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Schifavo il relic .

di Tubes [user #15838] - pubblicato il 29 gennaio 2020 ore 22:10
Sì, lo devo dire, perchè ho cambiato idea. Schifavo il relic, questa idea di finto invecchiamento, e poi perchè adoro mantenere le mie chitarre intonse, senza graffi, immacolate. Poi però il tarlo del relic, che sia appena accennato oppure heavy, si è insinuato in me, piano piano. Complice anche il fatto che perlopiù Fender e Gibson sottopongono al reliccamento i modelli Custom Shop, ho cominciato, di nascosto, ad ammiccare a quell'hardware finto arrugginito, quei manici scartavetrati ad arte, quelle botte industrializzate sul body, i graffi robotizzati sulla vernice. Ho pensato: non dovrò più preoccuparmi se qualcuno sfiora la mia chitarra con un'unghia lunga, o se la imbraccio con un giacchetto con la zip di metallo. Una liberazione. E poi, mi dà l'idea che queste chitarre suonino, sul serio.
Voi come la pensate al riguardo?

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di LuckyPierluigi [user #40183]
commento del 29/01/2020 ore 22:20:2
Sono sulla tua stessa lunghezza d'onda. Ho una cura meticolosa per i miei strumenti, e una chitarra relic è stata la chiave di volta per dimenticarmi di graffi, segni, etc. La suono, mi diverto, va una favola. Zero problemi!
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 29/01/2020 ore 22:23:44
Non me lo dire. Mi sogno una John Cruz di notte .
Rispondi
di fa [user #4259]
commento del 29/01/2020 ore 22:21:57
Personalmente non sono particolarmente attratto dal relic e non sono nemmeno un fanatico della chitarra tenuta intonsa (solid body, acustica e semiacustica è un’altra storia). Quindi se la chitarra suona bene, relic o no non fa differenza. Certo a parità di suono, il relic costa di più e quindi meglio il non relic. A parità di suono e prezzo, se fatto bene il relic può anche avere il suo fascino. Ciao Fab
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 29/01/2020 ore 22:27:04
Il fatto è che prima il relic mi sembrava più artefatto, finto senza se e senza ma. Adesso hanno migliorato le lavorazioni e veramente si fa fatica a distinguere un originale dalla copia reliccata. Fender, in particolare, mi sembra ci stia mettendo molte risorse in questi processi.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 29/01/2020 ore 22:29:13
Bingo!

pure io quando sono usciti i primi modelli di relic lI guardavo con sospetto se non con disgusto.

Poi ne ho provata qualcuna e devo dire che sono chitarre eccezionali, alla fine ho preso una Telecaster relic prevalentemente per il prezzo, ma di sicuro non mi devo più preoccupare di graffi, botte scortichi e cose varie.

Resto sempre piuttosto attento allo strumento ma lo suono con gioia, spensieratezza, cercando di tirare fuori il massimo che le mie mani possono permettere. È solo una finitura, può piacere o non piacere, una cosa però te la dico per certo;

Quelli che lo schifano al 99% non ne hanno mai presa una in mano.

Oppure ne vorrebbero una ma non possono prenderla. Ci sta, li capisco,è stato così per me per anni.

