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Il valore di un marchio. Salve accordiani, ha anco...

di OleGun82 [user #49341] - pubblicato il 23 agosto 2019 ore 07:36
Il valore di un marchio. Salve accordiani, ha ancora senso spendere cifre folli per chitarre "di marca" quando da più parti si legge di prodotti di bassa/media fascia che suonano in modo del tutto simile alle loro sorelle più blasonate? Io non lo so, non ho abbastanza esperienza per rispondermi. So solo che mi è capitato di innamorarmi follemente di una chitarra Ltd per poi metterla sul mercatino 6 mesi dopo, mentre la mia prima Strato Mex rimane sempre come un totem nella mia cameretta, indifferente ai miei periodi musicali,

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di OleGun82 [user #49341]
commento del 23/08/2019 ore 07:40:22
alle periodiche gas, alle volte in cui penso ai suoi difetti e vorrei liberarmene. Siccome ho fra l'altro ho iniziato un sanguinoso piano di risparmio per farmi una es 335, e le altetnative low cost sono infinite, vorrei sapere che ne pensa chi ha più esperienza, mano ed orecchio di me. Grazie
Rispondi
di Davide1978@ [user #49889]
commento del 23/08/2019 ore 09:42:30
Ciao , l'unica alternativa (Prestigiosa) è la Yamaha SA2200 , dovresti trovarla a metà prezzo rispetto alla 335.
È una chitarra lussuosa , alla pari della Gibson e molti jazzisti la preferiscono a quest'ultima.
È una Made in Japan costruita con cura sotto tutti i punti di vista.
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 23/08/2019 ore 10:06:35
Sono d'accordo fino ad un certo punto, in passato ho provato e suonato per diverso tempo alcune 335, al momento le ho entrambe e posso dire che la SA2200 e' una grandissima chitarra, rifinita splendidamente, per certi particolari e' anche piu' ricca nelle finiture della 335, i materiali sono di prim'ordine ma non suona come una 335: e' una chitarra piu' moderna nelle sonorita', un po' piu' scavata sulle medie forsepiu' brillante ma priva di "quel" suono che ha reso la 335 un'icona di versatilita' e di un certo carattere. La Yamaha suona bene non dico di no inoltre i pick up splittati consentono di ampliare le voci disponibili ma la trovo abbastanza differente da una 335...credo che sia preferita da molti jazzisti perche' suona un po' piu' acustica rispetto alla 335, sembra quasi di suonare un archtop tipo la L5 o la L4 o comunque le timbriche sono piu' vicine a quel tipo di chitarra che non la sorella piu' blasonata di riferimento.
A mio parere la prima alternativa alla 335 e l'Ibanez tipo John Scofield: e' equipaggiata con iSuper '58 che a mio parere sono pick up favolosi, con un bell'attacco ed un timbro molto piu' vicino a casa Gibson....peccato che da parecchi anni Ibanez manda fuori le semiacustiche con quei tagli ad effe orribili (a mio parere ovviamente), cosi tozzi e sgraziati...un vero pugno in un occhio
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 23/08/2019 ore 08:06:17
"da più parti si legge di prodotti di bassa/media fascia che suonano come delle custom shop?"


