La lezione di ieri è andata molto bene, oltre le mie previsioni.
Non abbiamo fatto per niente l'aria di Rossini che avevo studiato, ma abbiamo focalizzato lo studio sulla impostazione della voce e la respirazione, per emettere un suono carico di armoniche.
Ho visto il maestro esaltarsi un attimo e poi ridimensionarsi per non farmi montare la testa!
Il problema è che, non avendo padronanza ancora delle "armi" a mia disposizione, vado un pò a tentoni prima di riuscire ad emettere un bel suono.
La difficoltà più grande per il momento è di riuscire a dare la stessa intenzione a tutte le note e "coprire" quelle più alte senza emettere un suono troppo cupo o addirittura di gola.
Abbiamo ripreso i solfeggi cantati, l'aria antica e quella d'opera, oltre a scegliere quella da concerto: stiamo vedendo di finalizzare lo studio alla preparazione al conservatorio.
I solfeggi cantati, sebbene non li facessi da un mare di tempo, sono andati piuttosto bene, segno che lo studio sta dando i suoi frutti.
La prossima lezione è tra poco più di una settimana: mi voglio preparare meglio.
Oggi ho la lezione di solfeggio con l'altro maestro, siamo al secondo volume del Poltronieri, affrontando figure ritmiche un pò più complesse: duine e quartine.
La chiave di basso mi vede zoppicare ancora ma va meglio del mese scorso.
Voglio dirgli che affronterò la sessione di esame di Giugno dell'anno prossimo, purtroppo credo sia prematuro affrontare l'esame quest'anno: l'emozione mi potrebbe far rendere meno di quello che so fare che è già piuttosto poco.
Proverò a solfeggiare su un libro di solfeggi manoscritti: un amico che ha affrontato l'esame mi ha detto che superare la difficoltà di leggere una scrittura diversa, potrebbe agevolarmi il lavoro successivo.
Alberto "'o cantante" mi ha chiamato per comunicarmi altre due date in cui suonare a posteggia: Sabato 18 e Domenica 24.
Un oretta ad appuntamento per un guadagno totale di circa 160 Euro: per me non è affatto male! ;-P
Fine settimana in arrivo: non so cosa farò ma mi piacerebbe una bella serata con la ragazza e in compagnia di Jacopo e consorte.
Mi basta poco per stare bene (bugiardo !): mangiarci una bella pizza e vedere un bel filmone tutti insieme.
Un abbraccio circolare a tutta la fascia d'ascolto! (Tele Akeri docet),
Njuletto