buona serata
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 29/01/2020 ore 22:39:29
Anche io all'inizio scartavo a priori l'idea del relic. Sopra accennavo a John Cruz. Pochi giorni fa, in un notissimo negozio di Roma che negli anni ho provveduto a finanziare, ho provato per sfizio una Strato Sunburst appunto firmata JC. Non so che annata replicava, le solite, quelle d'oro. Comunque: che chitarra, ragazzi. Una tastiera acero/palissandro favolosa, il palissandro scuro che sembrava ebano. Suoni cristallini, bilanciatissima, ruffiana. Sembrava di flirtare con una ballerina di prima fila della Scala. 7500 euro. Non ce li posso spendere.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 29/01/2020 ore 22:42:53
Ti capisco pure io ho suonato una master una volta, sono chitarre superiori Non c'è niente da fare.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 30/01/2020 ore 02:49:33
Il palissandro scuro che sembra ebano.. come quello della rossa di Knopfler quando la tira fuori dalla custodia nel documentario sulle sue chitarre girato con John Ilsley.
7500 sono due volte il troppo e tre volte e mezzo il sensato.
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 30/01/2020 ore 10:04:34
Sì! La voglio !!!
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 30/01/2020 ore 10:30:4
Io avrei detto che sono 6 volte il troppo e 10 volte il sensato
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 29/01/2020 ore 23:17:5
Mi fa più o meno l'effetto della maggior parte dei vinili digitali prodotti oggi, ma forse anche peggio, cioè una cosa finta e puramente estetica dovuta a questa ossessione hipster del vintage, il che va bene se piace, io non avrei problemi ad avere una chitarra graffiata ecc... però dovrebbero essere graffi veri e causati naturalmente dal tempo, non fatti di proposito nè tanto meno usciti da una fabbrica.
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 29/01/2020 ore 23:36:40
Io non sono un amante del relic, soprattutto di quello heavy, trovo assurdo pagare i graffi sullo strumento.
Preferisco farli io, gli strumenti vanno usati e usandoli si possono rovinare, capita.
Devo dire però che c'è del buono anche nel relic, ovvero quell'effetto di chitarra già usata, più scorrevole rispetto ad una nuova e lucida.
Non me ne faccio un gran problema comunque, da tanti anni a questa parte compro solo chitarre usare quindi già relic!!
Rispondi
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di zabu [user #2321]
commento del 30/01/2020 ore 00:18:1
Non comprerei una chitarra solo perché Relic e in senso contrario non ho problemi a comprare una chitarra Relic. Per me è solo una finitura: se la chitarra mi piace, m piace e basta. In casa Fender trovo spesso l'Heavy Relic ad esempio sopra le righe per i mie gusti, ma in generale mi piace il Relic "medio" e anche il più leggero Journeyman Relic. Le Gibson ho un po' più difficoltà ad apprezzarle sgarrupate ad arte, ma il leggero trattamento VOS è molto d'effetto.

Poi ormai sono veramente più di 25 anni che il gli strumenti relic sono stati commercializzati. All'inizio molti dicevano fosse solo una moda passeggera, ma al contrario mi sembra che la gente ancora apprezzi parecchio questo stile di strumenti.
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 30/01/2020 ore 11:39:54
Giuste le tue considerazioni, soprattutto condivido il fatto che anche io all'inizio di questo fenomeno di mercato pensavo a una moda passeggera e invece non solo resiste ma le case costruttrici spostano risorse liuteristiche di qualità in maniera massiccia su queste produzioni relic. E giocoforza, noi chitarristi ce le vediamo in continuazione sotto il naso, le proviamo e spesso ne rimaniamo affascinati come è capitato a me.
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 30/01/2020 ore 07:05:17
No e poi no,lo strumento deve essere originale e deve invecchiare veramente con te, ho molte tra chitarre e bassi degli anni tra il fine anni 60 ed inizio anni 80, alcuni comperati nuovi all'epoca, altri già usati, però a metà anni 70 ne ho dati via altri (oggi sarebbero rivalutatissimi, vedi Fender Esquire pre-CBS 1963, Hofner Violin Bass Cavern 1961, Jaguar Fiesta Red 1966, Gibson EB0 1969) ma allora erano solo chitarre vecchie e basta, non esisteva ancora il molto deleterio fenomeno del vintage che ha portato ed innescato al relic. Mi hanno chiesto per una Jazz Master Relic Fiesta Red € 3800 mentre per un'autentica Sunburst del 1969, € 3600 trattabili, ma ho già una Jaguar del periodo, per non parlare di cosa farei ad un precedente propretario di una da poco in mio possesso Stratocaster Samick Daphne Blue del 1989, che l'ha trattata malissimo a colpi di tela smeriglio, che lo possino. Poi mentre un basso di 40-50 anni, e ne ho, li puoi ancora suonare, per le chitarre, se usate molto, dopo 30 anni le puoi solo appendere al chiodo se le vuoi veramente vintage con tutte le loro parti originali, per non parlare dell'hardware ossidato apposta, specialmente sellette, ponte mobile, meccaniche ... perdono la loro funzionalità, FBASS.
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 30/01/2020 ore 11:42:54
Ciao e grazie per il tuo contributo, sempre molto competente! Se tu potessi tornare indietro ai mitici anni 70 li daresti ancora via quegli strumenti ? Non penso proprio!!!
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 30/01/2020 ore 09:31:59
per me è sempre NO
Rispondi
di aldob [user #48924]
commento del 30/01/2020 ore 10:57:57
Anche per me e' un NO :D
E' piu' una questione psicologica che di gusto estetico, ho apprezzato uno dei commenti che diceva di questa 'ossessione hipster del vintage'. E aggiungiamo anche con certe barbe e occhiali sembrano dei pirla.

