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Fender Champion 600

di geomiezzi [user #6766] - pubblicato il 07 giugno 2019 ore 10:12
Salve amici Accordiani
possiedo un Fender Champion 600 5W valvolare a cui tengo molto in quanto ho apportato parecchie modifiche DIY. Purtroppo da un po di tempo (vivo e lavoro all'estero) questo amplificatore è sottoutilizzato. Un paio di volte tornando a casa dopo 3/4 mesi provo a suonarci e l'ampli non si accende nemmeno. Lo porto ad un tecnico che mi sostituisce i condensatori. Il tecnico mi ha detto che questa problema è dovuto proprio al "non uso".  
Voi che ne pensate??

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di vicky utente non più registrato
commento del 07/06/2019 ore 10:38:27
per "non si accende nemmeno" cosa vuoi dire? che non si accende nemmeno la spia luminosa?
E poi, quanti anni ha il Champion?
Rispondi
di geomiezzi [user #6766]
commento del 07/06/2019 ore 12:26:59
Una volta stavo suonando a casa ho spento. Dopo una mezzoretta ho provato a riaccenderlo ma non ha dato segni di vita a partire dalla spia luminosa.
Un altra volta dopo 3/4 mesi di inattività ho provato ad accenderlo ma come sopra, non ha dato segni di vita a partire dalla spia luminosa.
Il Champion l'ho comprato usato nel 2014, non so quanti anni possa avere.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 07/06/2019 ore 13:09:23
Tanti componenti elettrici ed elettronici non soffrono il non utilizzo, le valvole, per es., quelle buone N.O.S. (New Old Stock, nuove da vecchi immagazzinamenti), anche di 50/60 anni, vanno molto bene e costano come brillanti. I condensatori no, a non utilizzarli si rovinano, soprattutto quelli in carta e olio gli da fastidio anche la vecchiaia, si seccano, questi ultimi usati soprattutto nei finali degli ampli a valvole per alte tensioni. Però il tuo problema sembra dipendere dall'alimentazione, quindi non c'entrerebbero il pre ed il finale e la loro componentistica relativa. Soprattutto nel caso che citi in cui l'hai usato, spento e riacceso dopo mezzora e "non si accendeva nemmeno la spia": direi quasi certamente alimentazione. Potrebbe esserci una protezione termostatica, un componente che superata una certa soglia di calore disgiunge un collegamento e lo ripristina solo al raffreddamento e che essendo difettoso da problemi anche a freddo, a volte, magari montato sul trasformatore d'alimentazione in ingresso (non su quello del finale valvolare). E' solo un'ipotesi, direi che è comunque un problema legato alla parte riguardante l'alimentazione, la trasformazione iniziale della 220 V di rete nelle tensioni di utilizzo, più basse ma anche più alte in un valvolare. Poi perchè ti abbiano cambiato dei condensatori (quali?, in che parte del circuito?) è evidente che non ti abbia risolto il problema (non saresti qui a parlarne). Secondo mè basta un buon tecnico, anche da tv, pensando ad un difetto nell'alimentazione e non alla parte amplificatrice valvolare. Paul.
Rispondi
di geomiezzi [user #6766]
commento del 07/06/2019 ore 13:31:17
Le valvole sono della TAD una 6V6 ed una 12AY7 (50 euri...) ad un problema di alimentazione avevo pensato anche io. Il tecnico che l'ha riparato è un tecnico TV, non so che condensatori ha cambiato e dove ma ha parlato di elettrolitici.
Grazie per aver risposto
Rispondi
di vicky utente non più registrato
commento del 07/06/2019 ore 13:20:36
la spia luminosa è sui 6V dei filamenti. Per cui se non si accende può essere:
- fusibile saltato o qualche falso contatto. Ad es se è questa versione vai al link magari ci sono le linguette del fusibile allentate
- qualche cablaggio difettoso nella parte cordone alimentazione, interruttore, trasformatore
- l'interruttore difettoso o con i contatti ossidati (frequente quando poco utilizzati)
- lampadina della spia bruciata/difettosa per cui non si accende, ma l'ampli va lo stesso...
Rispondi
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di geomiezzi [user #6766]
commento del 07/06/2019 ore 13:41:24
Il problema fusibile l'ho bypassato mettendo un portafusibili volante esterno tipo da autovettura, in quanto il fusibile di fabbrica è installato all'interno dello chassis (!!!!) e per sostituitlo bisogna smontare l'amplificatore, (ho già rimediato una scarica elettrica a cavo staccato). Quando la lampadina non funziona non funziona niente altro. Vale lo stesso per il cavo.
L'interruttore l'ho sostituito con uno "serio" bello grosso e robusto. Non sono un esperto ma piccole manutenzioni le so fare.
Penso che sia un problema come dice DiPAolo dovuto al "non uso" dato che il tecnico mi ha consigliato di usarlo almeno una volta alla settimana (o quanto meno farlo accendere per qualche minuto) al fine di non far seccare l'elettrolitico nel condensatore. Ma a questo punto mi chiedo: visto che lo uso pochissimo, vale ancora la pena tenerlo??
Grazie per aver risposto
Rispondi
di vicky utente non più registrato
commento del 07/06/2019 ore 14:26:0
i condensatori non centrano un bel niente (ad eccezione di un caso che scrivo sotto).
La spia non si accende, è un dato di fatto. Lo schema per accendere sta benedetta spia è:
cavo alim > interruttore> fusibile > primario del trasformatore > secondario 6,3V del trasformatore > spia
Stop
Tutto quello che c'è dopo è ininfluente all'accensione della spia (ad esclusione di un corto che però ti dovrebbe far saltare il fusibile oppure di un corto proprio sul 6,3V che magari non fa saltare il fuse, oppure di un fusibile di amperaggio troppo elevato, a proposito, tu che amperaggio hai messo?).
Per cui se non è un problema di fusibile con amperaggio elevato (allora si che un corto ad es. sui condensatori impedisce all'ampli di accendersi) il problema è da ricercarsi nei componenti dello schema sopra riportato, in falsi contatti, crimpature difettose, portafuse difettoso, interruttore difettoso, trasformatore ecc
Rispondi
di geomiezzi [user #6766]
commento del 07/06/2019 ore 14:35:33
Il fusibile è quello di fabbrica, l'ho solo spostato all'esterno con un portafusibile volante.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 07/06/2019 ore 14:26:39
Sinceramente sta storia dell'elettrolitico mi sembra un po' assurda... è vero che si rovinano non usandoli, ma negli anni... non certo per qualche mese o settimana!
Dal comportamento che descrivi secondo me c'è semplicemente qualche parte ossidata che fa falso contatto...
Rispondi
di geomiezzi [user #6766]
commento del 07/06/2019 ore 14:33:17
Negli anni 70' acquistai (usato 30.00 lire) un Meazzi Ultrasonic 15W valvolare con vibrato, eco a nastro, saldato point to point e fermo da anni. Bè definirlo una besta da soma è riduttivo. Una volta mentre suonavamo si è rovesciato sulla griglia un bicchiere di birra, l'amplificatore ha continuato a funzionare. Ce ne siamo accorti solo perche è uscito un pò di vapore!!
Non costruiscono gli amplificatori come una volta...........

Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 07/06/2019 ore 14:52:21
Forse sono stato frainteso, in premessa ti ho detto che i condensatori sono gli unici componenti che soffrono la vecchiaia ed il mancato utilizzo, ma ho proseguito dicendo che, secondo me, il problema è nell'alimentazione (ho fatto anche la domanda retorica sul perchè ti abbiano sostituito dei condensatori e quali). Quando non va (non si accende la spia), CONDIZIONE OTTIMALE, controlla con un tester in volt alternata, fondo scala 1000 volt, cosa esce dal secondario del trasformatore d'ingresso, se non esce niente, come suppongo, hai già capito dov'è il problema, probabilmente in un termofusibile (disgiuntore), coperto dalla nastratura sull'avvolgimento del trafo, che a volte s'interrompe per poi riprendere continuità facendoti impazzire, se non è così continua col tester e vedi dopo quale componente non trovi tensione: è quello. BUONA FORTUNA, Paul.
Rispondi
di geomiezzi [user #6766]
commento del 07/06/2019 ore 15:01:
Grazie
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 08/06/2019 ore 08:46:46
Penso che più che un non uso sia un non tecnico.
Se gli ampli si rompessero a non usarli, la maggior parte di quelli in vendita nei negozi verrebbero venduti rotti.
Rispondi
di geomiezzi [user #6766]
commento del 08/06/2019 ore 09:41:33
A questo punto devo dare pienamente ragione sa a te che agli altri Accordiani che mi hanno risposto.
Grazie
Rispondi
di Gemgem [user #49546]
commento del 08/06/2019 ore 20:24:34
Ciao, anch'io tra gli amplificatori ho un fender champion 600 (collegato ad una cassa 1x12) e lo uso si è no una volta ogni due - tre mesi, ma devo dire che non ho mai avuto problemi, funziona benissimo, per il tuo, non sarà dovuto a qualche modifica che hai fatto?
Rispondi
di geomiezzi [user #6766]
commento del 10/06/2019 ore 07:16:20
No le mie modifiche sono state di sostituire le valvole, il cono, sostituire l'interruttore e creare un portafusibili esterno tutte modifiche semplici e non invasive sul circuito elettrico.
Sono un geometra, anche se ho un minimo di pratica in elettronica non mi azzardo più di tanto a smanettare all'interno, ho già rimediato una scarica elettrica "residua" a cavo scollegato...........
Penso che sia un problema di termofusibile come dice DiPaolo. Il mese prossimo torno a casa e vediamo. Anche io sono orientato a prendere una cassa 1x12. L'amplificatore lo adoro sia per le dimensioni sia per lo stile vintage.
Grazie
Rispondi
di Gemgem [user #49546]
commento del 10/06/2019 ore 08:36:35
Ciao, io l'ho collegato ad una cassa con cono celestion v30 e devo dire che diventa una bella bestiola,il volume aumenta tantissimo, il pulito è veramente ottimo, e mettendogli un riverbero , l'ho provato assieme ad un Fender princeton 65 e ad un deluxe reverb di un mio amico, ti assicuro che a volumi da appartamento, tanto a me non serve di più, non sfigura affatto.
Rispondi
di geomiezzi [user #6766]
commento del 10/06/2019 ore 09:29:59
Si in effetti era la mia idea, un cono Greenback 12" 25W.
Quindi tu immetti un segnale in uscita da 4 Ohm su un cono 8 Ohm e il suono aumenta??
Ottimo.
Grazie
Rispondi
di Gemgem [user #49546]
commento del 10/06/2019 ore 09:47:05
No, l'aumento di volume in questo caso non è dato dagli ohm, ma dalla sensibilita' del cono che nel suo originale è 96 Db, nel celestion è 100 , per cui ha una risposta sonora, una resa molto più alta a parità di potenza dell'ampli
Rispondi
di geomiezzi [user #6766]
commento del 10/06/2019 ore 12:21:27
grazie
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