Ho smesso di leggere..
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 23/08/2019 ore 10:06:5
(:-D)
Rispondi
di OleGun82 [user #49341]
commento del 23/08/2019 ore 08:30:28
È un modo di dire, nel senso che anche qui leggo di utenti che hanno trovato imitazioni che possono essere paragonate alle chitarre blasonate (molti ad esempio come tele parlano benissimo della squier classic vibe). Magari se invece di essere così suscettibili si legge tutto si coglie meglio il senso del post...
Rispondi
di OleGun82 [user #49341]
commento del 23/08/2019 ore 09:09:55
Comunque a scanso di equivoci correggo il post.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 23/08/2019 ore 09:19:57
Senti, guarda... è meglio che non parlo troppo altrimenti i fanatici mi crocifiggono in sala mensa. Però entro certi limiti ci hai visto giusto. Io ho appena preso una CORT, 400 euro di chitarra fatta in indonesia, Floyd Rose Special, EMG mmeregani. Un sogno. Pecca un po' nelle rifiniture ma suona veramente da dio. Tanto che mi è arrivata con un paio di microscopici colpetti sulla tastiera ma ho deciso di tenerla lo stesso. Più in là ci faccio qualche modifica e diventerà veramente una bomba. L'unica chitarra mmeregana che ho io è la mia Gibson SG, ma suono molto di più la mia Epiphone G400 perchè, onestamente, suona meglio. Fender SOLO messicane e Squier. Epiphone come se piovesse. Martin? Ho suonato tante di quelle Martin completamente mute che non hai idea. Già ho parlato troppo e già rischio brutto. Comunque sperimenta, senti a me, e stai lontano dalle grandi marche. Oramai hanno imparato che col logo che tengono sulla paletta possono fare qualunque porcata: il fesso che si compra il chiodo solo per il logo sulla paletta lo trovano sempre. Gibson potrebbe fare anche letteralmente una cacca di mogano. Qualcuno che se la compra a milleppassa euro lo trovano. Poi smonti l'hardware e ti rendi conto che è hardware cinese da tre soldi e quando vai a montare hardware veramente serio la differenza si vede e si sente. Seymour Duncan non ti dico... vabbè... troppo... veramente di più non ti posso dire. Forse l'unica grande marca che lavora ancora come Dio comanda è Schaller. Tra l'altro se ti devo dire che Schaller costa un occhio della testa manco te lo posso dire... fatti un poco tu i conti.
Rispondi
di OleGun82 [user #49341]
commento del 23/08/2019 ore 15:03:21
Già, sperimentare è LA soluzione, però come tutti sanno non è che puoi andare in negozio e passare 3 gg a provare chitarre, poi spesso magari hanno corde vecchie o non sono settate al meglio, e magari ti fai un opinione sbagliata. Quello è per me il principale problema in fase di acquisto, tocca andare comunque un po' a sensazioni anche per acquisti di discreta importanza. Per questo prima divoro Accordo, Youtube e Internet in generale, nella speranza di integrare la pratica con un po' di conoscenza ed esperienza di altri.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 23/08/2019 ore 15:06:48
Io per qualunque cosa, nel mio piccolo, sono sempre disponibile.
Rispondi
di TB [user #1658]
commento del 23/08/2019 ore 19:35:32
Le chitarre vanno sempre provate, non c'è scampo, corde vecchie o settaggi sbagliati possono capitare ma non sono la norma. Una chitarra la apprezzi veramente solo dopo un pò di tempo che la suoni, ma se non c'è feeling lo capisci subito, e te ne puoi accorgere solo provandola.
Per il resto, è ovvio che il marchio lo paghi, ma alla fine sono solo giocattoli, punta quella che ti piace e, se te la puoi permettere, compratela, senza tanti retropensieri, tanto è sicuro che riusciresti a trovarne una simile più economica, ma se a te piace QUELLA perché accontentarsi di un surrogato?
Rispondi
di giudas [user #48068]
commento del 23/08/2019 ore 10:00:
Certamente il brand pompa un po’ il costo.
Ma alcuni, non tutti, hanno una qualità costruttiva e un controllo qualità che ne giustifica il prezzo.
Poi, sul suono, ci sarebbe da speculare all’infinito: i pickup fanno il grosso del lavoro, ma i legni aiutano da “dietro le quinte”.
Liquidare la questione in modo così semplicistico non è saggio, perché la verità è sempre molto soggettiva.
Mi viene da pensare che chi osteggia chitarre costose con grossi brand sia nella posizione della volpe con l’uva, e chi osanna al contrario il logo sulla paletta debba per forza trovare delle ragioni che giustifichino il grosso esborso sostenuto con grandi sacrifizi.
Io credo che non sia del tutto e sempre vero che chitarre di fascia bassa eguaglino totalmente quelle di fascia alta, salvo particolari casi fortunati; come credo altresí che chitarroni costosi non valgano ogni centesimo del loro prezzo.
Paul Reed Smith a parte 😉!
Rispondi
di Davide1978@ [user #49889]
commento del 23/08/2019 ore 10:11:11
D'accordissimo con te su tutto quello che dici!!...ma nessuna semiacustica suonerà mai come la gibson o la cort o Yamaha di turno....tutte suoneranno in modo diverso!...ma lui ha chiesto un consiglio su un'alternativa e come ben saprai(vedo che hai apprezzato la meravigliosa nipponica) non vedo alternativa a Yamaha per rifiniture e prezzo....correggimi se sbaglio 😉
Rispondi
di OleGun82 [user #49341]
commento del 23/08/2019 ore 11:11:5
Grazie a tutti per le risposte. Mi rendo conto che non è un tema facile perché le sfaccettature sono molteplici. Io ho una Gibson Les Paul Studio che suona benissimo, non la cambierei mai, però sto avendo qualche problema con la verniciatura (avevo scritto anche un post su accordo) e la cosa anche se puramente estetica mi fa incazzare su una chitarra da 1200 euro o giu di lì. Sono disposto anche a pagarti un 15% in più di puro marchio, però vorrei davvero sapere di avere un prodotto di alto livello almeno come qualità costruttiva (sul suono subentrano i gusti soggettivi quindi è un altro discorso, perchè ovviamente il feeling con lo strumento rimane il primo criterio per me).
Rispondi
di tramboost utente non più registrato
commento del 23/08/2019 ore 13:41:39
Io parlo per me, ma dovendo scegliere preferisco spendere di + per acquistare strumentazione di qualità, però ti dico anche per mia esperienza, che non tutte le ciambelle riescono col buco, e le magagne mi sono capitate anche con strumenti di fascia alta, quello che penso, è che se spendo 400€ per una chitarra, se mi escono delle magagne non mi rode, al contrario mi fa girare le rotoballe quando su uno strumento da 1200€ o 2000€ mi saltano fuori delle rogne.