Tornando a noi, sono esattamente come te, chitarre perfette, non un graffio, cura maniacale. Se succede qualcosa infiniti lavori di fino per riportale alla perfezione.
Chiaro, se e' gia' scassata... ale' non ci penso piu'.
Pero'... e' piu' una cosa da 'terapia per ossessione chitarra perfetta' che da 'che belle le relic'.

Buona giornata!
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 30/01/2020 ore 11:33:40
Sai che "terapia per ossessione chitarra perfetta" forse potrebbe spiegare perchè tutto insieme mi piace il relic? Sono stufo di guardare in controluce i graffi delle mie chitarre, ahahahah!!!
Rispondi
di accademico [user #19611]
commento del 30/01/2020 ore 11:09:32
Io sono daccordo con te, ma solo se lo strumento è fatto bene, non sono un amante del relic molto evidente, ma se relic vuol dire verniciature sottili, palissandro di prima qualità (quel Laurel che mettono oggi sulle Squier è insopportabile), componenti che fanno il loro dovere, allora viva il relic. Poi certi livelli di relic sono del tutto inverosimili, io ho una Gibson di oltre trent'anni, ma non l'avrei ridotta in certe condizioni neanche se l'avessi usata per demolire una parete.
Rispondi
di accademico [user #19611]
commento del 30/01/2020 ore 11:09:5
Io sono daccordo con te, ma solo se lo strumento è fatto bene, non sono un amante del relic molto evidente, ma se relic vuol dire verniciature sottili, palissandro di prima qualità (quel Laurel che mettono oggi sulle Squier è insopportabile), componenti che fanno il loro dovere, allora viva il relic. Poi certi livelli di relic sono del tutto inverosimili, io ho una Gibson di oltre trent'anni, ma non l'avrei ridotta in certe condizioni neanche se l'avessi usata per demolire una parete.
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 30/01/2020 ore 11:31:54
Infatti, io dico che fanno relic su strumenti costruiti con cura, sui Custom e alla fine vuoi o non vuoi il risultato mi sembra buono. Però capisco chi dice no, è una finzione. Anche io sono combattuto a volte nel giudicare un prodotto relic.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 30/01/2020 ore 11:17:55
Io adoro il relic. Odio però quello finto. Cioè il relic al quale siamo abituati sugli strumenti custom è veramente fintissimo. Nessuna chitarra invecchia così a meno che non lo fai di prepotenza ed intenzione. Difficilmente, per esempio, l'hardware arrugginisce. Si scurisce, può perdere la lucentezza. Ma non è che si faccia proprio un pezzo di ruggine. Paradossalmente invece la classica cosa del sottobraccio consumato è realistico. Molte chitarre che ho visto anche anni 70 quella cosa ce l'hanno. Molto diversa e particolare da quella sintetica ma ce l'hanno. Le plastiche difficilmente cambiano colore. Poi dipende un po' dal colore originale. Per le classiche plastiche bianche alcune si fanno proprio gialle, altre non si muovono proprio. Una bestemmia per esempio sono le plastiche anni 50 ingiallite. Quelle dovrebbero essere BIANCO COCAINA e basta. L'ottone si fa una chiavica sempre ma non è necessario il relic. Basta suonare lo strumento per una settimana e già s'è fatto una schifezza. Insomma... il relic spesso è finto, molto. Alcune cose sono belle. Altre meno. In generale mi piace il relic perchè come dici tu mi fa stare tranquillo. Però anche una chitarra bella, nuova e scintillante è meravigliosa. Insomma... son tutte belle le chitarre del mondo. :)
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 30/01/2020 ore 11:27:50
Son tutte belle le chitarre del mondo ! Bravo, è la considerazione perfetta. Comunque, guagliò, bianco cocaina non l'avevo sentito mai!!!
