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Verniciatura strato.
Scartavetrato body per...

di Enrico93 [user #49645] - pubblicato il 19 maggio 2019 ore 23:57
Verniciatura strato.
Scartavetrato body per avere solo legno
Passate 4 mani di primer a spruzzo scartavetrando e ultima mano scartavetrata con carta 2000
Data prima mano di colore, sempre a spruzzo. Data la seconda più corposa.
Risultato la vernice viene via come se fosse una pellicola lasciando sotto il fondo così come era stato scartavetrato e senta lasciare tracce di vernice, in altri punti sembra non essersi seccata abbastanza dopo 4 giorni.
Consigli?? Diluizione, primer troppo liscio..

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di Enrico93 [user #49645]
commento del 20/05/2019 ore 00:04:53
Il colore è unico smalto lucido per legno della syntex
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 20/05/2019 ore 02:18:46
Trova una vera mesticheria (quelle che hanno anche la macchina per fare i colori ai carrozzai con lo spettrocolorimetro), fatti dare da loro indicazioni e vernice. Paul.
Rispondi
di Enrico93 [user #49645]
commento del 20/05/2019 ore 07:06:3
Dove ho preso il colore c’e L’hanno, me l’hanno fatto così, ma intendi colore da carrozzeria?? Non va bene lo smalto?
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 20/05/2019 ore 10:33:38
Ti ho consigliato una "vera mesticheria" in quanto sono pure verniciatori e sanno cosa e come utilizzare per le vernici, poi se dove ti fornisci tu, pur avendo i macchinari per identificare il colore e fare la miscela, oltre non vanno, essendo il processo automatico allora ...
Tu dici di aver usato dello Smalto, e giustamente poi dici di averlo diluito con Acquaragia, non fa una piega ... però normalmente le chitarre venivano verniciate con vernice alla Nitrocellulosa (preferibile) e diluite con diluente alla Nitro, ora utilizzano vernice poliuretanica (plastica, impermeabile!!!), meno risonante ma più protettiva. Lo smalto non è sbagliato, ma per un oggetto che viene maneggiato continuamente non è il massimo, soprattutto col calore si ammorbidisce e può macchiarsi, segnarsi ecc. va bene per le porte e finestre. Potresti sentire anche da un carrozzaio, magari per poco te lo vernicia pure. Buon lavoro, Paul.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 20/05/2019 ore 08:09:22
Scusa ma dire "malto lucido per legno" non significa nulla.
Che tipologia di vernice stai usando?... e che tiplogia di fondo hai usato?
Rispondi
di Enrico93 [user #49645]
commento del 20/05/2019 ore 08:56:41
Il fondo della chreon bianco opaco, la vernice uni smalto lucido sintex, il problema da quello che dice il tipo del colorificio è magari il fatto di averlo diluito poco il colore e di aver carteggiato il primer con carta 2000 da finitura, perché non ha preso, effettivamente è liscio liscio tipo uno schermo del cellulare...che sia quello? Che sia una vernice sbagliata?? Non lo so, in alcuni punti ha preso in altri no, l’unica cosa che mi hanno consigliato è di provare a rifarlo il colore, peró giustamente se il primer è troppo liscio, ora che ho scartavetrato la vernice per pareggiare l’effeto buccia che era saltato fuori, non prenderà mai neanche sulla vernice perché sarà troppo liscia, quindi ho paura che dovrò sverniciare, fare una mano di fondo senza corteggiarla più di tanto e ripartire con il colore
Rispondi
di Enrico93 [user #49645]
commento del 20/05/2019 ore 09:47:28
Fondo e colore entrambi diluiti ad acquaragia e dato a spruzzo
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 20/05/2019 ore 10:43:42
Ma non si usano vernici sintetiche all'acquaragia per gli strumenti.
Solitamente si usano vernici alla nitrocellulosa, e il solvente è il diluente alla nitro.
Oppure vernici poliuretaniche (bicomponenti) e il solvente è il diluente poliuretanico.
Come ti hanno detto sopra, la chitarra non è un'infisso o una staccionata.
Inoltre il fondo non va carteggiato fini alla 2000.
Credo che tu stia sbagliando completamente il tipo di vernice, fossi in te toglierei tutto e ripartirei con una delle due tipologie che ti ho scritto sopra.
