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Vendere le proprie IR

di Sykk [user #21196] - pubblicato il 10 dicembre 2019 ore 11:53
Consulenza tecnica-economica-legale più che chitarristica: come si deve fare per vendere le Impulse Response realizzate da noi?

Da quando utilizzo anche effetti digitali ho notato che i factory preset delle simulazioni di cassa sono sempre "fotografie" di configurazioni standard (esempio: Vintage30/SM57/center) che non sempre sono il meglio che si potrebbe ottenere in uno studio di registrazione.

Avendo un dispositivo che può “catturare” le immagini digitali dei cabinet o dell'intero amplificatore (non il distorto ma solo la risposta in frequenza, quindi solo il canale pulito), ho iniziato con molta pazienza a profilare le immagini dei miei amplificatori, in un ambiente con suono ottimale, con una posizione del microfono o di più microfoni che domo numerosi tentativi mi restituisva un’equalizzazione ideale, aggiungendo a volte anche un equalizzatore alla catena (ad esempio per il taglio di basse frequenze che i fonici fanno sulle chitarre in fase di mixing) in modo da avere il suono perfetto con i miei vari stompbox.
Dopo aver testato i risultati in concerti dal vivo posso dire di essere molto soddisfatto, e iniziavo a chiedermi se tutto questo impegno può essere ripagato proponendo le IR al pubblico tramite video dimostrativi. Chiaramente le IR del solo cabinet+microfoni per chi usa Helix e simili, mentre l’immagine dell’intero amplificatore per chi usa ad esempio un Mooer Radar in una pedaliera tradizionale.

I miei dubbi in particolare sono i seguenti:
a) Vendita – Quali sono i termini legali di vendita di un qualcosa che non è altro che un file di pochi kiloByte? Si può fare senza partita IVA e senza emettere fattura? Non so se la cifra di vendita influisce, ma parliamo sempre di pochi euro.
b) Pagamento – È pensabile una soluzione come Satispay? O altre che permetterebbero di evitare commissioni date le cifre ridicole.
c) Copyright – Chi impedisce a qualcuno che mi paga una IR 3 euro di rivenderla a 2 euro? O di regalarla a 10 suoi amici? Purtroppo conosco già la risposta, data l’impossibilità di criptare un file WAV dopo “n” trasferimenti/copie; ma la domanda andava fatta.
d) Formato – Il dispositivo in mio possesso crea le IR con una definizione molto alta (2048 campioni / 46 msec / 44.100 Hz); non conoscendo tutti i prodotti sul mercato non so se queste potrebbero essere utilizzate da chiunque o se dovrei organizzarmi per produrre vari formati.

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di Sykk [user #21196]
commento del 10/12/2019 ore 12:29:20
Ah da articolo è stato trasformato in diario, peccato speravo di scroccare la consulenza dei legali di Accordo, hahaha!
Va be se non riesco a tirarci su niente conserverò gelosamente il mio suono.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 10/12/2019 ore 12:59:15
Prendila con le pinze perchè mi sono informato molto tempo fa e per altro tipo di attività... Che io sappia l'unico modo di evitare la partita iva è svolgere un'attività in maniera discontinua e non programmata, con un volume di vendita bassissimo e un guadagno che non superi i 5000 annui. In questo modo si potrebbe* configurare l'attività come prestazione occasionale... Il problema è che con delle IR che se va bene si vendono a 5 euro l'una ci dovresti guadagnare 20 euro l'anno per vivere tranquillo... Ergo, ti serve la partita IVA.