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 30/01/2020 ore 11:43:18
Ah ma non è niente. Io e mio fratello teniamo un codice colori tutto particolare che la tavolozza RAL ci fa una pippa. Esempi: BIANCO COCAINA, GIALLO PIANEROTTOLO, ROSSO POMPIERE, ROSSO MESTRUO, ROSSO MESTRUO E ARANCIATA, VERDE CARDARELLI, AZZURRO FATEBENEFRATELLI, GIALLO NICOTINA... C'è tutto un mondo fantastico di colori stupidi! :D
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 30/01/2020 ore 13:51:36
Divertentissimo! Poi, non è facile tradurre colori Fender - ne inventano sempre una!
Rispondi
di robsrv [user #21635]
commento del 30/01/2020 ore 13:51:20
Che dire ? un pò come molti hanno già scritto non lo amavo e sicuramente non lo cercavo. Poi a giugno scorso ho finalmente coronato il sogno di una stratocaster del customshop e l'ho trovata usata e relic (non heavy relic però). Provata in negozio è stato amore a prima vista. Adesso tutto sommato non mi dispiace non dovermi preoccupare di qualche graffietto in più. Ricordo ancora che sono stato male per due giorni quando mi è caduta la mia precedente stratocaster serie american vintage ed è saltato un angolino di vernice tra il bordo e il retro della cassa.
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 30/01/2020 ore 14:34:00
Esattamente, le mie chitarre nuove vorrei rimanessero sempre così. In questo senso il relic risolve un sacco di problemi. Ma, alla fine di tutto, c'è che certe relic, visto che la nomini, e quindi soprattutto le Stratocaster del CS sono troppo intriganti e ben suonanti, almeno dai giudizi che ne sento in giro e la prova che ho fatto io in negozio. Ma ai livelli masterbuilt non ci posso arrivare. Una bella CS usata, perchè no? Anche perchè poi, se è usata, vai a riconoscere i graffi nuovi da quelli artefatti!
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 30/01/2020 ore 14:33:47
La mia prima chitarra "seria, di marca" era già ultrareliccata: SG Special con wraparound + barra di ritenzione delle corde artigianale… in ottone. Mancava il p/u al manico ed il resto tutto graffi e urti. 150.000 Lire. Ci ho messo Grovers e p/u Framus e sono andato avanti anche mettendo un joystick per controllo volume/tono; poi tolto. Si era nel 1970 sino al 1975 in Italia, a fare sessions unicamente con SG - Wah Vox, e su qualsiasi ampli in studio o a prestito. È poi andata distrutta del tutto… Insomma, sono immune al fattore relic altrui o mio. Però... se sei giovane con fans, l'avere una chitarra dal look da vegliardo (come in certe versioni Fender) non è proficuo dal vivo. Comunque, a reliccare basto io per resto delle chitarre e mai comprerei un relic nuovo di fabbrica.
Rispondi
di wo utente non più registrato
commento del 30/01/2020 ore 14:51:23
Fico il relic, altrochè...
Se mi metti davanti due strato nuove uguali, una relic e l'altra no, guarderei solo la relic.
Ps. non ho e non ho mai avuto strumenti relic di fabbrica.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 30/01/2020 ore 16:32:30
A me le chitarre vissute fanno impazzire.
Ma quelle finte vissute... meh...
Un pò come le tette. Le adoro.
Ma quelle finte... meh...
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 30/01/2020 ore 20:14:21
Eppure due tettine finte ma rifatte bene bene bene....... insomma io farei finta di cascare dalle nuvole !!!
Rispondi
di 77casual [user #25849]
commento del 30/01/2020 ore 22:42:05
Ahahahahahahahahahahah hai vinto :)
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 30/01/2020 ore 17:22:10
