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Cachet e tutto quello che ruota attorno

di telecele [user #48754] - pubblicato il 11 ottobre 2019 ore 23:20
Ciao ragazzi,


innanzitutto spero vada tutto bene, ovunque vi troviate in questo vasto mondo.
Vi scrivo perchè vorrei chiedere qualche consiglio, feedback per quanto riguarda l'aspetto finanziario di un progetto musicale. Ho letto un post riguardante i cachet, tuttavia era legato al mondo delle cover band.
Mi piacerebbe sapere, se tra di voi ci fossero musicisti che suonano materiale originale e che lavorano in questo campo, quali sono gli aspetti da prendere in considerazione, a livello finanziario, quando si vuole suonare dal vivo il proprio progetto.
Specifico. Faccio questo mestiere ( musica e teatro ) da quasi 15 anni, lavorando in Italia e all'estero, vedendone di cotte e di crude ( dal pub inglesi che sanno di piscio al Grand Theatre di Shanghai, che Non sa di piscio ). La maggiorparte dei lavori li ho fatti da subordinato. Tuttavia da tanti anni porto avanti un progetto musicale solista.
A breve pubblicherò del nuovo materiale e sto allo stesso tempo lavorando ad una piccola produzione dal vivo. In pasato, quando suonavo dal vivo percepivo, da cifre pari a zero, fino ai 200 euro ( per uno spettacolo solista ); il cachet comunque non lo decidevo io, vuoi per poca consapevolezza nel mondo materiale, vuoi per...scarsa consapevolezza nel mondo materiale :)
Adesso sto valutando di lavorare in proprio più seriamente ( forse aprire una partita iva o creare una srl, vedremo ), tuttavia mi piacerebbe capire quale potrebbe essere il costo migliore per un progetto musicale indipendente ( non totalmente emergente, nel senso, non è nato ieri ). Quali sono gli elementi importanti da prendere in considerazione, da inserire o meno nel cachet ( spesa di viaggio, vitto, alloggio, service .. ) ?
Mi piacerebbe avere la vostra opinione a riguardo, se ci fossero membri che la musica la producono, meglio, ma ad ogni modo ognuno con una certa consapevolezza a riguardo è ben accetto. ^_^

Nel frattempo vi ringrazio in anticipo
Vi auguro una Buona Serata

CT

 

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di jack182 [user #41282]
commento del 13/10/2019 ore 10:16:00
Suonare live proponendo brani inediti è ormai molto difficile. Non c'è più interesse, molti locali hanno chiuso e altri non fanno più esibire. Quelli che lo fanno ancora prediligono tribute band e cover band. L'unica soluzione che va per la maggiore è la serata dove si esibiscono più band, dove tra tutti si riesce a racimolare un po' di pubblico degno di questo nome. Ovviamente stiamo parlando di cachet zero con cena offerta nel migliore dei casi. Esiste ancora qualche raro caso (soprattutto se conosci il titolare del locale) dove ti sarà dato un rimborso spese (diciamo 100 euro) a patto ovviamente che la serata vada bene. Ne sentirai di tutti i colori, da chi ti chiede quanta gente porti a chi ti chiede una cauzione. Spero di non averti scoraggiato, in bocca al lupo per questa nuova avventura!
Rispondi
di telecele [user #48754]
commento del 13/10/2019 ore 15:14:20
Ciao jack182,
innanzitutto ti ringrazio per il feedback.
Sono consapevole della situazione e in queste dinamiche ci sono già passato. Ad ogni modo sono informazioni utili, e non mi hai scoraggiato. ;)
Andiamo avanti e crepi il lupo
Buona Domenica
Rispondi
di tramboost utente non più registrato
commento del 13/10/2019 ore 13:06:32
ciao, una cosa non capisco:
fai questo mestiere da 15 anni, sia in Italia che all'estero e non hai ancora chiaro la questione cachet?
Rispondi
di telecele [user #48754]
commento del 13/10/2019 ore 15:09:1
Ciao, grazie per il messaggio.
da circa 15 anni lavoro nel campo, nella maggiorparte da dipendente.
Che mi sia poco chiara la questione cachet, direi di "ni". quello che cerco qui è un Confronto, Feedback riguardo questo tema.
Grazie ^_^
Rispondi
di Farloppo [user #27319]
commento del 13/10/2019 ore 17:25:25
Quoto jack182: in Italia, con gli inediti, è già tanto trovare una data, se poi ti offrono la cena è grasso che cola... All'estero va un pelo meglio (in alcuni paesi europei lo stato elargisce bonus alle band che si esibiscono live proponendo musica propria)...
Oltre alla casistica già citata aspettati anche l'opzione di dover pagare per suoanre nel locale.
Con la mia band avevamo un contratto con una booking che, quando cercava di chiudere per una data con un locale, partiva chiedendo al gestore di pagare: cachet (da cui trattiene il 20%) + rimborso spese benzina + alloggio (qualora fosse a più di 200 km). Ovviamente non abbiamo mai suonato una volta a queste condizioni...
Rispondi
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di coprofilo [user #593]
commento del 14/10/2019 ore 13:16:49
Prima di parlare di cachet, soprattutto se si parla di un progetto originale, bisognerebbe parlare di quanto seguito ha il progetto.
A meno che tu non sia un musicista (o un ex recente) di una band importante che può contare sul supporto dei fans dell'altra band se non hai seguito non puoi pensare di chiedere più di tanto.
Premesso che secondo me un minimo di rimborso spese andrebbe sempre dato (parlo proprio del rimborso delle spese che la band sostiene per andare e tornare dal locale) e che la cena e qualche drink costano talmente poco al gestore che non darli è da morto di fame oltre a quello si può parlare solo se il progetto funziona e porta gente.
Se dimostri che ai tuoi concerti non vengono solo i tuoi amici ma viene gente anche se sei a 200 km da casa, se qualche rivista cartacea o on-line ha parlato bene della tua musica, se hai un minimo di distribuzione allora un gestore può pensare di investire dei soldi su di te, se tutto questo non c'è allora prima di parlare di cachet c'è da fare un po' di gavetta.
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