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Codice da Vinci... Boh!

di FerroFe [user #8337] - pubblicato il 20 maggio 2006 ore 09:28
Ieri sera con un po' di amici e la ragazza siamo andati a vedere questo film odiato\amato\bello\brutto.Non so, sicuramente perde dal libro, però è un thriller secondo me fatto bene, leggero, per passare un serata in compagnia.Non ho mai capito tutto il casino immondo che è stato fatto intorno al libro e poi al film. Ma veramente c'è gente a cui da fastidio, o crede seriamente, a tutto quello che c'è li dentro? Un mega polpettone storico, il priorato di Sion con i massoni insieme ai Templari e perchè no mettiamoci anche l'Opus Dei che così è tutto perfetto! Il libro è un thriller anche quello leggero, che si gusta, niente di sconvolgente. Boh... Non capisco! Senza contare che anche il film alla fine fa dire a un personaggio che tutto quello raccontato prima non conta niente!!E' poi anche vero che alcuni prelati hanno accusato Harry Potter di satanismo o cose così, per cui se ci sono persone influenzabili in quel senso ce ne saranno sicuramente di influenzabili nel senso opposto...Solo una cosa è sicura (per usare un battuta di John Lennon): Dan Brown se la starà ridendo alla faccia di tutti mentre passa "...grasse vacanze con il suo grasso portafogli"Ciao Ciao!Fulvio

Ieri sera con un po' di amici e la ragazza siamo andati a vedere questo film odiato\amato\bello\brutto.

Non so, sicuramente perde dal libro, però è un thriller secondo me fatto bene, leggero, per passare un serata in compagnia.

Non ho mai capito tutto il casino immondo che è stato fatto intorno al libro e poi al film. Ma veramente c'è gente a cui da fastidio, o crede seriamente, a tutto quello che c'è li dentro? Un mega polpettone storico, il priorato di Sion con i massoni insieme ai Templari e perchè no mettiamoci anche l'Opus Dei che così è tutto perfetto! Il libro è un thriller anche quello leggero, che si gusta, niente di sconvolgente. Boh... Non capisco! Senza contare che anche il film alla fine fa dire a un personaggio che tutto quello raccontato prima non conta niente!!

E' poi anche vero che alcuni prelati hanno accusato Harry Potter di satanismo o cose così, per cui se ci sono persone influenzabili in quel senso ce ne saranno sicuramente di influenzabili nel senso opposto...

Solo una cosa è sicura (per usare un battuta di John Lennon): Dan Brown se la starà ridendo alla faccia di tutti mentre passa "...grasse vacanze con il suo grasso portafogli"

Ciao Ciao!

