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Home recording: microfono a nastro o valvola?

di jack182 [user #41282] - pubblicato il 16 maggio 2020 ore 13:43
Buongiorno ragazzi, da anni uso una Focusrite 2i2 con il classico sm 57 per registrare le mie parti di chitarra. Mi piacerebbe affiancare un altro microfono al 57 e mi incuriosiva la soluzione a nastro o valvolare. Avevo adocchiato il rode k2 per il valvolare e Se vr per il nastro. Opinioni o esperienze? Grazie!! 

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di pg667 [user #40129]
commento del 16/05/2020 ore 14:11:54
quello a nastro si può rompere facilmente se la pressione sonora è troppo alta (ad esempio non è indicato per microfonare gli amplificatori).
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 16/05/2020 ore 19:12:06
Ho sentito questa cosa, però mi pare che sia abbastanza utilizzato nonostante la fragilità
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 16/05/2020 ore 19:48:37
Alcuni microfoni a nastro non reggono molta pressione sonora, altri invece reggono abbastanza da essere comunemente usati per registrare le chitarre elettriche.
Royer 121, Beyerdynamic M160 ed altri sono diventati degli standard in studio per le chitarre.
Vanno usati con attenzione perché non reggono gli urti (ma questo vale per tutti i microfoni) e non vanno alimentati con la phantom.
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 17/05/2020 ore 17:36:41
M160 era anche una delle opzioni... Un classico
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 16/05/2020 ore 14:39:22
Io andrei per un semplice condensatore a diaframma largo che è un coltellino svizzero per fare qualunque cosa. Il nastro, per esperienza, ti dico che ha un suono molto particolare che facilmente può non piacere. Valvolari ne ho provati a bizzeffe ma ti dico che sono molto delicati e tutta sta differenza io non ce l'ho mai sentita. Se proprio vuoi potresti affiancare ad un condensatore un semplice preamp microfonico valvolare con la 12ax7 tipo quelli della ART che sono ottimi e costano poco. Ma, ti ripeto, tutta sta differenza non la sentirai. Personalmente sono anni che il mio parco microfoni è costituito solo da T BONE e mi trovo benissimo con una spesa a dir poco ridicola. Talvolta trovi gioielli anche tra i microfoni cinesi da tre soldi... stacci attento. Alcuni mi hanno veramente sorpreso. Li utilizzo per cose precise quando proprio voglio "un'alternativa". Però effettivamente per costare tipo una decina d'euro o poco più suonano veramente a pataterno.
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 16/05/2020 ore 19:20:30
Si, cercavo qualcosa di un po' più particolare (mi piace sperimentare), che potesse dare un po' di colore. Per quello ho valutato anche un ribbon. Domanda stupida, ho visto che i valvolari rientrano comunque nella categoria a condensatore, non andrebbe ad eguagliare la soluzione condensatore + preamp valvolare? Grazie!
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 16/05/2020 ore 21:35:2
Si è pressappoco la stessa cosa. Oddio... io quando avevo il preamp ART valvolare l'ho apprezzato molto di più con un condensatore economico piuttosto che il famigerato AKG valvolare/bibbitosto che onestamente m'ha fatto un poco ca*are. :D
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 17/05/2020 ore 17:41:05
Grazie per i consigli, valuterò comunque anche l'opzione pre + condensatore più economico
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 18/05/2020 ore 12:11:50
Attento ad una cosa: se prendi un pre e lo fai entrare nella focusrite lo mandi in un altro pre, non è il massimo.
Prendere un pre di qualità per entrare in un pre economico per me ha poco senso, prendere un pre economico per entrare in un pre economico ne ha ancora meno.
Io punterei su un buon microfono, quello ti rimane sempre, anche in caso di un futuro upgrade del sisema.
Sulla tipologia di microfono è tutta questione di gusti, un condensatore a diaframma largo fa sempre comodo, che sia valvolare o no è solo questione di timbrica, il concetto è identico.
Tieni conto che il valvolare ha l'alimentatore esterno con relativo cavo, il transistor invece è alimentato dalla phantom col classico cavo xlr.
Il nastro è un'altra cosa, tieni conto che ha bisogno di un pre con più gain rispetto al condensatore, sicuramente funziona anche con un pre normale ma non rende al massimo e può diventare rumoroso.
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 18/05/2020 ore 21:46:
Concordo pienamente con te. Era il motivo per cui inizialmente l'idea era solo di affiancare un microfono, possibilmente di qualità, al 57. Far passare un pre, anche di fascia media, dalla Focusrite non mi entusiasma. Punterò a un microfono di qualità scegliendo l'istinto (e le clip ascoltate). Poi in futuro vedrò se investire ulteriormente. Grazie!
Rispondi
di simonec78 utente non più registrato
commento del 16/05/2020 ore 15:16:12
Concordo con MuddyWaters. Il buon compagno del sm57 (dinamico), è un microfono a condensatore. Questo tipo di microfoni danno quel tocco di realismo e di brillantezza in più rispetto al dinamico, più adatto quando si ricerca la “pacca”. Probabilmente il microfono a condensatore più versatile è l'Akg c414, con tutti i diagrammi dall'omnidirezionale all'ipercardiode e i pad di attenuazione.

