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La Fender Telecaster ed i Telemaster.

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 14 marzo 2020 ore 15:22
La Fender Telecaster ed i Telemaster.
Nata agi inizi come Broadcaster e poi, dopo undici mesi di "No-Caster" del 1950, la prima chitarra Fender solid body fu marcata come "Telecaster" in onore del mezzo di comunicazione che si stava affermando in tutte le case degli americani, ma aveva già avuto, e da subito un grande successo, anche perchè prodotta in serie e dal costo relativamente abbordabile, però i due chitarristi che furno appellati "The Telemaster" per l'uso esclusivo che ne fecero sono sostanzialmente due, accomunati anche dalla triste fine come suicidi, eccoveli. Lui fu "The Telemaster" in primis, Roy Buchanan, nato a Ozark il 23 settembre del 1939, appelletivo affibbiatogli per l'uso esclusivo della succitata chitarra della Fender, morto suicida nella prigione di Fairfax Country il 14 agosto del 1988, impiccandosi con la sua T-Shirt in una cella di quella prigione dove l'avevano rinchiuso per fargli smaltire la sbornia, anche perchè era tossicodipendente da cocaina e con seri problemi di alcolismo e tormentato da problemi interiori. Quella sera del 14 agosto 1988 fu arrestato perchè era in stato di ubriachezza dopo una lite con la consorte, ma non era nemmeno la prima volta che Buchanan tentava di impiccarsi, infatti nel maggio del 1988 aveva tentato il suicidio con una cintura, nella doccia di casa. Chitarristicamente parlando lui aveva affermato di non aver mai tradito la Fender Telecaster, la prima chitarra elettrica solid body di Leo Fender, uno strumento che non perdona perchè se sbagli anche una sola nota ti sentono a chilometri che hai sbagliato (di cui ho la versione Pasley Sunburst, cioè quella che Elvis imbracciò nel suo concerto "Alhoa From Hawaii" del 1973), anche se ho trovato una sua foto con al collo una Gibson Les Paul. "L'altro Telemaster" fu Danny Gatton che era nato a Washington, il 4 settembre del 1945, considerato il 63º chitarrista migliore di tutti i tempi secondo la rivista Rolling Stone, famoso anche per la celebre Fender Telecaster realizzata apposta per lui dalla Fender con la sostituzione dei pickups di serie con 2 T-Style Pickup Set (Bill Lawrence is the originally pickups designed for guitar legend Danny Gatton), possedeva anche una Telecaster doppio manico. Al 1964 risale l'incontro con il primo Telemaster di cui ho già parlato, Roy Buchanan, suo compagno di stanza, che lo istruì riguardo al proprio strumento, ma lui aveva iniziato ed usava spesso anche varie Gibson (tra cui la famosa Les Paul custom del 61 sulla quale aveva montato una unità effetti denominata Magic Dingus, creata e assemblata da lui). Aveva anche la passione per le auto d'epoca. Il 4 ottobre 1994 Gatton si chiuse nel proprio garage e si sparò un colpo di pistola seduto nell'ultimo suo acquisto, un'auto d'epoca per cui aveva sacrificato la sua Fender Signature, senza lasciare una spiegazione. Guitar Player, la bibbia dello strumento, gli aveva dedicato nel 1990 la copertina con un titolo che gli era rimasto attaccatto sulla pelle: ''La piu' grande chitarra sconosciuta del mondo''.R.I.P. per entrambi, FBASS.
La Fender Telecaster ed i Telemaster.




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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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di DiPaolo [user #48659]
commento del 14/03/2020 ore 19:45:33
Mr. Telecaster, (non telemaster) Roy Buchanan, il "più grande chitarrista sconosciuto", quello che, leggenda vuole, rifiutò di diventare il 5° Stones, fu trovato morto suicida in carcere, ma (altra leggenda?), molti sostennero fosse stato suicidato dalle guardie in quanto era un ubriacone rompiscatole, spesso portato in carcere per quel motivo e sembra che sia stato trovato in ginocchio sul letto ... impiccato. Questo è Mr. Telecaster nel suo massimo splendore ad Austin Texas vai al link . Paul.
