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aiuto settaggio ponte 6 viti fender stratocaster

di mantra [user #48264] - pubblicato il 31 gennaio 2019 ore 08:31
ciao mi date una mano a regolare il ponte a 6 viti 
sul sito guitarmigi  -> che le 6 viti siano svitate di 1 millimetro ->però se avete intenzione di usare il tremolo tenete le 4 centrali alte 2 mm e io suppongo quelle esterne 1 millimetro (anche se non viene specificato)
poi c'e' un video di un liutaio italiano in inglese che mi ha generato ancora più incertezze
come devo regolare le 6 viti del ponte grazie ?
https://www.youtube.com/watch?v=OUkKZy8U_gA

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di MuddyWaters [user #47880]
commento del 31/01/2019 ore 08:41:13
Frudua vive in un mondo tutto suo. Dice un sacco di cose che non mi convincono. E' molto semplice però hai bisogno di uno spessimetro a lame per fare il fatto. Svita di un bel po' tutte le viti dopo aver smontato le molle posteriori. Poi avvita quelle esterne fino a che il ponte non si inizia ad alzare. Appena inizia ad alzarsi riavvita la vite fino a che il ponte non torna giù completamente piano sul top. Fai lo stesso con entrambe le viti e rimonta le molle. Poi con lo spessimetro a lame (o a occhio se riesci e non hai lo spessimetro) regola le quattro centrali leggermente più alte (tipo 0.20mm o 0.30mm) e hai fatto. Regola la tensione delle molle come più ti piace e fai il setup.
Rispondi
di mantra [user #48264]
commento del 31/01/2019 ore 09:31:52
ciao
quindi le 4 interne sono sempre leggermente più alte di quelle esterne

per quanto riguarda le molle , sai la tipologia? nel senso se siano rigide ,medie o morbide?
le originali sono leggermente più lunghe ma non riesco a capire se abbiano la stessa tensione delle rigide o medie
non so quanto convenga tenerle a V , però con quelle originali mi devo avvicinare sempre troppo al corpo ,cioè devo stringere tanto
grazie!
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 31/01/2019 ore 11:37:
Io, personalmente, preferisco montare tutte e cinque le molle col ponte flottante. Quindi ho preso cinque molle a bassa tensione. Per quello devi fare un po' di esperimenti e vedere come più ti piace.
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 31/01/2019 ore 14:16:33
In realtà non esistono "regole" per settare una chitarra.
Prima di tutto dipende da quello che lo strumento consente di fare.
Ad esempio, un'action bassissima stile LesPaul su una Strato non è molto probabile; oppure non si può abbassare oltre un certo punto perchè i tasti non sono perfettamente livellati (e succede abbastanza frequentemente).
Poi dipende da come si suona (plettrata leggera/pesante, angolo di plettrata...) e dalla muta di corde (più o meno spesse).
Infine, dipende dai gusti e dallo stile. Uno shredder sfiora le corde e le desidera (generalmente) bassissime e morbide. Chi suona rock-blues di solito preferisce sacrificare un po' di comodità e avere un'action più alta per eseguire meglio i bendings.
E così via.
Quindi: sperimentare.

In generale le sellette del ponte dovrebbero seguire la stessa curvatura della tastiera, ma in pratica non è esattamente così perchè le corde più grosse hanno un'escursione più ampia e quindi necessitano di un'action in proporzione maggiore.
Personalmente parto da un settaggio "basso", con le corde che frustano, poi alzo gradualmente ogni singola selletta finchè i buzz spariscono (generalmente la zona critica è dal 10°/12° tasto in su). E, spesso, alzo ancora un pochino mi cantino e si perchè non voglio correre il rischio che mi sfuggano nei bendings.

Cosa importantissima: allentare sempre (almeno un po') la corda quando si agisce sulle viti di regolazione -anche quella dell'ottava- altrimenti si rovinano irrimediabilmente.
Rispondi
di mantra [user #48264]
commento del 31/01/2019 ore 18:32:01
ciao
intendi per l'escursione dell corde più ampia ,vuol dire alzare le corde più grosse
le viti di regolazioni intendi quelle delle molle dietro ? quello dell'ottava quale è?
grazie
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 01/02/2019 ore 08:33:25
Si, le corde più grosse hanno movimenti più ampi e necessitano di più spazio.
Per viti di regolazione intendo (per la stratocaster) le due brugole che regolano l’altezza di ogni selletta.
La vite che fissa la selletta alla base metallica (passando attraverso la molla) permette di spostare in avanti o indietro il punto di appoggio della corda. In pratica, allunga o accorcia la parte di corda che vibra. La posizione corretta (diversa per ogni corda) è quella in cui la nota suonata al 12mo tasto corrisponde esattamente all’armonico (sempre al 12mo tasto). Di conseguenza sarà uguale anche alla nota prodotta dalla corda vuota, e lo strumento risulterà intonato.
Rispondi
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di Oliver [user #910]
commento del 01/02/2019 ore 08:36:26
Tutte le viti che agiscono sulle sellette vanno regolate allentando almeno parzialmente la tensione delle corde.
Le uniche viti che si possono regolare “in tensione” sono quelle (grosse) delle molle del ponte, nello scasso sul retro del body.
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