È chiaro che il marchio ci influenza, esempio, se i miei artisti di riferimento usano tutti Ibanez, mi sento spinto e orientato ad avvicinarmi a quel marchio, è anche una questione psicologica, poi è vero anche che ai giorni nostri la qualità negli strumenti di fascia bassa è avanti anni luce rispetto a 30 anni fa, per cui con 400€ ti porti a casa una chitarra di buon livello, però io ci andrei cauto a fare certi paragoni, vatti a sentire il mio ultimo post sulle Martin, e senti che differenza enorme passa tra una di fascia bassa e una di fascia medio/alta, ciao!
Rispondi
di OleGun82 [user #49341]
commento del 23/08/2019 ore 14:56:30
Sicuramente il peso degli artisti di riferimento orienta le scelte, poi almeno nel mio caso normalmente tendo ad evitare soluzioni provvisorie che poi si trasformano quasi sempre in doppi esborsi. Sull'esempio delle Martin sono d'accordo, certo più sei bravo più puoi esaltare le differenze, però di base non è credibile che una chitarra da 300 eur valga nel complesso una da 2000.
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 23/08/2019 ore 11:39:44
Secondo me la questione e' un filo trita, e ci sono mille opinioni. Sinceramente nel mio caso tendenzialmente ad ogni chitarra ho speso di piu' che per la precedente (ci sono eccezioni, ovvio) e non me ne pento, perche' invariabilmente la chitarra per la quale avevo speso di piu' finiva con il diventare la mia preferita. Ci puo' stare che in parte sia una questione psicologica, ma se VERAMENTE le chitarre fossero tutte uguali e cambiasse solo il costo, saremmo di fronte ad una truffa di massa con proporzioni bibliche, perche' ci cascherebbero letteralmente centinaia di migliaia di musicisti, non trovi?
E' come se ti dicessi che un cristallino di Swarovski vale un diamante: in fondo, a due metri di distanza chi, se non un orafo, capisce la differenza? Eppure, la differenza c'e'. C'e' nella qualita' costruttiva, e c'e' anche nel valore usato, tanto per dirne una che spesso si dimentica. Meno facile che ti resti sul groppone, nel mercato inflazionato, e piu' facile che tu prenda una discreta sommetta. Il brand lo paghi anche per quello: per il valore al momento della rivendita,. come anche per (ad esempio) un supporto piu' capillare se dovessi averne bisogno. Non e' tutto marketing quello che luccica.
Detto questo, la differenza qualitativa tra uno strumento caro ed uno medio e' magari - faccio una cifra per capirci - il 10%, mentre il costo raddoppia e tu puoi legittimamente decidere che quel 10% non vale (per te) il raddoppio del prezzo. E aggiungo che arrivare al 90% del livello di uno strumento costoso significa che le chitarre medie sono fatte ormai davvero bene.
La conclusione? Non c'e', perche' alla fine la chitarra giusta e' quella che vedi e fa passare in secondo piano tutte la altre che avevi considerato.
Rispondi
di NicolaRengaia utente non più registrato
commento del 23/08/2019 ore 14:18:16
Mi intrometto (fastidiosamente e in maniera provocatoria e confusionaria) un secondo: nel post si dice "si legge di prodotti di bassa/media fascia che suonano in modo del tutto simile alle loro sorelle più blasonate?" quindi il tuo discorso sulla rivendita (che ovviamente è più che giusto) sta a zero. La tenuta del valore, le finiture (per l'estetica), supporto e mille altri fattori giustamente influenzano il valore dello strumento, ma non sempre c'è una relazione con suono/suonabilità. Per me la conclusione (sempre nel momento in cui si considera la chitarra semplicemente come uno strumento per fare musica) è: tutto può essere, anche che la Squier più economica suoni meglio della più costosa Custom Shop (esempio a caso banalissimo), ma lo si può sapere solo provando con mano. Ragionare per valore e schede tecniche ha un senso, per capire come muoversi, ma certe cose le si percepiscono solo suonando.

Leggevo l'altro giorno sui post (non c'è nessun collegamento tra i due discorsi) di un eccellente suono Strato ricavato da una Les Paul (cosa possibilissima). Perché mai però una strato economica della Squier, di sua natura ispirata alle classiche strato, spesso viene esclusa dai paragoni con le "vere" strato dicendo che non potrà mai suonare come una Fender (cosa probabilmente falsa, di base il carattere è quello) ma si è più disposti a credere e ad accettare il fatto che una Les Paul suoni come una Stratocaster? Forse si mescola troppo la questione sonora con quella economica, non si vuole accettare che uno strumento economico venga paragonato a uno costoso della stessa "famiglia", ma si preferisce accostare in maniera paradossale strumenti opposti solo in nome del valore (e qui mi si può controbattere dicendo "Sì, ma di fatto quella Les Paul suona da vera strato", ma allora si torna al punto di partenza, cioè "uno strumento vale l'altro e dipende da come lo suoni"). Alla fine è un discorso da puristi che non vale niente, ma ho come l'impressione che certi proprietari di (esempio a caso) una Stratocaster Custom Shop per giustificare la loro spesa si sentano offesi se si fanno paragoni con imitazioni (che quindi almeno in parte per forza qualcosa in comune possono avere) più economiche. Magari se paragoni il suono delle loro Custom Shop con quello di un piano Stei­nway, nel nome dell'elevato valore commerciale, riescono a trovarci parecchie somiglianze.

