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Ciao amici accordiani, sto valutando l’acqui...

di Giovanni093 [user #46924] - pubblicato il 03 giugno 2018 ore 10:58
Ciao amici accordiani, sto valutando l’acquisto di una pedaliera multieffetto per lo studio in casa e per iniziare ad approcciare con il mondo dell’home recording.
Quandi vi propongo un sondaggio:
- Mooer ge200
- Line 6 Pod HD500X
- altra pedaliera consigliata da voi
Ovviamente il budget è quello nella quale rietrano le prime due 😅 Oltretutto ad avere ottimi suoni, mi interessa anche la loop e una drum machine.
Queste pedaliere si sposano bene con un Classic 30 Peavey? Grazie a tutti

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di Tubes [user #15838]
commento del 03/06/2018 ore 11:42:16
La Line 6 però secondo me è più adatta ad un uso con cassa lineare, non un amplificatore per chitarra . Così infatti ti perderesti parte delle sue funzionalità, cioè le simulazioni dei diversi amplificatori, cabinet,microfoni, ecc. Come vorrai approcciare il mondo dell'home recording ? Microfonando il Peavey o sfruttando le connessioni via PC delle pedalboard digitali più avanzate ? Se microfoni, con le migliaia di difficoltà del caso, devi andare su pedaliere tipo Boss (ce ne sono ottime per tutte le tasche ) oppure una vecchia ma affidabilissima TC Nova System . Anche Zoom, perchè no, oppure le pedaliere digitali con i banchi effetti e basta prodotti sempre da Line 6 e da molti altri che adesso non ricordo . Mooer non le conosco . Se invece vuoi uscire dalla pedaliera ed entrare in una scheda audio (soluzione consigliabile) allora Line 6 nelle varie versioni POD da pavimento è perfetta, direi .
Rispondi
di Giovanni093 [user #46924]
commento del 03/06/2018 ore 11:49:05
Si effettivamente non sono stato del tutto chiaro. La mia idea è registrare collegando direttamente la pedaliera a pc (quindi prendere una con scheda audio integrata). Per quanto riguarda l’ampli la collegherei solo per suonare e divertirmi.
Rispondi
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di MuddyWaters [user #47880]
commento del 03/06/2018 ore 12:41:10
Se vuoi lavorare col PC e registrare prendi una scheda audio decente ed usa la miriade di software che fanno il lavoro di simulare gli amp e gli effetti che fanno un lavoro eccellente.
Rispondi
di Giovanni093 [user #46924]
commento del 03/06/2018 ore 12:55:55
Preferirei qualcosa di fisico come la pedaliera perché con i software perderei troppo tempo (che per suonare già è poco) a trovare suoni che mi piacciono. Oltretutto la pedaliera la userei anche per il loop che con il software non ho.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 03/06/2018 ore 13:01:22
TH3 ha anche il looper ed una infinità di preset meravigliosi. Secondo me perdi molto più tempo con la pedaliera. Comunque era un consiglio ed un pensiero. Con la scheda audio ci fai tante cose. Con la pedaliera quello che vuoi fare tu lo fai in maniera molto arrangiata. Io una pedaliera ce l'ho e la utilizzo molto molto raramente. Quando voglio suonare invece tante volte attacco le cuffie alla scheda audio, apro TH3 e suono senza dare fastidio a nessuno. Adesso c'è anche CAKEWALK che è un DAW eccezionale ed è diventato pure free.
Rispondi
di Giovanni093 [user #46924]
commento del 03/06/2018 ore 14:59:49
Non metto in dubbio che una scheda audio possa fare il suo dovere per registrare con suoni decenti peró con una pedaliera non sono totalmente vincolato all’uso del pc nel caso mi trovo fuori casa.
Rispondi
di Giovanni093 [user #46924]
commento del 03/06/2018 ore 15:00:42
Quindi nessuno può farmi un confronto diretto tra le due pedaliere?
