Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Ciclicamente si torna a fare le menate sul blues (in riferimento al grande Billy Gibbons)

di Pearly Gates [user #12346] - pubblicato il 05 luglio 2019 ore 11:13
Faccio un paragone culinario: pasta cacio e pepe.
Gli metti l'aglio?
Non è più cacio e pepe.
gli metti la cipolla?
Non è più cacio e pepe.
Gli metti la panna?
Non è più cacio e pepe.
E come faccio a far vedere che so cucinare bene?
Falla cremosa e buona come Dio comanda con gli ingredienti che ti sono dati cerca un ottimo pecorino e un ottimo pepe e un ottima pasta.
E' troppo semplice? cucina qualcos'altro.


attenzione:
Se ascoltando questa canzone pensi che la chitarra sia scordata e ci siano troppo pochi accordi il blues non fa per te.

 

Dello stesso autore
nuovo Lap Top da usare con DAW
Pearly Getes:For Whom the Bell Tolls (questa volta niente assoli)
Pearly Gates: Pearly electric Vibes
Pearly Gates: Pearly Badass Rock
Pearly Rock Force
Pearly Summer Storm
Pearly Gates High Speed Emotions
Pearly Riding off into the sunset
Loggati per commentare

di Zoso1974 [user #42646]
commento del 05/07/2019 ore 12:44:33
Cavolo! Mi ero perso tutta la diatriba su Gibbons!
Ehhh... il blues non è per tutti.
Sembra un genere facile, semplice, banale... ma poi scopri che è uno dei più difficili.
Sono le sfumature che fanno la differenza...
Poi io sono un talebano... non considero Blues (con la B maiuscola) neanche quello di Clapton (e british blues in genere) e neppure SRV (bestemmia!)
Nonostante Clapton e SRV siano tra i due miei musicisti preferiti... ma il Blues vero è un'altra cosa.

Come la cacio e pepe della nonna... non è una questione di ingredienti... come la faceva la nonna non la può fare mai più nessuno.
Rispondi
di sidale [user #29948]
commento del 05/07/2019 ore 17:34:13
Disanima perfetta,amen.
Rispondi
di Mimmo66 [user #26026]
commento del 05/07/2019 ore 18:50:18
azz anche a me era sfuggita... W LA CACIO E PEPE!!!
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 06/07/2019 ore 12:11:4
B R A V O .
Rispondi
Loggati per commentare

di aleck [user #22654]
commento del 06/07/2019 ore 12:27:11
Rilancio:

vai al link

modale, arcaico, lungo, religioso, fuori dal cliche... a qualcuno farà acapponare la pelle
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 06/07/2019 ore 13:12:36
Il paragone è assurdo e inutile, visto che gli ingredienti del blues non sono definibili, non sono solo le 12 battute nè i 3 gradi (o 5 o 17), non sono solo neri americani nelle piantagioni di cotone, non sono solo storie torbide di alcool, donne e gioco d'azzardo, sarebbe ridurlo a uno stereotipo Se chiedi a 100 musicisti, anche famosi e affermati, di definire il blues ti daranno 100 definizioni diverse. Il blues è bello anche perchè è indefinibile, in continua evoluzione, che ci piaccia o no, ed è la base della musica che arrivata fino a noi, basta la pentatonica per capire la rivoluzione che ha creato. Lascio ad altri la carica del "vero intenditore di blues", a me non interessa un cazzo.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 06/07/2019 ore 17:50:47
Certamente hai ragione, ma qui il discorso è un altro. Non si tratta di distinguere tra blues "vero" e blues "falso". Anzi, proprio le cose che evidenzi concorrono a negare che un musicista non possa limitarsi a suonare quello che vuole sentire. Certo, chi lo volesse può seguire la formazione del perfetto turnista, ma la necessarietà che molti sostenevano sotto il post su Gibbons è una finzione.

Viviamo nell'illusione che per fare buona musica si debba essere dei grandi virtuosi, si debba avere una conoscenza teorica della musica eurocolta, si debbano studiare tecniche e stili con cui non si ha una particolare affinità... Nell'illusione che possa esistere un musicista "completo" e in quella ancor maggiore che inseguire questa illusione sia l'unica strategia possibile per fare della "buona" musica oggi.

Certamente questa è una via, ma non è l'unica e chi ha insultato Gibbons per la sua posizione non fa che dimostrare la limitatezza delle proprie vedute. Si è fatta tanta musica in un sistema di tradizione orale. Essere fuori da una didattica della musica strutturata e dalla conoscenza della musica eurocolta non è necessariamente un limite.

La musica non deve essere necessariamente "accademica", non deve essere necessariamente ridotta a un sistema didattico occidentale e, soprattutto, percorre strade tanto particolari che l'imposizione della figura mitologica del chitarrista "completo" può anche fare grandi danni.

Ovviamente, limitarsi alla riproposizione acritica di un patrimonio musicale precostituito conduce alla cristallizzazione di un repertorio e alla fine dello sviluppo di una musica... Come dici il blues ha seguito nell'arco di quasi tre secoli un dedalo di percorsi così inestricabile che volerlo definire in un canone sarebbe un po' come prendere un corpo vivo e metterlo in fomalina... Però, pur consci della stupidità e la dannosità del purismo, è anche vero anche che, in fin dei conti, non è necessario saper fare tutto per fare bene una cosa.
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 07/07/2019 ore 08:33:13
Quello che ho scritto si riferiva esclusivamente al post qui sopra, per quello che invece riguarda la discussione su Gibbons non sono intervenuto perchè, come spesso mi accade, sono d'accordo sia con chi la pensa come il Reverendo sia con chi dice "meglio studiare un po' di tutto". In fondo non sono in contraddizione, perchè Gibbons ha studiato pure lui, a suo modo, e, visti i risultati, in maniera molto efficace. Per me non è tanto il discorso di studiare o meno, ma di studiare in maniera più o meno efficace.
Rispondi
di Gasto [user #47138]
commento del 08/07/2019 ore 13:54:42
Bel blues, ma il blues non è solo questo…
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964