Alla fine è sempre sto giochetto del razionalizzare la spesa, ma non c'è niente da giustificare. Torno al tuo discorso: è proprio nelle cose non inerenti al suono che c'è la vera differenza di valore. Una chitarra da 500 euro può suonare peggio di una da 5000, ma a sua volta può suonare peggio di una da 100 (così come può essere il contrario). Se il suono corrisponde al valore per me è un plus. Nel comprare una chitarra non si compra solo il suono quindi va bene così: se uno può ed è contento di spendere 10000 euro per una chitarra che suona magari da schifo non c'è nulla di male e il fatto che suoni da schifo non sminuisce il valore dello strumento, che resta sempre uno strumento da 10000 euro (pur suonando da schifo, quindi sì, la tenuta del valore non influisce sul suono ma non è una cosa da niente). Allo stesso modo le Gibson LP Studio dovrebbero suonare come le versioni migliori ma essere più povere nelle finiture. Fosse così (e probabilmente lo è) non esisterebbero più le Custom e le Standard. Quale cretino pagherebbe di più per una chitarra che suona uguale a una più economica? O le varie versioni suonano in maniera mostruosamente diversa (che può essere) o molti chitarristi non capiscono nulla di chitarre (cosa assolutamente vera, parlo per me). Conclusione: il suono per me non è troppo correlato al prezzo, quello che ci sta attorno sì. Alla fine gli strumenti si comprano con gli occhi e non con le orecchie o con le mani (a prova di questo basta googlare un secondo qualche negozio online) quindi va bene così, alla fine si spende sempre male :)
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 23/08/2019 ore 14:46:14
Guarda, non è che io la pensi proprio al contrario, anzi - però alcune cose andrebbero chiarite: ok sul fatto che il prezzo non è dipendente da come suona lo strumento, ma attenzione perché è il suono stesso a non poter essere giudicato o quasi, e per questo non lo avevo considerato nel mio post. Se a me piace un suono chiaro e mi dai una chitarra scura da 19K, a me fa schifo. Ma fa schifo, oppure non piace a me? Per questo non ho parlato di suoni, perché alla fine ognuno di noi ha due orecchie uniche (ragioni per cui la stessa chitarra la sentiamo diversa) e gusti unici, per cui non si riesce a fare una classifica oggettiva.
Ma la qualità costruttiva ha tanti riflessi; vedevo qualche giorno fa un video comparativo su delle PRS SE paragonate alle versioni americane (differenza di costo: 800 contro 5000, suppergiù). È stato interessante perché il tizio è andato nei dettagli sui componenti, e la sostanza era questa: se usi la SE come chitarra principale, entro dieci anni devi cambiare un sacco di componenti, quella americana dopo trenta sei ancora a posto. Cose del tipo che la lega dei tasti è diversa e si consumano prima, per dire.
Detto questo, il tizio aggiungeva anche che se la usi meno ti dura comunque tanto, e che sono due scelte altrettanto valide, dipende da cosa vuoi farne.
Prendi quello che ha scritto MuddyWaters sopra: chitarra fantastica da 400 Euro, ma: ci sono dei difettucci sulla tastiera, pecca un po’ nelle rifiniture e “tra un po’ ci faccio qualche modifica”...alla fine di tutto questo, non siamo più a 400 Euro, soprattutto se i lavori li devi far fare ad un tecnico. Poi, dopo un anno pensi che quell’altro pickup suonerebbe meglio, poi fai cambiare il capotasto, dopo un po’ i pot cominciano a non funzionare a dovere...il costo di una chitarra economica lo si valuta nell’arco di dieci anni, non solo al momento dell’acquisto.
Detto questo, come accennato, alla fine conta quella che ha il suono, la risposta, la comodità e l’aspetto estetico che ti piacciono. Se scopri che costava cento Euro hai fatto bingo, se guardi il cartellino e vedi 10.000ti metti a risparmiare.
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 23/08/2019 ore 14:59:52
Solo una preghiera - eviterei queste argomentazioni:

Alla fine è un discorso da puristi che non vale niente, ma ho come l'impressione che certi proprietari di (esempio a caso) una Stratocaster Custom Shop per giustificare la loro spesa si sentano offesi se si fanno paragoni con imitazioni (che quindi almeno in parte per forza qualcosa in comune possono avere) più economiche. Magari se paragoni il suono delle loro Custom Shop con quello di un piano Stei­nway, nel nome dell'elevato valore commerciale, riescono a trovarci parecchie somiglianze.

Sai perche? Perche' si potrebbe facilmente controbattere, dall'altra parte della barricata, che sono quelli che sentono suonare bene le loro chitarre economiche, che vivono nella favola del lupo e dell'uva.
Lasciamo stare da entrambe le parti commenti larvatamente offensivi nei confronti di chi la pensa in altro modo facendolo passare per un grullo che si deve giustificare, ci sono ragioni per ciascuna scelta.
Rispondi
di NicolaRengaia utente non più registrato
commento del 23/08/2019 ore 15:24:02
Sì sì, capisco bene, alla fine la penso come te (era una provocazione quella che ho detto). Non mi sono spiegato benissimo, ma il punto che volevo tirar fuori alla fine era quello del collegamento costo-suono (del post) che alla fine non è valido come quello costo-qualità (intesa come cosa extra al suono) come hai tirato fuori tu. Su quello non ci piove. Ovviamente il mio discorso è facilmente smontabile (così come può essere condivisibile) proprio perché tra suono e denaro non c'è una legge fissa: puoi trovare su ogni fascia di prezzo la chitarra buona come quella pessima (ovviamente non volevo far passare il messaggio che una chitarrina da due lire suoni sempre meglio di una di liuteria).
A livello economico poi tutto è da vedere anche lì, delle volte vale la pena fare l'upgrade delle volte no.


Questo discorso (si può controbattere come dici tu) per me resta comunque valido:
Alla fine è un discorso da puristi che non vale niente, ma ho come l'impressione che certi proprietari di (esempio a caso) una Stratocaster Custom Shop per giustificare la loro spesa si sentano offesi se si fanno paragoni con imitazioni (che quindi almeno in parte per forza qualcosa in comune possono avere) più economiche. Magari se paragoni il suono delle loro Custom Shop con quello di un piano Stei­nway, nel nome dell'elevato valore commerciale, riescono a trovarci parecchie somiglianze.

Giralo anche sulla questione PRS: una SE e le nuove indonesiane naturalmente saranno più simili di quanto lo possano essere qualsiasi altra chitarra alle corrispettive PRS "costose". C'è si chi ha la SE ed è convinto di avere la miglior PRS ma d'altra parte c'è chi ha le Custom e nega ogni somiglianza (non sono un grande esperto del marchio ma so che ci sono). Per me si può (e si deve) difendere la differenza di valore di uno strumento, una PRS Custom vale di più di una SE, ma rinnegare totalmente una versione economica, proprio dal punto di vista suono (che ovviamente non sarà uguale) è una cavolata. Ci si indigna quando uno dice "la mia Squier/Se suona come una Fender/Custom" ma non ha senso: "suona come" non vuol dire "è come", "è costruita come", "è rifinita come", "vale come".

