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| Lavoro, università e futuro.
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di Enzo85 [user #2084] - pubblicato il 08 maggio 2006 ore 09:26
Sto attraversando un brutto periodo.
Ho solo 20 anni, cazzo, dovrei trascorrere i miei giorni a divertirmi e strudiare per poter affrontare serenamente gli esami.
E invece?
Di divertire mi diverto, sempre meno ma mi diverto.
E' il settore lavoro-studio che va a rotoli.
L'università così come è organizzata dovrebbe essere una passeggiata, gli esami "ridotti" a "moduli", invece, creano un mare di casini, vi facio un esempio qualunque giusto per...
Esame di Botanica generale.
L'intero programma dell'esame potrebbe stare all'interno di nemmeno 80 pagine.
Beh se il programma è piccolo che ci vuole a passare un esame?
è qui l'errore, insieme a questo piccolo esame ne dovrei dare altri 5 o 6 entro lo stesso trimestre tutti che con la botanica non ci azzeccano un ficus.
Il risultato è che nella testa c'ho un brodo che non finisce mai e che quando andrò a studiare una materia collegata alla botanica dovrò ristudiarmi tutto dall'inizio.
Poi il problema è che (questo solo nella mia Università e nel mio Corso di Laurea) di appelli per ogni esame ne escono 3, al massimo 4 all'anno!!!!!!.
Capite che se non riesci a stare al passo con questi ritmi....teoricamente se non riesci a dare 6 esami a trimestre almeno 4 dovresti passarli (e con un buon voto).
E vi assicuro che anche i più bravi raramente scelgono di presentarsi a tutti e 6 gli esami di un trimestre.
Il lavoro poi, non ne parliamo.
Sinceramente trovo fastidio a chiedere tutti sti soldi ai miei, lavoro ogni tanto, stagionalmente, faccio piccoli lavoretti, giusto per togliermi qualche sfizio: chitarrame, la birretta in compagnia, un libro per l'università...
Ma sono sempre piccole cose, non arrivo mai a potermi permettere di pagare l'affitto da solo, e quando trovo un lavoro con un o stipendio tale non mi rimane quasi nulla da mettere da parte.
Per non parlare dei contributi, io parecchie volte ho rifiutato un lavoro in nero, ma posso capire che chi dei soldi ha necessità lavora anche senza contributi e assicurazione perchè lui ha bisogno di mangiare.
Il futuro, beh il futuro....
Se dicessi che lo vedo nero farei un torto a me e al buon Dio.
Diciamo che lo vedo opaco, miope, a colori ma non nitido.Vorrei solo avere la forza perchè sia io a schiarire quei colori, sia io a schiarire il mio futuro... tanto chi dovrebbe garantirmi un minimo di.......lasciamo stare và...Adesso vado, devo fare un mucchio di cose, pagare tante tasse, fare la valigia e come se non bastasse prendere la macchina o l'autobus per farmi 75 km, devo essere all'università entro le 14:00, torno ai corsi dopo un pò di giorni a casa con la mia famiglia.P.S.
Chiedo scusa ad eventuali o possibili lettori per questo sfogo, sentivo il bisogno di parlarne con qualcuno, un amico, l'ho fatto anche a voce ma ho voluto scrivere anche agli amici di Accordo.Grazie.Enzo85.
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Sto attraversando un brutto periodo.
Ho solo 20 anni, cazzo, dovrei trascorrere i miei giorni a divertirmi e strudiare per poter affrontare serenamente gli esami.
E invece?
Di divertire mi diverto, sempre meno ma mi diverto.
E' il settore lavoro-studio che va a rotoli.
L'università così come è organizzata dovrebbe essere una passeggiata, gli esami "ridotti" a "moduli", invece, creano un mare di casini, vi facio un esempio qualunque giusto per...
Esame di Botanica generale.
L'intero programma dell'esame potrebbe stare all'interno di nemmeno 80 pagine.
Beh se il programma è piccolo che ci vuole a passare un esame?
è qui l'errore, insieme a questo piccolo esame ne dovrei dare altri 5 o 6 entro lo stesso trimestre tutti che con la botanica non ci azzeccano un ficus.
Il risultato è che nella testa c'ho un brodo che non finisce mai e che quando andrò a studiare una materia collegata alla botanica dovrò ristudiarmi tutto dall'inizio.
Poi il problema è che (questo solo nella mia Università e nel mio Corso di Laurea) di appelli per ogni esame ne escono 3, al massimo 4 all'anno!!!!!!.
Capite che se non riesci a stare al passo con questi ritmi....teoricamente se non riesci a dare 6 esami a trimestre almeno 4 dovresti passarli (e con un buon voto).
E vi assicuro che anche i più bravi raramente scelgono di presentarsi a tutti e 6 gli esami di un trimestre.
Il lavoro poi, non ne parliamo.
Sinceramente trovo fastidio a chiedere tutti sti soldi ai miei, lavoro ogni tanto, stagionalmente, faccio piccoli lavoretti, giusto per togliermi qualche sfizio: chitarrame, la birretta in compagnia, un libro per l'università...
Ma sono sempre piccole cose, non arrivo mai a potermi permettere di pagare l'affitto da solo, e quando trovo un lavoro con un o stipendio tale non mi rimane quasi nulla da mettere da parte.
Per non parlare dei contributi, io parecchie volte ho rifiutato un lavoro in nero, ma posso capire che chi dei soldi ha necessità lavora anche senza contributi e assicurazione perchè lui ha bisogno di mangiare.
Il futuro, beh il futuro....
Se dicessi che lo vedo nero farei un torto a me e al buon Dio.
Diciamo che lo vedo opaco, miope, a colori ma non nitido. Vorrei solo avere la forza perchè sia io a schiarire quei colori, sia io a schiarire il mio futuro... tanto chi dovrebbe garantirmi un minimo di.......lasciamo stare và... Adesso vado, devo fare un mucchio di cose, pagare tante tasse, fare la valigia e come se non bastasse prendere la macchina o l'autobus per farmi 75 km, devo essere all'università entro le 14:00, torno ai corsi dopo un pò di giorni a casa con la mia famiglia. P.S.
Chiedo scusa ad eventuali o possibili lettori per questo sfogo, sentivo il bisogno di parlarne con qualcuno, un amico, l'ho fatto anche a voce ma ho voluto scrivere anche agli amici di Accordo. Grazie. Enzo85. |
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