Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Suonare da solo a casa!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 15 febbraio 2020 ore 09:57
Suonare da solo a casa!
"Quando un chitarrista-bassista vorrebbe suonare in casa simulando un'orchestra": è vero, la chitarra può già dare molte soddisfazioni, ma certamente il basso elettrico no, però ci sono sempre le tastiere, vendute oggi a prezzi più abbordabili di quando erano proposte negli ultimi anni '60; nel 1969 l'unico strumento che riuscimmo a comperare, unendo le nostre forze e destinando notevole parte della misera paghetta settimanale, fu, ma dopo mesi, un Farfisa Compact De Luxe, costo lire 200 mila contro le 90 mila del mio basso Hofner Violino, tenendo conto che lo stipendio medio di un impiegato di gruppo B, all'epoca, era poco più di lire 100 mila, infatti io nel 1973 percepivo uno stipendio, come Capo Tecnico FS, di lire 135 mila. Poi, con il tempo e le aumentate possibilità economiche, ho comperato prima un organo Hammond L 100 usato, nel 1985, a lire 1 milione e 1/2, poi l'anno dopo il piano Fender Rhodes 88 Mark I a 1,2 milioni di lire (questo ce l'ho ancora), l'altro invece lo ho rivenduto ad un collega, era però a transistors anche se era dotato di motore e dispositivo con ruote foniche Hammond, ricordo che c'era anche un lettore di musicassette (Compact Cassette) a destra della tastiera inferiore, feci fuori anche il successivo Leslie della serie 700 per mancanza di spazio, però oggi me li sarei tenuti entrambi.Con il tempo, quando scoprimmo i Midi File, sembrava che la cosa potesse esserci d'aiuto, però nei bar e vari ristoranti-pizzerie in cui si esibivano tastieristi da piano bar, scoprimmo che di musica veramente eseguita live ce n'era ben poca, io poi che avevo ed ancora ho molti floppy dei "Musicisti di Bologna" ed anche quelli allegati a riviste  (vedi Midi Song) vendute in edicola, mi accorsi che le interpretazioni erano tutte uguali. Avevo già comperato un lettore Viscount mod.800, che avevo sostiutuito nel contenitore "Rack" al Roland SB 55 che leggeva solo i floppy ad un buco solo, 733 kbite, dotato anche di una memoria ridottissima, 1 Mbite espandibile a 4, poi un modulo Roland SC 50 ed un altro modulo della Korg lo 05/RW. Ma volendo avere un suono quanto più possibile vicino a quello dell'organo Hammond, cercai e riuscii a trovare un modulo della Voce, il modello Micro B, che oltre a 34 suoni Hammond presettati, aveva anche il suono Farfisa Compact al 35 e il VOX Continental al 36, con simulatore di Leslie a due velocità, senza drow bar però, tanto io non li so manco usare, ora sto cercando il modulo "Electric Piano" sempre della Voce, attualmente ho il pedale EHX Key 9 che uso però con la chitarra. Per comandare i modui ho comperato una Master della Roland da 4 ottave, la A-49, perchè tale era lo spazio disponibile sulla mia scrivania, poi pentito ho comperato una tastiera Yamaha PSR 300 con 61 tasti (5 ottave) che ha anche un ottimo pianoforte. Come strumenti tradizionali, oltre al Fender Rhodes, ho un Metallofono della Musser con 30 blocchetti in alluminio, alcune percussioni professionali della Latin Percussion, un charleston ed un rullante della Pearl. Nell'immagine c'è però un intruso, il mio IKI-BASS B4N Suonare da solo a casa!

Dello stesso autore
Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
Loggati per commentare

di Sykk [user #21196]
commento del 15/02/2020 ore 12:45:11
Io all'epoca dei floppy avevo 10-15 anni, il massimo che avevo erano le basi che il mio maestro di blues mi passava su cassetta.
Internet e i PC ci hanno semplificato la vita, mi veniva da pensare che ormai non ci fosse più bisogno di molto altro, poi il computer o quasi ce l'hanno messo in tasca, chissà cosa avremo tra 20 anni.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 16/02/2020 ore 13:26:18
Quando citi Hammon penso ai Grand Funk Railroad (Phoenix), quando dici Rhodes Mark I penso immediatamente a Deodato (Also Sprach Zarathustra), le 2 più belle voci di tastiera (per il sottoscritto), irrinunciabili in un gruppo rock. A parte il valore di tutto ciò che ci mostri ... ma dove c...o la tieni tutta quella strumentazione? hai un capannone? Scherzavo ovviamente, comunque t'invidio (ho 4 elettriche, un'acustica ed un ampli ed in casa non mi entra più niente), poter accendere una di quelle tastiere e goderne la voce ... che spettacolo. Paul.
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 16/02/2020 ore 13:51:57
Per le chitarre ed i bassi, più qualche effetto luce, ho fatto costruire un mobile apposta, però comunque oltre 7-8 sono dovuto andare a metterli su in mandardina ripostiglio, il Rhodes l'ho giù nel BOX ed è un miracolo se è sopravvissuto ad un'inondazione tempo fa, i pedali li ho infilati nella parte bassa di una libreria, compreso i fiati e moduli, adesso ogni volta che compro qualcosa è un problema dove infilarla, FBASS.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 16/02/2020 ore 15:10:01
A ecco, sei una persona normale anche tu con i problemi di tutti, ah dimenticavo ... una quarantina di pedali stipati in due borse telate della coop sotto la scrivania. Qui a Bologna, per stare in una casa grande occorre essere più che benestanti, ricchi. Paul.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964