Tutto qua, spero di essere stato chiaro (e non troppo pesante o polemico, volevo solo dare un po' di brio al dibattito) :)
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 23/08/2019 ore 18:24:04
Che una SE e una Custom americana abbiano un suono simile, forse. Non hanno suoni uguali nemmeno le Custom 24 costruite anno dopo anno dato che cambiano i pickup. Per cui quando ho acquistato la Custom 24 ne ho provate tante, e il concetto di "uguale" lascia il tempo che trova con le PRS.
Ma quando prendi un manico delle Custom ti rendi conto dell'abisso di differenza anche solo al confronto delle MC che pur sempre PRS americane sono. Un altro pianeta proprio. Poi ci sono le rifiniture il colore le meccaniche e il fattore rivendibilità. A me una chitarra bella piace più di una brutta. Una chitarra con meccaniche di primissimo ordine me la tengono accordata e non le devo sostituire. Alla fine se vuoi risparmiare te la fai fare su misura di liuteria e non sono mica economiche.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 23/08/2019 ore 12:00:57
Ibanez AS153 sui 900€ o AS93 sui 450€, tutte con super 58, ce ne sono dei modelli inferiori, a partire da 250€ e superiori fino a oltre 2000€, sempre con i super 58, che conosco in quanto montati sulla mia AR300 e suonano magnificamente. Paul.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 23/08/2019 ore 13:13:41
I pick up hanno un influenza enorme sul suono finale quindi se per esempio ti prendi una Epiphone Sheraton e ci monti due bei Gibson Classic '57 lo strumento migliora notevolmente.
Rispondi
di Davide1978@ [user #49889]
commento del 23/08/2019 ore 15:09:15
...comunque il succo del discorso è: la qualità si paga , a volte a caro prezzo!!! Non c'è solo il marchio, ma anche la qualità dei legni , elettronica e componenti!!..il tutto fa lievitare i prezzi!!...quindi chi spende 500 avrà 500....e così via!!...possono esserci strumenti che rendono bene anche a poco prezzo , ma non avranno mai la qualità generale di quelli più costosi.
Ho comprato da poco una Mike Stern , pagata 900,00 usata ,potevo prendere un tele American special nuova. Provate entrambi in negozio.....signori miei non c'è paragone (manico , sustain , verniciatura)...la Yamaha è un altro pianeta (solo per fare un esempio).....la Yamaha nuova costa il doppio......ma quando la imbracci ai 900,00 euro in più non ci pensi neanche!!....Questa è la Differenza tra chitarre costose e meno....La soddisfazione di chi la prende e la suona
Rispondi
di AlexB utente non più registrato
commento del 23/08/2019 ore 15:28:43
Trovo questa ennesima stessa domanda che si pone ad intervalli ciclici interminabili totalmente inutile e sterile! Ogni chitarra non è e non sarà mai uguale ad un altra ed ognuna ha una sua personalita. Trovate quella per voi quindi e suonate indipendentemente dal fatto che il prezzo ed il marchio vi condizioni... :)
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 23/08/2019 ore 16:48:22
La risposta alla domanda è no, ma io ho anche una Gibson (perché è bella e volevo una Gibson).
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 23/08/2019 ore 17:10:22
Io la penso così : prendo una Panda per fare la tratta Roma-Milano. Autostrada a centotrenta all'ora.
Prendo una BMW. Stesso percorso. Stessa velocità da codice della strada. Le macchine arriveranno tutte e due allo stesso orario. Chi ha viaggiato sulla Panda, forse un pelo più scomodo, ma neanche tanto. Allora: perchè tutti sbavano per viaggiare con la BMW? Se io ho la possibilità di farmi la chitarra da 5K senza far prostituire un familiare me la compro e non devo sentirmi in imbarazzo. E poi, credimi, le differenze ci sono, ci sono.
Rispondi
di asidisi [user #16165]
commento del 23/08/2019 ore 19:01:18
Più spendi meno spendi secondo me, ogni volta che ho preso marche secondarie tipo epiphone sono dovuto tornare a Gibson. Per me le chitarre belle le paghi, poi se uno si accontenta và bene anche la Hondo ( mia prima chitarra)
Rispondi
di AlexB utente non più registrato
commento del 23/08/2019 ore 20:17:18
E pure questo non è vero ho suonato con chitarre pagate bei soldoni che erano ciofeche, zero sustain, zero attacco, poca dinamica nei magneti, e chitarre dignitosissime da poche centinaia di euri che erano bellissime sia a vedersi che a suonarsi e per tutto il resto, davano una certa soddisfazione. Guarda che le chitarre sfigate le trovi pure su fascia alta cosi come trovi chitarre sfigate in fascia bassa e viceversa, puoi trovare la chitarra favolosa che paghi 3000 euro come puoi trovare una chitarra che puoi gridare al miracolo con anche 300 euro! Poi guardate adesso come adesso che è tutto iperstandardizzato se non ti compri una custom shop come minimo da 5000 euro, e pure li ci sarebbe da capire fino a che punto tutto è fatto a mano, il discorso qualità prezzo va a farsi proprio a friggere! Le differenze qualitative da qualche anno a questa parte sono talmente appiattite che posso capire questo discorso fatto 20 anni fa ma oggi no! Una Classic Vibe made in estrema Cina contro una standard Mexico gli da una pista, e costa la metà, cosi come una Epiphone Plus Top Pro verso una semplice Gibson Standard che costa 3 volte di piu appena fai un upgrade di magneti alla cinesina pure stavolta nemmeno capisci se è una o un altra chitarra con la quale stai suonando! Quindi stiamo attenti a fare certi discorsi quando uno dice tanto paghi tanto hai, non è proprio vero! Ti ho fatto un esempio di 2 chitarre dignitosissime fatte con molta cura che costano la meta sennò un terzo delle marchiate blasonate. Poi dimmi se non stai pagando il marchio!
Rispondi
di asidisi [user #16165]
commento del 23/08/2019 ore 20:41:16
