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Ma non criticate tanto le SG Epiphone!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 28 gennaio 2020 ore 09:22
Ma non criticate tanto le SG Epiphone!
Premessa storico-scaramantica: nel 1979 comperai da un collega ferroviere una Gibson SG Standard with Bigsby Vibrola, ottima chitarra ma chi sa perchè dal quell'anno in poi le cose per me sono andate malissimo (seppi molto dopo che a lui i soldi servirono perchè la sua fidanzata era rimasta incinta, ma all'epoca non me ne parlò affatto ed io ne legai gli eventi), sarà una semplice coincidenza comunque la chitarra l'ho tenuta ed usata per quasi 30 anni. Però appena mi fu proposto uno scambio alla pari con una Gibson Les Paul Special TV, anche se la mia valeva molto di più, non ci pensai due volte e lo scambio avvenne; fatto stà che da allora le cose si sono messe al meglio, dal famoso detto "Io non sono superstizioso ma la Iella c'è, esiste ragazzi". Altro motivo fu invece la mia scellerata cessione del basso che mi aveva tenuto compagnia per circa 13 anni, cioè dal dicembre del 1970 a giugno 1993, un Gibson EB0 dato in permuta, insieme ad un Fender Precision, sverniciato al color natural, del 1966, più lire 700 mila, per comperarmi il G&L 2000 E che ho poi usato una sola volta in pubblico, anche se ottimo come suono ma con il retro del manico verniciato. "Nostalgia Canaglia" recita un noto brano, però dopo aver tirato su famiglia i fondi a disposizione si erano ridotti di molto, pertanto sono riuscito solo a scambiare una mia discreta Squier Stratocaster  con la Epiphone SG 400 WC e, ma molto dopo, con  € 200 a comperarmi un basso Epiphone EB3 ex demo, anche se a diapason 34 pollici contro i 30,5 del compianto Gibson EB0. Ma capitò che, per quanto riguarda la chitarra, lessi tempo fa che molti la definivano un "legnaccio squilibrato". Invece posso assicurare che non è affatto un pezzo di "legnaccio" come la descrivono, aveva solo un difetto, il primo potenziometro del volume aveva subito una rotazione dovuta all'allentamento del dado di fissaggio ed un suo terminale estremo toccava quello del tono sottostante, determinando un suono cupo e quasi privo di medio-alti. Ho risolto il tutto isolando i due terminali, anche per il futuro, con un pezzo di cartone isolante per trasformatori, incollato al fondo dello scasso; certo non è la mia Gibson SG Standard with Bigsby Vibrola del 1973 di cui ora ne sento la mancanza, ma le "fissazioni"  si sa imperano sovrane. Anche il basso Epiphone EB3 non mi ha fatto un cattivo risultato, ripeto entrambi gli strumenti li ho acquistati per nostalgia di quelli dati via nel passato. Però di strumenti Gibson autentici oggi ho una ES335 Studio color black del 1989, una Les Paul Special TV del 1996 ed un basso G 3 color natural del 1978. Tutto un altro discorso invece per la terza Epiphone che posseggo da tempo, una acustica drednought Made in Japan by Norlin, modello Texan 12 del 1972, che ho trovato superiore a tutte le dodici corde che ho posseduto precedentemente; FBASS.

Ma non criticate tanto le SG Epiphone!

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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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di MuddyWaters [user #47880]
commento del 28/01/2020 ore 10:04:18
Io ho sia una Gibson SG Standard con 150 euro abbondanti di upgrade hardware, 200 euro di pickup Seymour Duncan e un centinaio di elettronica rifatta a cristiano che una G400 dell'anno scorso fatta in Indonesia e tenuta tutta originale (350 bombe in tutto). Suono praticamente solo la Epiphone che va estremamente meglio della Gibson. Ha più morso, è più interessante ed è meglio sotto tutti gli aspetti. Infatti adesso che sono uscite le nuove già sto mettendo da parte per comprare quella col vibrola.
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di Sykk [user #21196]
commento del 31/01/2020 ore 08:48:46
Bellissima col vibrola, ma quel ponte mi mette una paura fottuta (ho già avuto brutte esperienze col Bigsby).

Io ho una SG 1961, si vede che non ha la stessa cura costruttiva di una Gibson ma ci si suona tranquillamente e suona benissimo, adesso la rifanno praticamente uguale con la nuova paletta ma con colore coprente:
vai al link

