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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

muffa su tastiera ebano

di pg667 [user #40129] - pubblicato il 29 gennaio 2020 ore 16:00
qualcuno sa come "trattare" una tastiera di ebano che cun po' ammuffita?

ho un amico che ha ritirato fuori una chitarra che non usava da un po' e si è ritrovato la tastiera con della muffa sopra: con cosa può essere trattata senza far danni?

tra l'altro è una chitarra di pregio e la tastiera è di ebano.

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di guitarlory [user #1166]
commento del 29/01/2020 ore 16:07:47
Il trattamento più efficace è la luce del sole... esporre per diversi giorni la chitarra al sole, nelle ore meno calde, stando attenti che non si scaldi eccessivamente, poi spazzolare con spazzola morbida per eliminare le spore, sempre all'aperto... ah, meglio fare lo stesso anche con la custodia, perché sicuramente ci saranno spore anche lì.
Meglio di qualunque prodotto dedicato, che può fare danni a legno e vernici, considerando che la maggior parte contengono cloro o ammoniaca.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 29/01/2020 ore 16:13:34
pensi sia sufficiente?
è vero che l'ebano è un legno molto resistente e decisamente poco poroso ma non vorrei che fosse penetrato.
tra l'altro mi ha detto che non suonava più, quindi come minimo c'è da ripulire tutta l'elettronica.
Rispondi
di guitarlory [user #1166]
commento del 29/01/2020 ore 16:53:47
L'elettronica ovviamente andrà controllata, se c'è muffa sulla tastiera sicuramente ci sarà molto probabilmente anche ossido nei potenziometri.

Per la tastiera: parlo per esperienza personale, fidati che funziona ;-)
L'unica cosa a cui stare veramente attenti è evitare le alte temperature... non hai scritto che chitarra è, ma se fosse ad esempio un'acustica costruita con hot hide glue potresti andare incontro a scollature, o a crepe delle vernici nitro ecc.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 29/01/2020 ore 17:00:13
è una Jackson King V fatta su ordinazione...
Rispondi
di guitarlory [user #1166]
commento del 29/01/2020 ore 17:41:51
Vai tranquillo, procedi con attenzione e risolverai senza problemi.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 29/01/2020 ore 16:50:34
Secondo me la cosa migliore è una bella strofinata con panno imbevuto di Olio di limone, quello apposito per la pulizia delle tastiere, fino ad eliminare ogni traccia.
Poi la classica manutenzione, e possibilmente tenere un po' meglio quella chitarra, la comparsa di muffa è un po' da vergogna.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 29/01/2020 ore 19:48:12
Personalmente quando ripulisco una tastiera sporca uso alcol denaturato a 99° (quello per falegnami per gommalacca, 3/4€ in una buona ferramenta) ed uno spazzolino usato, declassato a questi lavori (un Butler Gum 311, è piccolo e apposito per ampie escursioni in piccole zone, come i denti in bocca); bagno lo spazzolino con poche gocce e lo uso perpendicolarmente lungo i tastini in metallo per asportare la cricca e longitudinalmente sul legno per seguire e pulire le piccole fessurazioni. Finito e asciugato con carta igienica passo un batuffolo di cotone imbevuto in olio paglierino o rosso a seconda del legno della tastiera (da Tigotà 3€). Lascio riposare 10/15 min. poi asciugo bene con carta igienica (asciuga meglio di quella da cucina). Fine, Paul.
Rispondi
di guitarlory [user #1166]
commento del 29/01/2020 ore 20:10:59
Qui non si tratta di "pulire", ma di debellare la muffa e le spore che nel frattempo si sono insediate.