Fulvio


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Valli a capire
di seniga [user #3834]
commento del 13/06/2006 ore 17:1
Anch'io non capisco tutto sto casino. Un film piacevole, abbastanza ben fatto, per passare una serata. Se poi non avessero dato quell'accento francese ai francesi...ciao
Rispondi
Re:Valli a capire
di FerroFe [user #8337]
commento del 13/06/2006 ore 18:4
...l'accento francese ai francesi è veramente sputtanevole... Passi quando la tipa parla con l'am ericano, ma quando parlano due francesi... :-)) Ciao Ciao!! Fulvio "
Rispondi
Da Vinci.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 13/06/2006 ore 17:2
Le critiche alla qualità del libro, a mio parere, ci stanno tutte. A chi invece lo vede come un attacco alla chiesa, all'opus dei o a cos'altro consiglierei di arrivare fino alla fine del libro. In definitiva tutta pubblicità gratuita per Dan Brown.Il film non sono andato avederlo, aspetto che sia lui a farsi vedere da me.*
Rispondi
Re:Da Vinci.
di FerroFe [user #8337]
commento del 13/06/2006 ore 18:5
Esatto! Alla fine è colpa del professore ossessionato dal Graal! Mah... Ciao Ciao! Fulvio "
Rispondi
Il problema è un altro.
di Billino [user #8118]
commento del 13/06/2006 ore 21:1
A parte il libro in se, la cui qualità è per lo meno opinabile, Dan Brown ha espressamente indicato in varie occasioni come plausibili ed anzi probabili tutti i suoi deliri sul Da Vinci e sulla chiesa, deliri che, più che altro, denotano una ignoranza abbastanza "sonora" della storia dell'arte. Ecco perchè si è scatenato il casino. Brown non ha mai detto ufficialmente "ragà ho accumulato un cofano di stronzate come chiunque scriva un libro, cioè un'opera di fantasia". Al contrario, quando ne ha avuta occasione, ha detto che nel Cenacolo al posto del Battista forse c'è davvero la Maddalena. Tutto qua.
Rispondi
Re:Il problema è un altro.
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 13/06/2006 ore 21:1
Io non ho letto il Codice da Vinci, ma nel cenacolo non dovrebbe esserci Giovanni Battista... ;-)
Rispondi
Re:Il problema è un altro.
di Billino [user #8118]
commento del 13/06/2006 ore 22:0
Hai perfettamente ragione. Ho fatto confusione con l'apostolo Giovanni che è il primo alla destra di Gesù. Dovrò rispolverare un pò di testi andati..:-)
Rispondi
Re:Il problema è un altro.
di FerroFe [user #8337]
commento del 14/06/2006 ore 00:1
Ciao Billino! Mah, ti dirò, penso che tutte le uscite di quel genere di Brown mi sembrano molto pubblicitarie... Come si dice più uno è convinto delle sue idee, più persone lo seguono. E per lui più persone significa più soldi. Il problema sta poi in alcuni (penso pochi) lettori, che credono fortemente in quanto scritto. Ma ripeto, credo che la maggior parte della gente che ha letto il libro sia arrivata più o meno alle stesse conclusioni mie. Però come sempre il casino è andato a favore dei media. Lo storico rinomato dice MAMMA e il giornale o la tv gli fa dire MA... Discorso diverso faccio sulla Chiesa Cattolica. Io sono fortemente critico verso questa obsoleta istituzione centralizzata, e molte delle dichiarazione su questo tema denunciano almeno 50 anni di ritardo... Poi è un opinione e per di più di parte ( non sono battezzato... :-)) Ciao Billino, come sempre piacere di sentirti! Ciao Ciao! Fulvio "
Rispondi
Re:Il problema è un altro.
di Billino [user #8118]
commento del 14/06/2006 ore 10:1
"Il problema sta poi in alcuni (penso pochi) lettori, che credono fortemente in quanto scritto."Mah, ti dirò. Mi èì capitato di assistere ad una puntata di Matrix nel corso della quale si chiedeva alle centinaia di visitatori che oggi affollano Santa Maria delle Grazie per guardare da vicino il Cenacolo Vinciano (prima non se lo cagava nessuno, un pò come i visitatori americani del Louvre, grazie a Brown cresciuti in maniera esponenziale) cosa pensassero della vicenda. Erano tutti concordi nell'affermare che quasi sicuramente Gesù Cristo ha avuto dei figli e ancora oggi c'è una Sua discendenza in giro. Sai, l'idea di un Cristo umano, con moglie e figli a carico, piace molto e fa molta presa. Ed è probabilmente giusto che sia così. Ora, si può certo discutere sulle idee religiose di ciascuno, ma nel momento in cui si conduce il pubblico sulla via dell'ignoranza (Giovanni viene sempre raffigurato con tratti femminili, forse perchè il più giovane) è necessario che qualcuno blocchi il processo. Non è un fatto religioso. E' un fatto culturale. A me non va che una persona guadagni miliardi di dollari spacciando sue invenzioni per verità finora sconosciute e tenute nascoste dalla Chiesa. Tra l'altro, come giustamente osservava Sgarbi, che sarà un personaggio discutibile ma quando parla di Storia dell'Arte lo fa a ragion veduta, far passare Leonardo Da Vinci, uno scienziato e, dunque, un razionalista estremo, come una figura ammantata di mistero, è un paradosso che non sta nè in cielo nè in terra."penso che tutte le uscite di quel genere di Brown mi sembrano molto pubblicitarie"Posso anche esser d'accordo. Infatti non discuto le esternazioni di Brown. Semplicemente mi aspetterei che dal mondo della cultura "vera", qualcuno, in seguito alle affermazioni suddetta, dica: "il Codice Da Vinci è un libro che contiene inesattezze di ogni tipo, di dottrina religiosa, di Storia dell'Arte, di cronologia degli eventi, scritto, tra l'altro, in maniera molto approssimativa. E' un libro e come tale va inquadrato." Questo a vantaggio dei lettori meno smaliziati di te, che non riescono a comprendere il confine tra fantasia e realtà, aiutati nell'errore da questo signore che non perde occasione per confermare la veridicità delle sue supposizioni."Io sono fortemente critico verso questa obsoleta istituzione centralizzata, e molte delle dichiarazione su questo tema denunciano almeno 50 anni di ritardo"Sono molto più critico di te sulle gerarchie ecclesiastiche che andrebbero, a mio avviso, azzerate visto che rappresentano tutto il contrario del messaggio evangelico. Sono fortemente critico nei confronti del potere enorme che la chiesa detiene a tutti i livelli. Nel caso specifico, però, non mi sembra che ci siano state chissà quali reazioni. Dopotutto, Brown nega principi evangelici imprescindibili per la fede. La reazione sarebbe potuta essere anche molto più dura (senza per questo arrivare agli estremismi della vicenda Rushdie).Mi danno sempre un gran fastidio fenomeni di tal fatta. Mi dà enormemente fastidio il fatto che parecchia gente si sia avvicinata alla lettura spinta dalla curiosità per i deliri Browniani. Per quanto concerne la cultura in tutti i suoi aspetti, il mondo non ha speranze.Cia Fulvio.E' un piacere anche per me.
Rispondi
Re:Il problema è un altro.
di FerroFe [user #8337]
commento del 15/06/2006 ore 23:4
Ciao Billino! Tornato da Forlì adesso, scusa il ritardo della risposta!Credo che hai centrato il problema rilevando come nessuno dal mondo della cultura non dichiari le boiate scritte nel libro... Forse inizialmente il mondo della cultura considerava palese questo fatto, ma solo dopo si è reso conto di come le cose fossero diverse. E' una cosa che noto anche al lavoro: siamo tutti diplomati all'aeronautico ma solo cinque o sei persone su trenta si dichiarano interessati e aperti ad argomenti culturali. Gli altri, anche se lo fanno, li affrontano in maniera chiusa... E' un po' un problema della scuola italiana credo... Non riesce a far piacere la cultura agli studenti... Non so... Ciao Ciao Billino! Fulvio "
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