendo domande specifiche, si riesce a capire a abbastanza facilmente se ti trovi davanti una persona affidabile o se è meglio lasciar perdere.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 27/06/2020 ore 08:17:51
Manico fuori asse??? La prima volta che sento una cosa del genere....
Rispondi
di FumaVox [user #54017]
commento del 27/06/2020 ore 10:00:42
Forse mi sono spiegato male, intendevo che se lo guardi frontalmente le corde non sono ben allineate ai segnatasti, che siano pallini o trapezoidali o altre forme, avevo letto un articolo proprio qui che ne parlava, io non ci avevo mai pensato, su un manico avvitato hai margine per correggere il difetto, ma su uno incollato come procedi?
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 27/06/2020 ore 10:32:56
Non procedi, se il manico è fuori asse vuol dire che lo è dall'inizio, in una chitarra con il manico incollato vuol dire che c'è un grosso difetto di costruzione e non ne ho mai visti.
Su un manico avvitato potrebbe essere possibile e non è un difetto è solo avvitato male il manico.
Piuttosto, per le chitarre meno recenti mi farei mandare le foto di dettaglio dei fret per vedere come sono messi, una chitarra con 20anni alle spalle potrebbe avere bisogno di un refret, un centinaio di euro come minimo ti van via.
Su 500euro di chitarra è il 20% del valore....
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 27/06/2020 ore 16:19:16
Sono problemi rari fortunatamente ma talvolta capitano. Sulle chitarre con manico incollato potrebbe capitare ad esempio che abbiano installato male il ponte, fuori asse di qualche mm. Sulle chitarre con manico avvitato spesso si può risolvere, come dicevi tu, giusto svitando e rimettendo in posizione giusta il manico. Talvolta capita però che bisogna allargare di poco la sede della tasca del manico sul corpo.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 27/06/2020 ore 16:35:4
Tutto corretto ma qui stiamo parlando di Gibson, non ho mai trovato un difetto di questo genere, manco raramente... quindi mi sentirei di rassicurare l'autore del post almeno su questo aspetto.
Poi se parliamo in generale allora ci può stare.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 27/06/2020 ore 17:05:45
Eh eh, ti vorrei dire che hai ragione e che sulle Gibson non capita, eppure conosco qualcuno che ha riscontrato il problema del ponte fuori asse su una Gibson SG. Il problema non era risolvibile se non spostando il ponte e reinstallandolo nella posizione corretta, al che ha deciso di lasciarlo dov'è, tanto comunque la chitarra per fortuna è suonabile senza particolari problemi e non sembra avere tanto il problema dell'ultima corda che scivola verso l'esterno. Per dire poi, a me personalmente è capitato invece su una Strato CS dei primi anni 2000 (poi rivenduta) di ritrovarmi con il manico visibilmente disallineato perché avevano realizzata la tasca del manico male. Il problema me lo risolse il liutaio limando un po' il bordo sinistro della tasca del manico.
Rispondi
di FumaVox [user #54017]
commento del 27/06/2020 ore 19:28:30
Grazie del consiglio, gliel'ho chiesto proprio ora!
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 27/06/2020 ore 07:56:57
Trova una Studio vicino a te e provala prima.
Il feeling lo puoi avere con uno strumento di trent'anni come con uno di due.
Sennò vorrebbe dire che la mia Custom 1980 è meglio di quelle odierne.
Cosa non vera in assoluto.

Altrimenti la prendi al buio e quel che succede succede.
L'ho fatto anche io in passato ma è un giro di roulette...
Rispondi
di FumaVox [user #54017]
commento del 27/06/2020 ore 09:48:15
Sarebbe la cosa migliore da fare, ma tra orari di lavoro e famiglia non riesco proprio a spostarmi, se non di quei pochi km, già farne una trentina sarebbe un problema...
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 27/06/2020 ore 10:06:4
Allora devi andare a caso e avere fiducia.
Di solito va a finire bene.
Buona fortuna!!
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 27/06/2020 ore 10:46:25
Ti capisco.... provarla però sarebbe molto utile, se non altro per capire se ti trovi con il manico, è una di quelle caratteristiche che possono farti odiare una chitarra.
Sulle Studio hanno usato i più svariati profili, quello dei primi anni '90 è molto confortevole, verso la fine degli anni '90 non mi ricordo se '96/'97 hanno usato un profilo '50 molto generoso e non proprio comodissimo.

Ecco se trovassi una tra il '90 ed '93 sarebbe un buon affare, magari white con le kluson dorate e la tastiera in ebano.
