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new song con GR20 ed esafonico

di tramboost [user #48998] - pubblicato il 06 settembre 2019 ore 18:44
salve, un brano nuovo adatto al cielo grigio e tempestoso che c’è qui da me, fatto con molto esafonico, giusto per avere riscontri con chi usa il GK3  e altri sistemi.. poi lo dovevo al caro amico Tubes.
ho collegato via nidi il GR20 Roland alla Focusrite, per poi usare i suoni della libreria di Logic, a parte la drum, tutti gli altri strumenti o effetti sono stati realizzati dalla chitarra midi attraverso il sistema Roland, mentre le chitarre distorte le ho fatte con la JVM con molto ambiente direi ahahahahah, non ho preso nessun loop, è tutto suonato anche il basso stessa cosa, fatto con esafonico.
chiaramente usato in casa per home recording, non ho riscontrato grossi problemi, ma come uso live  non credo sia tanto gestibile, però in ogni caso ci si diverte con le registrazioni casalinghe.. fatemi sapere se qualcuno lo usa senza problemi come me in registrazione, dimenticavo io uso un mac e non windows, non so se questo fattore sia incisivo, saluti:)
 

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di DiPaolo [user #48659]
commento del 06/09/2019 ore 20:10:20
Bello e anche bravo, orchestrazione, sovraincisioni di chitarra ... progressive, con suoni metal, ma tutto chiaro e pulito, non immagino come tu riesca a farlo in casa. Paul.
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di tramboost utente non più registrato
commento del 06/09/2019 ore 21:22:42
grazie Paul, beh in casa è + semplice, stai li tranquillo, dal vivo con questi sistemi un po' ballerini, si rischia molto, poi in registrazione se c'è qualche minima sbavatura un po' viene coperta dall'insieme un po' l'aggiusti con l'editing, ma in casa è stimolante e divertente, è chiaro che se hai problemi di latenza il divertimento va a farsi friggere, ma io con il mio mac e logic vado liscio;) grazie ancora ciao Paul
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di bluesfever [user #461]
commento del 07/09/2019 ore 08:49:0
Ho da poco rimontato il mio hi-fi sulla scrivania perchè mi dispiaceva lasciarlo inutilizzato, e l'ho collegato (anche) al pc: questo brano, oltre che bello, è molto ben registrato, complimenti!
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di tramboost utente non più registrato
commento del 07/09/2019 ore 18:06:58
grazie mille Lorenz, il tuo commento è incoraggiante e stimolante per proseguire sulla strada dell home recording, fai una buona giornata, ciao alla prossima;)
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di Tubes [user #15838]
commento del 07/09/2019 ore 10:13:40
Bravo Steve! Non sai quanto rosico per come riesci a lavorare così con l’esafonico ma non d’invidia per carità! Hai trovato il settaggio giusto o forse è proprio il tipo di chitarra che usi che è particolarmente adatta non saprei. Fatto sta che ti riescono cose veramente notevoli e a quanto pare come dici tu senza particolari accorgimenti. Un commento al pezzo: come sempre, quando ti muovi in questi contesti che sono il tuo brodo primordiale, il risultato è eccellente. Mi piacciono i cambi di tonalità, quelli di tempo e come riesci a spiazzare il fronte sonoro con originalità e lasciando l’ascoltare attaccato al brano ; la scelta delle note quando il ritmo si fa meno serrato è certosina e mai, mai banale. Ogni singola nota pensata per impreziosire il contesto. La registrazione è perfetta nel mix. D’altronde qui su Accordo ce ne sono di persone che sanno maneggiare i software. Grazie del pensiero che hai avuto per me! Buon weekend!!
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di tramboost utente non più registrato
commento del 07/09/2019 ore 18:27:59
ciao Marcello, oggi ho fatto acquisti ed ho provato chitarre acustiche, naturalmente in negozio, e ne vado fiero.
mi sono portato a casa una chitarra classica del 1968, liuteria Masetti, , famoso marchio modenese, liutai di 3 generazioni che hanno iniziato nel 1900, le chitarre Masetti hanno una bella storia della liuteria italiana, per cui caro Marcello, se puoi leggiti sul web la storia, te la consiglio perche è molto interessante.
poi ho 2 chicche da raccontarti, oggi ho provato una chitarra centenaria, una Gibson acustica del 1918, e poi una Larrivè, entrambe col prezzo sul cartellino di 5000€ ciascuna.. devo dirti che la Larrivè ha degli intarsi e finiture da sbavo ed inoltre ha un manico da paura, il suono non mi ha fatto impazzire, per dirti la mia Martin da 3K suona molto di + con armoniche e sostegno molto + notevoli, la Gibson è uno strumento centenario, restaurato naturalmente, e non si può di sicuro paragonare con strumenti moderni,, ma neanche con il vintage, sono solo strumenti belli da avere perche ti raccontano una storia, ma non sono suonabili ed il suono lasciamo perdere, non usciva, con un action di quasi un centimetro e non scherzo, giusto un minuto di prova poi ho detto, bella da appendere al muro, ma 5000€ per una chitarra che non suona, solo un vero appassionato può sborsarli.
