Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Testata + cassa: istruzioni per l'uso

di bulgi81 [user #45146] - pubblicato il 28 giugno 2018 ore 17:12
Ciao a tutti!

Premessa 1: da anni suono con multifx digitale con simulazione di ampli e cabinet integrato, sparato diretto nel mixer. Arrivo a questa scelta (per tutta una serie di motivi che non sto qua a spiegare) dopo essere passato per ampli solid state. Non ho mai avuto a che fare con le valvole, però è una finestrella socchiusa nella mia mente che aspetta solo il momento buono per aprirsi, ma prima vorrei porre alcune domande per chiarirmi le idee.

Premessa 2: ho una Les Paul con Zakk Wylde set e suono principalmente in overdrive più o meno spinto verso l'hi-gain, mentre mi tengo i puliti soprattutto per gli arpeggi, per cui non mi serve una gran riserva di volume per ritmiche pulite.

Partiamo dalle certezze, o supposte tali. Ho capito che per far lavorare bene le valvole bisogna suonare ad un bel volume, per cui, semplificando parecchio diciamo che:
- fino a massimo 5W vanno bene per suonare in casa
- da 5 a 20W vanno bene per la sala prove e piccoli locali
- oltre i 30W servono solo se si suona su palchi grandi e all'aperto
- 50 e 100W li lasciamo ai professionisti o quasi

Altra cosa che ho capito è che bisogna accoppiare l'impedenza della cassa con quella della testata, inoltre bisogna che la cassa abbia almeno 1 volta e mezzo la potenza della testata per evitare di rovinare i coni.

Le mie perplessità sono queste:
1. Una testata da 20W, sparata in una cassa 1x12" da 60W quanto volume fa in meno che se fosse sparata in una 2x12" da 120W o in una 4x12" da 240W?
2. Cosa succede se mando una testata da 5W in una 4x12" da 240W?
3. In generale, ci sono regole per accoppiare testate poco potenti con casse più potenti?

Il discorso è che, suonando al massimo in locali di medie dimensioni, non me ne farei nulla di una testata sopra i 20W, ma avrebbe senso tenere la stessa testata e cambiare il cabinet in funzione della location? Tipo 1x12" da 60W in casa (testata con attenuatore ovviamente), 2x12" da 120W in sala prove/locali ed eventualmente una 4x12" da 240W se dovessi avere la necessità di suonare all'aperto su un palco grande?

Illuminatemi perchè non penso di avere le idee chiarissime...

Grazie!

Dello stesso autore
Telo per amplificatore personalizzato
Delay con preset
Consiglio dual overdrive/distorsore

...
Cambio pickup ponte strat
Collegamento connettori cabinet

Cia...
Uscita speaker con cono scollegabile

...
Testata surriscaldata??