Rispondi
di FumaVox [user #54017]
commento del 27/06/2020 ore 21:01:56
Dunque, nessuna di quelle che sto seguendo ha la tastiera in ebano, a occhio direi palissandro, che va già benissimo; per il manico ho chiesto poco fa e aspetto risposta, il modello che mi piace di più tra quelli che sto seguendo è del 95 o 96, mi ha girato il seriale ma effettivamente la quinta cifra è poco leggibile, potrebbe essere effettivamente un 5 come un 6,comunque al di là di questo particolare il venditore è sempre stato molto disponibile a rispondere esaustivamente a ogni mio quesito, me l'ha anche pesata e stiamo sui 4kg, direi che dal peso ci siamo.
Ho chiesto lumi sul manico a questo punto, sono abituato a manici slim, con uno cicciotto non saprei, è anche vero che nemmeno io sono un gran "manico"😄
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 27/06/2020 ore 21:16:
Se è di quegli anni molto probabile che sia slim, se i tasto sono a posto è un bel chitarrone mi aveva lasciato un buon ricordo non come la 2011 che avevo provato.
Rispondi
di lupin81 [user #3206]
commento del 27/06/2020 ore 08:52:37
Io ho avuto una LP studio acquistata nuova nel 96 e rivenduta nel 2004 per passare a strato.
La chitarra suonava bene, ma all'epoca si diceva che le LP studio avessero stessi legni e stessi pickup delle standard. Un mio amico lo stesso anno aveva comprato una standard nuova, ma le due chitarre suonavano molto diverse. La sua poi era un macigno in confronto.
Devo dire che le finiture della mia lasciavano un po' a desiderare. La tastiera era più stretta di un millimetro rispetto al manico (forse che non fosse destinata a una standard che prevede il binding?)
Quindi anche io ti suggerirei di provare lo strumento e non avere fretta. Di LP studio se ne trovano a palate, se la cerchi usata aspetta di trovare qualcuno che si trovi nella tua zona per provare e visionare lo strumento.
Rispondi
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di FumaVox [user #54017]
commento del 27/06/2020 ore 10:12:44
Hai ragione, andrebbero provate prima, ma è per me difficile spostarmi, come spiegavo poco sopra a dale, una cosa non ho capito: quale suonava meglio tra la tua e quella del tuo amico? Le finiture non mi interessano, anzi ti dirò che quasi preferisco la studio alla standard, più sobria e meno "barocca"!
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 27/06/2020 ore 16:03:14
Fai l'account a PAYPAL, poi ordina le chitarre in ordine decrescente d'interesse (tuo), contatta poi i venditori partendo dal primo e concorda la vendita con chi accetta di farlo con PAYPAL, (al venditore, come a te, bastano tre/3 minuti per fare l'account gratuitamente e altri tre/3 per la transazione, se non accetta diffida). Quando paghi c'è una causale da compilare, in cui metterai i dati del venditore, descriverai l'oggetto che ti sta vendendo, completo di MARCA, MODELLO e Serial/Nunber ed il fatto che il venditore garantisce che l'oggetto è .... (come nuovo, oppure con 2/3 segni, comunque esente da difetti), spedisci il denaro ad "Un venditore di beni e servizi", pagherà lui i pochi euro di commissione, ma ti cautelerai come se acquistassi da un venditore professionale (negozio). Quando l'oggetto ti arriva controllalo bene, se c'è qualcosa che non è come concordato hai un mese di tempo per restituirlo al destinatario (con spese di trasporto a suo carico), ti basta chiamare PAYPAL e dichiarare che l'oggetto NON E' CONFORME A QUANTO DICHIARATO NELLA PROMESSA D'ACQUISTO. Pay Pal ti rimborsa dopo tre giorni, al venditore, non verrà consegnata la somma spedita, ma rimarrà nel suo conto PayPal per 45 gg. Comunque informati personalmente relativamente a ciò che ti ho detto. Paul.
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 27/06/2020 ore 18:20:17
Commento centrato. Che mi fa pensare al serial number - da chiedere al venditore per verifica ulteriore prima di andare al sodo.
Rispondi
di FumaVox [user #54017]
commento del 27/06/2020 ore 21:16:50
Posto qui il seriale della chitarra che più mi interessa, magari qualcuno può ricavare più informazioni di quelle che ho trovato io riguardo la produzione:
92055816
Fermo restando che la quinta cifra potrebbe essere un 6, si legge effettivamente poco anche dalle foto.
