Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

FENDER STRATOCASTER AMERICAN VINTAGE 54... DITE LA VOSTRA!

di materlab [user #42800] - pubblicato il 02 ottobre 2019 ore 12:35
Ciao a tutti, mi rivolgo ai possessori di una Strato Reissue 54 o (se siete fortunati) di una vera anni 50... Per anni ho avuto una american standard, ora ho coronato il sogno di una American Vintage 54, e devo dire che il feeling con questa è totalmente diverso... l'ho portata da un liutaio (esperto di vintage) che mi ha regolato il setup al meglio, ma devo capire se certe cose sono normali, ad esempio il mi basso scappa fuori dal manico, sarà per i tasti vintage? Poi anche fare i bending non è affatto come con la precedente strato (sarà vero che il radius 7.25 "ammazza" il bending?). Insomma, vorrei capire la vostra esperienza, per poter migliorare la mia... che scalatura usate? E che action trovate valida per questo strumento? Grazie mille a chi mi risponderà!!!

Dello stesso autore
IBANEZ PM100 PAT METHENY SIGNATURE

...
IBANEZ STEVE VAI JEM JR
PRS SILVER SKY... OPINIONI?
DILEMMA GIBSON 335, BELLA MA CON SEI FORI DI TROPPO...
STRATO REISSUE 57... OPINIONI?
Ciao a tutti...
BOSS LOOP STATION RC 30
PRS 513 25th ANNIVERSARY
NEGOZI DI STRUMENTI MUSICALI A MILANO?
Loggati per commentare

di DiPaolo [user #48659]
commento del 02/10/2019 ore 20:01:33
Probabilmente ... probabilmente, il Mi basso è troppo vicino al bordo tastiera e, conseguentemente, il Mi cantino è molto lontano dal bordo tastiera, ciò, solitamente è dovuto al fatto che lo scasso dell'alloggiamento nel corpo è un pelo più largo del tacco del manico e lo stesso non è centrato nello scasso. Occorre allentare le quattro viti sul retro, poco poco, 1/2 giro o poco più, poi spostare il manico lateralmente verso il basso (immagina avessi la chitarra a tracolla), controllando contemporaneamente che i due Mi diventino equidistanti dal bordo, poi stringere le viti; ma non l'hai portata dal liutaio? Personalmente sui manici corti tipo Gibson (ho un'Ibanez AR300 e una Fender Flame) monto le Ernie ball Power Slinky .011/.014/.018/.028/.038/.048 e sui lunghi tipo Fender (ho una tele e una strato Squier reissue '57 con radius 7,25" e tastini fini come la tua) delle Ultra Slinky .10/.013/.017/.028/.038/.048; solo le tre sottili sono più sottili, questo per poter fare lo stesso sforzo nei bending nei quali, peraltro, non rilevo differenze ne' problemi di frittura. Non so ora che corde hai montate, dipende dai gusti, molti amano le sottili (.008 o .009), a me non piacciono, se cambiandole cambiassi la sezione, specialmente passando a corde più grosse dovrai riregolare il relief (il truss rod) e conseguentemente l'action; sulla mia strato, al 22° tasto ho 1,4 mm. al cantino e 1,5 mm. al basso. Paul.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 02/10/2019 ore 22:40:58
Certamente le tastiere con raggio 9.5 sono più morbide. Per questo motivo un paio di anni fa cambiai la mia Tele CS a favore di un modello più recente con tastiera 9.5" e tasti più larghi. Ho avuto però anche due Strato AV e su quelle non mi sono trovato male con il raggio 7.25".

Comunque un buon punto di partenza per il settaggio di una strato secondo me lo da il sito ufficiale Fender: vai al link Alla pagina in questione vengono riportati relief e action consigliati in base al tipo di radius della tastiera. Noterai che con le tastiere vintage secondo la Fender stessa ci vuole un relief del manico un pochino più generoso e un'action un pelino più alta rispetto ai modelli con radius 9.5". Chiaramente sono misure che vanno prese "cum grano salis", ma se riesci ad avvicinarti a quei valori non dovresti avere nessun problema con i bendings, e in generale dovresti ottenere una buona suonabiltà.

Infine per la questione del Mi basso mi associo a quanto scritto da DiPaolo
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 03/10/2019 ore 00:22:19
Spesso le "vintage" non sono semplici da suonare, per questo han fatto le modern, le standard etc .
Le tue difficoltá sono comprensibili, credo che solo il tempo dirá se é la chitarra x te. Io ho una 57 e inizialmente ho faticato, ora va molto meglio.
Sulla questione mi basso é sicuramente dovuta al setting.
Al 12esimo la mia action é 1,7 e 1,5 ai cantini.
Rispondi
Loggati per commentare

di Zoso1974 [user #42646]
commento del 03/10/2019 ore 12:44:44
Io sono passato dal manico moderno di un squier a quello di una copia giapponese di una 57.
Il passaggio è abbastanza "duro". Il manico della 57 è mooooolto meno "agile" di una strato moderna.
Però ti consiglio di dargli un po' di tempo. Non ci vuole molto ad abituarsi e alla fine può dare grandi soddisfazioni.
Io monto le .10... ma ho già comprato delle .9 per fare un prova...
Solitamente suono Les Paul con .10 e la 57 con la stessa scalatura è in effetti più dura (nulla di stravolgente comunque).
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 03/10/2019 ore 18:53:56
Le chitarre "tipo vintage" hanno in genere le corde molto vicine al bordo della tastiera. Ma ci fai l'abitudine molto presto. Il radius a 7.25 rende molto più difficile il bending e molto spesso strozza. Il setup dovrebbe essere in posizione di suonata misurando al diciassettesimo tasto 2mm sul basso e 1.6mm sul cantino. Il truss rod va regolato al settimo tasto a 0.3mm. La scalatura originale è .009/.042 ma puoi montare pressappoco quello che vuoi. P.S. tu hai la VERA Stratocaster. Uno dei miei sogni più porno e poibiti.
Rispondi
di materlab [user #42800]
commento del 03/10/2019 ore 20:36:17
Grazie a tutti per i consigli, mi saranno molto utili, preciso che possiedo anche una strato custom shop deluxe, chitarra mooolto più moderna, che si suona più facilmente... ma ora devo domare la 54, e ci riuscirò!!!
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 04/11/2021 ore 06:07:37
Ho venduto una Strat divina perché nessun liutaio fu capace a sistemare queste corde o troppo vicine o troppo lontane dal bordo.
Uno mi disse che era il modello
Un altro mi disse che bisognava ristrutturare lo strumento, con un ponte nuovo, e un nut nuovo.
Un altro che era ogni volta da svitare e dare un colpetto.
Io veramente penso che (a parte le Squier fatte dal robot) ogni Santa Strat sia un mondo a parte e che se sei sfortunato la personalizzazione del setup presso un liutaio ti costi quanto lo strumento
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964