Rispondi
di wirelessblack [user #46725]
commento del 03/06/2018 ore 16:08:05
cerberuuuuuuuusssssssssssssssssssss
vai al link
Non ha loop e drum machine, ma puoi benissimo affiancarci una zoom g1on
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 03/06/2018 ore 17:06:46
Tra tutte le pedaliere in circolazione è anche per me la più allettante. Bei drive analogici, ottimi gli effetti digitali. Meno roba che in altre pedaliere, ma pare tutto buono: sembra molto molto user friendly e soprattutto pensata per lavorare bene tanto davanti a un ampli quanto davanti a un mixer o a un computer. vai al link le demo di questo ragazzo (almeno quelle che ho avuto modo di confrontare con i prodotti in carne e ossa) sono sempre molto oneste! :-)
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 03/06/2018 ore 17:28:02
Qualunque cosa suoni sto tizio, sembra lo stesso identico suono.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 03/06/2018 ore 17:31:11
Boh, non sono d'accordo, ma si diceva lo stesso anche di Gregor Hilden e pure riguardo a quello non ero d'accordo per cui... Magari sono io :-)

Comunque per adesso sia sul tremolo che sull'overdrive le sue sono state di gran lunga le demo più informative che abbia trovato (oddio, per il tremolo quella di that pedal show non era da meno, ma son format diversi)
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 03/06/2018 ore 17:39:15
Ha un tocco e un fraseggio eccellenti. Ma non riesco a capire mai le effettive potenzialità o limiti della roba che suona.
Suona troppo....fighetto?
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 03/06/2018 ore 17:44:34
In un certo senso si, diciamo che non è uno che ti rivolta il pedale a 360°. Prende il pedale, lo ficca nel solito contesto "fighetto" e vede che se ne tira fuori. E' per questo che i suoni sembrano "sempre uguali", perchè è lui che suona sempre la stessa minestra. Però sinceramente trovo più indicativa una demo fatta così ma registrata bene che tante altre che magari cercano di far cogliere il pedale nell'insieme ma non riescono a dare un'idea di come suoni poi alla prova dei fatti, in un contesto musicale "vero". Poi (come nel caso di gregsguitars) il fatto di usare quasi sempre stesse chitarre e stesso ampli aiuta anche nei confronti. Sicuramente hai ragione quando dici che non ti fa sentire tutte le potenzialità del pedale, ma comunque dà idea di cosa il pedale può tirare fuori inserito in un particolare contesto.
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 03/06/2018 ore 17:49:05
Il ge200 mi stava per far gridare al miracolo, quando l'ho sentito su youtube.
Poi l'ho provato...
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 03/06/2018 ore 17:58:38
Ma io proprio per questo dico: 3-4 pedali di quelli che ha recensito li ho provati di persona (e 2 li ho al momento con me: vai al link e vai al link ) e ho trovato le sue demo tra le più "efficaci" sul web. Quanto smanettamento possa esserci dietro i suoni del Cerberus poi non lo so, ma se 4 su 4 le ho trovate fedeli son portato a pensare che anche altre potrebbero esserlo...
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 03/06/2018 ore 18:00:41
vai al link

Questo é uno dei pochi che mi fa capire qualcosa
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 03/06/2018 ore 18:08:50
Piace anche a me, sul Donner Blues Drive mi ci son ritrovato.
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 03/06/2018 ore 18:10:1
vai al link

Ascolta questa demo e capirai effettivamente come suona la mia M13.
Al contrario di molti video fuorvianti.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 03/06/2018 ore 18:31:5
Non lo so, se c'è una cosa che ho imparato sulle pedaliere multieffetto è che l'utilizzatore fa la differenza. Non per bravura quanto proprio per modo di approcciarvisi e per la sintonia che si riesce a raggiungere con lo strumento. Quasi dieci anni fa presi una Zoom G1 (mai buttato peggio i miei soldi) perchè un mio amico l'aveva e ci tirava bei suoni anche dal vivo... Io per quanto mi sia studiato l'aggeggio non ci ho mai tirato nulla di simile. Tant'è che lui ne ha un buon ricordo (e posso confermare che i suoi suoni erano belli) io ne conservo un ricordo pessimo (e l'avrei venduta non fosse che non ci avrei fatto manco 10 euro). Avevamo la stessa identica pedaliera e per di più molto più semplice delle astronavi che girano oggi... Figuriamoci con queste quanto possano essere diversi i risultati in base a chi e a come le usa.