Pur apprezzando l'estetica di certi lavori tipo Tom Murphy o John Cruz e non essendo un maniaco della perfezione esente da segni sono molto poco propenso ad acquistare una chitarra reliccata ad arte per una serie di motivi: in primis non mi piace l'idea di dover pagare 2000 o piu' euro per una chitarra che una volta che e' stata finita viene rovinata ad arte, un altro motivo e' che non mi piace avere una chitarra alla quale viene appiccicata una storia che non ha....ho una Les Paul De Luxe del '76 che e' stata usata incessantemente per oltre 35 anni: ricordo quasi tutte le occasioni in cui ho causato un graffio, un dent o un ding su quella chitarra ed ognuno di quei segni e' legato ad un evento, una serata, una jam, un amico, una birra...mi piace ricordare in questi casi una cosa scritta tempo fa dall'accordiano Olivier: "Il relic e' memoria" ....niente di piu' azzeccato....quando prendo in mano una Les Paul tipo una CC o una Murphy aged (chitarre che purtroppo ho solo provato) apprezzo sicuramente la bellezza e l'accuratezza del lavoro fatto, la sensazione di avere tra le mani qualcosa di antico, di vissuto ma e' un attimo perche' alla fine non riesco a togliermi dalla testa che e' tutta una finta...probabilmente in futuro rinneghero' queste mie parole e non resistero' al richiamo di una Murphy ma solo perche' oltre ad essere strumenti decisamente superiori e non solo nell'estetica ritengo sia anche un ottimo investimento: augurandogli ancora cent'anni di vita sana e prosperosa penso che il valore di una Murphy aged schizzera' alle stelle nel momento in cui il caro Tom lascera' questa valle di lacrime.
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 30/01/2020 ore 20:19:40
Ciao e grazie del tuo contributo alla discussione. Il tuo punto di vista è molto ragionato e oltretutto ti concedi un'apertura al relic, ho visto ! Ho fatto anche io proprio questo percorso, dalla scarsa propensione iniziale all'apprezzamento finale. Io ho valutato soprattutto il relic fatto su strumenti che già sono superiori di loro, perchè appannaggio delle linee Custom, e questo mi ha attratto in primis.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 30/01/2020 ore 19:10:05
Sono anni che acquisto chitarre relic, soprattutto Fender e Gibson....non lo faccio apposta,
Ma mi capita che gli strumenti migliori che provo siano relic e li compro. Non so neanche se mi piace in realta' il relic, forse e' questo il bello, non me lo chiedo nemmeno perche' quando trovo uno strumento che suona come voglio sono gia' felice cosi.
Al di la' di questo, posso solo dire che nel tempo il reli e' migliorato tantissimo. La prima Telecaster reliccata che ho comprato era la Joe Strummer....l'ho presa come tributo ad uno dei miei idoli. Ecco, in quel caso il relic e' quasi ridicolo e capisco chi dice che sembra finto.
L'ultima Telecaster e' una nocaster del Custom Shop ed il relic e' davvero pazzesco, fatto cosi bene da sembrare uno strumento d'annata. Sono rimasto stupito perche' quel tipo di invecchiamento l'avevo visto solo in chitarre MasterBuilt o su Tom Murphy. Ora riescono a riprodurlo anche sulle Custom Shop...
La cosa bella e' che, al contrario di quello che si pensa, qui a San Francisco gli Hipster barba e occhiali usano solo chitarre nuove, mentre le relic sono per i discepoli di Neil Young :-)
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 30/01/2020 ore 22:08:47
Questa ultima tua frase mi gasa a manetta.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 30/01/2020 ore 23:31:46
Allora aspetto anche te ;-)
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 30/01/2020 ore 19:10:26