I microfoni a nastro sono apparecchi di nicchia che si usano in particolarissime circostanze, sono estremamente fragili e danno una colorazione piuttosto scura. Come già suggerito, per quanto riguarda la valvola a mio avviso più che un microfono valvolare punterei piuttosto su un preamplificatore microfonico valvolare, se proprio si ricerca quel tipo di sfumatura.
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 16/05/2020 ore 19:24:39
Grazie per la risposta. Pensavo al ribbon o al valvolare perché cercavo un microfono che potesse aggiungere un qualcosa di diverso rispetto al classico condensatore. Mi farò un giro comunque anche sui condensatore a questo punto
Rispondi
di simonec78 utente non più registrato
commento del 16/05/2020 ore 21:19:25
Secondo me se hai questa curiosità verso nuove soluzioni a questo punto è giusto sperimentare.
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 17/05/2020 ore 17:40:12
Non so, sono abbastanza indeciso. Diciamo che potrei avere un budget fino alle 600 euro... Non so se bruciarmeli per un buon mic o valutare un condensatore più economico e un pre migliore di quelli della 2i2.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 16/05/2020 ore 15:57:46
Condensatore
Rispondi
di acif utente non più registrato
commento del 16/05/2020 ore 16:23:48
io a casa ho un nastro at4080, l'ho usato parecchie volte in coppia con il mio Shure pg81 che è un mic a condensatore, mi sono sempre trovato bene, a me non dispiaceva l'accoppiata nastro condensatore per riprendere l'elettrica.. il valvolare l'ho provato sempre e solo in studio per riprendere l'acustica in coppia con 2 Neumann km184, ma non credo che il valvolare sia adatto a riprendere il cono del cabinet.. ad esempio a me il sm57 non piace e l'ho venduto 10 anni fa, ma ripeto va anche un po' a gusti.. il nastro è un po' scuretto rispetto ad un mic a condensatore, almeno è quello che percepisco io con il confronto dei miei microfoni
Rispondi
di acif utente non più registrato
commento del 16/05/2020 ore 18:30:56
qui c'è un esempio da ascoltare, condensatore + nastro, quelli che ti ho scritto sopra, una collaborazione in un brano di un amico, un pezzo country un vecchio post di qualche anno fa su people testata Marshall con mesa 2x12 vai al link
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 16/05/2020 ore 19:48:07
Bello, gran suono! Hai qualche ribbon da consigliarmi? Su forum stranieri ho letto un gran bene del no hype audio, assemblato in Belgio e ad un prezzo decisamente vantaggioso! Per quanto riguarda il valvolare anch'io lo sto scoprendo adesso, però ho visto che può essere utilizzato anche per la ripresa del cabinet. Tipo per il rode ci sono tutti i samples audio con le varie riprese al cabinet o più lontano come ambiente
Rispondi
di acif utente non più registrato
commento del 16/05/2020 ore 20:31:01
purtroppo da consigliarti no, io mi trovo bene con il mio mic a nastro Audio-Technica AT4080, ma preferisco non consigliartelo perchè a me appare un po' scuro, accoppiato con un mic a condensatore lo trovo equilibrato, ma tu hai un dinamico e secondo me non avresti lo stesso risultato.. se hai già un dinamico allora vai di un condensatore come ti hanno già detto anche gli altri accordiani.. buona ricerca, saluti
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 16/05/2020 ore 18:43:5
A nastro: avete tutti ragione, è fragilino, difficile da maneggiare e posizionare adeguatamente a giusta distanza, dato che è bi-cardioide / figure of eight, e riprende anche segnali "da dietro" per cui registra pure l'ambiente acustico - una caratteristica raramente usata. Da parte mia e per Blues Right Off, un Schoeps da musica classica è stato ottimo per riprodurre la batteria, posizionato altissimo. Il sound è piuttosto beneducato e caldo. C'erano poi dinamici per cassa e high-hat a completare il set-up.
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 17/05/2020 ore 17:36:06
Scelta difficile, sono ancora più in confusione... 😂😂😂
Rispondi
di acif utente non più registrato
commento del 17/05/2020 ore 19:22:49
guarda, se hai voglia di sperimentare, e puoi permetterti di fare + acquisti, ti direi di prenderti sia un nastro, sia un condensatore, così potresti fare tanti esperimenti, combinarli diversamente fra loro, io per esperienza ho avuto tutti e 3 le tipologie, dinamico, condensatore, nastro, mi sono fatto un po' di idee.. il dinamico, in particolare il 57, mangia troppe frequenze, suonato poi in casa a volumi bassi, per me era un disastro, il condensatore invece mi ha dato + soddisfazioni, ha sicuramente un range più ampio del dinamico, come catturare le frequenze intendo.. io comunque ho sempre preso i microfoni senza farmi consigliare, tanto ce ne sono a valanghe di microfoni buoni, l'importante è di non guardare sempre le fasce + basse, bisogna anche investirci un po', per avere qualcosa bisogna spendere qualcosa..
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 17/05/2020 ore 17:00:36
Io uso il Beyerdynamic M160 che è un microfono a nastro. E' molto resistente ed è tra i migliori per chitarra. Costa 500 euro però
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 17/05/2020 ore 17:41:42
Grazie, m160 era anche una delle opzioni
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di Lisso utente non più registrato
commento del 18/05/2020 ore 14:27:13
In linea di massima non è assolutamente vero che i microfoni a nastro non reggano forti pressioni sonore, anzi.
Sono invece molto molto fragili agli urti, se ti cade lo saluti.
Con la band in studio abbiamo sempre usato un nastro sulle chitarre, accoppiato a un dinamico (Sm57 sui distorti, e906 sui puliti), nello specifico un Golden Age, che è anche relativamente economico.

Qui se vuoi sentire il risultato: vai al link
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 18/05/2020 ore 21:49:46
Bello (complimenti anche per il progetto, sono andato ad ascoltare anche altri brani, mi piace molto!). Avevo visto anche i gap, sai dirmi che modello avete usato dei 3? Ho visto che fanno il passivo, quello attivo e quello a nastro valvolare (che mi ispira parecchio!)
Rispondi
di Lisso utente non più registrato
commento del 19/05/2020 ore 01:21:3
Grazie! Nello specifico abbiamo usato un Golden Age R1 MK2
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