|
|
|
| Prime sensazioni
|
|
|
di Mancunion [user #3854] - pubblicato il 03 aprile 2006 ore 13:36
Be' che dire??
Innanzitutto alcune considerazioni (negative) del mio playing. Se tecnicamente e a livello di tocco sono molto migliorato, direi anzi 'maturato', a livello di interplay mi sono trovato un po' rugginoso. A tre anni esatti dalla mia ultima apparizione live (migliaia di fans ancora ne parlano :-DDD), suonare con altri mi e' risultato un po' duro da digerire...anche perche' i pezzi che abbiamo provato, con diverse armonizzazioni delle due chitarre, diciamo che non erano proprio straightforward.
Abbiamo suonato Emerald, Johnny the fox meets Jimmy the weed (gran pezzo) e Whiskey in the jar (che e' uscita piu' Metallica che Lizzy).
Poi verso la fine e' scattato il momento Maiden con Iron Maiden e Transilvania... Sui pezzi dei Lizzy c'e' da dire che finche' non si trova l'affiatamento tra i chitarristi il giudizio e' sospeso, l'altro ragazzo e' un giovinotto di quarant'anni con una Les Paul Deluxe. Ci siamo trovati abbastanza bene, specialmente perche' ci siamo resi conto che abbiamo lo stesso modo di portare il tempo, cosa che torna utili se si devono fare stacchi armonizzazioni etcetera.
A sorpresa il cantante sa suonare la chitarra e il batterista e' una macchina da guerra. Il bassista assomiglia sinistramente a Sam Allardyce (l'allenatore del Bolton) e con i suoi 45 suonati e' il veterano. Io invece sono il pischello, per una volta!!!
Mi sono portato la mia nuova super-pedaliera, ma in pratica ho usato solo l'hotcake e il booster, mentre per l'ampli mi sono attaccato ad uno stack Laney AOR con una 2X12 Marshall (della sala prove). Devo dire che mi si sentiva chiaro e forte ;-)
Certo, c'e' da risolvere la situazione ungherese. Io sono stato subito sincero, e loro mi sembra di capire che non ci sono rimasti troppo male, in fondo lo spirito e' quello di andare a suonare dopo il lavoro per scaricarsi, magari fare qualche serata in un pub, e scolarsi qualche pinta in compagnia. Cosa che abbiamo fatto dopo... diciamo che i ragazzi se la cavano...io alla quarta ho detto basta e sono andato avanti a cocacola, loro (e il batterista in particolare) hanno continuato a darci giu', fino alla campanella.Un collega mi ha mandato questo linkhttp://www.tatom.org/documents/CNN.com-StudyNewstudyshows.htmQuando la scienza e' al servizio dell'uomo!
|
Be' che dire??
Innanzitutto alcune considerazioni (negative) del mio playing. Se tecnicamente e a livello di tocco sono molto migliorato, direi anzi 'maturato', a livello di interplay mi sono trovato un po' rugginoso. A tre anni esatti dalla mia ultima apparizione live (migliaia di fans ancora ne parlano :-DDD), suonare con altri mi e' risultato un po' duro da digerire...anche perche' i pezzi che abbiamo provato, con diverse armonizzazioni delle due chitarre, diciamo che non erano proprio straightforward.
Abbiamo suonato Emerald, Johnny the fox meets Jimmy the weed (gran pezzo) e Whiskey in the jar (che e' uscita piu' Metallica che Lizzy).
Poi verso la fine e' scattato il momento Maiden con Iron Maiden e Transilvania... Sui pezzi dei Lizzy c'e' da dire che finche' non si trova l'affiatamento tra i chitarristi il giudizio e' sospeso, l'altro ragazzo e' un giovinotto di quarant'anni con una Les Paul Deluxe. Ci siamo trovati abbastanza bene, specialmente perche' ci siamo resi conto che abbiamo lo stesso modo di portare il tempo, cosa che torna utili se si devono fare stacchi armonizzazioni etcetera.
A sorpresa il cantante sa suonare la chitarra e il batterista e' una macchina da guerra. Il bassista assomiglia sinistramente a Sam Allardyce (l'allenatore del Bolton) e con i suoi 45 suonati e' il veterano. Io invece sono il pischello, per una volta!!!
Mi sono portato la mia nuova super-pedaliera, ma in pratica ho usato solo l'hotcake e il booster, mentre per l'ampli mi sono attaccato ad uno stack Laney AOR con una 2X12 Marshall (della sala prove). Devo dire che mi si sentiva chiaro e forte ;-)
Certo, c'e' da risolvere la situazione ungherese. Io sono stato subito sincero, e loro mi sembra di capire che non ci sono rimasti troppo male, in fondo lo spirito e' quello di andare a suonare dopo il lavoro per scaricarsi, magari fare qualche serata in un pub, e scolarsi qualche pinta in compagnia. Cosa che abbiamo fatto dopo... diciamo che i ragazzi se la cavano...io alla quarta ho detto basta e sono andato avanti a cocacola, loro (e il batterista in particolare) hanno continuato a darci giu', fino alla campanella. Un collega mi ha mandato questo link http://www.tatom.org/documents/CNN.com-StudyNewstudyshows.htm Quando la scienza e' al servizio dell'uomo! |
|
|
|
|
|
|