Sostieni Accordo
Accedi o registrati
Info e contatti
FAQ
Fai pubblicità su ACCORDO
Politiche di gestione dei thread
Regolamento di Accordo
Contatti e info aziendali
Privacy
Banner e ad-block
Servizio consulenza
Servizio grafico per le aziende
Scrivi
...un post su People
...un articolo o chiedi una consulenza
Segnala un appuntamento
Pubblicità
SHG MUSIC SHOW
PEOPLE
STORE
Che sia una tele
di
aleck
[user #22654]
- pubblicato il
16 febbraio 2018 ore 23:56
...O una bella Gretsch, vale sempre la pena di dare un ascolto a Bill Frisell. Poche note per un fraseggio dal lirismo unico e inconfondibile :-)
Se poi è l'ultimo ascolto della giornata, meglio ancora. Predispone al meglio per un sonno tranquillo.
Dello stesso autore
Red light syndrome
Come suonano più di centoventi anni di storia?
La nuova permanente del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma
Due strumenti storici e un saluto
Saluti e chitarre
Congegni sonori
Vintage dei poveri o blues machine?
Una tracolla per l'estate
Loggati per commentare
di
E!
[user #6395]
commento del
17/02/2018 ore 00:33:55
Musicista pazzesco, di enorme talento
Rispondi
di
Pietro
utente non più registrato
commento del
17/02/2018 ore 01:37:50
Vuoi vincere facile? :-) (per la Gretsch ci stiamo "lavorando"!)
Rispondi
di
Mind Bomb
[user #48143]
commento del
17/02/2018 ore 07:31:18
Eh, giusto uno a caso!-)))
Rispondi
di
barba
[user #20990]
commento del
17/02/2018 ore 11:27:39
Wow, non lo conoscevo.
Se avete altri artisti simili da consigliarmi fate pure, espandete la mia conoscenza :)
Rispondi
Loggati per commentare
di
E!
[user #6395]
commento del
17/02/2018 ore 12:11:41
Lui mi ha sempre dato l'idea di "coccolare" le note che suona, e la stessa sensazione l'ho trovata ascoltando Jim Hall, Bill Evans, Miles Davis nelle ballad. Questo per limitarci al jazz..
Rispondi
di
barba
[user #20990]
commento del
17/02/2018 ore 14:27:23
Grazie per i consigli, li ascolterò sicuramente.
Il Jazz non è il mio forte, anzi sono proprio ignorante in materia
Rispondi
di
Mind Bomb
[user #48143]
commento del
17/02/2018 ore 13:51:33
barba, parli di chitarristi "simili" o in generale di bravi strumentisti?
Rispondi
di
barba
[user #20990]
commento del
17/02/2018 ore 14:29:15
Si intendevo simili a questo
Rispondi
di
Mind Bomb
[user #48143]
commento del
17/02/2018 ore 15:13:30
Eh, classica domanda da un milione di dollari. Chitarristi, strumentisti, artisti simili non dovrebbero essercene, in quanto tutti unici.
Ti do i nomi di un po' di chitarristi che mi vengono in mente per associazione di idee (non chiedermi il perché, che non lo so)
Allan Holdsworth, Biréli Lagrène, Joe Pass, Steve Hackett, Mike Stern, Robert Fripp....
Così al volo...
Rispondi
di
aleck
[user #22654]
commento del
17/02/2018 ore 15:09:29
Simile intensità la ritrovo nel giovane Julian Lage, che però è molto più "barocco" dell'essenziale Bill Frisell :-) Diverso, ma sicuramente intensissimo Tuck Andress.
Quello che rende unico Bill Frisell è, secondo me, quella capacità così peculiare di dar peso ad ogni nota. Non c'è niente di più del necessario nella sua musica. E' essenziale. Essenziale ma non accademico. Con una formazione granitica alle spalle, ma capace di vivere la propria unica e originale dimensione musicale. Un fraseggio si essenziale, ma arricchito di uno straordinario controllo delle dinamiche. Essenziale ma non scarno e, soprattutto, mai fine a se stesso. Coesione e coerenza non mancano mai nelle sue melodie. La sua musica è ricca di suggestioni "pop" (
vai al link
). E' un musicista tanto originale quanto capace di assorbire e riproporre tutto il "musical heritage" del mondo che lo circonda. E poi è un artista di grande sensibilità. Quando lo vedi suonare, puoi quasi intuire i pensieri che guidano le mani in punti ben precisi della tastiera, c'è cuore e cervello dietro la sua musica:
vai al link
Rispondi
di
coldshot
[user #15902]
commento del
17/02/2018 ore 13:18:18
Questo che linko secondo me è uno dei più bei progetti alla quale l'immenso Frisell ha partecipato e contribuito a rendere magico.
vai al link
vai al link
Rispondi
di
Mind Bomb
[user #48143]
commento del
17/02/2018 ore 13:36:4
Anche in quest'altro supergruppo di supermostri (sigh!)
.
vai al link
Rispondi
di
coldshot
[user #15902]
commento del
17/02/2018 ore 13:37:21
Si
Rispondi
di
aleck
[user #22654]
commento del
17/02/2018 ore 14:51:05
Da qualche parte dovrei avere l'originale di un paio di dischi dei Naked City :-)
Rispondi
di
coldshot
[user #15902]
commento del
17/02/2018 ore 15:13:53
Non male, che gruppo quello, mamma mia..... anche i Masada con Marc Ribot da paura....
Rispondi
di
Mind Bomb
[user #48143]
commento del
17/02/2018 ore 15:19:32
Secondo me John Zorn è il Miles Davis dei fulminati! :D
Rispondi
di
aleck
[user #22654]
commento del
17/02/2018 ore 15:30:43
Anche se devo ammettere che Nashville è il mio " disco del cuore" nella produziione di Bill Frisell :-) Prima o poi lo acquisterò.
Rispondi
di
coldshot
[user #15902]
commento del
17/02/2018 ore 15:38:41
Bello Nashville, ne ha fatti un bel pò di ottimi dischi....
Per consigliare un brano non suo arrangiato alla grande è Live to tell di Madonna che è in Have a little faith, album di cover.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster
-
Privacy
-
Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964