Tra le nuove mi fanno impazzire la SG Custom e la LP Spacial gialla, ma ho troppa roba in giro per casa...
PS: ho visto che finalmente negli ultimi giorni hanno reso il sito più ordinato.
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di FBASS [user #22255]
commento del 31/01/2020 ore 09:29:25
Tanti anni fa, sto parlando del 1981, mi offrirono in un negozio in testa alla storica via San Sebastiano in Napoli, una Epiphone EA 250 in buone condizioni ed a cui mancava solo la leva della vibrola simil-Bigsby, anche se il prezzo era più che buono, lire 150mila se non vado errato, la chitarra era di un bel color sherry con le cover in plastica nera dei pickups, che sembravano humbuckers ma non lo erano, e la paletta classica Epiphone come quella che ha la mia Texan 12 Norlin, cioè senza i due sumussi al vertice; però uscendo per comperare un libro nella vicina famosa librearia di Portalba, vidi un poster di Ivan Graziani che imbracciava una Epiphone simile ma senza vibrola e dotata dell'attacorde tipo Frequenzator; ciò mi convinse a tornare indietro ed accettare l'offerta fattami da Carletto. La EA 250 poi l'ho tenuta e solo un 10 anni dopo l'ho data in permuta parziale (più soldi) per la mia attuale Gibson ES335 Studio color black del 1989, FBASS.
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di MuddyWaters [user #47880]
commento del 31/01/2020 ore 09:58:02
Oggettivamente però le Epiphone hanno avuto un miglioramento della qualità sproporzionato. Io ho avuto una cosa come 6 o 7 Epiphone SG. L'ultima comprata l'anno scorso. Credimi: non c'è paragone. E' proprio migliore sotto tutti gli aspetti. Peccato che non abbiano aggiornato anche il ponte in questa tornata perchè adesso è l'unica pecca. Per il resto, secondo me, niente da invidiare a Gibson. Col Bigsby anche io non ho avuto belle esperienze. Un vibrola però non l'ho mai avuto ed è meraviglioso. Mi rendo conto che non sia il massimo a livello funzionale però, che devo fa, l'ho sempre desiderato e sono certo che se quella SG non la prendo prima o poi la tolgono da mezzo e me ne pentirò. Quante volte mi è capitato non hai idea. Una volta perchè ho detto "si, vabbè poi la prendo", un'altra volta non avevo i soldi... mi sono mangiato le dita tantissime volte. Con questa non voglio che succeda.
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di Mattw [user #54811]
commento del 14/08/2021 ore 20:52:06
boia!davvero?se avessi lasciato la Gibson senza fare upgrade lo capirei,ma con tutto quello che gli hai fatto viene da pensare che la Epiphone la sotterri e invece..io ne avevo una di G400,era del 2003 e rimasi molto soddisfatto..settando a modo l'amplificatore o il multieffetto,ci tiravo fuori dei suoni di tutto rispetto..ms i pick ups mancavano un po' di carattere ,ma forse dovevano solo essere settati meglio e la nitrocellulosa al manico creava una patina fastidiosa con il sudore
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di PhilLynott87 [user #34736]
commento del 28/01/2020 ore 11:07:04
Ho avuto una Epi SG (non Epiphone proprio Epi) tipo la SG '61 ma con manico avvitato e un Epiphone EB3, ho sempre amato lo shape SG tanto che appena ho avuto l'occasione mi sono preso un Gibson SG Bass, amavo l'Epiphone, ma Gibson è un altra galassia tanto che mi sono poi portato a casa una Gibson EB14 pagandolo una miseria per quello che vale.
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di FBASS [user #22255]
commento del 28/01/2020 ore 11:55:24
Prima dell'attuale Epiphone SG 400 avevo una Epiphone SG 310 con il manico avvitato, color rosso e mascherina comprendente i due Pickups, però la 400 è un'altra cosa, poi per quanto riguarda le EPI rammento di averne posseduto a fmetà anni 80 una acustica dreadnougt, discreta e regalata a Roby, mio amico da una vita, comunque sono bassista e fenderiano, di quest'ultima posseggo 4 bassi ed 8 chitarre, alcuni vintage degli anni 60; però ho una Gibson che,inizialmente non mi convinceva molto, poi mi ci sono trovato talmente bene che è quella che uso di più, una ES335 Studio senza buche ad "effe" del 1989, poi ho anche la Les Paul Special TV con 2 pickups P100 edun basso che mi ha fatto ricredere sui bassi Gibson, cioè un Gibson G3 del 1978, FBASS.
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di Claes [user #29011]
commento del 29/01/2020 ore 13:51:1
Fine anni 60 mi è piaciuto il logo Epiphone - quello enorme a E singola. Ho poi visto le Epiphones di Noel Gallagher, che ha detto di preferire non fare pubblicità gratuita ai colossi capitalistici e piuttosto, creare la famosa bandiera inglese versione Oasis. Un giorno ho visto arrivare una partita di Epi Made in Indonesia che costavano un nulla, ne ho acquistato parecchie, d'un botto, tra cui una SG Junior (G-310 con wraparound, 1 P90 e manico avvitato). #1 per risonanza qui a casa, usata sempre con open tunings strambe a seconda del pezzo, pluri-maltrattata, certe volte a 5 o 4 corde. Sempre con manico avvitato, 2 LP Junior con appena la sufficienza. Com'è quel fattore "manico avvitato"? Sulla SG, mi pare abbia un tocco Telecasteriano su P90 ben venuto che mi ha sorpreso e si lascia pure reliccare senza problema.
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