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 15/03/2020 ore 10:20:16
Allora cosa dici in merito a questo che non sono stato io a scriverlo : vai al link poi l'appellativo di "Il più grande chitarrista sconosciuto del mondo" fu affibbiato invece a Danny Gatton dalla rivista "Guitar Player" considerata "La Bibbia" dello strumento: vai al link io scrivo su tutto ciò che è storia e vintage da 11 anni e più e non solo su "accordo.it" come FBASS, ma prima di cacciare sentenze mi documento, non so chi vi fornisce queste notizie come ha fatto uno su facebook che mi ha contestato la data della presentazione al Namm della Jazzmaster, che fu il 1958, e lui asseriva essere stato invece il 1965 (???) anno della cessione alla CBS da parte di Leo Fender, FBASS.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 15/03/2020 ore 16:55:56
Conosco Buchanan dai primi anni '70, ho i suoi primi 9 dischi in vinile (loading zone in CD), a partire da "Buch And The Snake Stretchers", poi non ne ho più trovati.
Ho scritto quanto sopra a memoria, sicuro di ciò che sapevo, ma vista la tua risposta, e solo per curiosità personale, sono andato a vedere nel sito meno falloso di internet, cioè vikipedia vai al link e, come puoi vedere, il titolo di "più grande chitarrista sconosciuto del mondo" era il titolo di un documentario TV del '71 a lui intitolato, mentre Guitar Player, e solo nell' '89, parodiando Buchanan, diede quella definizione a Danny Gatton.
Il titolo di Mr. Telecaster, invece, gli è universalmente riconosciuto e ci sta che una Major, dedicando quella che credo essere una collana? ai master della Telecaster, li chiamasse i "Telemaster" (non avevo mai sentito parlare di questi dischi, ma evidentemente è così). Come vedi non "caccio sentenze". Paul.
P.S. hai cultura musicale e strumentale, un consiglio, anziché, parlarci e postarci le foto di 20 e più strumenti (interessanti e molte volte sconosciuti) tutte le volte, perchè non ti concentri su di un solo strumento, facendoci una recensione bella e completa di foto con particolari, così da poter avere nel tempo un archivio di recensioni veritiere (fatte da chi ha e usa questi strumenti) consultabili da chiunque? Sarebbe del massimo interesse, personalmente mi piacerebbe vedere quella del Rhodes, magari MK1 e magari con campioni sonori, chissà? Ciao.
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di FBASS [user #22255]
commento del 15/03/2020 ore 17:55:29
Non ti ho accusato di cacciar sentenze, ho solo detto che non le caccio io, l'indirizzo di Wikipedia l'ho adoperato anch'io per avere notizie d'entrambi (vai al link in cui si dice ), come pure per Danny Gatton ho usato: vai al link . Personalmente di Telecaster ho una Pasley Sunburst del 1987 Made in Japan, una American Standard a cui ho sostituito il pickup al manico con un P 90 vintage Epiphone USA, una Telecoustic Flower del 2003 ed anche il Telecaster Bass del 1968, riedizione CBS del primo Precision, comunque sono bassista dal 1968 e fenderiano convinto, ma ho più chitare che bassi (Fender 8 e 4, Gibson 2 ed 1 come pure di Epiphone, ecc.). Di Fender Rhodes ho un Mark I 88 del 1966, poi io sono 10 anni che scrivo su riviste e portali sia musicali che di astrofisica e nessuno mai mi ha contestato sugli articoli ne sui contenuti fotografici, se metto 20 o più strumenti e perchè gli stessi sono legati tra loro, comunque accetto tutti i suggerimenti e le critiche costruttive, ciao da Francesco.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 15/03/2020 ore 20:29:50
Questa é la mia esperienza con i tuoi articoli: inizio a leggerli con grande interesse poi mi perdo in un'amalgama di nozioni, anni, modifiche, scambi, nomi etc...e smetto di leggerli.
Quindi anche per me, se devo essere sincero, sarebbe più utile e interessante uno strumento per volta, spiegato e recensito bene.
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 16/03/2020 ore 07:08:32
Ripeto, accetto tutte le vostre critiche e suggerimenti se costruttivi però in più di 10 anni ed oltre 700 post e 70 articoli da me prodotti, la maggioranza dei vecchi accordiani, cioè di quelli della mia età, li trova interessanti così, io come storico anche in altri campi, infatti sono molto più conosciuto come astrofisico e ricercatore sui miti e religioni antiche, cerco di collegare insieme tutto ciò che è risalibile al periodo ed alla filosofia costruttrice, poi ognuno la pensa come vuole, comunque grazie del suggerimento, Ciao daFBASS
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