Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

La valvola preamp su un valvestate quanto conta?

di Jijio89 [user #48378] - pubblicato il 05 aprile 2018 ore 11:12
Salve a tutti, sono nuovo del forum ma vi leggo da anni.
Come si capisce dal titolo, mi sono spesso interrogato su quanto conti la singola valvola che sta nel preamp del mio Marshall AVT 100 tribute.
Ho cercato anche qui e di thread vecchi effettivamente ne ho trovati ma sempre in un'ottica di comparazione con i valvolari integrali, che quindi non mi chiarivano molto le idee. L'AVT 100 tribute non è male come ampli, abbastanza versatile grazie agli effetti digitali e i 3 canali.
I difetti sono la potenza esagerata che non mi permette di sfruttare al meglio quella benedetta valvola, e il fatto che con gli anni il mio gusto si è orientato di più verso il suono fender e quindi la combinazione strato+marshall ha grossi limiti.
Limiti che sono riuscito a superare in parte con un joyo vintage overdrive usato come boost che mi "ingrossa" un po' il suono quel tanto che basta per avere un "dirty clean" adatto ai fraseggi alla SRV o Frusciante per capirci.
Poi però, leggendo alcune discussioni su questo forum, mi ha incuriosito il ruolo della valvola preamp che nel mio ampli è una ECC83 (che mi par di capire è il nome che la Marshall dà alle 12AX7).
Secondo voi esistono valvole che possano cambiare il suono del Marshall o essendo il preamp una vale l'altra perchè il timbro lo dà il finale?
Grazie 
J.

Dello stesso autore
Cambio wiring alla Strato
E voi come (boo)state?
Falken a metà
pulizie di fine inverno
TC Nova Drive & MIDI
consiglio boost/OD per Marshall
Info per Strymon Iridium
the fuzz interference
Loggati per commentare

di fabrimix1 utente non più registrato
commento del 05/04/2018 ore 11:27:47
Le differenze tra Fender e Marshall sono progettuali, per cui cambiando la valvola non cambia chissà come il suono.
La nomenclatura: 12ax7 è la nomenclatura americana, ecc83 quella europea, ma sono identiche.
Costo: da una decina di euro o meno per una JJ a diverse decine di euro per valvole blasonate o nos. Io ti consiglio di non spenderci molto e di sostituirla solo se davvero è necessario, perchè il suono non cambierà di molto...
Infine, la valvola è nel pre, quindi il suono prescinde dal volume che usi.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 05/04/2018 ore 12:35:0
aggiungo una curiosità che mi disse il tecnico a cui mi rivolgo per le riparazioni: a lui capitò un combo Marshall con valvola nel pre ma non riusciva a capire come era relazionata al circuito, perciò provò a toglierla e si accorse che non cambiava nulla e l'amplificatore suonava lo stesso...

in quell'ampli specifico la valvola, che pure si scaldava, c'era solo per far scena ma non faceva parte del circuito di preampmificazione.

Rispondi
di Jijio89 [user #48378]
commento del 05/04/2018 ore 13:01:03
cavolo! ma ti ricordi che combo era?
Rispondi
di vicky utente non più registrato
commento del 05/04/2018 ore 13:46:03
mah, sono curioso anch'io di sapere che modello è. Attenzione che sulla serie Valvestate la valvola lavora solo sul canale distorto. Sul pulito il segnale è tutto su circuitazione solid state. Non è che ha tolto la valvola ma era sul canale pulito?
Invece, per quel che ho visto io, e sto parlando di un Valvestate 8040 combo, ho fatto quattro misure di distorsione con l’analizzatore di spettro e posso affermare che il segnale viene distorto prima della valvola da un amplificatore operazionale controretroazionato a diodi (è quello controllato dal pot di GAIN); mentre la valvola dopo non porta praticamente nulla di apporto al segnale.
In soldoni, se regolo ad esempio il gain in modo da avere un segnale in ingresso al finale distorto al 10% e vado a misurare la distorsione dopo l’operazionale del gain e dopo la valvola rileverò rispettivamente circa 9,5% (operazionale) e 0,5% (valvola) di distorsione armonica.
La mia conclusione? Se non è guasta o esaurita (quest’ultima opzione quasi impossibile da realizzarsi su una preamplificatrice) la valvola è inutile sostituirla.

p.s comunque ho dato un occhio anche allo schema dell'avt100 e sostanzialmente si comporta come l'8040

Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 05/04/2018 ore 14:35:10
no, non ricordo, mi sa che non se lo ricordava neanche lui.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 06/12/2019 ore 17:49:4
Ammiocuggino ha sostituito tutte le valvole con dei led e il suono non è cambiato!!! 😂
Rispondi
di carlo80 [user #38042]
commento del 05/04/2018 ore 14:53:15
Questa valvola groove tubes aumenta il gain vai al link
Rispondi
di vicky utente non più registrato
commento del 05/04/2018 ore 16:13:0
ma su quei tipi di Marshall cambia poco o niente.....imho
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 06/04/2018 ore 11:52:10
Conosco uno che su un valvestate anni 90 ha levato la valvola tipo 15 anni fa e non l'ha mai più rimessa, il suono non è praticamente cambiato di una virgola... per dire quanto conta...
Rispondi
di adriphoenix [user #11414]
commento del 06/04/2018 ore 15:24:45
Azz...dovevano chiamare la serie Valvefake ;DD
Non li ho mai apprezzati come ampli, ora poi che sembra che la valvola fosse solo di scena, ancora meno!
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 06/04/2018 ore 16:07:23
A me è capitato di usare proprio quell'ampli in un concerto... per emergenza... e ti dirò, ha fatto il suo porco lavoro. Usato sul pulito e OD da pedali... nel mix generale non ha sfigurato.
Rispondi
di Jijio89 [user #48378]
commento del 07/04/2018 ore 00:36:57
Io non ho occasioni per provarlo live quindi non so come si comporta sul palco. Certo i 100 watt non sfigurerebbero! In sala prove se la cava bene e poi con tutti gli effetti digitali che ha è molto versatile che male non fa. E con il vintage OD ho trovato il modo per sporcare il pulito (il gain del canale non fa lo stesso effetto) per cui con la strato mi trovo più a mio agio. Resto sempre in dubbio però se cambiarlo, con tutti i vari dilemmi del caso (transistor/valvole, potenza, marchio blasonato o no,ecc).
Rispondi
Loggati per commentare

di Jijio89 [user #48378]
commento del 07/04/2018 ore 00:41:37
Grazie a tutti per i commenti!
Tra un po' di giorni vado dal mio liutaio di fiducia a ritirare la strato che voleva a tutti i costi farsi mettere il JB al ponte (ha compiuto da poco 18 anni e si sa come sono i diciottenni), gli parlo di un'idea che mi è venuta in mente in questi giorni e poi ve la girerò in un nuovo post!
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964