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Bugera G5/G20

di Matthew 21 [user #48380] - pubblicato il 29 aprile 2018 ore 12:56
Salve a tutti. Tempo fa acquistai un amplificatore combo di seconda mano Fame vs30: un valvolare che il giorno della prova si era comportato benissimo ma che dopo mi ha giocato dei brutti scherzi. Nonostante il mio maestro stesso, che era proprio la persona che me lo ha venduto, mi avesse garantito fosse un buon amplificatore dopo soli due mesi ho dovuto sostituire le valvole e i condensatori al finale per dei bruttissimi rumori e, dopo sole due settimane da questa riparazione, l'amplificatore ha smesso di funzionare. L'ho portato a riparare tre settimane fa e ancora stanno cercando di capire cosa sia successo. Dopo avervi annoiato con la sfortunata storia del mio primo amplificatore valvolare passo al punto della questione. Sto mettendo qualche soldino da parte per prendere un buon valvolare, nuovo questa volta, e la mia attenzione si era rivolta sulla serie G della Bugera. Che ne pensate dei G5 e G20? Come mai la differenza di prezzo così piccola nonostante uno abbia 4 volte il numero di watt dell'altro? Inoltre, che cassa può bene abbinarsi con queste testate (senza andare sopra le 150 euro possibilmente)? Mi scuso già da ora se, senza saperlo, ho fatto domande banali, ma è da poco che ho iniziato ad interessarmi degli amplificatori e sono ancora un "novellino" nel settore. Vi ringrazio in anticipo!

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di JFP73 utente non più registrato
commento del 29/04/2018 ore 13:36:58
Il rapporto potenza costo difficilmente è proporzionale. Personalmente ho un po' di dubbi su bugera però tanti si sono trovati bene.
Una volta Palmer vendeva buone casse a prezzi decenti
Rispondi
di Matthew 21 [user #48380]
commento del 29/04/2018 ore 14:52:40
Grazie mille!!!
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 29/04/2018 ore 14:06:16
Bugera? Stai guardando dalla parte sbagliata fratè, credimi. Io li conosco bene, ne ho smontato qualcuno. Sono costruiti in maniera pessima. Qualcuno, per pura fortuna, becca l'esemplare che si regge in piedi. Io uno ce l'avevo e l'ho venduto di corsa dopo averlo smontato. Contestualmente ne presi un altro ma lo mandai indietro di corsa perchè aveva le valvole microfoniche quanto un Neuman. Lascia perdere, credimi. Bugera mai più nella vita. Per quanto riguarda le casse mi associo a quello che ti è stato detto dall'amico poco sopra: PALMER è la risposta. Ottime casse, ottimi altoparlanti, poco prezzo.
Rispondi
di Matthew 21 [user #48380]
commento del 29/04/2018 ore 14:58:59
Ti ringrazio! Mi pare di capire che di amplificatori hai una vasta esperienza. Sapresti consigliarmi una buona testata, a questo punto accetto anche transistor, con un buon rapporto qualità prezzo? (Mi aggiro sempre intorno le 250-300 euro come testata e non vorrei superare un totale di 450 compresa di cassa) Ho notato anche la SubZero che fa prodotti a prezzi veramente stracciati ma quasi nessuno ne parla,e questo mi ha fatto molto dubitare sulla qualità. Ti ringrazio ancora.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 29/04/2018 ore 15:20:14
Sempre cineseria che per quanto costano potrei anche considerarla quasi "usa e getta", cioè: finchè funziona bene, quando si è scassata... pazienza. A me piace tantissimo il Fender Super Champ X2, anche se mi pare che col prezzo ci stai dentro giusto giusto. Altrimenti io ho appena preso una microtestata della Mooer e, per quanto non sia miracolosa, ti da un suono onestissimo che ti permette quantomeno di suonare tranquillo e beato. In più ha una miriade di connessioni per tutti i gusti e necessità. Poi c'è il Blackstar HT5 che pure è un ottimo amp ma è un po' di genere e pende abbastanza verso il metal. Ma, credimi, il Fender Super Champ X2 in versione testata con una buona cassa Palmer sotto 1x12 o addirittura 2x12 può essere veramente l'amplificatore definitivo.
Rispondi
di Matthew 21 [user #48380]
commento del 29/04/2018 ore 16:11:0
Per quanto riguarda il Fender Super Champ X2 combo dovrei rientrare nel budget, mentre se dovessi prenderlo come testata e cassa non penso proprio. Ci sono differenze sostanziali sullo stesso modello di amplificatore se lo si prende combo o lo si prende come testata+cassa? Per quanto riguarda le testate di piccolissimo wattaggio (5w) ho sempre avuto paura che avessero un clean troppo sporco e per provare con una batteria nel gruppo non fossero il massimo. A proposito di microtestate, mi ha colpito la microterror della orange, ma penso che soffra ancora di più, essendo una semivalvolare, dei problemi elencati prima.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 29/04/2018 ore 16:20:27
La Micro Terror non l'ho mai provata, sinceramente. Ma penso che la tua supposizione sia sensata. Il Super Champ X2 io ce l'ho in versione combo ed è ottimo. Solo che l'ho dovuto modificare nel reparto "cassa" perchè l'altoparlante originale non era il massimo e la cassa vibrava sulle basse frequenze proprio perchè il cono suo era un po' sbilanciato sulle mediobasse. Ora ho cambiato l'altoparlante, ho consolidato la cassa, rivalvolato ed ho un amp che attacco il 90% delle volte perchè soddisfa ogni esigenza. Sta tutto là e suona tutto incredibilmente bene. La differenza con la testata/cassa è semplicemente che eviti di prendere l'altoparlante suo interno e ci puoi mettere quello che vuoi. Chiaramente il suo è sempre un 10 pollici che su certe cose va bene ma su altre senti il bisogno del 12. Comunque, guarda... io sono un rompicoglioni su ste cose. Probabilmente ai tre quarti della gente sana di mente sarebbe piaciuto anche com'era originariamente. Ma in tutto questo: che suoni ti piacciono?
