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Buonasera accordiani.Vi scrivo questo post per chi...

di B.Boy Blues [user #48531] - pubblicato il 03 luglio 2019 ore 21:24
Buonasera accordiani.Vi scrivo questo post per chiedere cosa ne pensiate dei prodotti Harley Benton (solo questo nome farà rabbrividirebqualcuno).Vi pongo questa domanda perché sarei intenzionato a regalarmi una resofonica senza superare le €500 (impresa ardua), visto che la Harley Benton CRL CHROME è l'unica in commercio con corpo totalmente in metallo .In conclusione;cosa ne pensate? Credete che sia un buon affare o una ciofeca? Vi Ringrazio anticipatamente

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di MuddyWaters [user #47880]
commento del 03/07/2019 ore 21:33:01
Ho avuto in mano tante tastiere scollate e tante palette spezzate Harley Benton.
Rispondi
di NorwegianWood [user #18676]
commento del 04/07/2019 ore 11:10:39
Se le chitarre vengono maltrattate sì.
Anche le Gibson si spezzano facilmente alla paletta, come tutti sappiamo.

In tanti anni ho potuto constatare che per molti:
Chitarra da pochi euro = posso strapazzarla/distruggerla
Chitarra expensive = me ne prendo cura, la tiro fuori dalla custodia con i guanti di velluto

E poi gridiamo allo scandalo...se si spezzano le palette...
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 04/07/2019 ore 11:54:51
Tutto verissimo. Però devo anche osservare che io ne ho viste veramente tante e moltissime avevano la tastiera all'altezza del capotasto scollata. Lascia fare che poi stesso la tensione delle corde tirando leggermente il manico in avanti "apparavano" la situazione nella maggior parte dei casi. Però effettivamente le tastiere erano scollate. Inolte devo altresì osservare che è molto improbabile che tutti quelli che avevano una Harley Benton che ho incontrato la usassero come vanga per spalare terra e letame. Inoltre devo anche dirti che in genere ho osservato che le chitarre più economiche (entro certi limiti, ovviamente) sono normalmente molto più "toste" di quelle più costose. Forse dipende dalle colle che vengono utilizzate. Magari nelle Gibson, per citarne una a caso, vengono utilizzate colle di vecchio stampo come retaggio vintage e invece nelle Epiphone vengono utilizzate colle moderne che paradossalmente sono più resistenti. Personalmente la mia prima Stratocaster della Squier, 200 onesti euro di chitarra, ha fatto tanti di quei voli che non puoi immaginare eppure suona ancora perfettamente, il manico è perfetto, si setta a dovere senza problemi, mantiene l'accordatura, la tastiera sta là dal 1999 senza problemi e la paletta è tutta intera. :D
Rispondi
di Spada666 [user #48488]
commento del 03/07/2019 ore 23:53:58
Sono giocattoli
Non guardare il fatto estetico estremamente accattivante e dal prezzo vantaggioso
Prese in mano sono chitarrine per niente affidabili , piacevoli e stabili.
Molti ne parlano bene e mi chiedo con che cosa suonano solitamente.
Cmq è solo una mia idea

Ciao tienici aggiornati
Rispondi
di NorwegianWood [user #18676]
commento del 04/07/2019 ore 11:12:4
Io ho suonato per più di 10 anni con una Strato Made in Usa. Un chitarrone.
Ne ho due, come ho raccontato poco sotto.
Affidabili e stabili lo sono. È un dato oggettivo.
Sulla piacevolezza non mi esprimo. È soggettivo.
Rispondi
di Spada666 [user #48488]
commento del 04/07/2019 ore 11:18:24
Guarda io ho avuto la jazzmaster che citi
Un manico di scopa,i P90 e il suono ci stavano dentro (elettronica un po' carente ma neanche troppo)
Però il vero problema era il manico.
Però ripeto è solo una mia impressione, ognuno è libero di provare e prendere le proprie conclusioni
Rispondi
di NorwegianWood [user #18676]
commento del 04/07/2019 ore 11:33:52
Sono d'accordo....ognuno trae conclusioni in base alla propria esperienza.
La mia è stata positiva, la tua negativa. Amen! :)
Che ti devo dire...probabilmente sono stato fortunato io a trovarmi fra le mani due strumenti buoni.
Sebbene, per onor di cronaca, devo dire che, DOPO i miei acquisti, mi è capitato di chiacchierare con altri musicisti...e raccogliere quindi le loro impressioni.
Nessuno ha gridato al miracolo, eh...che sia chiaro. Ma nessuno è rimasto deluso. Anzi, tutti piacevolmente sorpresi...proprio perché sul mercato esistono strumenti di qualità costruttiva e sonora paragonabili a prezzi molto superiori.
Buona giornata!

Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 04/07/2019 ore 01:39:48
Personalmente con le acustiche Harley Benton non mi sono trovato male... Anzi, direi di essermi trovato decisamente bene. Non faccio paragoni azzardati, ma nella fascia dei 150-250 euro offrono qualità e prestazioni assolutamente paragonabili a strumenti di marca (Epiphone, Washburn e compagnia) di fascia direttamente superiore. In più, rispetto alla maggior parte delle chitarre nella loro fascia di prezzo, vengono spedite ben settate e rifinite. Ne ho comprate, settate e fatte comprare diverse, di problemi non ne ho trovati. Avessi bisogno di una chitarra da battaglia non esiterei, considerata anche l'assistenza di Thomann che non ti lascia mai col sedere per terra. Se parliamo di Seagull, Eastman, Yamaha o Crafter di fascia alta, parliamo di un altro mondo... Ma se l'alternativa sono le varie Eko, Ibanez, Epiphone, Washburn e compagnia, specialmente di fascia medio-bassa, vale la pena di dare una possibilità alle Benton.

Detto ciò, a fronte di un settaggio non sempre ottimale, potendo, ti consiglierei comunque di valutare una Recording King. Certo, una visitina dal liutaio dopo l'acquisto è auspicabile, ma generalmente sono strumenti più "consistenti" per un prezzo solo poco superiore al tuo budget. Le trovi sicuramente da Tomassone se vuoi provarle.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 04/07/2019 ore 09:27:03
Secondo me, per il prezzo, sono ottimi strumenti.
Io ho un basso Harley Benton, pagato usato 80 euro... ed è un bello strumento. Ottimi materiali, costruito bene, rifiniture a posto.
Mi è capitato di provare qualche LP di fascia bassa e, sempre in riferimento al prezzo, sono strumenti dignitosi. Io personalmente li consiglierei.
Poi ovviamente cerca di provarla prima... o per lo meno, prendila dove puoi restituirla senza problemi nel caso non ti soddisfasse... ma questo vale per qualunque marca.
Rispondi
di NorwegianWood [user #18676]
commento del 04/07/2019 ore 11:05:16
Ho suonato per oltre 10 anni con una Strato Made In Usa. Oggettivamente una chitarra della madonna.
Negli ultimi due anni ho suonato in una band in cui avevo bisogno di più "spinta".
Ah, si suonava parecchio. 2/3 date al mese...anche all'estero...Slovenia, Croazia, Austria....
In un primo momento ho pensato di cambiare pick up alla strato...
poi ho pensato "no, compro una chitarra nuova...e lascio la strato così com'è".
Ho speso 129 euro per una Harley Benton "Jazzmaster" con i P90 (il modello precedente quindi, non quello attuale con i single-coil jazzmaster)...pick up Roswell AlNiCo 5.
Ebbene...mi sono trovato da dio.
La chitarra ha qualche piccola sbavatura nella verniciatura (individuabili solo ad un occhio più che attento)...ma devo ammettere che questi sono difetti che ho riscontrato anche in chitarre con prezzi mooooooolto superiori.
La tastiera è incollata sul manico in maniera impeccabile, i tasti ben posati...buoni i legni...il manico sembra ben stagionato e ha delle belle venature...è arrivata settata in modo perfetto.
Le meccaniche tengono l'accordatura in maniera ottima. Ho avuto fra le mani strumenti più blasonati che si scordavano solo a guardarli.
Nota positiva: i pick up...assolutamente ottimi...ottimo attacco, definizione, spinta.
Ho lasciato la strato intatta...e ho uno strumento in più, uno strumento totalmente diverso dalla strato da un punto di vista timbrico.
Ho iniziato a portarle live entrambe...e alternarle...quindi usavo la strato per i brani più clean...la Jazzmaster per quelli in cui dovevo buttar giù i muri.
E ho speso molto meno di un buon set di pick up e il lavoro del liutaio per montarli.
Favorevolmente colpito, dopo 6 mesi compro un'altra elettrica...una Les Paul goldtop con i P90. 149 Euro.
Pick up ceramici stavolta...timbrica molto diversa dagli AlNiCo 5. Molto più clean e definiti.
Un attacco completamente differente...quasi dei single coil strato.
Finiture buone anche stavolta...sebbene devo ammettere che il binding al tacco del manico, in corrispondenza della giunzione corpo-manico, non è proprio rifinito benissimo. Ma niente che influisca la suonabilità.
Tastiera un po' secca...ma rimediabile. Tasti ok, buona tenuta dell'accordatura.
Conclusione: ho iniziato quasi subito a lasciare a casa la strato...
anche perché la differenza di volume fra la strato e la Jazzmaster era consistente...invece la differenza fra la les paul e la Jazzmaster era minima.
Quindi due chitarre dall'output comparabile...ma dalla timbrica diversa.
Chiaramente la gestione dei volumi dal vivo ne risulta semplificata...
Usando la strato avevo in pedaliera dei presets identici a quelli usati con la Jazzmaster con la sola differenza della presenza di un un boost a valle.
Con la Les Paul potevo usare gli stessi presets per la Jazzmaster.