Ciao a tutt...
Rockin' 1000 Cesena

Ciao a tutti! Q...
Loggati per commentare

di TidalRace [user #16055]
commento del 28/06/2018 ore 17:38:28
Ciao se la cassa o cabinet regge 30, 60 o 100 watt non cambia a livello di volume o meglio pressione sonora, una cassa di potenza minore potrebbe avere una maggiore efficienza e quindi maggiore volume di una più potente, dipende dalla costruzione e dai coni installati. Comunque una testata da 20W collegata ad una cassa con due speaker ti da la stessa pressione sonora di una testata da 40W collegata a un solo cono dello stesso tipo, la stessa testata da 20W collegata a una cassa con 4 coni equivale a una testata da 80W collegata a un solo cono. Tuttavia la tendenza è quella di non usare casse troppo ingombranti e un solo cono può reggere tranquillamente anche 100W, ma usare la microfonazione per raggiungere tutto il pubblico magari con una ulteriore spia da qui sentire il proprio strumento.
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 28/06/2018 ore 18:31:16
Quindi una testata da 20W + cassa con 2x12" da 60W l'uno ha più pressione di un combo da 40W e cono 1x12"? Solo che la riserva di pulito finisce prima?
Rispondi
di TidalRace [user #16055]
commento del 28/06/2018 ore 18:35:44
In teoria se la giocherebbero alla pari, magari la cassa è studiata meglio e allora si sarebbe vincente. La riserva di pulito è proporzionale all'efficienza del sistema e quindi se la giocherebbe anche qui.
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 28/06/2018 ore 18:39:04
Quindi se mi prendo quella testata da 20W (che ha anche l'attenuatore integrato per dimezzare la potenza) e la cassa 2x12, suono alla grande sia in sala prove, che nel locale di medie dimensioni che sul palco all'aperto (con un po' di ritorno in spia). Con un ulteriore attenuatore ci suono anche in casa. Sono a cavallo?
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 28/06/2018 ore 20:18:18
Valuta bene la potenza, suoni high gain e 20w dal vivo potrebbero non essere la scelta ideale.
Te lo dico perché anni fa un amico con cui suonavo scambiò una laney vh100r, testata dal volume mostruoso, con un engl da una ventina di watt; il suono non era affatto male ma faceva fatica ad uscire, il batterista picchiava forte e lo sovrastava. Il finale saturava in fretta e non aveva più volume, solo più compressione e gain. Dopo un po' l'ha venduta, ha preso una testata fender da 50 w di cui non ricordo il nome ma che aveva un canale tipo marshal bello pompato ed era perfetta, suono bello cattivo e presente. La cassa era una 2x12.
Ė vero che si può sempre microfonare, però a me è capitato un sacco di volte di suonare in posti dove non avevano microfoni, non avevano cavi, non avevano aste e spesso neanchebil fonico. In questi casi bisogna alzare...
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 29/06/2018 ore 09:43:39
Il vero problema è che la testata da 50W difficilmente ha l'attenuatore integrato. Sarebbe inutilizzabile in casa, forse anche in sala prove. Dovrei utilizzare un attenuatore esterno che però non so... funzionano bene? Il suono esce lo stesso o "smorza" la saturazione naturale delle valvole?
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 29/06/2018 ore 13:23:07
In sala prove andrà benissimo, in casa 50w su un solo cono ė accettabile.
Un buon attenuatote esterno è quasi sicuramente meglio di uno integrato, però ti costa qualcosa.
Sul discorso della saturazione naturale delle valvole che dire, io sono dell'idea che per i suoni high gain la saturazione delle valvole finali non sia fondamentale, anzi... sono suoni di pre, serve un finale che garantisca la giusta dinamica, di gain in più non ne serve.
Rispondi
di al_rodin [user #33222]
commento del 28/06/2018 ore 22:03:32
Ciao,
la pressione sonora è il risultato di una serie di fattori. I watt della testata contano, ma più importante è la sensibilità dei coni (i dB), cioè il guadagno o, per dirla terra terra, la reattività che le membrane del cono hanno al passaggio della corrente nella bobina. A parità di volume, più il cono è sensibile, più la membrana si muove, più sposta aria, più volume hai. 2 coni offrono una presenza maggiore del suono (più "spazialità"), non necessariamente un volume maggiore. 18W di una push pull El84 e 2 coni da 100 dB tirano giù i muri. Poi dipende da come arrivano quei 20 watt. Coprofilo dice bene. Se la testata imballa già a 4 di volume come una Marshall, quando aumenti ancora sei già in un range non lineare, per cui aumenteranno la distorsione e la compressione, non necessariamente il volume. Con una testata con più headroom, cioé con una risposta più lineare all'aumentare del volume, riuscirai a salire di più senza sacrificare la dinamica.
