di alfio [user #7386] - pubblicato il 21 aprile 2006 ore 11:28
L'assolo di oggi è quello eseguito da un chitarrista che (musicalmente!) io amo molto e che, pur essendo cieco, suona veramente da Dio. Tra l'altro non sarà l'unico suo assolo in questa rubrica, comunque quello di oggi è:Assolo 5 Jeff Healey - While my guitar gently weeps (Hell to pay)Il pezzo è arcinoto ed è una delle perle regalateci da George Harrison. L'interpretazione del bluesman canadese gli rende pieno onore. L'assolo in esame è il secondo, quello su cui sfuma il pezzo (non che il primo sia male) ed è un classico esempio del modo di suonare di Jeff Healey: lunghe note in bending con tanto sustain, alternate a fraseggi frenetici e articolati. E tanto tanto feeling.
In ultimo una nota personale (come se il diario fosse imparziale, ihih!). Nel 199x (non ricordo) Jeff healey si esibì a Roma al Testaccio Village. Il concerto fu splendido e Jeff fu richiamato sul palco per svariati bis dal pubblico, che era non numerosissimo ma estasiato. Al non-so-quantesimo bis tornò sul palco senza avere un'idea chiara di cosa suonare e così tutti cominciarono a chiedere il proprio pezzo preferito. Io che ero praticamente sopra la sua spia per quanto ero vicino urlai "While my guitar gently weeps!!!". Finii appena di dirlo e lui iniziò ad arpeggiare il La minore... Ho ancora i brividi a raccontarlo.
L'assolo di oggi è quello eseguito da un chitarrista che (musicalmente!) io amo molto e che, pur essendo cieco, suona veramente da Dio. Tra l'altro non sarà l'unico suo assolo in questa rubrica, comunque quello di oggi è:
Assolo 5 Jeff Healey - While my guitar gently weeps (Hell to pay)
Il pezzo è arcinoto ed è una delle perle regalateci da George Harrison. L'interpretazione del bluesman canadese gli rende pieno onore. L'assolo in esame è il secondo, quello su cui sfuma il pezzo (non che il primo sia male) ed è un classico esempio del modo di suonare di Jeff Healey: lunghe note in bending con tanto sustain, alternate a fraseggi frenetici e articolati. E tanto tanto feeling.
In ultimo una nota personale (come se il diario fosse imparziale, ihih!). Nel 199x (non ricordo) Jeff healey si esibì a Roma al Testaccio Village. Il concerto fu splendido e Jeff fu richiamato sul palco per svariati bis dal pubblico, che era non numerosissimo ma estasiato. Al non-so-quantesimo bis tornò sul palco senza avere un'idea chiara di cosa suonare e così tutti cominciarono a chiedere il proprio pezzo preferito. Io che ero praticamente sopra la sua spia per quanto ero vicino urlai "While my guitar gently weeps!!!". Finii appena di dirlo e lui iniziò ad arpeggiare il La minore... Ho ancora i brividi a raccontarlo.