Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Coni al neodimio Luca Fanti

di Baden [user #39846] - pubblicato il 17 settembre 2018 ore 19:42
Dopo anni sono riuscito a mettere le mani sui coni di Luca Fanti e dalla piccola demo che ho registrato si notano differenze importanti rispetto ai coni classici (nel bene, nel male, direi più nel bene ...). Purtroppo la registrazione con il telefono non permette di apprezzare tutti i bassi e spero solo di non aver reso un cattivo servizio a questi coni per il mio modo di suonare.

Dello stesso autore
Unità di reverbero autocostruita
Cambia il tono alla Telecaster con un progetto ispirato al King Tone Switch
Binson 3. Confronto tra la versione del 1957 e la versione del 1958
Fender Super Reverb Tone Master un canale in più
Fender Super Reverb Tone Master un canale in più
Restauro amplificatore Binson 3, anni 50
Storia di un cabinet per chitarra in castagno massello
Confronto tra valvole preamplificatrici
Loggati per commentare

di MuddyWaters [user #47880]
commento del 17/09/2018 ore 21:10:47
Mah... invece di raccontarci come suonano, i miglioramenti che hai avuto e le tue sensazioni, hai avuto paura di aver fatto cattiva pubblicità. Ripeto: MAH!?
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 17/09/2018 ore 22:50:0
Sì in effetti come dice Muddy non si capisce se sei soddisfatto oppure no . Le differenze ci sono e anche io rimango nel dubbio se siano in positivo o negativo . Comunque se non ti ritieni convinto della scelta, purtroppo sappi che non sei da solo ; spesso abbiamo delle aspettative che vengono deluse dalla prova reale . Sui coni poi c'è un mondo, direi...
Rispondi
di giudas [user #48068]
commento del 17/09/2018 ore 23:10:22
Io li ho montati in una 2x12 blackshark un anno fa e mi ricordo di aver misurato con uno spettrometro la risposta in frequenza. Per quel che ricordo hanno una risposta abbastanza equilibrata e cadevano poco sotto i 100 Hz e sopra i 5000 Hz, a parte un picco di caduta intorno ai 1500 Hz.
Poi in sala ho confrontatao la 2x12 con i fanti con una 4x12 Fender e il termine che mi viene per definirli sono "espliciti". Rappresentano chiaramente il segnale proveniente dalla testata così come viene equalizzato dalla stessa.
Danno il meglio di loro con testate di una certa potenza e sono indistruttibili.
Il suono è compatto e potente e non perde bassi risultando zanzaroso, anzi...un mio amico ha provato la mia cassa con una chitarra drop d, eseguendo riff molto metal ed è rimasto a bocca aperta.
Insomma, io li ho scelti perché avevo letto commenti positivi in giro sui forum e perché secondo me i prodotti artigianali veicolano la passione di chi li costruisce, vibrazioni positive....sono convinto che ci sia differenza tra un prodotto su cui ha smadonnato, magari maledicendolo, un operaio sottopagato, magari in indonesia, e un oggetto frutto dell'amore e della passione creativa costruito apposta per te.
Poi è un prodotto nostrano!
Citando un post letto non mi ricordo dove: "Scherza pure con i Santi ma non mi toccare i Fanti!"
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 18/09/2018 ore 00:00:09
Anni fa ho comprato una 4x12 con i Fanti e confermo la tua descrizione, basse molto potenti e definite ed alte non particolarmente in evidenza; questo è forse il loro unico difetto, mancano un po' di attacco. Ho preso dopo un po' una 4x12 con i V30 e li ho mescolati, il risultato mi piace! Il V30 tende ad essere predominante per via della maggiore sensibilità ma il Fanti sotto aggiunge botta, il risultato è interessante ed ha il vantaggio di un volume complessivo leggermente inferiore rispetto a 4 V30, poca roba ma si può alzare leggermente il master. Parlo di high gain, su puliti e crunch non mi esprimo perché non è il mio campo.
Sul discorso artigianalità ci andrei cauto, sono coni di derivazione B&C (credo sia il nome giusto ma non ci metterei la mano sul fuoco) , un grosso costruttore di altoparlanti per PA . I coni al neodimio di mark bass sono molto simili. Un cestello così non te lo fai in casa...
Rispondi
di giudas [user #48068]
commento del 18/09/2018 ore 09:42:31
Certo, sicuramente li assembla, non avrà una fonderia in garage.
Mi chiedevo... I fanti sono da 120w. I tuoi vintage 30 abbinati ai fanti, credo siano da 60.
Come hai abbinato 4 altoparlanti di diversa potenza a coppie?
Avrebbe senso 1 fanti in parallelo con due v30 in serie.
Insegnami, per favore.
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 18/09/2018 ore 15:47:21
La tenuta in potenza ė un dato di secondaria importanza quando abbini altoparlanti diversi.
La cosa più importante è l'impedenza: se mescoli impedenze diverse con collegamenti strani non è immediato capire cosa succede, che altoparlante diventa predominante e soprattutto che impedenza complessiva ottieni, se usi le stesse impedenze con collegamenti standard il comportamento ė uniforme, ogni cono ė sollecitato allo stesso modo. Il secondo dato da considerare ė la sensibilità, i coni più sensibili saranno predominanti. La tenuta in potenza dipende da che ampli usi, devi fare i conti della corrente che passa per ogni cono e verificare che la potenza non sia superiore a quella massima sopportabile. Per rispondere alla tua domanda (collegamento "fuori standard") : è fattibile ma il v30 sarebbe predominante, dipende dal suono che vuoi ottenere.
Rispondi
di giudas [user #48068]
commento del 18/09/2018 ore 18:05:18
Perdonami, ma non mi è chiaro.
Innanzitutto cosa intenti per collegamento standard?
Hai detto di avere una 4x12 con 2 Fanti e 2 V30.
I collegamenti che puoi fare sono in serie o in parallelo, stereo o mono, coppia mista o fanti con fanti e v30 con 30.
Tralascio l'impedenza, che a seconda di come colleghi i coni cambia nel totale.
Adesso, essendo le due tipologie di coni di diverso wattaggio hai una potenza massima pari al doppio del cono minore, o della coppia di coni minori: quindi 120 o 240w, a seconda dei tipi di collegamenti.
Praticamente perdi 120w di potenza, per cui fai lavorare i fanti a mezza potenza.
Indipendentemente dal fatto che il suono finale può piacere o meno, mi sembra uno spreco far lavorare i fanti a mezzo regime.
Rispondi
Loggati per commentare