Tieni presente infine, quando compari i coni, che un guadagno di 3 dB in più comporta un raddoppio di sensibilità e quindi un raddoppio di volume. In realtà andrebbe considerata anche la velocità di ritorno della membrana in posizione di riposo, che è la grandezza che definisce la "trasparenza" del suono. Più la membrana si muove velocemente, più avrai un suono "definito" e chiaro.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 29/06/2018 ore 10:03:25
Scusa... ma qual'è la testata da 20W con attenuatore integrato?
Io non ne conosco...
Se con attenuatore intendi lo switch che porta a 5W o 10W, sappi che a livello di volume sonoro quello non cambia praticamente nulla.. semplicemente ti diminuisce la riserva di pulito a fronte di un "leggerissimo" calo di volume...
Se invece intendi un "attenuatore di potenza", che va messo tra ampli e cassa, quello sì abbassa il volume, ma non conosco ampli che l'abbiano integrato...
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 29/06/2018 ore 10:10:13
Questa qui ad esempio vai al link
Peavey 6505. Attentuatore di potenza 20-5-1 watt. Mi immagino che se metto a 1W io abbia lo stesso suono che avrei con potenza a 20W ma con volume molto minore, 5W la via di mezzo più o meno... 1W in camera, 5W in sala prove, 20W nel locale. Altrimenti non ho capito niente... Se riduce solo la riserva di pulito non serve praticamente a nulla.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 29/06/2018 ore 10:16:53
Io ho due ampli con quel tipo di attenuatare da 15 a 5 e da 22 a 11... e il volume (in dB) praticamente non cambia.
Certo 1W in teoria è molto meno... ma provalo prima, potrebbe essere molto lontano da quello che immagini...
Rispondi
di chikensteven utente non più registrato
commento del 29/06/2018 ore 11:55:51
io sui watt da uso domestico non sono d'accordo.
non a caso suono ed ho sempre suonato con ampli da 100 W in casa.
non è vero che tutti gli ampli a valvole suonano bene a volumi alti.
la mia JVM MARSHALL, che è un 100W a VALVOLE, suona benissimo anche a volumi bassi, non a caso la uso da 10 anni in camera. vivo in condominio, ma mai nessuno mi è venuto a bussare e dirmi di abbassare, se dai fastidio ai vicini non dipende sicuramente da i wattaggi, ma da tantissimi altri fattori, ricordati che il rumore non si misura in watt ma in Decibel
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 29/06/2018 ore 14:24:13
E riesci a far saturare pre e finale su un ampli da 100 watt con volume da camera? Se devi fare funky e ti serve un suono pulito cristallino magari ce la fai. Ma se suoni in crunch non credo si possa far uscire il suono di una JVM in camera. Però oh, di persona non ho mai provato... mi baso su quello che leggo in giro e sulle esperienze (modeste a dire il vero) che ho con ampli valvolari. Il chitarrista del mio ex gruppo ha un Hot Rod Deluxe e per far uscire per bene il suono crunch ha bisogno di parecchio volume, non di certo fattibile in camera.
Rispondi
di chikensteven utente non più registrato
commento del 29/06/2018 ore 14:37:5
io sono 27 anni che suono con ampli superiori a 30 W di potenza, sempre adoperati in camera, ed il problema di dover fare saturare le valvole non me lo sono mai posto, perche i suoni di una testata da 1700€ escono fuori anche senza tenere a palla gain o master.
poi non devo convincere nessuno, ma tutti ivideo che ho postato qui sopra con la mia JVM, suonata a volumi decenti, sono stati semprerecensiti come bei suoni da molti utenti di questa community.
le uniche pecche di questi ampli, è che pesano un botto, e costano altrettanto
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 29/06/2018 ore 14:49:11
La motivazione sarà nei 1700€ allora ;)
Ad ogni modo per me è abbondantemente fuori budget. Con Marshall DLS20H + cabinet Harley Benton 2x12 da 200W sono sotto i 550€. Con la Peavey 6505 invece sono sui 650€. Non suonando in palchi stile San Siro ma piuttosto in pub e birrerie, credo di aver più o meno inquadrato i prodotti adatti alle mie esigenze.
Rispondi
di Gasto [user #47138]
commento del 29/06/2018 ore 12:03:52
...ecco perchè sono passato al digitale...;-)
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 29/06/2018 ore 14:24:39
Stra-quoto. Però la scimmiettina delle valvole è sempre lì in agguato.
Rispondi
di Gasto [user #47138]
commento del 29/06/2018 ore 15:19:31
Guarda io ho tenuto i miei ampli per un po'...poi mi sono accorto che con il Kemper non li usavo più e stavano li solo a prendere polvere e basta....li ho venduti e mi sono comprato altra strumentazione....
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964