Rispondi
di lukefc [user #47802]
commento del 04/06/2018 ore 00:25:39
Ciao! Per togliermi delle curiosità ho comprato usate a buon prezzo la Rocktron Utopia g300 e più avanti la Vox Tonelab EX. Quest ultima usata la trovi sui 130-140 euro e ti fa anche da scheda audio e i suoni sono decenti ma non ha Looper nè drum machine. Inoltre ha l'opzione di autoregolarsi a seconda che venga collegata a un ampli Marshall o Fender o line. La Rocktron offre più parametri ma la configurazione è più lunga e costa di più nell'usato. Sulle modulazioni è più professionale.
Conta parecchio in generale la tua attitudine a comprendere come funziona il multieffetto. Poi nei multieffetti spesso ci sono anche suoni improbabili che non userai mai ma ovviamente fanno parte della filosofia di questo tipo di accessori.
Dall'altro lato sto comprando, sempre usati, i pedali che ritengo più importanti. È un'altra filosofia..
Come terza strada un semplice ampli Yamaha Thr10 potrebbe evitarti sia pedali (che comunque accetta abbastanza bene tralasciando fuzz vari e distorsori spinti) che multieffetti. Ti farebbe anche da scheda audio.
Sennò , come Ti hanno già accennato , una buona scheda audio come le Scarlett o anche le più economiche Behringer e un buon programma , dopo un po' di studio, potrebbero darti ottime soddisfazioni...facci sapere!
Rispondi
di lukefc [user #47802]
commento del 04/06/2018 ore 16:09:37
La Cerberus mi sembra molto interessante, essenziale, drive analogici con un bel timbro, ma poi il timbro rimane sempre quello quindi da ben valutare prima di comprare.
Rispondi
di Giovanni093 [user #46924]
commento del 04/06/2018 ore 17:27:33
Ovviamente avete parlato di tutto tranne che delle due pedaliere per il quale avevo chiesto consiglio. Quelle che avete citato non hanno ne drum machine ne loop
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 04/06/2018 ore 19:06:10
Ciao, premesso che tu stesso hai chiesto consigli anche su altro, sono qui perchè il pod l'ho avuto e la mooer l'ho provata con un po' di calma. Detto che il primo NON ha la drum machine, il mio consiglio per il loop è usarlo esterno sicchè ti rimarrà o lo potrai usare indipendentemente dal rig che hai e visto che ti orienti sul digitale non è scontato che terrai per sempre la macchina che acquisterai. Tieni anche presente che la mooer ha solo 3 pulsanti con cui gestire sia il cambio patch che il loop, cosa scomodissima (un sistema simile a quello della LIne6 M9 che ho avuto).
Il Pod ha dei buoni suoni, ottimi se usati nel mixer o con cassa neutra, per via delle simulazioni di ampli; se ti piace ed hai tempo di programmare è una macchina favolosa perchè ha molte opzioni (ad esempio puoi programmare due canali separati e gestirli con un mixer virtuale interno, tieni presente che ha anche un accesso microfono) e molti effetti. Anche la mooer ha ottimi suoni, ma forse ha meno variabili (che però per me che non sono uno smanettone è un punto di forza) avendo meno effetti; però ha gli IR che il pod non ha.
Quanto alla praticità il Pod è decisamente meglio dal vivo, avendo più switch e l'opzione di utilizzo come catena di stompbox, per contro è molto più ingombrante della mooer. In merito alla connettività Pod vince a mani basse: tutte le entrate che vuoi e due uscite sbilanciate + 2 bilanciate nonchè la presa midi (oltre all'usb) ne fanno una delle macchine più collegabili che ci siano. Anche qui la differenza la fa il live: in primo luogo ti permette di sopperire anche ad eventuali problemi contingenti: una volta mi sono trovato nella bassa ferrarese senza ampli perchè fisicamente era presente, ma le valvole erano andate da un po' e mi sono salvato entrando nel mixer. Oltre che permetterti di andare direttamente sia al tuo ampli (da usare come spia della chitarra) sia al mixer.
Infine ho trovato più facile programamre la mooer direttamente da pedaliera piuttosto che il pod che si gestisce molto, molto molto meglio dal pc.