Rispondi
di Enrico93 [user #49645]
commento del 20/05/2019 ore 10:46:54
Avevo la presunzione fosse per quello, peró a sentire dai vari colorifici, nessuno ha confermato quindi mi sono fidato, vabbè, è costata 10 euro la vernice posso anche tenerla da parte, per la poliuretanica? Come funziona?? Quanto bisogna diluirla per farla a spruzzo??? E cosa cosa va diluita?
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 20/05/2019 ore 11:36:46
In questo sito trovi le vernici maggiormente utilizzate e tante informazioni e tutorial.
Loro vendono un tipo di diluente che va bene per Poliuretanica e Nitrocellulosa.
Nelle sezioni di colori spiega anche i rapporti di diluzione.

vai al link
vai al link
Rispondi
di Enrico93 [user #49645]
commento del 20/05/2019 ore 11:49:48
Questi sito l’avevo visto, infatti sarei tentato, perché ho già visto come farla e avrei già la roba nel carrello quello che mi frena è il capire quanto ci vuole perché arrivi e quanto costa la spedizione per che non riesco a vedere il mio carrello...
Rispondi
di Enrico93 [user #49645]
commento del 20/05/2019 ore 11:56:17
C’è quello che mi frena è che il tutto costi 40 euro di cui 16 sono di vernice da 500ml se no c’è da 5 litri che mi sembrano eccessivi
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 20/05/2019 ore 11:36:58
La poliuretanica è bicomponente, oltre a tutti i problemi di identificazione colore, diluizione esatta con l'induritore, 2/3 passate con carteggiamento fra l'una e l'altra, avresti pure il problema della mescola nelle giuste quantità della base e dell'induritore, dovresti dare ogni passata velocemente e poi gettare ciò che resta (s'indurisce) e rifarne un'altra miscela ad ogni passata. La nitro è meglio, è più sottile e con tre passate la cosa diventa importante, i liutai quella usano, non la poliuretanica, poi vedi tu. Domanda, perché non la fai trasparente, avendo, penso, un corpo di qualità, almeno da un punto di vista estetico? Paul.
Rispondi
di Enrico93 [user #49645]
commento del 20/05/2019 ore 11:48:3
Beh mi va bene anche la nitrocellulosa chiaramente se da alcuni vantaggi tipo che non si indurisce, la preferisco anche perché al momento il clima da me non è tra i favorevoli, se hai qualche sito da consigliarmi volentieri, per quanto riguarda il resto la voglio colorare tanto è un kit di una strato, che mi importa fino ad un certo punto quindi la vorrei colorare. Se hai siti dimmi pure che mi risolveresti la situazione
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 20/05/2019 ore 12:06:35
No guarda, il problema aggiuntivo della poliuretanica è che s'indurisce velocemente, una volta miscelata la base con l'induritore (è per questo che si chiama bicomponente), la base e l'induritore, separati, rimangono buoni per mesi. Una volta asciutte, sia la poliuretanica che la nitro presentano una superficie solida, dura, direi vetrosa. Hai presente tanti mobili laccati a specchio? Lo smalto invece, rimane meno "vetroso", più "gommoso", passami i termini, specialmente se scaldato dalle mani. Ti ripeto, i liutai generalmente usano la nitro, secondo me comunque, sarebbe meglio andassi da un carrozzaio e trattassi la cosa, almeno sentire cosa ti costerebbe, poi la carteggiatura e la preparazione, in accordo col carrozzaio, potresti farla tu. Paul.
Rispondi
di giudas [user #48068]
commento del 20/05/2019 ore 15:13:2
Io ho appena fatto una chitarra con fondo turapori nitro e poi vernice satinata nitro. Entrambi diluiti a 30-40% con diluente nitro. Tutto a spruzzo.
Natural, nenza colore, perché il top è in palissandro ed ha delle bellissime venature.
Non ho avuto nessun problema.
Ho usato entrambi i prodotti della sayerlack.
Spesa complessiva 30 euro due latte da 1 litro più due latte di diluente da pochi spiccioli e me n’è avanzata per un altra chitarra.