Altra cosa: se si usa alcool e per caso la chitarra ha finitura nitrocellulosa, intacca la vernice... basta uno schizzo sulla nitro e resta il segno; meglio essere sicuri di quello che si consiglia, perché non tutte le chitarre sono uguali.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 29/01/2020 ore 20:29:17
La vernice alla nitro è robustissima, prima che la vietassero la usavano per le auto, quella all'acqua che usano ora è delicata, ma anche questa sopporta l'alcol.
Io l'ho usata sia con chitarra alla vernice nitro che poliuretanica senza problemi. Se poi uno volesse cautelarsi al massimo potrebbe ricoprire i lati della tastiera con due pezzi di carta crespata per carrozzeria.
In ogni caso il miglior pulente per la muffa è la candeggina, ma non la userei mai per la tastiera (tra l'altro rimarrebbe la puzza per un bel po'), il sole, in compenso, è quanto di peggio si possa usare per i legni, anche per gli archi è vietata assolutamente l'esposizione al sole, pena l'imbarcarsi. Paul.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 30/01/2020 ore 11:07:34
Assolutamente non esporre la chitarra al sole, per nessun motivo al mondo. Tratta la tastiera con alcool, meglio se isopropilico, pulendo bene ed eventualmente, se non riesci ad evitare che vada sulla vernice, mascherala con del nastro da carrozziere. Attento però... il nastro da carrozziere, per quanto possa sembrare strano, il nastro da carrozziere è relativamente impermeabile. Se ci va una goccia non passa ma se ce ne va tanto si inzuppa. Quindi comunque stai attento. Una volta pulita rimarranno le spore, non ci fai niente. Devi aspettare che le spore sviluppino e poi ripetere la pulizia fino a quando il problema non si ripresenterà più. Io farei così. Sicuramente ci saranno delle sostanze specifiche ma non so se poi vadano bene su un legno tanto pregiato come l'ebano. In ogni caso stai attento perchè l'alcool disidrata tantissimo e quindi dovresti reidratare accuratamente il legno con olio di lino o olio paglierino (non olio di limone perchè quello sgrassa e secca) dopo ogni applicazione di alcool. Comunque se la muffa non è tanta secondo me non dovresti andare oltre il paio di applicazioni se non proprio una pulita unica e passa la paura. P.S. la vernice nitro non è robustissima, anzi... si toglie come se niente fosse, si scioglie col calore, è molto morbida, si graffia e ammacca come se niente fosse. C'è in effetti un motivo se non la utilizza più quasi nessuno a parte le implicazioni ambientalistiche. Le verniciature a nitrocellulosa "resistenti" non sono nitrocellulosa e basta ma hanno un fondo o una copertura di poliestere o poliuretanica (v. GIBSON o FULLERPLAST). Ma non lo dire a nessuno. Non sia mai i fanboy sentono che la Gibson non usa vera nitrocellulosa o che le chitarre Fender degli anni 60 in realtà erano verniciate a nitro poco e niente. Acqua in bocca.
Rispondi
di Mimmo66 [user #26026]
commento del 30/01/2020 ore 12:36:50
per combattere la muffa e le sue spore, non è necessario mettere la chitarra sotto il sole, ma che sia esposta alla "luce". quindi basta metterla vicino ad una finestra in posto ben arieggiato e poco umido. per la pulizia di hanno già detto :-)
Rispondi
di LuckyPierluigi [user #40183]
commento del 30/01/2020 ore 14:05:02
Espongo una mia personalissima idea: per me non c'è muffa sulla tastiera. L'ebano è un legno molto compatto, talmente poco poroso da poter essere lucidato a specchio per dare un effetto "pietra" a certi manufatti. La muffa in un legno così, per di più sicuramente stagionato a dovere (sulle chitarre legni "freschi" si imbarcano solo a guardarli, se poi sono maturati con trattamenti termici non te lo dico neanche), non attecchisce, a meno che non sia stata seppellita senza custodia in giardino per dieci anni :-)
Quindi, ti chiederai, cosa diavolo è quella roba che vedo sulla tastiera e che sembra muffa? E' la tipica schifezza che si trova sulle chitarre abbandonate, ovvero un mix di sebo cutaneo, pelle morta, sudore evaporato e mettiamoci pure un poco di ossido di nickel (tasti e corde). Una fantastica coltre di colore giallo verde, facilmente confondibile con la muffa (e, a ben pensarci, neanche troppo dissimile all'aspetto). Pulisci tutto con uno sgrassante, l'alcol va bene, poi passalo di nuovo, poi (personalmente) passerei una paglietta di lana d'acciaio 0000, rigorosamente bagnata, del tipo extra fine da lucidatura (per intenderci non graffia le superfici se passata da bagnata), per rimuovere ulteriori residui. Verifica prima su un pezzo di prova, non danneggiare la tastiera! Dopo questo passaggio, asciughi per bene con un panno di cotone, passi dell'olio per tastiera, lasci asciugare in un luogo ventilato ed asciutto. End of story!
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 30/01/2020 ore 14:50:22
mi sono accorto ora di non aver specificato una cosa. ovvero che non ho ancora visto la chitarra, ho solo la descrizione della situazione che mi ha fatto il mio amico ma non ho idea di cosa sia effettivamente la "roba" che ha trovato sulla tastiera.

ed effettivamente mi pare strano che un legno così duro e sicuramente stagionato (è stata fatta dal custom shop Jackson) possa aver fatto la muffa.

nei prossimi giorni quando l'avrò vista farò un post di aggiornamento anche per lasciare traccia del risultato qualora qualcun altro si trovasse una situazione simile.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 30/01/2020 ore 14:52:27
per ora grazie a tutti per i consigli, appena vedrò di persona la situazione farò un post di aggiornamento.
Rispondi
di saketman2 [user #18572]
commento del 30/01/2020 ore 17:54:27
Come ti ha suggerito MM olio e limone, c'è già in commercio il prodotto della Dunlop per tastiere oppure, se vuoi, versa un po' di olio extra vergine su un panno morbido e spremi qualche goccia di limone ( non troppo altrimenti secca la tastiera).
Strofina poi delicatamente sulla tastira priva di corde.
Il motivo è perchè spesso, se si hanno le dita sudate dopo aver suonato occorrerebbe asciugare bene la tastiera con un panno prima di riporre la chitarra nella custodia. E' solo un po' di muffa che va via appunto ingrassando la tastiera con olio e limone.
Prima però di intervenire col trattamento, è meglio pulire la tastiera col panno leggermente umido per togliere in parte la muffa.
Comunque vedo che il mio suggerimento è in linea con quello di molti.
Ormai sono decenni che lo applico, anche solo per pulizia generale della tastiera, sulle mie chitarre e non ho mai avuto problemi.
Buon lavoro :)
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