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Fender Jaguar vs Vox Jaguar

di Sykk [user #21196] - pubblicato il 08 giugno 2018 ore 09:34
Riflettevo un po’ sull’assurdità dei prezzi del vintage, dopo una ricerca fatta su internet.

1) Fender Jaguar 1965, bellissima chitarra carica di storia e di fascino, costo 5.000 euro, malgrado una chitarra costruita oggi sia fatta esattamente nello stesso modo a meno delle tecniche costruttive delle componenti.

2) Vox Jaguar 1968, bellissimo organetto a transistor carico di storia e di fascino, costo 500 euro, malgrado oggi non esista niente di simile in produzione. Ci sono ottime tastiere digitali ma niente con un simile capolavoro di circuiteria analogica.

A meno della legge della domanda e dell’offerta, ditemi se ha senso.

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di MuddyWaters [user #47880]
commento del 08/06/2018 ore 10:09:26
Ti sei risposto da solo. Noi chitarristi abbiamo sempre alimentato il fascino del vintage. Abbiamo sempre alimentato questa cosa che le chitarre di una volta suonano e quelle di ora no. Poi c'è il discorso "esterofilia". La Fender è americana e il Vox, per quanto inglese di nome, è molto probabile che fosse costruito in Italia dalla Eko o in provincia della Eko. Poi per le tastiere, l'hai detto tu, esiste il digitale che va molto molto meglio del digitale sulle chitarre, per quanto, tu lo sai, io sono un sostenitore del digitale anche sulle chitarre. Sono una serie di cose ed in parte c'entra quanto siamo scemi noi chitarristi. :)
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 08/06/2018 ore 11:25:51
beh, è anche vero che una chitarra, se tenuta bene, col tempo può migliorare come suono e stabilità mentre un organetto elettrico con il tempo anche se tenuto bene è facile che abbia dei problemi: a me hanno regalato uno splendido Farfisa, tenuto benissimo ma comunque non andava, c'ho messo quasi un anno a trovare lo schema elettrico e l'ho anche dovuto pagare (poco comunque) perchè di quel modello su google lo schema non c'è, alla fine era poca roba ma ho avuto fortuna che me l'ha sistemato un collega elettrotecnico che è venuto direttamente a casa, che se l'avessi dovuto portare fuori mi conveniva buttarlo o tenerlo come complemento d'arredo perchè in 4 abbiamo faticato a portarlo in casa.

in vendita si trova a 400€ ma anche a meno pur avendo un Leslie originale, una drum machine ganzissima e il registratore a cassette (ai tempi, 1977-78, costava di listino 1.324.000 lire, l'equivalente di circa 4000€ di oggi) ma non se lo compra nessuno...

peccato, perchè io pur essendo un chitarrista e solo occasionalmente "strimpellatore di tastiere" mi ci diverto come un matto! io lo definisco un generatore casuale di suoni di Super Mario, ha proprio il timbro della musica 8 bit del gioco.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 08/06/2018 ore 12:38:31
No ma io parlo di un organo funzionante.
Per fare un paragone, un amplificatore degli anni '70 per chitarra lo pagheresti probabilmente di più anche se non funzionante.
Che ci vuoi fare il mondo delle chitarre è a parte.
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 08/06/2018 ore 12:18:20
sinceramente a me del vintage non frega nulla
mi piacciono le chitarre che suonano che sono comode e che abbiano un'estetica che mi piace
il ogni caso il vintage in generale è una cosa che non ha senso ma chi è interessato o collezionista è disposto a spendere.... un'attività ,una passione come tante altre Senza una logica particolare...


Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 09/06/2018 ore 11:20:33
Io, stranamente, mi sto trovando molto deluso dal vintage. Nel senso che sto sentendo tanche chitarre vintage in giro che, per quanto suonino bene non mi sembrano stupefacenti, in tutta sincerità. Cosa che curiosamente non accadeva in precedenza. Prima quando sentivo una vintage mi sembrava sempre che suonasse da Dio. Vai a capire...
Rispondi
di chikensteven utente non più registrato
commento del 08/06/2018 ore 15:23:53
sinceramente, io 5000€, non li spenderei neanche per una chitarra nuova.
per quanto mi riguarda quella cifra per un pezzo di legno verniciato con qualche vite un piccolo circuito elettrico e 2 magneti, la trovo fuori da ogni logica.
questo è quello che penso io, che poi ci sia gente che spenda il doppio o il triplo per acquistare una chitarra, ben venga per chi vende
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 08/06/2018 ore 17:05:
"neanche per una chitarra nuova" definisce benissimo il tuo pensiero che si traduce in "gli strumenti nuovi sono migliori e valgono di più".
Io per quanto sia contro a questa sopravvalutazione del vintage obiettivamente potrei accettare che so... che una Fender degli anni '60 in buone condizioni fosse quotata il doppio di una Standard nuova, sicuramente non 5 volte tanto.
Toh, anche due volte e mezzo se proprio fosse tenuta come appena uscita di fabbrica.
Diciamo che in quel caso capirei e accetterei che potrebbe essere appetibile per qualcuno anche se non sarei io.
Di sicuro non hanno senso ad esempio i prezzi delle Gibson degli anni '90; quando la produzione era industrializzata da un pezzo, quelle sono solo chitarre vecchie e dovrebbero costare 500 euro.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 09/06/2018 ore 11:18:11
Aspetta Sykk... ma tu l'hai mai suonata na Gibson anni 90? Io, sinceramente, darei più valore a una di quelle piuttosto che ad un "vintage" visti i minori decenni sulle spalle. Sono chitarre spaventose sotto ogni punto di vista.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 09/06/2018 ore 13:09:51
Solo una Studio un po di tempo fa, comunque in cosa sono migliori?
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 09/06/2018 ore 13:15:0
Io ne ho suonate tante e delle tante proprio le studio non mi hanno mai impressionato. Ma le Standard e le Custom fanno paura. La prima cosa che ho sempre notato: sono intonate. Sono maledettamente intonate. Sono fottutamente intonate. Questo determina un suono molto armonico e composto anche a gain elevati. E, credimi, fa seriamente la differenza. Pensa, te lo dico io che non sono un Gibsonista, anzi...
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 09/06/2018 ore 14:35:18
ah.. beh sicuramente è importante, ho una Classic del 2014 ed è intonata
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 09/06/2018 ore 14:37:42
Si ma Sykk... è una sensazione diversa. L'ottavatura la fai tu... se è fatta bene la chitarra è intonata. La sensazione è che tra gli accordi, tra le note... ci sia più differenza. E' molto complicato da spiegare. Ma è un suono che non s'incasina mai. E' sempre composto, non sgrana mai... veramente... devi provarla per capirlo. E' impossibile da spiegare. Se ti capita non fartela scappare. Provala assolutamente una standard o una custom degli anni 90. Io mi sono promesso che appena tengo i soldi vado in cerca spasmodica di una chitarra di quelle.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 09/06/2018 ore 17:47:32
Ma a livello di produzione cosa avrebbe fatto la Gibson di diverso?
Negli ultimi anni i macchinari possono solo essere migliorati rispetto a 20 anni fa...
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 09/06/2018 ore 17:59:11
Boh!? Forse il punto è proprio che di macchinari, forse, ce n'era uno o due in meno e si faceva di più a mano.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 10/06/2018 ore 08:37:12
Non so, la sensazione che descrivi ce l'ho già sulla mia, sicuramente se capita ne ora proverò una anni '90 ma non vedo proprio come potrebbe essere migliore da quel punto di vista.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 10/06/2018 ore 04:41:36
Io ho smesso di stupirmi dei prezzi folli del vintage da quando ho capito che alla fine il costo di certi strumenti si giustifica nell'ottica del puro collezionismo. Solo agli albori del fenomeno vintage (meta' anni '70) il maggiore valore di certi strumenti degli anni '50-'60 era legato effettivamente al "suono", visto che in quel periodo non si trovano strumenti contemporanei che suonassero come quelli di 10-20 anni prima. La produzione contemporanea è invece di altissimo livello. Se un chitarrista cerca uno strumento che suona bene ci sono tante alternative al vintage. Pero' il valore collezionistico e storico viaggia su tutt'altro binario dal suono e dall'utilizzo pratico che si potrebbe fare di un strumento.
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di superloco [user #24204]
commento del 11/06/2018 ore 11:52:45
esatto!
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