*Asterisco doveroso perchè, mi spiegavano, in realtà anche su volumi di vendita bassi non è facile dimostrare, effettivamente, l'"occasionalità" dell'attività... (ti rimando qui per approfondimenti visto che io non sono nè aggiornato nè preparato, ti ho riportato solo quello che mi hanno detto... vai al link)
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 11/12/2019 ore 12:01:58
Bravo questo è l'atteggiamento giusto.
Se non riesci a vendere il tuo capolavoro allora conservalo gelosamente in fondo al cassetto dei tuoi sogni.
Che soddisfazione!
Rispondi
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di Tubes [user #15838]
commento del 10/12/2019 ore 12:54:56
Secondo me lo scoglio insormontabile è la fiscalità. Nel senso che tecnicamente se inizi una vendita di materiale software dovresti essere del tutto e per tutto equiparato a un negozio. Fisico o on-line non credo ci sia differenza. Cioè, tutto ciò che produce un reddito deve, purtroppo, essere tassato. Esistono delle forme minime di ricevute fiscali come i compensi/ritenute d'acconto per somme fino a 5000 euro l'anno, ma perlopiù si usano per progetti di lavoro che hanno una durata breve, mi sembra 30 giorni lavorativi in un anno. E se tu fossi costretto ad aprire una posizione IVA, beh capisci da te che i costi di gestione a meno che non riesci a tirare fuori almeno una cinquantina di euro al giorno dai tuoi lavori, superano gli utili. Ma questa è una mia considerazione che si appoggia sulla mia esperienza di piccolo imprenditore nel settore tecnico, magari c'è qualche commercialista-chitarraio all'ascolto che ci dà una mano. Comunque, bravo, bel lavoro quello che hai fatto, mi piacerebbe sentire qualche demo.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 10/12/2019 ore 13:38:47
Per le feste ho intenzione di portare a casa un po' di roba che ho in sala prove e anche qualcosa che mi prestano, voglio profilare l'impossibile e magari nell'anno nuovo faccio qualche demo.
Rispondi
di mrnippo [user #31138]
commento del 10/12/2019 ore 15:56:53
si credo proprio ci voglia una P IVA.
C'è da dire che la tassazione può aiutare, visto che oltre all' aliquota del 15% fino a 65K, e' in vigore anche la "flat tax start up 5%" che garantisce agevolazioni tipo non emettere fattura elettronica, ma potrebbero esserci altri vincoli legati ai redditi percepiti da altre forme di lavoro che non ricordo (non sono un commercialista).
Vista la materia, complessa e soprattutto mutevole di anno in anno, sempre meglio rivolgersi ad un commercialista.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 10/12/2019 ore 16:48:38
Quindi o le regalo o mi metto a fare il figo tipo "io le ho e voi no"
Rispondi
di Gasto [user #47138]
commento del 11/12/2019 ore 10:23:23
Ciao Sykk, no non devi necessariamente aprire partita IVA.
L'importante è che tu dichiari quanto hai fatturato così come per qualsiasi altro tipo di guadagno/reddito. Le trattenute (Tasse) ti verranno conteggiate e detratte dalla dichiarazione dei redditi. Solo se i tuoi guadagni superano i 5000€ annui sarà necessario aprire una partita iva.
Rispondi
di Alex95SG [user #30733]
commento del 11/12/2019 ore 10:55:01
Scusa ma:

"Avendo un dispositivo che può “catturare” le immagini digitali dei cabinet o dell'intero amplificatore (non il distorto ma solo la risposta in frequenza, quindi solo il canale pulito),"

non ha molto senso. Capisco cosa tu voglia fare, ma un canale pulito anche se, appunto, pulito, è tutto meno che lineare, e la teoria ci dice che l'IR lo si può calcolare solo per sistemi LTI, dove la L sta per lineari. Se vuoi davvero profilare un ampli, pulito o distorto che sia, devi passare dal Kemper, che però usa una tecnica differente. Cercare di catturarne solo la parte lineare non ha molto senso, a quel punto fai prima ad usare un banale eq.

