Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Quando le prime elettriche avevano solo il pickup al ponte e a ferro di cavallo.

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 14 aprile 2020 ore 20:04
Quando le prime elettriche avevano solo il pickup al ponte e a ferro di cavallo.
La Frying Pan, nota anche come "La padella", è stata la prima chitarra elettrica in assoluto, ed era stata realizzata in fusione di alluminio. Essa presentava un pickup che incorporava una coppia di magneti a ferro di cavallo che avvolgevano le corde in acciaio inossidabile, denominato "Horseshoe", cioè "zoccolo di cavallo". Il progetto dello strumento, sviluppato tra il 1931 ed il1932 ma da uno dei primi soci della National, Gearge Beauchamp, ricevette il brevetto solo nell'agosto del 1937. C'era stato in verità un precedente tentativo, la "Stromberg Electro", basata sul trasduttore della compagnia Stromberg, che fu introdotta nel 1928 ma che era basata su un concetto totalmente diverso, infatti aveva una "barra di trasferimento delle vibrazioni" che dalla cassa di risonanza dello strumento era collegata ai magneti all'interno della chitarra, che non ebbe però successo, Quando nel 1931 George Beauchamp realizzò la "Fry-Pan", successivamente prodotta poi dalla "Rickenbacker Electro" di Adolph Rickenbacker, lo strumento fu ufficialmente ed inizialmente commercializzato come "Rickenbacker Electro A-22", ma da subito ebbe il soprannome di Frying Pan perché il suo corpo circolare ed il lungo manico lo facevano assomigliare proprio ad una "Padella". Nel 1936 la concorrente Gibson mise in commercio una sua Lap Steel (Hawaian) denominata EH-150, come pure l'amplificatore ad essa dedicato, dalle iniziali di "Electric Hawaian" e dal suo costo in dollari , cioè $150, il magnete era però del tipo a barra e non avvolgente, ma la posizione era sempre quella al ponte. Quando tra il 1943 ed il 1944, Leo Fender, un tecnico riparatore di apparecchiature radio ed amplificazioni, realizzò la sua prima chitarra elettrica in assoluto, tornò ad usare il sistema a magnete avvolgente, sistema che non utilizzò più per la sua prima chitarra elettrica tradizionale, ma solid body, la Broadcaster, mentre Rickenbacker continuò ad usare gli horseshoe anche per le sue chitarre successive, vedi il caso della "Capri" risalente al 1954 e il basso modello "4000" del 1957. Comunque anche la Supro utilizzò pickup del tipo avvolgenti, vedi la Ozark prima chitarra elettrica di Jimi Hendrix :Quando le prime elettriche avevano solo il pickup al ponte e a ferro di cavallo.
 

Dello stesso autore
Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
Loggati per commentare

di pelgas [user #50313]
commento del 16/04/2020 ore 22:14:16
Ma invece quelle cose con la bottiglia al posto del ponte? Non erano le prime elettriche?
Rispondi
Loggati per commentare

Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964