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Kononykheen Guitars - riflessioni e pareri

di cantrell [user #5157] - pubblicato il 29 aprile 2019 ore 12:49
In un momento di Gas, e preso da sconforto , mi sono imbattuto su questo brand mai sentito..così chiedo un parere o qualunque cosa per chi ne 
Ammetto che sono un nostalgico, ho amato le inventive dei liutai diventati guru (ormai 40anni fa), dai signori Charvel e Jackson, a Bernard Rico (BC Rich) sino a Dean (Zieniskli), che mi ha portato a scegliere negli anni sempre e solo asce di qualità da questi amati marchi.
(Per Fender e Gibson ho sempre trovato difetti, dai manici al prezzo \ qualità..e quelle poche possedute le ho sempre rivendute), mentre per Ibanez ed Esp mi sono da sempre senza espressioni romantiche, aldilà della qualità.., ( beh ho i miei difetti) .
Ormai sia Jackson che Charvel hanno preso indirizzi troppo legati al mercato, grazie a mamma Fender, con l'abbatimento dei costi (senza negare la qualità dei prodotti di fascia media), mentre la Bc Rich si è polarizzata in due (sostanzialmente) marchi, il custom shop dove ordinare la fuoriserie (come la Bich 10 corde di Slash) ed il marchio internazionale con prodotti coreani, ( e indonesiani per le entry level), con all'attivo in questo momento solo i modelli classici in poche varianti (Mockingbird, Warlock, V, e la Bich), ma senza distribuzine europea , solo per il mercato interno USA. Così ha fatto la Dean, rinata sotto la passione del compianto proprietario della Armadillo Inc. con prodtti sempre più all'altezza dell'eterna diatriba di stile a stelle e strisce con la Gibson (come fu in origine), ma che ha delegato molta produzione all'estero, e alla Thoman la distribuzione europea.., obbligando così al mero acquisto internauto, senza il negozio fisico.
In questa polarizzazione del mercato, preso da insofferenza e voglioso di un (altra) guitar o non so cosa.., mi sono imbattuto nel marchio siberiano. Si, Siberia, o meglio Vladivostok. Qua a sede la Kononykheen, che si dichiara fautrice di chitarre prodotte in loco, a numero limitato come limitato il tempo di produzione.
https://kononykheen.com/
Ogni prodotto diventa così quasi unico (forse un ottima scelta di marketing?), e nel sito si evince che la qualità non dovrebbe esser da meno. Dovrebbe, perchè poi all'impressione e alle sole specifiche dobbiamo rifarci.., visto che anche qua è possibile acquistarle solo in internet. Che è il posto dove il loro marketing sta spingendo, con video ufficiali che dimostrerebbero la bontà della loro offerta.
Chiedo lumi, perchè da questo marchio, nato dalla passione di persone per lo strumento per scaldarsi l'animo ed il cuore in un luogo che ha ben poco di caldo, ho visto la luce romantica che ho sempre amato nei marchi americani sopracitati, con il plus che la latidudine e la storia del posto creano nella mente di un chitarrista romantico..
Help, Stay r'n'r 
 

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di Logan72 [user #20857]
commento del 29/04/2019 ore 15:06:24
In tutta onestà non riesco a vederci niente di innovativo. Mix di linee Telecaster e Stratocaster, paletta reverse e poi cos'altro? La qualità poi sarebbe tutta da vedere con le proprie mani. In ogni caso con i prezzi compresi tra i 650 e i 790 dollari + 80 di spedizione, aggiungici iva e tasse di sdoganamento, e hai già una cifra simile a prodotti molto più interessanti (dusemberg?)......
Rispondi
di cantrell [user #5157]
commento del 01/05/2019 ore 10:17:32
L'innovazione secondo me è ormai sperimentare le forme, cablaggi e legni, mischiando un po' le tradizioni, ..Chi è andato oltre ha fallito miseramente..per il provincialismo dell'appassionato medio.
Sulla bontà degli strumenti chiedo lumi , perché dal sito se vince solo tanta passione con le rispettive motivazioni sull'impresa, ma ogni Brand nel proprio sito dice la sua ..
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 01/05/2019 ore 20:20:02
Ricordo che qualche anno fa si parlava di questo marchio perché offriva "endorsement" un po' a caso in base alle foto sui social, la formula era del tipo "la chitarra X costa 1000 euro, te la offriamo a metà prezzo perché vogliamo visibilità "; ne ho vista solo una in giro, la usava il chitarrista di una band con cui ho diviso il palco tempo fa, il suono mi sembrava molto buono ma non ho fatto in tempo ad intervistarlo, era il mio turno e dopo non l'ho più visto...
Rispondi
di cantrell [user #5157]
commento del 04/05/2019 ore 01:04:01
Una chitarra per intenditori , pochi intimi, o snob .. ;-) a questo punto la curiosità è doppia..
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di coprofilo [user #593]
commento del 10/05/2019 ore 20:10:35
Ok, avevo scritto un papiro infinito poi, mentre modificavo un errore di battitura ho erroneamente schiacciato elimina ed ho perso tutto. REDAZIONE!!!!! METTETE LA FINESTRA DI CONFERMA QUANDO SI ELIMINA!!!!
Riassunto: oggi dal liutaio ne ho vista una di persona. Molto carina esteticamente ma in mano l'impressione è quella di uno strumento economico, nessuna traccia di cura artigianale.
Purtroppo non ho avuto tempo di provarla, magari suona anche bene, però una ltd di fascia media fa una impressione migliore.
Spero di essere stato utile...
Rispondi
di cantrell [user #5157]
commento del 10/05/2019 ore 20:38:53
Ok..grazie mille, se mi dici così beh la prima impressione fa tanto.. Peccato per il papiro perso!! La tua descrizione sarebbe stata apprezzatissima cmq!!
Rispondi
di genealogi [user #40724]
commento del 03/02/2020 ore 07:48:15
Io sono tra quelli scelti per l'endorsment, promesse su promesse, avendo capito l'antifona sono andato avanti e ho chiesto la chitarra più costosa 919USD ,mi hanno risposto che per me c'è l'offerta endorsers pricelist a 569 USD. Ho risposto loro che mi sembrava un'assurdità pagare per pubblicizzare il loro marchio sconosciuto, per di più comprando a scatola chiusa visto che realmente in giro le loro chitarre non si vedono e non si sentono. Aspetto la loro risposta, vi aggiornerò, ciao
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