Sono anni che acquisto chitarre relic, soprattutto Fender e Gibson....non lo faccio apposta,
Ma mi capita che gli strumenti migliori che provo siano relic e li compro. Non so neanche se mi piace in realta' il relic, forse e' questo il bello, non me lo chiedo nemmeno perche' quando trovo uno strumento che suona come voglio sono gia' felice cosi.
Al di la' di questo, posso solo dire che nel tempo il reli e' migliorato tantissimo. La prima Telecaster reliccata che ho comprato era la Joe Strummer....l'ho presa come tributo ad uno dei miei idoli. Ecco, in quel caso il relic e' quasi ridicolo e capisco chi dice che sembra finto.
L'ultima Telecaster e' una nocaster del Custom Shop ed il relic e' davvero pazzesco, fatto cosi bene da sembrare uno strumento d'annata. Sono rimasto stupito perche' quel tipo di invecchiamento l'avevo visto solo in chitarre MasterBuilt o su Tom Murphy. Ora riescono a riprodurlo anche sulle Custom Shop...
La cosa bella e' che, al contrario di quello che si pensa, qui a San Francisco gli Hipster barba e occhiali usano solo chitarre nuove, mentre le relic sono per i discepoli di Neil Young :-)
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 30/01/2020 ore 20:27:47
Ciao Repsol,
anche tu hai notato come me che il relic è migliorato enormemente e che, a mio parere, riesce a strappare più di uno sguardo d'ammirazione. Se poi imbracci lo strumento, la sensazione si amplifica con il conforto tattile e uditivo. Lo stesso John Cruz, magari per promuovere ancora meglio i suoi prodotti, sostiene che comunque la lavorazione, l'invecchiamento ancorchè artificiale, e soprattutto legni e pickup di alto livello, tutto questo dona un'anima più definita allo strumento. Sono suggestioni ? Certamente. Ma noi musicisti per diletto o professione, di suggestioni ci nutriamo, no?
Saluti alla splendida San Francisco, che ho avuto la fortuna di visitare ormai nel lontano 2009 ma mi ha lasciato un impronta nel cuore.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 30/01/2020 ore 21:09:00
Se mai dovessi tornarci.....fammi un fischio, ci son posti psichedelici per jammare alla Grateful che non hai idea :-)
Rispondi
di Skywalker8 [user #40706]
commento del 31/01/2020 ore 09:09:40
Il relic mi piace sulle chitarre con finitura "plain". Ossia tutta bianca, o tutta rossa, tutta azzurra e così via.
Sui sunburst mi sembra uno spreco. Mi piacciono i graffetti, l'opacizzazione, ma solo se non si vedono le venature del legno "in origine".
Ah e ovviamente lo strumento deve essere almeno almeno perfetto e settato. Altrimenti non c'è contrasto(:
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 31/01/2020 ore 09:52:29
Io ho avuto una telecaster relic e suonava splendidamente, l'ho venduta solo perché aveva il manico davvero troppo grosso (in stile '50) e dopo un paio di anni volevo qualcosa d'altro, ma il sound era ottimo.
Inizialmente ero contrario al relic, ma quando ho provato quella tele non ho potuto fare a meno di comprarla. Sulla stessa scia mi ha impressionato anche una telecaster Highway, con finitura molto leggera, non l'ho presa solo perché era praticamente rosa.

Il fatto di usare poca vernice probabilmente contribuisce alla risonanza dello strumento. In ogni caso adesso sono totalmente infatuato delle Gibson SG, ne ho presa una usata con vari graffi, vero relic (una semplicissima Tribute 70). Ottimo accesso alla tastiera, peso contenutissimo. Ha diversi graffi fatti dal precedente proprietario, ai quali si aggiungeranno i miei. Relic su relic.
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