In conclusione entrambe hanno un ottima qualità di suono (per un amatore, ma il pod lo usano anche i professionisti), la mooer per me è stata più user friendly. Quindi se vuoi una macchina piccola e leggera per portare i tuoi suoni ovunque (ma con qualche limite di uso) puoi scegliere la mooer; se invece ti interessa la praticità dal vivo e (a mio parere umilissimo) una maggiore "utilizzabilità", prendi il pod.
Ciao
Rispondi
di Giovanni093 [user #46924]
commento del 04/06/2018 ore 20:15:00
Ti ringrazio! Era proprio la risposta che cercavo :) considerando che non sono alle prime armi ma sono ancora uno “studioso” con tanta strada da fare questa è la prima pedaliera seria con il quale devo iniziare ad approcciare alla registrazione, quindi per ora non ho necessità per live. Detto questo approfitto per farti altre domande:
gli ir e gli stompbox cosa sarebbero?
Il pod è così complessa da programmare senza pc?
In pratica voglio iniziare a registrare improvvisazioni (che è la cosa a cui mi dedico di più) quindi per questo mi serve molto il loop e la drum machine anche se immagino che all’ultima posso rimediare con un programma virtuale.
Grazie in anticipo
Rispondi
di lukefc [user #47802]
commento del 05/06/2018 ore 12:11:03
Giovanni mi pare tu avessi chiesto anche di altro. E comunque è giusto parlare di quel che si conosce..non possiedo multieffetto line6 nè Mooer quindi .. ciao
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 05/06/2018 ore 09:46:02
Ciao, gli stompbox sono i pedali (analogici o digitali) che utilizzi per aggiungere effetti al suono chitarra+ampli, i cosiddetti pedalini. Per gli IR la risposta è più complessa e per spiegarla appieno servirebbe una funzione matematica. Siccome, però, non sono un matematico ne' un esperto di fisica, grossolanamente possiamo dire che è l'alternativa ai modelli fisici per simulare un ampli. Il modello fisico è, sostanzialmente, un'emulazione fatta da un programmatore (questo è il sistema del pod) che ricrea il suono di un certo ampli, di un certo cabinet e di un certo microfono. A seconda della macchina il modello fisico ti permette di scegliere gli elementi base (ampli, cabinet e, non sempre, microfono) ed il loro rapporto: quanti cabinet, dove sta il microfono. Ma il tutto è preimpostato. Gli Impulse Response, invece, sono quelli che utilizza la ge200 (ma anche il kemper) e partono da un vero suono di chitarra+ampli+cabinet registrato. Questo sistema permette quindi a chiunque di registrare il proprio ampli comodamente a casa ed immagazzinarlo in pedaliera, sicchè se vuoi suonare una testatona 100w con cassa 4x12 dal vivo, senza noleggiare un pullmino con il facchino appresso, te lo registri e vai via con la mooer ge 200 nella borsa della chitarra. Ovviamente se l'impulso lo registri tu, lo fai come ti pare, se lo scarichi da internet prendi quello che han fatto altri e potrai eventualmente editare l'equalizzazione (come nel Radar della mooer che, se non erro, è lo stesso sistema che utilizza la ge200), ma null'altro.
Il pod non è complesso da programmare da pedaliera, ma è assai più facile col pc, però ad alcune funzioni accedi solo tramite l'interfaccia col computer.
Mi permetto un consiglio fuori dal coro e che magari riterrai sballato, se ora il tuo scopo non è suonare live o registrare un demo, potresti sperimentare con la zoom g1 xon; non è paragonabile a quel che hai citato (infatto cotsta 1/5) però sapendoci lavorare, si traggono ottimi suoni. Ha la drum machine, un loop da 30 secondi, il pedale di espressione nonchè le simulazioni di ampli; nuova costa 60 euro, usata 40; c'è anche senza pedale ed il prezzo si abbassa. Ripeto non è al livello di ge200 e pod, ma a mio parere è un'ottimo prodotto per iniziare a prendere dimestichezza col tipo di macchina. Io la uso con soddisfazione per studiare e strimpellare in casa, ma ho anche programmato dei suoni in caso di uso come muletto della pedaliera titolare. In questo modo potresti anche avere il tempo di informarti a fondo sulla ge200 che al momento ha ancora poche prove in giro per la rete nonchè veder calare i prezzi dell'usato delle due macchine che hai citato.
Ciao
Rispondi
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