"Il dispositivo in mio possesso crea le IR con una definizione molto alta (2048 campioni / 46 msec / 44.100 Hz)" occhio perchè non è decisamente una "definizione molto alta" questa, è anzi quasi poco. L'iridium ad esempio ha IR fatte a 24 bit, 96 kHz, 500 ms e 48000 sample (chiaramente, visto che ne fa 96k al secondo). La maggiore estensione nel tempo permette una maggiore definizione in frequenza.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 11/12/2019 ore 12:19:35
Con un equalizzatore non ci fai molto, altrimenti useremmo tutti il Boss GE7 invece di una simulazione di cassa, che comunque si, potremmo vederla come una fotografia di un equalizzatore a infinite bande.
Rispondi
di Alex95SG [user #30733]
commento del 11/12/2019 ore 12:28:32
Forse ho scritto male quella frase. L'eq per sostituire l'ampli, non la cassa, quella la puoi fare solo e soltanto con convoluzione usando l'IR che hai misurato. L'ampli essendo altamente non lineare non lo puoi catturare con quella tecnica, ne riesci a vedere solo la parte lineare, ovvero il suo eq, che altro non è che un eq a 3 bande di solito, con qualche altra piccola correzione qua e là nel resto del circuito (di solito in basso). Quindi lo puoi sostituire con un eq classico, tanto il bello dell'ampli, ovvero la sua compressione, lo sporco che esce quando picchi etc... con quella tecnica non li puoi vedere, anzi, usare tecniche così su sistemi non lineari non è consigliato perchè l'IR risultante può essere "sporcato" da ""interferenze"" (scusa il termine) date proprio dalla natura non lineare dello strumento. Fai conto che chi registra IR seriamente, ad esempio delle stanze per poi fare analisi acustica etc... usa solo sistemi di registrazione quanto più lineari possibili, proprio per non intaccare ciò che viene misurato.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 11/12/2019 ore 12:33:46
Adesso è chiaro. Mmmmhh, non so, il mio amplificatore è davvero parecchio pulito sul canale pulito, non sporca neanche plettrando forte con gli humbucker.
Si, potrei usare un equalizzatore e poi entrare nel loop, ma dalle IR che ho ricavato direi proprio che la non linearità del preamplificatore è trascurabile.
Rispondi
di Alex95SG [user #30733]
commento del 11/12/2019 ore 12:34:34
Che amplificatore è?
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 11/12/2019 ore 13:56:4
Koch Twintone 2
Rispondi
di Alex95SG [user #30733]
commento del 11/12/2019 ore 15:28:10
eh è valvolare, hai voglia se non è lineare. Dobbiamo tener presente che "nonlineare" non vuol dire solo "distorsione", ma anche compressione e amplificazione asimmetrica ad esempio, tutte cose che in un ampli a valvole ci sono, c'è poco da fare. Al massimo se uno non dispone di un finale apposta per fare l'IR della cassa (ne esistono alcuni fatti proprio per quello, pensati per essere ultra lineari), può entrare nel return dell'amplificatore e sfruttare il finale dell'ampli, che lineare non è, ma quantomeno riduci la presenza dell'ampli al solo finale. Per misurare gli IR hai una scheda audio con uscita dedicata al reamping?
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 11/12/2019 ore 15:39:52
Faccio tutto col Nux Solid Studio
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 11/12/2019 ore 12:10:09
Non so se è chiara la statura morale di un personaggio che scrive "speravo di scroccare la consulenza dei legali di Accordo, hahaha!
Va be se non riesco a tirarci su niente conserverò gelosamente il mio suono.".

Sotto Natale, poi.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 11/12/2019 ore 12:22:01
"Non so se è chiara la statura morale di un personaggio che scrive "speravo di scroccare la consulenza dei legali di Accordo, hahaha!"

Hai fatto una battuta? Perché nel caso in teoria potresti anche sforzarti di capire quelle degli altri.
Poi come ti venga in mente di giudicare le persone da quello che scrivono su un sito leggero come questo e di declassarle da persone a "personaggi" non lo capisco.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 12/12/2019 ore 05:05:30
In Italia si può fare tutto, tranquillamente 😂. In ogni caso fino a circa 5.500 euro annui ( e ad altre determinate condizioni), potresti rilasciare una sorta di ricevuta fiscale per prestazione occasionale. E relativa ritenuta d'acconto che dichiarerebbe il "committente".
Credo quindi che fiscalmente sei a posto. Per quanto riguarda il diritto d'autore devi registrarti o alla SIAE o a un qualsiasi altro ente accreditato, tanto ormai con la liberalizzazione dei diritti d'autore non si capisce più niente.
Infine, se io pago una cosa tre euro non ne sarei tanto geloso. Se la pagassi trenta...
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