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I miei inizi da bassista elettrico e ricordi.

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 30 aprile 2020 ore 20:24
I miei inizi da bassista elettrico e ricordi.
Quando, molto poco democraticamente, il resto del gruppo musicale in cui suonavo a fine anni 60, mi obbligò al passaggio dal ruolo di chitarra solista a quello di bassista, nel 1968, dopo anche i primi approcci con il 4 corde avuti prima con un contrabbasso Meazzi Wandrè modello Naika e poi con un contrabbasso elettrico Framus Triumph, comperai usato dal fratello di un mio compagno di classe un basso elettrico della EKO, modello 1100/MB/2 color madreperlato bianco davanti e nero dietro. Però poi il mio debutto fu con un basso Framus Star Bass modello 5/149 ad un solo pickup floating, comperato anch'esso usato da un amico a Bellavista-Portici, che usavo collegato al mio primo amplificatore per basso, il Baby Bass della Davoli (avevo però anche un SuperMB valvolare da 18 W che usavo invece per la chitarra). Quando passai ad un gruppo più serio di Napoli, con cui ho suonato molto in quel periodo di fine anni 60 inizio anni 70, comperai in negozio un basso Hofner modello 185 solid body ed ho tirato avanti fino al 1970, anno in cui comperai usato un Fender Mustang Bass color Competition Blue, sostituito a fine anno dal mio Gibson EB0 del 1969, che mi ha fatto compagnia per ben 13 anni, dato in permuta per il G&L2000E ma che rimpiango ancora. Poi passai a bassi più di un certo livello e che ancora posseggo, prima un Fender Precison del 1971, poi un Fender Jazz Bass del 1974, a cui ho aggiunto dopo anni un Fender-CBS Telecaster Bass del 1968 e poi un Gibson G3 del 1978. Sono diventato quindi "Bassista a vita" con preferenze Fender e Leo Fender derivati, ma ho comperato poi un Hofner Violin Bass modello. 500/1 e recentemente un Framus Strato Star Bass modello 5/156-2 del 1962 più per nostalgia di quegli anni di gioventù che per altro. Della EKO, dopo aver cercato inutilmente un basso simile al mio pirmo, ho comperato un Violin Bass solid body modello 1150/TO/2 color rosso brillantinato davanti e madreperlato bianco dietro, abbastanza rumoroso però, poi un ottimo EKO Camaro Bass, del 1972, ed ho notato che con le corde flatwound non sfigura affato rispetto ai miei Fender. Per nostalgia del mio compianto Gibson EB0 ho comperato un Epiphone EB3, anche se quest'ultimo è a diapason più lungo, ma dal prezzo abbordabile:
I miei inizi da bassista elettrico e ricordi.

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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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di pelgas [user #50313]
commento del 02/05/2020 ore 00:01:4
Uau. Se avessi i soldi affitterei un capannone e ci suoneremo tutti insieme noi no stop blues rock con qualche bella ragazza come cantante
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