Certo, io ci metto del mio...e dopo tanti anni di esperienza credo di aver imparato a tirar fuori delle timbriche accettabili da strumenti così così....settando con cura pedali e ampli...
ma è capitato molto spesso che a fine concerto qualche curioso si avvicinasse per chiedermi incredulo delucidazioni su questi strumenti.
E io ho sempre risposto così:
"Non mi sognerei mai di dire che la gold top suoni come la Gibson. Non scherziamo. Ma questo non vuol dire che suoni male. Sono strumenti suonanti, dignitosi, realizzati mediamente bene con cui si può tranquillamente suonare in giro.
Esistono strumenti di pari qualità sonora e costruttiva a prezzo doppio se non triplo. Non vedo perché dovrei spendere di più. Oltretutto meglio una chitarra da 200 euro in un buon ampli...che una chitarra da 2000 euro in un ampli scadente".


Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 04/07/2019 ore 14:23:48
La mia esperienza personale con le HB è più che positiva.
Non facciamoci fuorviare dai prezzi bassissimi, in media sono una buona base di partenza per avere uno strumento con cui ci si può divertire e anche avere delle soddisfazioni.
Ma va premesso che queste chitarre (come TUTTE le chitarre di fascia bassa e, troppo spesso, anche di fascia media) necessitano di una buona messa a punto per poter essere usate senza... frustrazioni.
Il capotasto va rifinito (non necessariamente sostituito), a volte le estremità dei tasti sono grossolane e vanno arrotondate e ovviamente l'hardware non può essere di qualità: un set di meccaniche "buone" costerebbe molto più dell'intera chitarra.
Ho preso per 80€ una HB Explorer, con altri 50€ ci ho piazzato un humbucker Gibson e la uso tranquillamente anche dal vivo. Manico molto bello e comodo (sezione "fat" come piace a me), intonata ed affidabile.
Quanto alla solidità, una paletta incollata "scarf joint", come accade nella stragrande maggioranza delle chitarre di fascia medio bassa (incluse Epiphone) è molto più solida del pezzo unico: mai avuto una rottura.
Diversamente, posso elencare:
Gibson LP Junior: rottura paletta (2 volte)
Gibson LP Special: rottura paletta
Gibson SG Standard: rottura paletta
Gibson LP Melody Maker: scollato il manico alla base
Edwards Les Paul : rottura paletta

Tutti problemi risolti, ma che palle.
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