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Clean

di aleck [user #22654] - pubblicato il 16 febbraio 2018 ore 00:52
Avevo in mente da un po' di registrare una cosa a tempo perso ma stasera che mi ci son messo non son proprio riuscito a fare un take che sia uno che mi soddisfacesse... E niente, ho mollato per il momento aspettando un momento più propizio :-)

Intanto vorrei farvi sentire il clean che sto usando ultimamente: mi piace molto. Forse qui ero un pelo hot in entrata infatti clippa un tantino di troppo. Devo un attimo sistemare questa cosa e forse è anche sovrabbondante di basse... Però nel complesso ha una pasta che mi piace molto, soprattutto nell'ottica di una chitarra in un mix poco o per niente affollato... Che ve ne pare?
 


Ovviamente ho suonato delle cose così a caso tanto per vedere un po' fin dove si può spingere... Oggi purtroppo non riuscivo a suonare niente come si deve... Sarà la testa un po' affollata di pensieri! Comunque ci tengo ad avere un'opinione esterna in modo da rifinire meglio il suono.

Ciao a tutti :-)

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di whitefender80 [user #35845]
commento del 16/02/2018 ore 03:48:30
Bello! che strumentazione hai usato?
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 16/02/2018 ore 03:52:31
Amplitube 4, Tracktion 6, Behringer UMC202HD, cavo Sommer XXL, Gibson Flying V. Monitorato con Superlux HD681B :-)
Rispondi
di Gasto [user #47138]
commento del 16/02/2018 ore 14:34:47
Molto bello! Cos'hai messo in catena? e che simulazione di ampli hai usato? è un VOX?
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 16/02/2018 ore 14:38:04
Tra chitarra e ampli niente, amp sim Dr.Z Wreck che va in due casse, una Hi-Amp e una Bassman. Alla fine c'è un pelo di riverbero sul canale Hi-Amp e il compressore rack standard di Amplitube.
Rispondi
di whitefender80 [user #35845]
commento del 16/02/2018 ore 03:54:56
Su amplitube hai usato un compressore?
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 16/02/2018 ore 03:56:30
Si, quello è sicuramente da settare meglio. Il compressore era lo stock di Amplitube nella sezione rack.
Rispondi
di whitefender80 [user #35845]
commento del 16/02/2018 ore 03:59:31
Ah ok, cmq mi piace la pienezza di suono quando fai l'accordo. Grande sustain e definizione
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 16/02/2018 ore 04:01:02
Quello è anche merito della chitarra :-) comunque il compressore aiuta e tutta la catena contribuisce...
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 16/02/2018 ore 10:59:2
Ciao, il suono è molto caldo, "spesso" come piace a me, lontano dai clean asettici e freddi.
Quei bassi forse dovranno essere ammansiti in fase di mix, in presenza di altri strumenti, ma in solitaria vanno bene.
Non riesco a capire di che chitarra si tratti, ha qualcosa di fenderiana memoria, mi ricorda una telecaster ma il suono è più grosso. Forse il compressore cambia un po' il carattere dello strumento, d'altronde quando si usano simulatori di ampli il compressore è (per me) fondamentale.
Che chitarra è?

Ciao!
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 16/02/2018 ore 11:32:2
È una Gibson Flying V Faded del 2012 :-)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 16/02/2018 ore 11:46:31
Comunque mi fa piacere che ci senta del femderiano: l'ho suonata per anni pensando di avere una Fender per le mani e andando proprio verso un suono... A metà. Certo, in questo aiuta il corpo completamente in mogano unito alla tastiera in acero, che donano un corpo è un attacco atipico. È una Gibson e ha un gran corpo e un sustain eccellente, ma non perde nulla in chiarezza, definizione e articolazione del suono. Io ho una teoria, ma potrebbe essere una totale cazzata, secondo cui queste caratteristiche sono date dalla superficie piuttosto ampia e piana del corpo... Visto che un comportamento simile l'ho trovato solo sulle Explorer.

Devo ammettere che i pickups ceramici, spesso dall'uscita troppo (TROPPO) elevata, hanno anche il pregio di offrire un suono ampio, articolato e naturale, che mi piace molto. Ho pensato più volte di sostituirli, ma alla fine penso sempre che questa chitarra abbia un grande equilibrio tonale che non voglio andare a toccare. Per fortuna, mamma Gibson pare lavori ancora bene sull'elettronica: a differenza della stragrande maggioranza delle chitarre economiche qui i pot del volume sono un piacere da usare: offrono quella adeguata resistenza che permette una regolazione precisa ma, soprattutto, regolano il suono senza incupirlo e senza impoverirlo. In questa clip, ad esempio, sto suonando col pickup al manico a 3 di volume e il suono è perfetto come se stessi a 10! :-)


PS. Perdona il pippone :-D è una chitarra con cui ho avuto un rapporto di amore e odio per anni... Finché non ho imparato a usare il pot del volume. Ora resta l'amore :-)
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 16/02/2018 ore 11:55:15
'ccipicchia, una Gibson a 3 di volume, non l'avrei mai detto.
L'attacco mi ricorda la mia tele, sarà il ponte fisso. La Gibson che avevo si sognava questa chiarezza, ma probabilmente era un esemplare riuscito non benissimo.

