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Boss Wireless WL-50.. pensieri e riflessioni .

di JoeManganese [user #43736] - pubblicato il 03 ottobre 2018 ore 16:37
Boss Wireless WL-50.. pensieri e riflessioni .

Che dire, rispetto al vecchio G10 ha di meglio :
- autonomia di 12 ore , veramente esagerata ma non indispensabile.8 ore sul G10 stra-bastavano
- possibilità di ricaricare da qualsiasi carichino per cellulare. Notevole comodità.
- Ingresso anche per cavo che esclude wireless.
- dimensione standard pedalesca
- alimentazione standard pedalesca invece dei dannati 5V del G10

contro:

latenza. Sulla carta dovrebbe avere una latenza..

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di JoeManganese [user #43736]
commento del 03/10/2018 ore 16:43:19
..nell'ordine di 2 o 3 ms, meno del line6.
In pratica è significativamente superiore . Secondo me siamo sui 6-7 e si sentono. O comunque si sente la differenza con il line6 che invece per me è molto veloce.

Neutro:

il WL-50 ha una "equalizzazione" per emulare cavo da 3 m o 6m, oppure nessuna equalizzazione. Posso dire che a me suona naturale il G10 senza nessun bisogno di cambiare nulla al suono. Mentre questa scelta mi lascia sempre il dubbio di doverci spataccare per trovare un tono migliore, il che alla fine non è mai definitivo.

Bilancio.. leggermente a favore del WL-50, ma solo leggermente, funzionalmente. Chi ha il G10 se lo tenga stretto.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 03/10/2018 ore 20:06:5
Così farò. Tra l'altro nel g10 la latenza è impercettibile, sicuramente inferiore a quella di un Pod.

Io mi ci sto trovando benissimo, è molto comodo e soprattutto elimina importanti disturbi nel segnale.
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 04/10/2018 ore 10:49:42
Però una cosa : premesso che sono del tutto favorevole ad ogni tipo di approccio, che sia digitale, analogico,ibrido ecc., chi ad esempio fa del valvolare una "conditio sine qua non" del proprio tono che cosa deve pensare di un accessorio come questo ? Cioè, qua viene tradotto in bit addirittura la fonte primaria del segnale per cui poi posso avere anche un Dumble ODS da millemila euro ma per un purista non ci dovrebbe essere un peccato originale troppo grande da sopportare ?
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 04/10/2018 ore 11:09:58
dipende sempre da come viene fatta la conversione. Evidentemente questi aggeggi la fanno molto bene, perché se attacchi il cavo non senti differenza. Anzi, una differenza la senti: spariscono del tutto i ronzii, a beneficio della qualità dell'amplificazione.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 04/10/2018 ore 15:22:25
Boh, dovresti chiederlo a un purista. :-)
Per me contano le orecchie e le mie mi dicono che il g10 ha una qualità ottima.

Mi piace il (mio) valvolare perché ha un bel sound, non perché ha le valvole (per la cronaca non mi piacciono diversi valvolari).

C'è anche da dire che non ho mai fatto un test A/B tra il wireless e il cavo, forse qualcosa si noterebbe, ma in assoluto semplicemente attacco il g10 e suono tranquillo, senza sentire niente che non vada.

In ogni caso, non si può avere un suono perfettamente identico a se stesso, sempre. Basta suonare in una stanza diversa, in un locale o in un palco diverso e cambia tutto. Quindi anche se il wireless dovesse (per ipotesi) attenuare i 3K Hz di mezzo db, sarebbe una variazione totalmente insignificante... Tanto devi equalizzare e "aggiustare" il tuo suono sempre, in base all'ambiente e a quelli con cui suoni.