Mah,è la tua opinione e la rispetto,però già parli di fargli un upgrade per pareggiarla...Io per la mia esperienza ho trovato Gibson di un altro livello rispetto epiphone o altre sottomarche, poi se parliamo di chitarre che costano uguale o quasi è un altro discorso. Ho provato shur che suonsno come fender, ma costano uguali. Chitarre da 200€ che suonano come custom shop non ne ho trovate, sarò sfortunato, poi mi ripeto, si può suonare in giro anche con cinesate, se uno è contento ok
Rispondi
di AlexB utente non più registrato
commento del 23/08/2019 ore 20:55:30
Allora facciamo una bella cosa, tipo partita di pallone, sfigati con roba cinese alla curva sud e fighetti che pagano 5000 euro il loro trofeo firmato in Curva nord. Trovo davvero irrispettoso relegare chi suona con chitarre umili ma ben fatte a persone che si debbono accontentare, lo trovo davvero dispregiativo verso magari chi non puo permettersi una gibson di 2500 euro e suona magari con una epiphone o squier oppure una ibanez Gio... A questo punto ti dirò la mia: Non mi comprerei mai una custom shop che imita una chitarra magari degli anni 60 che se la vai a comprare paghi quanto una porsche, lo trovo sciocco spendere tutti quei soldi per poi avere l'illusione di suonare con una chitarra degli anni 60! E' solo il bricolage, hai presente il modellismo? Tutto ritoccato a mano fino nei dettagli per dare all'occhio solo l'impressione e quindi alla fine paghi 5000 euro felice per quello! Poi chi suona con una chitarra da 500 euro fatta in cina si deve accontentare ovviamente! Per me è piu furbo chi cerca una chitarra a poche centinaia di euro ma ben suonante fatta con un minimo di criterio costruttivo che avere il trofeo e magari scoprire col tempo di avere in mano forse una chitarra spenta, senza sustain, senza attacco. Un illusione insomma! E ne ho vista di gente venderne di questo tipo di chitarre di fascia iper alta perche alla fine non era come pensavano... Ogni chitarra ha una sua dignita a meno che non sia davvero legna da camino venduta a sprovveduti! Questo molta gente ancora deve arrivare a capirlo senza venire qui a fare le solite diatribe quello è meglio quello è peggio!
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di asidisi [user #16165]
commento del 23/08/2019 ore 21:27:01
Ma guarda, per me puoi suonare quello che vuoi, se sei contento che problema c'è ? Qui è stata chiesta una opinione,ed io ho dato la mia. L' importante è essere soddisfatti e soprattutto suonare. Ciao
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di AlexB utente non più registrato
commento del 23/08/2019 ore 21:45:33
Senza astio tranquillamente, facciamo per parlare! Ognuno veramente suona secondo i propri gusti e le proprie disponibilità. Se sono stato duro scusami sembro un vecchio burbero a volte!
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di asidisi [user #16165]
commento del 23/08/2019 ore 22:07:03
Ci mancherebbe, fa sempre piacere parlare di chitarre .
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 23/08/2019 ore 21:44:10
Secondo me fai confusione. Ha stra-ragione sul fatto che ogni chitarra ha la sua dignita': dal mio punto di vista, e l'ho scritto qui sopra piu' volte, ogni scelta ha delle ragioni, non e' stupido chi prende una chitarra economica per il fatto di averla presa da pochi soldi e parimenti non e' stupido chi la prende cara per il fatto di averla pagata tanto. Su questo sfondi una porta aperta.
Poi pero' dici che non si possono usare toni "spregiativi" verso quelli che hanno chitarre economiche, mentre due righe sotto "e' piu' furbo chi cerca una chitarra da poche centinaia di Euro"...quindi secondo te, se la chitarra e' economica sono davanti ad un furbo, mentre se costa sono di fronte ad un gonzo da sbertucciare? Secondo me non ci siamo, ma te lo dico proprio dal punto di vista della tua qualita' della vita, perche' con tutta la gente che gira con cose di lusso (anche un telefonino da 800 Euro e' un lusso, ne bastano cento per fare le stesse cose...), devi esserti fatto l'idea di essere circondato da idioti. Ognuno suoni con quel che gli pare, e ci racconti qui cosa ama (o odia) delle sue chitarre senza pensare al prezzo, cosi' impariamo tutti - del resto, le motivazioni e i mezzi economici sono talmente diversi che giocoforza e' cosi' - ma smettiamola col dire che "gli altri" non capiscono nulla.
Ah, sai quanto costa una locomotiva Märklin, dato che parlavi di modellismo? Anche parecchio di piu' di una chitarra di fascia media (su di un noto sito di e-commerce in questo momento ne vedo una da 4.600 Euro), ed e' solo la locomotiva, mica tutto il treno, il plastico, i binari, etc...altri stupidi, immagino.
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di AlexB utente non più registrato
commento del 23/08/2019 ore 21:48:59
Furbo nel senso non l'altri stupidi! Nel senso accorto nello spendere denaro eccessivamente senza di avere per le mani un oggetto si fatto decisamente al millesimo ma poi cmq sempre una chitarra! Era quello che intendevo! Come fai a giudicare la mia qualita della vita ci conosciamo? Non necessariamente uno deve acquistare la macchina da 50000 euro o il cell alla moda da 900. cosi come nessuno è obbligato a comprare la custom shop da 5000. posso essere anche straricco ma non sto a vedere il costo delle cose se quello significa determinare il mio status simbol! Io gestisco la mia vita, ricco o no che sia come decido io nell'acquistare quello che voglio io non perche debbo apparire ma secondo la mia sensibilità!
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 23/08/2019 ore 21:53:48
