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Il suono base di Gilmour

di Sykk [user #21196] - pubblicato il 06 maggio 2018 ore 08:51
Mi sto divertendo a giocare con il tone stack calculator ed ho provato a simulare la curva di risposta di un Hiwatt settato come fa Gilmour (Bassi 35%, Medi 65%, Alti 30% secondo il sito Gilmourish). Vedere curva in verde qui sotto.
L'esercizio voleva essere quello di ottenere una curva di risposta simile con un amplificatore tipo Marshall; beh neanche a dirlo è impossibile, ma quella che ci si avvicina di più si ottiene con medie al massimo e bassi e alti al minimo (curva in rosso).
Per quanto riguarda le basse frequenze diciamo che sotto i 100 Hz trascuriamo la differenza, mentre per quelle alte la cosa si potrebbe compensare tenendo conto del fatto che Gilmour tiene il Presence all'80% quindi su un Marshall sarebbe bene tenerlo più basso.
Ho fatto la stessa prova anche su tone stack di tipo Fender e Vox (di cui non riporto la curva), ma le medie sono talmente scavate che non c'è speranza di ottenere una curva simile.
Il suono base di Gilmour

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di Sykk [user #21196]
commento del 06/05/2018 ore 08:55:19
Non me ne vogliate se ho semplificato le spiegazioni, so che ci sarebbero un sacco di puntualizzazioni da fare: Gilmour ponticella gli ingressi dell'Hiwatt e usa entramvi i volumi Normal e Bright, il suono finale dipende anche dalla risposta degli speaker, riguardo alla simulazione Fender quale circuito ho simulato... ecc...
Sicuro è che se il vostro Ram's Head originale non suona uguale alle registrazioni dei floyd potrebbe dipendere dal fatto che lo utilizzate sull'amplificatore sbagliato.
Ciauz!
Rispondi
di sonicnoize [user #36973]
commento del 08/05/2018 ore 08:53:13
Devo dirti che si è detto molto sul suono di Gilmour sino ad oggi (quasi tutto immagino) questo tuo esperimento approfondisce ulteriormente quello che sembra essere il tempio sacro di ogni amante del suono dei PF.
Non capisco molto di equalizzazioni ma mi sembra di capire che l'esperimento si traduce nel fatto che le frequenze dell'Hiwatt sono assai distanti dal mondo marshall e fender.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 08/05/2018 ore 10:24:21
Beh riassumendo, Hiwatt con i controlli a metà ha una risposta piatta, e volendo può diventare medioso, quindi è facile far suonare bene un pedale come il Muff che invece le medie le taglia.
Fender e Vox sono molto scavati sulle medie, e magari ci suona meglio un medioso Tube Screamer.
I Marshall sono una via di mezzo, sempre scavati sulle medie ma sono già più recuperabili con l'equalizzazione, c'è anche da dire che il più delle volte chi compra Marshall usa il distorto dell'amplificatore ed in quel caso il tone stack va benissimo così.
Rispondi
di Inglese [user #31999]
commento del 06/05/2018 ore 09:32:33
L'equalizzazione della chitarra è un mondo interessantissimo!
Ho girato attorno all'eq di un mio progetto per più di un anno e sono rimasto affascianto da come anche piccole differenze nel range 100Hz - 1kHz possano cambiare pesantemente gli equilibri tonali.
Che strumento fantastico sono le orecchie e il cervello!
Le due curve cha hai plottato sono troppo diverse, secondo me, appunto tra 100 e 1k, e la resa dei due sistemi immagino sarà completamente diversa.
Questo poi è il tonestack solo, chissà il resto della catena...
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 06/05/2018 ore 10:06:54
Diversissime è vero, infatti l'intento era avvicinarsi per quanto possibile, magari c'è chi pensa che si faccia copiando le impostazioni di un amplificatore su qualsiasi altro.
Che poi le differenze si notano soprattutto sui suoni molto distorti, voglio dire, magari sul pulito sentiamo le differenze ma alla fine ok il suono il più delle volte può andare.
Invece vai su suoni metal o sui fuzz, e se non regoli al pelo, il suono non esce, oppure escono solo zanzare.
Rispondi
di Inglese [user #31999]
commento del 06/05/2018 ore 10:15:59
Esatto, infatti lo slope sulle medie non ha, a mio modo di vedere, lo scopo di togliere frequenze alla chitarra (dato che il "buco" è talmente largo da prendere buona parte del range delle fondamentali), quanto piuttosto di spostare gli equilibri delle armoniche superiori.
Come ben dici sui distorti che suonano come suonano essenzialmente per il contributo e la distribuzione delle armoniche toccare un pelo l'equalizzazione può stravolgere le cose.
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