Rispondi
di FumaVox [user #54017]
commento del 27/06/2020 ore 21:10:03
È un ottimo consiglio e ti ringrazio, io l'account paypal ce l'ho e lo uso spesso anche per compravendite tra privati, e sicuramente è il modo migliore per evitare di essere fregato o di prendere sòle, detto questo posso anche provare a chiedere ai venditori di concludere via paypal, ma non è detto che possano accettare, (per le più svariate ragioni) così come non è detto che i venditori in questione siano in mala fede, ovviamente è una questione di fiducia! Comunque proverò a proporre la questione! Grazie!
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 28/06/2020 ore 17:51:45
PayPal è un metodo di pagamento che cautela chi compra e chi vende, chi lo usa, da ambo le parti, ben lo sa. Chi sollevasse problemi o diffidenze avrebbe qualcosa da nascondere: diffida. Inoltre, vendere un oggetto da 700/900€ per corrispondenza NON è facile, sapendo che chi compra deve essere disposto a fidarsi. Trovando un compratore interessato, seppur con le dovute cautele, e non accettare comunque la vendita (PayPal protegge anche il venditore), è sospetto ... molto sospetto. Quattro mesi fa trovai un sito, Nexxemarket, che trattava di tutto, oltre 450 pagine con ognuna almeno 80 oggetti, fra cui anche un reparto dedicato ad attrezzatura musicale, feci l'account e poi acquistai tre oggetti per un centinaio di €. Dopo 20 gg non era arrivato niente, scrissi un'e-mail al sito e scrissi anche nel pulsante contatti del sito, nessuna risposta, dopo alcuni giorni il sito era sparito, fortunatamente (beh ... se non ci fosse stato PayPal non mi sarei esposto), segnalai la cosa telefonicamente, fecero i dovuti controlli (7 gg) e mi restituirono l'importo. Paul.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 28/06/2020 ore 18:39:55
Sicuramente per il compratore PayPal è una garanzia, non c'è dubbio. Dal punto di vista del venditore un po' meno. Ci sono teoricamente 180 giorni in cui un compratore può aprire una disputa. Se trovi il compratore in malafede non è detto che una disputa si metta bene per il venditore. Io l'unica volta che ho venduto una chitarra (valore all'epoca 1400 Euro) su Mercatino con consegna via spedizione mi sono fatto fare un bonifico diretto sul mio conto bancario. Il compratore si è fidato (era per altro oggettivamente veramente un buon affare) e tutto è filato liscio. Personalmente comprerei mai una chitarra facendo un versamento di 1400 Euro sul conto di uno sconosciuto? Assolutamente no, come compratore sono ben attento ad usare PayPal e solo attraverso siti come eBay e Reverb, che ti garantiscono anche un livello di protezione in più, nel senso che puoi verificare un minimo l'affidabilità del venditore tramite il feedback rilasciato da acquirenti precedenti. Questo per dire che se un venditore si rifiuta di accettare PayPal su Mercatino non necessariamente ha qualcosa da nascondere, ma semplicemente magari vuole evitare potenziali problemi.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 28/06/2020 ore 19:37:13
Avendo acquistato almeno 38 pedalini fra Mercatino, Subito ed Shpock, posso dirti che la maggioranza non sa nemmeno che PayPal esista. La maggioranza non ha nemmeno CARTE RICARICABILI, ma solo carte PostePay (che sono la stessa cosa, ma funzionano solo sul circuito PostePay), la maggioranza non sa niente. Ma se metti in vendita un oggetto di quell'importanza ti devi adeguare. Poi che facciano quello che vogliono, ma se spendo più di 150€ voglio delle garanzie (possibilmente anche fino a 150€). Paul.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 28/06/2020 ore 20:19:40
Hai assolutamente ragione dal punto di vista dell'acquirente. Come occasionale venditore, PayPal lo vedo però un po' rischioso se utilizzato soprattutto al di fuori di eBay o Reverb, per cui vendo sempre richiedendo consegna diretta e pagamento in contanti. Se poi mi chiedono di spedire (come nel caso della chitarra di cui parlavo sopra) lascio all'acquirente decidere se vuole accettare il rischio di un pagamento anticipato. Poi ovviamente ognuno fa i suoi calcoli in termini di vantaggi (ad esempio vendita più veloce con spedizione rispetto alla sola consegna a mano) e dei rischi connessi.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 29/06/2020 ore 00:30:38
Non ho mai venduto niente, per cui non mi sono mai messo questi problemi, quindi ognuno deve fare tutti i suoi ragionamenti e decidere per sè. Rimango dell'idea che PayPal sia un sistema equo per ambo le parti. Paul.
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