Questo e' un altro discorso, e lo capisco. Non sono del tutto convinto perche' la musica e' anche qualcosa di emotivo, e come posso innamorarmi di una donna sbagliata che tutti attorno a me capiscono essere tale tranne io stesso, allo stesso modo posso innamorarmi di uno strumento per il quale fare pazzie anziche' soppesare tutto alla ricerca del rapporto qualita'/prezzo.
Certo che puoi fare tutte le scelte che vuoi, la mia obiezione era sul dare dello stupido a chi spende, ma visto che quello non era il tuo pensiero considera superato quello che avevo scritto.
E comunque io sono uno di quelli che gli strumenti di fascia alta che ha non li vende certo, semmai a volte vorrei vendere quei 3-4 di fascia medio-bassa per prendermene un altro di alto livello, ma poi torno emotivo e non mi separo da nessuna delle mie chitarre;-)
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di AlexB utente non più registrato
commento del 23/08/2019 ore 21:57:13
:) Ne ho avute davvero moltissime di chitarre, non ho mai cercato il massimo perche non sono un professionista ma un amatore appassionato di chitarra. Ho tenuto le 2 che amavo di piu, per il comparto elettriche solid body alle quali recentemente ho voluto far la follia, ben ripagata, di prendere ed accostarne una cinesina doc. Morale della storia, o da 5000 o da 500 se la mia anima non vibra non va la chitarra deve andare via, se con la chitarra è amore a prima vista, una cosa che nemmeno saprei spiegare, pure se costa 200 euro è li! Poi magari me ne stufo e la vendo. FInche è amore stanno li!
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di JoeManganese [user #43736]
commento del 24/08/2019 ore 15:51:03
Beh, potrei dirti che se compravi 1 chitarra bella invece di 10 scarse forse ci guadagnavi e oggi ti ritrovavo tra le mani pure la stessa chitarra. Io di chitarre tra i 500 e 1000 euro che suonano benissimo ne ho provate tante, e la telecaster american standard usata costava 900. Un amico ha preso una messicana poi ha cambiato i pickup ha fatto rettificare i tasti che erano poco smussati ai bordi (un grande classico delle economiche), sistemato il ponte e comprata la custodia rigida. Alla fine ha speso come me ma si ritrova tra le mani una messicana . Con le meccaniche della messicana. Sulle acustiche non amplificate ci sarebbe molto da dire. Il mio approccio è sempre di comprare usato dopo lunghissima ricerca e solo di qualità. Strumenti pari al nuovo comprati fa gente che non sa suonare o che per vari problemi ha smesso subito dopo aver comprato il suo sogno.
Ecco sulle acustiche amplificate per me ha poco senso spendere tanto. Meglio spendere su uno strumento con un ottimo manico per le proprie mani e un ottimo Anthem lr baggs.
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di Davide1978@ [user #49889]
commento del 24/08/2019 ore 11:57:44
Signori miei , la bellezza si paga , la qualità si paga , il marchio prestigioso si paga!! La soddisfazione di avere un marchio prestigioso non ha prezzo (nome , qualità, suono)......per quanto riguarda SQUIER classic vibe che lascia una pista alla strato Mexico è solo barzelletta metropolitana.....di chi si accontenta della Squier....non c'è assolutamente paragone tra le due.....la Mexico è nettamente superiore su tutti i fronti.....finiamola di dire cose che non stanno né in cielo, né in terra....l'avrò letto tante di quelle volte ...sembra un copia e incolla....non esiste....la Fender è Fender (e parlo da standard in su)....la squier classic vibe è paragonabile solo alle Modern Player
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di AlexB utente non più registrato
commento del 24/08/2019 ore 14:06:23
Ognuno ha le sue opinioni!
Rispondi
di Mariano C [user #45976]
commento del 24/08/2019 ore 12:50:36
Ho avuto per anni una Gibson 335. L’ho poi scambiata con una Godin Montreal Premiere che mi piace molto di più. Certo di listino la Godin sta a 1700, non è una chitarra economica o una sottomarca, comunque costa meno della 335 e la trovo migliore da tutti i punti di vista (costruzione, materiali, affidabilità ecc....). Più che alle sottomarche come Epiphone o Squire, che alla fine producono copie più o meno ben riuscite di chitarre famose, conviene rivolgersi a marchi come Godin, Yamaha, Eastman, D’Angelico e tanti altri che usano materiali di prima scelta è semplicemente fanno pagare meno il marchio
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di Davide1978@ [user #49889]
commento del 24/08/2019 ore 14:09:40
Hai ragione! non dico che Godin qualitativamente sia superiore a Gibson , ma solo diversa.
Ma già il discorso cambia! Godin è attentissima a materiali usati ed ha uno standard qualitativo elevato!...non parliamo di Squier o altre copie economiche che di simile hanno solo la forma....poi che il mercato cinese ha fatto passi da gigante ci sta , ma siamo ad anni luce dai grandi marchi Fender , Gibson , Godin , Yamaha japan...ecc
Rispondi
di OleGun82 [user #49341]
commento del 24/08/2019 ore 14:57:49
Vedo che la questione seppur trita e ritrita ha generato un bel dibattito. Grazie a tutti per i tanti spunti, alla fine visto che non ho fretta vedrò di provare un po' di chitarre nei prossimi mesi, poi deciderò il da farsi. Credo di aver sempre sbagliato un po' approccio, e cioè andare a voler trovare una sorta di razionalizzazione del prezzo. Probabilmente alla fine il ragionamento da fare è molto semplice: la chitarra ti piace? Te la puoi permettere? Compratela senza tante pippe mentali. Sicuramente per 2000 € non ti porti a casa una chitarra che ne vale una da 300, e se anche la differenza è magari non del tutto giustificata l'importante è essere pienamente sodfisfatti del proprio acquisto.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 24/08/2019 ore 21:40:46
Direi che la tua sintesi coglie nel segno.

