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Ma chi è stato il vero padre del basso elettrico?

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 02 settembre 2019 ore 10:21
Ma chi è stato il vero padre del basso elettrico?
"Chi fu il vero padre del basso elettrico?": c'è una diatriba in merito poichè da sempre lo si è individuato in Leo Fender che, nel 1951, in seguito al successo della sua chitarra solid body Braodcaster, poi diventata Telecaster dopo una vertenza legale con la Gretsch per via di un modello di batteria di quest'ultima Brand realizzata precedentemente e commercializzata con il nome di Broadkaster (una K al posto della C) che costrinse la Fender per 11 mesi, nel 1950, a produrre la sua chitarra a due pickups senza nome del modello alla paletta (le No-Caster), cosa che non fu necessaria per il modello ad un solo pickup al ponte, commercializzata come Esquire, realizzò una chitarra basso elettrica, estendendo il diapason a 34 pollici ed usando all'inizio per prova corde di pianoforte, ma prevedendo una seconda spalla mancante superiore prolungata per bilanciarne il peso, cioè un basso elettrico dalle dimensioni contenute, dotato di 20 tasti (frets) da lui denominato Precision Bass perchè "Preciso nelle note". Però già nel 1930 un musicista americano chiamato Paul Tutmarc (29 maggio 1896–25 settenbre 1972) aveva realizzato prima un contrabbasso dotato di pickup, poi in seguito,1936, un modello di basso solid body dotato anch'esso di un pickup magnetico, anche se di diapason più corto (come si evince dalla foto), ma funzionante, il violino per basso Audiovox modello 736. Poi a fine anni 40 venne rispolverato il problema dell'amplificazione del contrabbasso tradizionale, chiamato dai musicisti Dog-House (cuccia del cane), dotando di microfono il puntale, vedi il caso Ampeg=Amplified Peg ma non solo, c'era anche De Armond come si evince dall'immagine d'introduzione. Voglio ora evidenziare che negli anni 30 del secolo scorso esistevano già in commercio anche le chitarre tenore di cui il modello più famoso fu la Gibson del 1934, Eccovi ora un po' di immagini esplicative, a partire dai due bassi di Tutmarc, per passare poi al Fender Precision e relativo amplificatore Fender Bassman nato postumo (all'inizio fu utilizzato un ampli Fender per chitarre Lap Steel, ma già con speaker Jensen da 15 pollici), infine la chitarra Tenore Gibson del 1934 dotata di 4 corde di calibro minore :

Ma chi è stato il vero padre del basso elettrico?

Ma chi è stato il vero padre del basso elettrico?
Ma chi è stato il vero padre del basso elettrico?
Ma chi è stato il vero padre del basso elettrico?
 

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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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di pg667 [user #40129]
commento del 02/09/2019 ore 13:21:54
scusa la domanda fuori tema, ma quello nella tua foto profilo è il museo ferroviario di Napoli?
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 02/09/2019 ore 17:51:53
E' la locomotiva Bayard del 1839, terza utilizzata sulla prima linea ferroviaria borbonica che è nel Museo Ferroviario di Napoli Pietrarsa, io ne curavo le visite periodiche e gli spostamenti, cmpreso quello effettuatosu carro ultrabasso in Svizzera in occasione del loro 150° anniversario, anno 1997, FBASS.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 03/09/2019 ore 08:20:04
allora mi sa che siamo colleghi!
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 03/09/2019 ore 12:28:54
Io entrai in FS nel 1973 come Capo Tecnico MT, sono andato in pensione nel 2009 come Professional Senior Istruttore, FBASS.
Rispondi
di TidalRace [user #16055]
commento del 02/09/2019 ore 14:57:07
Ciao Franco, avevo scritto qualcosa di simile per il forum Musica Infinita.
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 02/09/2019 ore 17:54:00
E' storia, che comunque pui trovare anche su Wikipedia, non ho letto il tuo articolo però se mi dici come fare lo le farò, FBASS.
Rispondi
di TidalRace [user #16055]
commento del 02/09/2019 ore 18:26:52
Avevo scritto per Musica Infinita questi due post/articoli circa 5 anni fa. Mi farebbe piacere se tu li leggessi.

vai al link
vai al link
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 02/09/2019 ore 14:57:09
Bellissimo articolo :) Il secondo marito di mia madre era dapprima con contrabasso negli anni del Jazz big band anni 30 con fiati a tutto volume, poi passato al Fender e per finire suonare su fretless custom (era un fan di Jaco Pastorius e anche di Carol Kaye). Fosse ancora vivo, gli avrei chiesto racimolazioni da passarvi. È interessante anche vedere Lionel Hampton col basso nella pubblicità Fender - suonava il vibrafono! Infatti, Fender non gli ha (ancora) fatto una Tribute...
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 03/09/2019 ore 08:56:22
Una cosa è certa, i Fender Precision, sia il primo modello (ricavato dalla Telecaster, quello che usa ancora Sting), sia il modello attuale, sono una meraviglia.
Intramontabili.
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 03/09/2019 ore 12:22:47
Io posseggo, oltre ad un Fender Precision 1971 riedizione del modello 1959, primo con tastiera in palissandro, anche di un Telecaster Bass riedizione ufficiale Fender CBS 1968 del primo Precision, anno 1951, quello di Sting è del 1956 ed ha ilbody contoured, FBASS.
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