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Federico "Ghigo" Renzulli

di Sykk [user #21196] - pubblicato il 11 novembre 2019 ore 09:51
Mi sto riascoltando un po' di Litfiba, purtroppo il mercato non permette più che emergano band come questa. 
A parte questo mi tornava alla mente che nei '90 molti miei colleghi chitarristi non risparmiavano le critche al buon Ghigo.
(ma d'altra parte queste toccavano anche a Frusciante e a Cobain)
Dicevano che fosse scarso, probabilmente solo perché non faceva assoli supersonici alla Kirk Hammett.
Io me ne stavo zitto perché ero in minoranza, ma avrei voluto un decimo del suo gusto e del suo tocco, questa canzone è un esempio perfetto.

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di Sykk [user #21196]
commento del 11/11/2019 ore 09:56:34
PS: di recente, chiacchierando con gente che ha una decina di anni meno di me, mi rendo conto quanto sia distorta la loro percezione di artisti che non hanno "vissuto": Litfiba, Vasco, Radiohead, Depeche Mode, ...
In certi casi sono solo ignoranti, ma questa non è una colpa, in altri casi diventano dei veri e propri haters.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 11/11/2019 ore 10:03:09
I Litfiba degli anni '90 non sono niente al confronto di quelli degli '80, brani come quegli dei miei link non li hanno mai più rifatti per me e non solo me in realtà

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di Sykk [user #21196]
commento del 11/11/2019 ore 10:54:27
Adoro i pezzi degli anni '80, con quella vena dark (l'inizio di "Tziganata" è quasi uguale a "Temple of love" dei Sisters of Mercy).
Però anche se la loro evoluzione li ha portati su una strada diversa, trovo magnifici anche i brani dei '90, potrei citare "Fata Morgana", poi da li sono cambiati ulteriormente, ma anche un pezzo come "Vivere il mio tempo" per me è stupendo.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 11/11/2019 ore 11:00:37
Si, Tziganata è un gran bel pezzo, anche Paname stessa cosa, io mi sono fermato a El Diablo, non mi hanno più detto molto dopo, e El Diablo non è paragonabile ad i lavori precedenti per me.
Rispondi
di theripper76 [user #31689]
commento del 12/11/2019 ore 08:12:0
Anche il periodo transitorio tra le due epoche e' stato piu' che indovinato (pirata tour 90).
Squadra perfetta...stimo anche Roberto Terzani,che molto spesso aggiungeva la propria voce a quella di Piero (ad esempio in Maudit).
Rispondi
di gl68nav [user #9185]
commento del 11/11/2019 ore 11:03:06
Possiedo in vinile - per averli acquistati ai tempi del liceo, allorché furono pubblicati - Eneide di Krypton, Catalogue Issue, Decaparecido, 17 Re, Tre, Aprite i vostri occhi. E avevo (poi lo prestai e non tornò più indietro) l'EP Amsterdam, registrato con i Diaframma (altro gruppo protagonista della scena underground fiorentina di quegli anni). E ricordo nitidamente il loro concerto (nel 1986, se non erro) al Teatro Olimpico di Roma (insieme ai Moda, altra band fiorentina): ero nelle prime file, l'audio era una porcheria ma Pelù era scatenato!

Quei gruppi (Litfiba, Diaframma, Moda) e, soprattutto, quella musica - per me - avevano un fascino speciale. Risentendola oggi mi accorgo che forse la sopravvalutavo (tranne 17 RE, che resta un grande disco) e che si trattava, già all'epoca, di una rimasticatura di roba già sentita in UK e in USA. Ma per noi - abituati ai cantautori (e inorriditi dalla musica italiana che passava in televisione negli anni Ottanta) - era davvero qualcosa di nuovo.

Dopo la morte di Ringo de Palma e l'uscita dal gruppo di Gianni Maroccolo e Antonio Aiazzi, per i Litfiba sono arrivati i grandi successi e la conseguente volgarizzazione (in senso positivo: diffusione presso il popolo) di una forma di pop-rock che, comunque, non aveva precedenti in Italia. I Litfiba degli anni Novanta non mi hanno mai entusiasmato (il loro sound era completamente cambiato rispetto ai primi album), ma riconosco che alcune cose erano accattivanti.