di coprofilo [user #593]
commento del 18/09/2018 ore 18:28:46
La potenza la determina l'amplificatore, non lo speaker. Se un ampli eroga 100 w su 8 ohm puoi anche metterci uno speaker "da 1000 w" ma erogherà senpre 100w. Più uno speaker è sensibile e più forte suonerà a parità di potenza. Se prendi due speakers di pari sensibilità ma con tenuta in potenza diversa a parità di potenza collegata suoneranno allo stesso volume, l'unica differenza è che se aumenti la potenza del finale ad un certo punto quello che regge meno si cuoce mentre l'altro resiste.
I V30 sono più presenti dei fanti perché a parità di potenza applicata sono più sensibili, con un collegamente classico da 4x12 le coppie sono sollecitate dalla stessa potenza quindi i v30 suonano più forte. Se fai collegamenti particolari devi tenere in considerazione impedenze, sensibilità, tipo di collegamento per capire che potenza è applicata ad ogni altoparlante e quindi quale sarà il preponderante.
Rispondi
di giudas [user #48068]
commento del 18/09/2018 ore 21:23:51
Certo, la potenza massima la eroga il finale dell'ampli. Questo è indubbio.
Ancora non mi e chiaro quando parli di collegamento "classico" cosa intendi. Ci sono diversi modi di collegare gli speakers a seconda dell'impedenza di carico che abbisogna la testata.
A questo punto le domanda sono:
Con quale testata ci suoni?
E che impedenza hanno i 4 coni?
Da queste risposte posso risalire al tipo di collegamemto fatto sulla tua 4x12.

"Se prendi due speakers di pari sensibilità ma con tenuta in potenza diversa a parità di potenza collegata suoneranno allo stesso volume, l'unica differenza è che se aumenti la potenza del finale ad un certo punto quello che regge meno si cuoce mentre l'altro resiste."

Sono d'accordo.
Ciao
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 18/09/2018 ore 23:55:08
Sostituisci "classico" con "che trovi sulle casse in commercio" e tutto sembrerà più chiaro.
Io ho due v30 in serie in parallelo ai due Fanti in serie, tutti 8 ohm, impedenza totale 8 ohm.
Ho varie testate, su tutte mi collego all'uscita ad 8 0hm.
Rispondi
di Baden [user #39846]
commento del 17/09/2018 ore 23:54:5
Scusate, sono stato poco chiaro. La cattiva pubblicità era riferita al mio modo di suonare e alla registrazione non bellissima.
Ho fatto il post giusto per capire come si sono trovati altri musicisti, ringrazio giudas del commento in questo senso.
Ho cercato questi coni sopratutto per la leggerezza, ho un ampli DV Mark con coni al neodimio e mi sono abituato alla sua portabilità.
Il mio amplificatore è tutt'ora in fase di prototipo, soggetto a mille aggiustamenti, e la scelta del cono è fondamentale per l'assetto definitivo.
Il Luca Fanti mi ha sorpreso perché è veramente un cono molto diverso dagli altri pur rimanendo nella tradizione. L'ampli diventa più morbido e suonabile, il suono si inspessisce specialmente sulle basse, la differenza dal vivo è sensibile.
Con altri coni che ho provato c'erano differenze rispetto al Governor: un pò più di bassi, un pò più di alti, ma non la sensazione di essere su un'altro livello di suono. Per questo cerco altre esperienze.
Suonerò per qualche giorno ancora sulla cassa separata, ma sicuramente monterò il Luca Fanti per sentirlo anche nell'alloggio dell'amplificatore.
La sensazione generale comunque è quella di una gran cono dal suono spesso, con una grande ricchezza. Rispetto al Governor che ha una sensibilità altissima, si perde qualche decibel.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964