detto ciò, caro Marcello, grazie per il tuo commento e grazie per i complimenti, il GR20 me lo godo e sono contento che con il mac non mi da problemi, ciao alla prox;)
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di Tubes [user #15838]
commento del 07/09/2019 ore 18:49:39
Caro Stefano, che belle storie! Complimenti per la tua classica, poi mi leggo di Masetti . Per le acustiche sono completamente d'accordo con te. La Gibson sarà stata una gioia imbracciarla sapendo di avere in grembo un secolo di storia però se non suona... Per quanto riguarda Larrivee sono sicuramente strumenti spettacolari, ce l'ha il mio ex maestro Daniele Bazzani (un grande) e suonava, altrochè. Il fatto è che Martin.... è Martin, non c'è niente da fare. Io presto venderò la Taylor, perchè il suono di Martin mi appaga totalmente, non c'è niente da fare e quindi due acustiche di valore a che mi servono? Investirò credo in una elettrica. Stavo pensando a una PRS di quelle serie.... Mi piace quando dici che sei fiero di acquistare nei negozi fisici, dopo avere provato. Ciò non significa non dover acquistare online, niente affatto! Ma quelle furbate lì di cui la scorsa volta parlavamo mi danno fastidio proprio a livello di senso civico ed etico. Poi lo sai che sono sempre d'accordo con il Maestro Sannipoli !!!
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di tramboost utente non più registrato
commento del 07/09/2019 ore 19:59:41
guarda io oggi ho comprato molto volentieri in negozio, perche cercavo un pezzo di storia della mia provincia, di Masetti me ne sono capitate un paio tra le mani in vita mia, e sono sempre rimasto colpito dalla cura e suonabilità dei loro strumenti, ho trovato un annuncio su mercatino, e neanche a farlo apposta era di un negozio a me caro e conosciuto, tanto che stamane ho chiamato sul cellulare del titolare che conosco, e per telefono mi ha rassicurato che lo strumento era vecchio ma suonante perfettamente, poi oggi arrivo in negozio, lui non era presente, ma il commesso mi dice :" so già tutto"! poi alla fine mi dice, mi hanno detto che ti devo fare a modo, pere cui oltre ad uno sconto di 30€, mi ha regalato corde ed un fodero da chitarra, oltre ad essere stato lui ad invitarmi a provare le 2 acustiche da 5000€, tanto per far capire alla gente che in negozio, se sei un cliente che si sa comportare vieni anche trattato con i guanti.. poi te ne dico un altra sul sito famoso tedesco, mi hanno detto che c'è gente che ci compra, professionisti, ci fanno dei mini tour entro i 30 giorni con la loro merce, poi gliela rispediscono, poi sai loro sono del mestiere sanno bene come trattare la merce.. comunque che tristezza
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di tramboost utente non più registrato
commento del 08/09/2019 ore 20:23:18
ma toglimi una curiosità Marcello, ma la tua Taylor cosa ha in meno della Martin, o se vuoi cosa ha in + la tua Martin della Taylor?
per quanto mi riguarda, di Taylor ne ho provate davvero poche, e non ricordo neanche bene come si comportavano, di Martin ne ho provate diverse, devo dire che il loro suono mi ha sempre appagato, ma in molte ho trovato manici grossi e duri da maneggiare, soprattutto quelle di fascia alta.. una volta mi hanno messo in mano una Martin da 9000€, forse la chitarra + costosa che io abbia provato, non ricordo il modello, ma aveva un manico enorme con corde grosse come cavi del telefono, suonava tanto, ma era troppo difficile non stancare e affaticare la mano;)
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 09/09/2019 ore 09:42:02
Eccomi qua,Stefano.