Su Ghigo Renzulli cosa volete che dica? Un onesto chitarrista di provincia, tecnicamente mediocre, con un approccio punk, ma perfettamente funzionale al progetto Litfiba (anche perché i Litfiba erano concettualmente una sua creatura). Non ho mai capito quelli che lo criticavano: Renzulli non si è mai atteggiato a virtuoso, essendo consapevole di non esserlo.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 11/11/2019 ore 11:06:52
-----e che si trattava, già all'epoca, di una rimasticatura di roba già sentita in UK e in USA.---

Più o meno come tutto quello che non è musica napoletana od opera lirica, il nostro Rock e affini è tutto una rimasticatura di roba anglosassone.....
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 11/11/2019 ore 12:50:34
ilproblema non è tanto il Renzulli quanto i suoi fan che non sanno neanche cos'è una chitarra che lo ergono a Guitar Hero italiano.

se si parla di produzione e composizione ok (di recente ho provato ad ascoltare i vecchi Litfiba visto che ne sentivo sempre parlare bene ed ho trovato molta roba interessante) ma quando la gente usa nella stessa frase "tecnica" e "Ghigo Renzulli" mi è impossibile non commentare...
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 11/11/2019 ore 14:03:48
D'accordo al 100%.
Certi personaggi dovrebbero rivedere le loro affermazioni, gli basterebbe dire che risulta più gradevole ascoltare un Ghigo piuttosto che un Cesareo o un Satriani che masturbano lo strumento.
Ma come dici tu, quando si riesce a piacere ad un pubblico che non è fatto solo di chitarristi, si trova di tutto.
esempio: a me piace Vasco, ma odio andare ai suoi concerti per le caratteristiche del suo "ammiratore medio"
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 11/11/2019 ore 10:05:09
Ricordo qualche anno fa un'accesa discussione proprio su Ghigo....da onesto facchino della chitarra quale sono non posso che essere d'accordo con te: vorrei un decimo delle sue capacita'
Rispondi
di tattoo [user #35346]
commento del 11/11/2019 ore 10:36:11
grandissimi i litfiba !!!!ultimamente li ho riscoperti anch'io PIRATA-TERREMOTO-capolavori indiscussi
Rispondi
di tramboost utente non più registrato
commento del 11/11/2019 ore 14:02:56
personalmente, sono 3 le cose che devo dare atto a Renzulli:
1] ha la sua personalità di musicista, ha un suo stile riconoscibile
2] ha scritto assieme a Pelù un sacco di successi e brani meravigliosi, per cui è un granautore/compositore.
3] gli arrangiamenti, con la sua semplicità ed il suo stile, riesce a dare nei dischi man forte con la capacità di sapere arrangiare in maniera impeccabile, riuscendo a rendere gradevoli e vivaci brani da pochi accordi.
concludo con il dire, che bisognerebbe essere + umili e rispettosi, nei confronti di chi ha avuto una carriera, anche piuttosto lunga, da artista, ci sta che nessuno sia intoccabile, però non portare rispetto gettando fango o critiche pesanti a degli artisti, beh credo che non sia un bel gesto, ciao.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 11/11/2019 ore 16:35:09
Ci vuole coraggio a criticare Ghigo, ma vabbe, adesso va così, ognuno può scrivere qualunque cosa su Internet.
Ghigo però ha suonato su grandi palchi pezzi immortali della musica italiana, gli haters avranno suonato, se va bene, cover trite e ritrite alla sagra della salsiccia...
Rispondi
di Lucifer [user #46960]
commento del 12/11/2019 ore 08:01:34
All'epoca parlavano male di Renzulli e l'epilogo era sempre lo stesso: "se io riesco a fare le cose che fa lui non è un bravo chitarrista!". Poi gli facevo notare "delicatamente" che mentre Renzulli quelle cose le pensava e le incideva mentre lui si limitava a copiarle cadeva il castello di carte... Dovrebbero insegnarlo a scuola che copiare una cosa non equivale a inventarla!
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 12/11/2019 ore 09:53:36
si ma vanno distinte le due cose: bravo compositore e bravo chitarrista.