Rispondi
di Enrico93 [user #49645]
commento del 20/05/2019 ore 16:22:41
Domanda, io a casa ho del fondo che ho utilizzato per la chitarra che ho diluito con acquaragia, adesso sverniciò la mi cercando di tenere il fondo è magari dargli una mano in modo da renderlo più poroso, peró non credo cambi qualcosa avergli dato un primer, piuttosto che uno alla nitro...giusto? C’è se io la svernicio do una mano di fondo così lo finisco e poi la vernicio con vernice poliuretanica o alla nitro, potrebbe andare bene no?
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 20/05/2019 ore 16:41:43
Invece cambia e anche parecchio.
Il fondo all'acqua ragia non lo devi più dare, è incompatibile con le vernici alla nitro e poliuretaniche, devi togliere tutto e riportarlo al legno.
La roba diluita all'acqua ragia, te la devi scordare.
O usi tutto alla nitro, oppure tutto poliuretanico.
Questo è A-B-C della verniciatura, non ti percepisco molto esperto, anzi per nulla.
Rispondi
di giudas [user #48068]
commento del 20/05/2019 ore 17:03:3
Concordo pienamente.
Non si possono sovrapporre diversi tipi di diluenti e componenti. Non tutti, ma molti creano problemi di tenuta, se mescolati.
O tutto nitro, o tutto poliuretanico, o tutto gommalacca.
Per quest’ultima soluzione, in verità (la gommalacca) vige un detto che recita: “la gommalacca va su tutto e tutto va sulla gommalacca”
Per cui quello che ti conviene fare è scartavetrare fino al legno e ricominciare con prodotti nitro, o poliuretanici.
Indossa una buona maschera a carboni attivi se no ti intossichi.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 20/05/2019 ore 17:40:24
Oddio... che la gommalacca vada su tutto, ci credo, il contrario non mi risulta proprio, ma potrei sbagliare.
La gommalacca è una vernice estremamente suscettibile, credo che il diluente la sciolga di brutto.
Rispondi
di giudas [user #48068]
commento del 20/05/2019 ore 17:57:51
Esatto, scioglie lo strato superficiale (che poi è da vedere perché solo l’alcool con gradazione superiore a 94 gradi può in qualche modo ammorbidire la gommalacca asciutta) e la ricompatta con il componente che ci metti sopra.
Magari non sarà una finitura fatta ex novo, ma restauri e “aggiustamenti” si possono fare con la gommalacca su altro tipo di prodotti.
I vari diluenti poli e nitro non fanno la stessa reazione che fa l’alcool con le scaglie di gommalacca.
Io non l’ho mai provato, ma dei restauratori e diversi falegnami mi hanno tranquillamente prospettato la possibilità di usare la gommalacca come fondo turapori come base per vernici di diversa chimica.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 21/05/2019 ore 09:39:40
Ma guarda, questo non lo sapevo, se ti hanno detto così mi fido dei restauratori e falegnami.
Io però non lo farei, nel senso che non userei gommalacca come fondo, se poi devo verniciare Nitrocellulosa o Poliuretano. Userei il fondo della stessa tipologia della finitura, mi sembra più logico.
Rispondi
di giudas [user #48068]
commento del 21/05/2019 ore 10:05:51
Anche a me è sembrato più logico, infatti ho proceduto con nitro per entrambi i prodotti.
Rispondi
di Enrico93 [user #49645]
commento del 20/05/2019 ore 19:12:30
Se fossi esperto non sarei qua...,concordi??
Rispondi
di giudas [user #48068]
commento del 20/05/2019 ore 20:31:44
Certo. Neanche io lo sono. Assolutamente
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 21/05/2019 ore 08:36:01
Guarda, nemmeno io sono esperto.
Il solo consiglio che ti do è quello di evitare di partire a capofitto in un'impresa non da poco, che è la verniciatura di una chitarra (non di una staccionata), senza saperne veramente nulla, perché poi, o ti tieni una ciofeca, o devi rifare tutto daccapo.
Rispondi
di Enrico93 [user #49645]
commento del 21/05/2019 ore 08:49:2
Infatti sono qua sopra per evitare ciò, se uno non ci prova non impara, perché dovrei evitare di fare un qualcosa su una chitarra kit pagata 80 euro che posso sfruttare per fare questo, fosse una Fender originale, alzerei le mani....comuuuuunque ho preso tutto per verniciarla con la bicomponente, adesso vedremo
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 23/05/2019 ore 08:16:40
Non dimenticarti di farci vedere il risultato finale, oramai siamo curiosi.
