Ieri mattina ero a casa dedito ad una delle attività che preferisco: poltrire abbondantemente nel letto dalle otto del mattino fino a mezzogiorno.
Le domeniche passano spesso così.
Mi sono messo anche qualche minuto sulla rete per mandare un file da caricare sul mio sito e un commento ad Accordo, quando mi è arrivata una telefonata inattesa: era Alberto "'o cantante".
>Ciao Angelo, abbiamo una emergenza: il chitarrista ha un impegno e non può venire.
Si tratta di una mezz'oretta e via.
>Aspetta che vedo sulla agenda se sono libero: quando è l'impegno?.
>Ci servi qui tra un'ora.
>Cazz...ok: ci sto! Il tempo di mangiarmi gli gnocchi e la tracchiulella e scendo! ;-)
Con lui ho suonato per alcuni matrimoni a dicembre ed è sempre stato corretto: non mi ha mai fatto bidoni.
Purtroppo ho preso un mal di gola che mi limita enormemente le prestazioni canore (da qui il titolo della pagina di diario), per cui ho soprattutto suonato.
Molte delle canzoni da proporre a posteggia (ovvero suonando accanto i tavoli unplugged) non le conoscevo proprio, per cui il fisarmonicista mi suggeriva gli accordi al momento: fortunatamente è andato tutto bene!
Ho suonato con loro giusto mezz'ora (più il tempo perso nel traffico per arrivarci e per i dieci minuti di prove) e mi sono buscato ottanta euro: non è male.
E' una bella soddisfazione poter spendere il denaro che viene da una cosa che mi piace così tanto come suonare.
Mi dovrebbero chiamare per altri impegni nei prossimi week-end: speriamo bene!