sulla prima posso essere più o meno d'accordo, che in fondo è più che altro una questione di gusti, ed alcune cose dei vecchi Litfiba non sono male, ma sull'essere un bravo chitarrista qualche dubbio ce l'ho.
Rispondi
di Lucifer [user #46960]
commento del 12/11/2019 ore 11:36:17
Si, ma a questo punto bisogna pure definire il bravo chitarrista e poi... bravo secondo chi e secondo quali standards? Non se ne esce più!
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 12/11/2019 ore 16:12:07
Hai perfettamente ragione Lucifer....é per questo che é assolutamente inutile star qui a dire se uno é bravo o meno, non ha senso e son solo discorsi che non vanno bene neanche al bar. É un giudizio soggettivo basato solo su proprie sensazioni, di oggettivo non c'é nulla.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 12/11/2019 ore 15:25:10
a me non interessa molto dare dei voti, mi interessa solo se mi piace quello che ascolto, e nel caso dei Litfiba mi piace molto
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 12/11/2019 ore 15:31:53
Secondo me non può essere una discriminante, ad esempio a me non piace la musica di George Benson o Pat Metheny, ma non mi sognerei Mai di dire che non sono grandi artisti e chitarristi.
Sono dei mostri!

Sempre pour parler..
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 12/11/2019 ore 16:23:42
Certo, ma se mai dovesse esserci un ritorno in primo piano della chitarra nella musica italiana o anche straniera, credo che sarebbe per mano di un Ghigo più che di un ginnasta come quelli che citi.

PS: Uno dei pochi davvero dotati e che fossero anche piacevoli da ascoltare secondo me è Eddie V.H., che malgrado i tentativi di imitazione è tuttora considerabile come poco convenzionale.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 12/11/2019 ore 19:37:46
Concordo, dopo Jimi il più grande innovatore della chitarra rock!

:-)
Rispondi
di theripper76 [user #31689]
commento del 12/11/2019 ore 08:06:04
A me piace anche ''Insidia''...pero' se non sei iper pulito,veloce e con kemper oggi non vali nulla.
Di sto meccanismo in base al quale l'uomo dovra' andare sempre piu' veloce,non ce ne libereremo mai.
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di alexus77 [user #3871]
commento del 14/11/2019 ore 07:08:33
Ghigo e i Litfiba sono stati una delle ragioni per cui suono la chitarra. Un grande, criticato da troppi, ma ha scritto dei riff pazzeschi, con un suono originalissimo, la dimostrazione che la tecnica non e' tutto quando si sa suonare qualcosa di semplice ma innovativo. Io sono un fan della prima ora, quindi per me erano superbi negli anni 80, ok negli anni 90, e Spirito, Infinito e soprattutto per me Mondi Sommersi hanno avuto delle gran belle canzoni. Di quel che e' venuto dopo ho fatto tranquillamente a meno, ma non credo smettero' mai di tornare di tanto in tanto a riascoltarmi quel capolavoro che e' la trilogia.
Rispondi
di NorwegianWood [user #18676]
commento del 14/11/2019 ore 11:08:16
Canzone splendida. La ascoltavo in loop quando avevo 15-16 anni.
Ghigo un grandissimo chitarrista "autore". Sempre al servizio del brano.
Ho solo da imparare da musicisti come lui.
Per me un gigante.
Rispondi
di blacksheep80 [user #39533]
commento del 14/11/2019 ore 14:16:53
Grandissimo Ghigo e grandissimi Litfiba,fino a mondi sommersi sono stati dei mostri sacri nonostante i vari cambiamenti..anch'io li sto riascoltando proprio in questo periodo, cos'è una moda? :)
Comunque come si dice sempre..ma che ne sanno i 2000!!
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