Allora, la storia è nata così. Due/tre anni, grazie ad un rimborso fiscale che aspettavo da tempo avevo una certa disponibilità per acquistare uno strumento acustico di fascia alta, ed ero orientato fin da subito su una Martin. C'è un negozio famoso a Roma dove hanno di tutto, sono cliente affezionato e mi fanno provare come te anche gli Stradivari, se ce li avessero, visto che poi compro sempre qualcosa e non rompo le scatole. Mi interessavano soprattutto quelle della serie OM, per il fingerstyle, non tanto per lo strumming. Ne provai qualcuna, ma alla fine come dici tu, i settaggi di fabbrica sempre troppo alti e le forme dei manici non proprio adatte alle mie mani mi tenevano sul chi va là. Insomma, non ero convinto. Allora passo a provare le Taylor e lì mi imbatto nella 914 che come sai è un gran bello strumento, tralaltro anche amplificato alla grande . E così me la porto a casa. Però la voglia di Martin non passava, perchè comunque anche questa Taylor non è agilissima come manico e tensione delle corde, devi suonarci su una mezz'oretta e poi ti riscaldi e parti. Tuttavia la spalla mancante, il suono da fuoriclasse spenta e amplificata e finiture favolose, compreso l'arm-rest se l'ho scritto bene, cioè quella sagomatura della cassa per appoggiare l'avambraccio destro che è una vera figata mi convincevano che era una chitarra per sempre. Senonchè neanche un anno dopo che l'avevo con me, il ragazzo del negozio mi manda un fottuto video favoloso di una OM42 appena arrivata. Sono corso a provarla ed è stato amore a prima vista. Il manico è più sottile della Taylor (meglio!) ma più largo e questo non guasta, anzi, per me che ho le mani abbastanza grandi risulta un vantaggio. Poi l'action perfetta e una sensazione di generale morbidezza unita al suono davvero spettacolare, definito, con le corde che non si impastano le une con le altre e le basse straordinariamente presenti nonostante la cassa piccola, hanno fatto il resto. Quindi adesso ho queste due puledre di razza, ma purtroppo anche se con il cuore piangente, credo che la Taylor la darò via presto. Il problema è che in negozio sarà un reso da lacrime e sangue, perchè ovviamente la valutazione deve consentire al commerciante il margine di rivendita. Ma metterla sui mercatini online temo che rimanga invenduta visti i tempi. Quindi sono rassegnato a perderci, ma si sa chi traffica con chitarre sa che a volte deve rimetterci per soddisfare le sue voglie da bambino... Ciao Steve e a presto!
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 09/09/2019 ore 17:05:24
Cavoli la OM42 è la chitarra "definitiva"!
Complimenti.

Magari per la Taylor Guarda quanto potresti realizzare con il reso e poi ti orienti +0- su quel prezzo per provare a venderla sul mercato dell'usato.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 09/09/2019 ore 17:02:11
Mi permetto di intromettermi, dato che ho avuto Taylor e adesso 2 Martin.

Da parte mia ti posso dire che Taylor fa chitarre veramente molto serie, con un ottimo suono e soprattutto una grande suonabilità, che è il suo punto di forza, sono più agevoli da suonare rispetto a Martin, infatti quando ho preso quest'ultima, in principio mi ero quasi pentito, perché mi sono trovato spiazzato.
Il manico e la tastiera della Taylor sono un elegante salotto, una comoda poltrona in pelle, non ti stancheresti mai di suonarle.
Io avevo una 614Ce, quindi abete + acero e forma Grand auditorium.
Ci si può suonare veramente di tutto, ciò che mi ricordo con maggior piacere è la definizione armoniosa e scintillante dei cantini e l'educazione dei bassi.
Il tutto crea un impasto sonoro definito e squillante.
Purtroppo ho dovuto venderla per finanziare altri acquisti a suo tempo.
Martin è un altro mondo e sono chitarre che si addicono di più al mio modo di suonare, non tutti i modelli però.
Rispondi
di tramboost utente non più registrato
commento del 09/09/2019 ore 18:52:08
penso di aver ormai raggiunto la pace dei sensi con le chitarre acustiche, anche io ho 2 Martin.. la mia domanda rivolta a Tubes sulle Taylor/Martin era solo una curiosità, non sono propenso a fare acquisti su Taylor o altri marchi, anche se devo dire la verità, le Larrivee hanno dei manici e delle finiture al top, quella che ho provato io sabato, era comoda come un salottino, anche il prezzo era molto comodo.. 5000€ usata e senza nessun sistema di pre e piezo a bordo, ciao Dale;)
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 09/09/2019 ore 23:04:13
Ne ho provate 3 o 4 di Larriveé, non me ne è piaciuta nessuna, tranne una Dread 12 tasti, paletta slotted, un cannone, faceva paura.
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 09/09/2019 ore 20:18:12
Ciao Dale e grazie del tuo contributo,
sul prodotto Taylor nessun dubbio: sono chitarre eccellenti e condivido il tuo giudizio sulla suonabilità che infatti è risaputo tra gli addetti ai lavori. In un primo momento difatti avevo scartato Martin, come ho scritto sopra proprio perchè come te in negozio avevo avuto la stessa impressione. Manici "difficili", action da lavorarci sopra e sinceramente far toccare chitarre di quella gamma già all'inizio ti spiazza. Poi sarò stato fortunato, ma questa 42 mi ha letteralmente sedotto e mi devi credere ha un manico comodo, molto più della Taylor. Non pensare che mi voglio separare dalla 914 a cuor leggero! Sapessi che begli accordi pieni che escono da quel palissandro lì... Però non sono un professionista, non vado in tour e sinceramente quando metto le dita sulla Martin mi sento a casa, perciò magari capitalizzo un pò di soldi da destinare altrove e ne approfitto per entrare in simbiosi con la OM, visto che come sappiamo tutti, cambiare spesso chitarra, se non si è Al di Meola o Tommy Emmanuel può creare scompensi da adattamento!
A presto
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