Rispondi
di Matthew 21 [user #48380]
commento del 29/04/2018 ore 16:35:13
Effettivamente ho totalmente omesso di dire che tipo di suoni preferisco nel suonare. Io ho una Gibson Les Paul Traditional del 2015 e principalmente suono blues/rock. A volte mi capita di suonare qualcuno dei pezzi più famosi dei Metallica (nothing else matters, one, fade to black) ma non mi spingo mai oltre. Per capirci meglio, sono un fan sfegatato di artisti come Gary Moore, Joe Bonamassa, BB King e ,perché no, anche di Mark Knopfler.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 29/04/2018 ore 16:36:1
E vai col Super Champ X2 che ha delle emulazioni Blackface ESAGERATE! :D
Rispondi
di Matthew 21 [user #48380]
commento del 29/04/2018 ore 16:40:3
Grazie mille per i consigli, mi informerò un po' su questo amplificatore che mi sta incuriosendo molto. Grazie ancora!!!
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 29/04/2018 ore 16:41:32
Prego, figurati. Qualunque cosa sono a disposizione.
Rispondi
di Lucifer [user #46960]
commento del 29/04/2018 ore 17:43:21
Dal tuo raccontino si evince una cosa fondamentale: mai comprare roba dai maestri! La maggior parte di loro fanno i "maestri" proprio per rivendere i loro pezzi andati a male! :)
Rispondi
di Matthew 21 [user #48380]
commento del 29/04/2018 ore 18:00:02
Purtroppo hai veramente ragione, il maestro in questione più volte si era mostrato tirchio e attaccato al denaro ma non pensavo potesse mai arrivare a vendermi una fregatura del genere. Fa anche il liutaio e ha dei prezzi veramente alti: per un semplice set up con cambio corde e regolazione manico, action, ottave e altezza dei pick-up chiede ben 50 euro!
Rispondi
di Lucifer [user #46960]
commento del 30/04/2018 ore 05:15:24
Beh... 50 € per un set-up fatto bene non mi sembra poi così esagerato! In fondo ci devi lavorare una giornata sopra e a più riprese se il manico è da regolare! Il set-up di una chitarra elettrica non è affatto semplice... Lo fanno diventare semplice quelli che non vogliono spendere troppo! :)
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 30/04/2018 ore 08:35:0
Esatto: alto ma non altissimo. Ho visto gente chiedere 80 euro per un setup.
Rispondi
di Matthew 21 [user #48380]
commento del 30/04/2018 ore 08:46:39
Io ho girato un paio di posti, prima di far fare un set-up a lui, e chiesi i prezzi per un set-up completo: quasi nessuno andava sopra i 20 euro, se non c'erano da fare sostituzioni. Per motivi di distanza poi non ci sono più andato. Vi espongo un altro dubbio che ho da quando mi ha riconsegnato la chitarra dopo il set-up. La corda del mi basso, se plettrata energicamente o se plettrata un po' più piano ma varie volte di fila (come quando si devono fare degli accordi), frigge abbastanza. È un sentore che ho io o è stato sbagliato qualcosa nel set-up?
Rispondi
di Lucifer [user #46960]
commento del 30/04/2018 ore 13:05:43
Questo succede quando il "liutaio" non chiede al "chitarrista" come deve regolargli la chitarra! In genere se il "chitarrista" non chiede niente di specifico gli si fa un set-up per agevolare al massimo la suonabilità dello strumento. Quindi action bassissima ecc ecc. Non preoccuparti perchè è normale che il Mi basso ti frigga un po'...
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 30/04/2018 ore 08:38:2
Secondo me la gente dovrebbe specializzarsi a fare UNA SOLA COSA e i migliori sono quelli che fanno UNA SOLA COSA BENE. Il liutaio deve fare il liutaio, il maestro deve fare il maestro, il musicista deve fare il musicista, l'elettronico deve fare l'elettronico e via dicendo. Ciò non toglie che si possa avere un'infarinatura di tutto ed essere specializzati in una cosa sola, ciò non toglie che si può essere specializzati in una cosa ed essere buoni od ottimi musicisti... ma è sempre meglio imparare a fare una cosa bene piuttosto che tante male ed, inutile dirlo, la tendenza è, nella maggior parte dei casi, sempre la seconda. Poi vabbè l'essere umano è sempre esagerato, si sa. Quando parli con qualcuno non è mai un buon liutaio, è sempre un discendente di Stadivari, il figlio non riconosciuto di Leo Fender, il nipotino incompreso di Stevie Ray Vaughan ecc. ecc.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 01/05/2018 ore 14:56:39
Mi dispiace che sia accaduto questo.
Il maestro è una persona che dovrebbe essere di riferimento, in cui riporre fiducia..Vabbè..
Comunque lascia perdere Bugera, aspetta ancora un po'e risparmia.
Quando spendi almeno lo farai per un ampli serio.
:-) :-)
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