Rispondi
di Enrico93 [user #49645]
commento del 23/05/2019 ore 08:54:00
Adesso ho finito di carteggiare, e ho dato la prima mano di fondo, stasera, la ricarteggio veloce per togliere il pelo del legno, e poi procedo con la seconda mandata...appena finito vi faccio vedere, speriamo bene 🤟🏿🤟🏿
Rispondi
di giudas [user #48068]
commento del 21/05/2019 ore 10:12:35
Sono d’accordo sul fatto che la verniciatura di ina chitarra non è impresa da poco.
Io stesso, pur essendo abbastanza pratico di falegnameria amatoriale, ho incontrato non poche difficoltà nella cosa; tant’e vero che pur avendo scelto per semplicità una finitura natural, senza complicarmi con colorazioni, il prodotto, alla lente di ingrandimento presenta diverse imperfezioni dovute al “manico”, appunto... amatoriale e non professionale.
Ma è la mia chitarra, fatta su mie specifiche, scelte dopo anni di playing con chitarre dalle caratteristiche diverse. Praticamente ho messo su una sola chitarra tutte le peculiarità che mi piacevano di strumenti che ho suonato.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 21/05/2019 ore 10:28:22
Verniciare una chitarra è puttosto difficile.
Le problematiche maggiori sono:
- verniciare a temperature ideali (intorno ai 24 gradi), se è troppo freddo il trasparente presenta aloni di bianco, se è troppo caldo l'esterno della mano appena data asciuga e intrappola all'interno le bolle di solvente che sta evaporando.
- giusta diluizione, per evitare forti colature (troppo solvente), oppure apporti di vernice troppo consistenti (poco solvente).
- molto importante è dare mani sottili e usare ugelli piccoli, un grosso errore è insistere in un punto e apportare troppa vernice, o dare mani molto spesse, perché poi si avranno inclusioni di bolle.
- i colori chiari diciamo che aiutano, perché eventuali bolle della finitura trasparente finale quasi non si noteranno, mentre i colori scuri, oppure le finiture trasparenti su anilina, non perdonano, la formazione di bolle si noterà tutta.
Poi c'è tutto il lavoro di carteggiatura fine e finitura con ruota di cotone, che è lunga e difficoltosa, perché si rischia di pelare la vernice e compromettere tutto.
Insomma, è un discreto casino.
Rispondi
di giudas [user #48068]
commento del 21/05/2019 ore 11:35:28
Più che un discreto casino....un discreto mazzo! 😂
Rispondi
di Enrico93 [user #49645]
commento del 02/06/2019 ore 09:29:45
Allora, gli ho dato il fondo, e il colore che è un azzurro molto chiaro lucido bicomponente poliuretanico. Adesso presenta qualche piccola imperfezione ma niente di che, dovrei darvi il lucido. Cosa mi conviene fare?? Scartavetrata e sistemarla per poi dare polish e poi il lucido?? O facendo così il lucido non si attaccherebbe perché il polish non la fa attaccare?? Che tipo di lucido dovrei usare, ne ho trovato uno all’obi sprau per carrozzeria bicomponente, potrebbe andare bene per quello che potrebbe servirmi?
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 03/06/2019 ore 08:19:53
A questo punto normalmente si dà il trasparente lucido sopra al colore, ma non devi assolutamente trattare il colore col polish.
Il colore che hai appena dato lo devi cartare finissimo, stando molto attento a non pelarlo, nel senso che non devi far scoprire (chiaramente) il fondo sotto.
Il trasparente deve essere assolutamente poliuretanico bi-componente.
Non devi usare roba da carrozzeria, o andare "a caso"... devi usare la stessa vernice usata per il colore, ma trasparente.
Poi quando avrai dato un paio di mani sottili di trasparente potrai portarlo alla finitura anche con polish (senza siliconici).
Rispondi
Loggati per commentare

di Enrico93 [user #49645]
commento del 03/06/2019 ore 08:57:09
Per ora ho finito con il colore, e l’ho carteggiato con la 1200 ad umido, no beh con il polish non ci faccio niente, pensavo di fare il lucido, poi passare 1500/2000/2500 e polish
Rispondi
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