di Mancunion [user #3854] - pubblicato il 01 giugno 2006 ore 13:27
L'altroieri ho comprato il doppio DVD di SRV a Montreaux, piu' la biografia dei Pink Floyd scritta da Nick Mason.
Ieri ho visto il primo dei due dvd (quello dove la gente spernacchia il povero Stevie...incredibile!). Che dire?
A parte il fattore "Leggenda" dovuto alla sua scomparsa prematura, SRV e' un genio della seicorde. Il tocco, il feel e il sudore trascendono la tecnica pura e semplice e arrivano diritti al cuore!
Il libro invece, e' stupendo, in edizione da coffee table pesantissima, con pagine patinate e foto rarissime (ma in offerta a 9.99£). Nick Mason parla dei Pink Floyd con un senso dell'humor puramente british, dove sembra che il senso della fatalita' e dell'ineluttabilita' degli eventi giocano un ruolo molto piu' grande del talento della band.
Ora piu' che mai i Pink Floyd sono per me l'archetipo dell'englishness musicale, se cosi' si puo' dire.
Molto piu' degli Who, rapsodici e a tratti violenti, dei Beatles, troppo superstars e degli stones, musicalmente troppo attratti da blues.
Oggi invece vado dal liutaio a ritirare la strato.
Auguratemi gli in bocca al lupo...Cia'
L'altroieri ho comprato il doppio DVD di SRV a Montreaux, piu' la biografia dei Pink Floyd scritta da Nick Mason.
Ieri ho visto il primo dei due dvd (quello dove la gente spernacchia il povero Stevie...incredibile!). Che dire?
A parte il fattore "Leggenda" dovuto alla sua scomparsa prematura, SRV e' un genio della seicorde. Il tocco, il feel e il sudore trascendono la tecnica pura e semplice e arrivano diritti al cuore!
Il libro invece, e' stupendo, in edizione da coffee table pesantissima, con pagine patinate e foto rarissime (ma in offerta a 9.99£). Nick Mason parla dei Pink Floyd con un senso dell'humor puramente british, dove sembra che il senso della fatalita' e dell'ineluttabilita' degli eventi giocano un ruolo molto piu' grande del talento della band.
Ora piu' che mai i Pink Floyd sono per me l'archetipo dell'englishness musicale, se cosi' si puo' dire.
Molto piu' degli Who, rapsodici e a tratti violenti, dei Beatles, troppo superstars e degli stones, musicalmente troppo attratti da blues.
Oggi invece vado dal liutaio a ritirare la strato.
Auguratemi gli in bocca al lupo...