Vorrei solo aggiungere che la differenza di prezzo la si vede negli anni, come ha scritto un utente più su (non ricordo chi e la discussione è lunga - e pure piacevole da leggere, senza risse) e anche dall'uso in certe condizioni.

Avete presente quando regolate a casa il trussrod e il ponte per avere l'action che cercate, fino all'ultimo millimetro? Ecco, poi portate la chitarra in sala prove o su un palco con l'umidità a palla e l'action se ne va a farsi benedire.

A me è capitato di avere qualche chitarra di liuteria e devo dire che tutte (meno una), una volta uscite dalla bottega, non ci sono più rientrate. Non avevano bisogno di nulla.

Ancora, sotto le luci del palco (alcuni impianti sprigionano un calore intensissimo) l'accordatura è a rischio. Una buona chitarra accuserà questi problemi in misura decisamente inferiore.

Altri aspetti sono la presenza di punti morti nella tastiera, la lega dei tasti, la giunzione manico-corpo, la reattività e la tenuta del ponte...

Insomma, logicamente una chitarra da 3000 euro dovrebbe essere (nel 99 per cento dei casi) più performante di una chitarra da 500 (le aziende non sono sceme, ad una differenza di prezzo DEVE corrispondere una qualche differenza di finiture e di resa).
Non è solo il marchio che conta, ma va anche detto che la firma sulla paletta o la forma dello strumento hanno certamente la loro incidenza, perché no? Alla fine suoniamo su un palco, facciamo "spettacolo", difficilmente si può dire che una Epiphone da 400 euro abbia lo stesso impatto (sotto tutti gli aspetti) di una Gibson Custom Shop.
Rispondi
di Davide1978@ [user #49889]
commento del 24/08/2019 ore 16:08:0
Sante parole!! 😉👍
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 25/08/2019 ore 15:55:09
C'è anche il fattore visivo - eroi visti in video, live, in foto - e tutto questo come promotion gratis per Fender e Gibson che vanno ancora per la maggiore avendo rispettivamente pure Squier ed Epiphone a prezzi competitivi. Come logo, mi piace la bellissima "E" di Epiphone!

Poi c'è il fattore marketing USA (che è introverso e pensa solo a se stesso). Se non funzìa a casa non arriverà al mercato esterno. I produttori del resto del mondo hanno difficoltà a inserirsi. Poi, proprio adesso vi è la guerra USA-Cina sui dazi che credo avrà effetto su prezzi di produzione USA e che in parte dipendono da importazione di materiali sinora avuti a basso costo. C'è pure la Brexit che avrà influsso sui prezzi di prodotti UK...

Cose capitate: comprare una LP Std anche se non ne volevo una... stavo cercando una SG Special. Più tardi, c'era una promozione in un negozio di Copenaghen con un nuovo catalogo Epiphone. Coi soldi di una chitarra semi-costosa mi sono GASato di Epi. Ho comprato quel giorno a 135 € (prezzo nullo) due LP Junior e una SG Jnr. Anche basso di tipo EB, Casino e 12 corde look 335 più una stranissima e sconosciuta Explorer a prezzi leggermente più alti. Di queste, solo la SG merita attenzione come risonanza #1 qui a casa e usata per open tunings e slide, come le altre due Junior. La seccatura è l'elettronica volume/tono e presa jack che perdono le sedi meccaniche. C'è da darci dentro... In queste cose, ha ragione chi scrive "meglio una chitarra costosa"...
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di simonec78 utente non più registrato
commento del 25/08/2019 ore 16:53:54
A mio avviso per quel che riguarda le chitarre le differenze si sentono, non tanto nel suono quanto per la suonabilità e i dettagli. Questo secondo me influenza in modo piuttosto netto il modo di suonare. Ho avuto esperienza diretta passando da una Tele Squier fatta in Indonesia ad una Telecaster della Fender fatta negli Stati Uniti. La differenza la senti alla prima pennata. Poi magari in registrazione il suono non sarà tanto differente e ti può capitare la sottomarca fatta con il legno super risonante ma il feel con lo strumento lo senti che è differente.
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di MatteoTo [user #43243]
commento del 26/08/2019 ore 22:54:12
... adoro gli strumenti economici, ma le differenze ci sono eccome! I materiali, la cura dell'assemblaggio, le finiture danno un risultato ed un feeling migliore. E quando suoni in un gruppo il suono esce fuori, oltre al fatto che lo strumento fatto meglio invecchierà anche meglio, o perlomeno durerà un pó di più. Molte chitarre economiche usate in modo intensivo dopo un pó cedono, ed il feeling peggiora.
Rispondi
di OleGun82 [user #49341]
commento del 26/08/2019 ore 23:06:24
Anche io spesso, suonando strumenti di fascia alta, ho avuto questa sensazione di maggior feeling e "suonabilità". L'ho sempre bollato come un condizionamento psicologico, mi consola leggere quello che scrivete.
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