Innanzitutto ringrazio Glen e Mozz per le info e i suggerimenti che mi hanno dato sulla pedalboard BCB60 della Boss. Io ovviamente non potevo fare come loro perché sarebbe stato troppo facile e sensato...
Ed ecco allora che mi sono buttato nel mio sport preferito, quello al quale dedico il tempo che dovrei dedicare ad imparare a suonare: farmi le seghe mentali.
Problema:
migrare la mia attuale pedaliera autocostruita (leggendo un articolo di Accordo di qualche tempo fa) in cui tutto è immutevolmente imbullonato verso un sistema più moderno (riportato su altro articolo di Accordo "più moderno") in cui i pedali sono fissati con il velcro e quindi spostabili e rimovibili in tempi rapidi; cogliere con l'occasione l'obiettivo di alleggerire e rimpicciolire il tutto per un trasporto semplificato.
Prime assunzioni:
1) nella nuova pedaliera, come del resto nella vecchia, avrei rinunciato ad alloggiare il Big Muff perché comunque lo ritengo un effetto con un suono tutto suo che ti porta a fare una drastica scelta di campo: oggi suono "Big Muff" ovvero solo chitarra, scatolotto metallico e amplificatore, oppure oggi suono, punto (chitarra, qualsiasi effetto eccetto lo scatolotto metallico e ampli).
2) nella nuova pedaliera dovevano trovare posto al massimo 4 o 5 effetti per cercare di ridurre al minimo la tentazione di sopperire alle carenze tecniche incasinando il suono e mettendola "in caciara", distogliendo così l'ascoltatore dal problema reale.
Soluzione:
l'aggeggio che aveva attirato la mia attenzione e che poi ho deciso di acquistare è la Warwick Gigboard, completa della sua Rockbag; di questa pedalboard esistono diverse misure e io ho preso la più piccola sulla quale sono riuscito ad alloggiare 5 effetti disponendoli però su 2 file. Devo dire che sono contento dell'oggetto, l'unica cosa che mi inquieta un pò è il sottilissimo cavo dell'alimentatore (nella mia vecchia pedaliera attaccavo al muro la presa della ciabatta sula quale avevo alloggiato 2 alimentatori).
Con l'occasione ho anche fatto un pò di test per decidere quali pedali alloggiare come "titolari" di questa nuova squadra di pallavolo e quali lasciare in panchina; alla fine la squadra schierata e visibile nella foto più in basso è la seguente:
Dunlop Cry-Baby GBC95 => Arion Tubulator => Mxr Phase 90 => Boss Chorus CE-3 => Ibanez AD-9 analog delay
In panchina restano a disposizione un Ibanez 60's Fuzz e un Dod FX55 Distortion e, ovviamente, il succitato Big Muff.
La foto del nuovo setup la trovate qui.
I cavetti di collegamento sono provvisori, appena trovo il tempo, cercherò dei modelli migliori e magari dello stesso colore !
Per i feticisti delle foto, quella della vecchia pedaliera la trovate qui.
PS: mentre scrivo nelle casse scorre una raccolta di successi della James Gang, il gruppo che aveva Joe Walsh prima di unirsi agli Eagles. Cazzo che mito di chitarrista e compositore che è !!!
PPS: ringrazio Ugo Moretti, chitarrista e formatore degli Stoners che ha molto sportivamente riportato sul sito ufficiale della band la mini recensione che avevo fatto di un loro concerto visto lo scorso 23 marzo al Fonclea; spero di poter andarli a rivedere dal vivo il prossimo 4 maggio alla Locanda Blues, cosa che consiglio a tutti quelli che bazzicano la capitale, così magari ci si incontra pure.