E il plus più evidente è la totale assenza di rumori di fondo.
:-)
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 04/10/2018 ore 11:30:05
Ma infatti Joe la mia è proprio una constatazione di come può aiutare,in meglio, qualsiasi tecnologia evoluta visto che poi le orecchie sono il giudice definitivo, e lì non c'è dogma che tenga . Prima o poi lo proverò . Ciao
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 04/10/2018 ore 12:03:
Non ho mai capito sinceramente la necessità di questi cavi wireless, almeno che uno non abbia bisogno di correre su e giù per palchi di 100 metri come fanno certe rock star, ho sempre letto ( poco in realtà ) che non sono per niente migliori dei cavi normali, magari ora sono migliorati, però resta il discorso della necessità se non si deve correre.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 04/10/2018 ore 12:54:5
io non sono un gran corridore, mi muovo di pochi metri ma in tutti i live, nessuno escluso, mi ritrovo il cavo sotto i piedi, tra le gambe, mi ci inciampa il cantante, ho l'ampli molto indietro e col cavo non arrivo al microfono...

se trovassi un sistema con un costo ragionevole e che funziona bene lo acquisterei, solo che ho bisogno di provarlo perchè al mio orecchio anche una latenza minima è intollerabile, quindi deve essere davvero molto contenuta... così continuo ad inciampare nel cavo.
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 04/10/2018 ore 14:53:55
Io ho il line6 g 50, trovo che suoni molto bene e non ho mai avuto problemi di latenza. Per me la comodità vince su tutto il resto.
Piccola nota personale: 6ms di ritardo li hai suonando a due metri dall'ampli, se li raddoppi è come se fossi a 4 metri dall'ampli, dal vivo ė più che accettabile, ai limiti dell'inudibile. In studio il wireless non lo usi, credo che quella manciata di ms sia assolutamente accettabile a fronte dei vantaggi del sistema dal vivo.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 04/10/2018 ore 15:29:13
In uno dei miei gruppi ho la necessità di suonare la chitarra davanti a una postazione in cui tengo sintetizzatore e drum machine. A volte mi sposto di lato per suonare senza la postazione davanti. Non avere il cavo in mezzo ai... Piedi aiuta.

Ma la cosa più importante è la seguente: ci sono posti in cui c'è un "hum" di fondo insopportabile, dovuto a tensioni di rete, ground loop, frigoriferi con spettri sumeri dentro o altro, e questi rumori sono "catturati" proprio dal cavo!
A casa dai miei non ho suonato per tre anni o più, quel rumore era insistentissimo.
Mi è capitato di trovarlo anche su alcuni palchi, diventi matto.

Quando ho attaccato il g10 ho avuto il silenzio totale. Assurdo. Questo è per me il plus più grande.
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 04/10/2018 ore 15:42:55
Questa cosa della soppressione dell'hum di fondo mi attizza proprio, merita una prova . Io non suono dal vivo, però anche in casa mi piace la qualità massima e comunque i cavi rompono sempre, a prescindere, anche se si sta seduti a registrare davanti al PC .
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 04/10/2018 ore 17:03:57
Quando registro a casa uso il wireless proprio per eliminare sul nascere i rumori di fondo.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 04/10/2018 ore 20:54:21
"Questa cosa della soppressione dell'hum di fondo mi attizza proprio"

E ti credo, poi dipende dal rumore che hai. In certi posti hai un uuuummmmmmmm che vanifica qualsiasi ts808, qualsiasi strato del '68, insomma qualsiasi cosa.

Attacchi il "coso" e hai il silenzio. Con il volume aperto. Poi prendi un accordo e SBRENG.
Può darsi che abbia un infinitesimo di fedeltà in meno, chissenefrega. In ogni caso il suono è sempre quello.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 05/10/2018 ore 01:08:20
Si è vero! L'effetto SBRENG nel senso che c'è il silenzio assoluto e la pedaliera sembra spenta.. allora dai la pennata in modo circospetto e.. SBRENG
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 05/10/2018 ore 09:52:14
E' una cosa emozionante, anche nel 2018.
Tu eri uno di quelli che caldeggiava il g10, parlavi di questo effetto di cancellazione del rumore in tempi non sospetti e io l'ho comprato anche grazie ai tuoi commenti (grazie).

:-)
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 05/10/2018 ore 10:50:09
La cancellazione del rumore deve essere una peculiarità di tutti i sistemi preamplificati, evidentemente.
Perché Xvive, Wl10, G10 hanno questo benefit. E anche tutte le chitarre acustiche preamplificate.
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