Non ho mai provato una flying V, mi spaventa un po' la forma "scivolosa" : )
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 16/02/2018 ore 12:05:46
Io la suono sempre con la tracolla e la trovo comoda anche da seduto. Poi non è una chitarra eccessivamente pesante quindi non stanca la spalla. Comunque anche senza tracolla ci si suona bene da seduti, soprattutto se sei a tuo agio con una posizione "da classica": si piazza l'ansa tra le due ali sulla coscia e la chitarra resta ferma lì vai al link :-)

In ogni caso ti consiglio di provarne una se ti piace. Io nella mia vita ne ho provate 3 e, a parità di pickups, ho trovato differenze di suono davvero minime. Soprattutto, una vecchia Flying V Standard (con tastiera in ebano, credo) e la mia erano praticamente indistinguibili. Leggermente meno "grossa" sull'attacco un'altra Faded con tastiera in palissandro.

Vedendo i video di Gregsguitar ho avuto l'ennesima conferma: il suono è sempre molto vicino come corpo e attacco vai al link vai al link

...I video di Greg dimostrano un'altra cosa comunque: da seduti, effettivamente, bisogna farci l'abitudine :-D
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 16/02/2018 ore 12:20:02
Bel clean caldo e bell'attacco,quando qualcuno tirerà fuori la storia che "con i VST non si può suonare",faglielo sentire :-) (magari impareranno ad usare i softwares come si deve!)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 16/02/2018 ore 12:22:55
Mi son convinto che resta un compromesso, certo, ma un compromesso decisamente migliore di tante altre soluzioni casalinghe :-) Con qualche accorgimento ci si suona bene e forse si registra anche meglio che con un ampli vero in assenza di strumentazione e luogo adeguati... Io mi ci sto divertendo molto, con poco.

Ps. Lo farei sentire anche a chi dice che le Gibson recenti son mazze di scopa :-D
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 16/02/2018 ore 12:27:48
Ahahaha il post scriptum è sacrosanto ma probabilmente lui è uno di quelli che parla "per sentito dire" e non ne avrà mai presa in mano una VERA. :-) Riguardo il resto io ho sempre "inciso" con le simulazioni che ho sul Mac per la semplice ragione che se non hai un ampli buono e l'ambiente (ed i microfoni) adatti, è sempre la soluzione migliore basta lavorarci un pò.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 16/02/2018 ore 12:29:44
È esattamente il mio pensiero :-) anche con la guerra attorno calzo le cuffie e registro quel che mi va. Con un microfono davanti al vecchio ROLAND Cube non ci tiravo niente di paragonabile, per dire...
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 16/02/2018 ore 12:33:58
Avevo trovato un video di Adrian Belew che faceva qualche suono,puliti,carichi e effettati tutto l'ambaradan insomma,timbri da paura...alla fine del video ha fatto vedere cosa usava...Amplitube! :-)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 16/02/2018 ore 12:35:00
Se lo trovi inserisci il link, son curiosissimo di ascoltare :-)
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 16/02/2018 ore 18:57:08
Eehh è una parola,lo beccai per caso su Youtube,se lo ritrovo te lo indico sicuramente.
Era una specie di intervista e lui faceva esempi "sonori",e alla fine ha fatto vedere cosa usava,spero di vederlo a Luglio con i Crimson.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 16/02/2018 ore 18:53:32
Qualche mese fa ho registrato le chitarre in un disco e inizialmente le ho fatte con Amplitube. usando un po' di compressione ho ottenuto davvero dei bei suoni, c'era solo la latenza (ma quella dipende da altro) che mi rendeva difficile il compito.

Poi siamo andati in studio e ho registrato le stesse tracce di chitarra con un Vox. La resa di un ampli microfonato come si deve (Neumann, Akg e Sennheiser) è certamente diversa, tanto da contraddire il blind test che ho fatto tempo fa (avevo microfonato solo con un dinamico).
Alla fine abbiamo tenuto le tracce registrate con il Vox in tutti i casi.

La differenza principale è che al plugin manca un po' di... Impatto. Il suono è un po' meno 3D. Ed è più pulito, mentre un ampli ha un diverso modo di arrivare al breakup.

Ma in un contesto casalingo probabilmente un plugin è più facile e immediato da settare e consente di ottenere ottimi suoni.
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 16/02/2018 ore 18:59:00
Infatti ho specificato che in mancanza di un ambiente e di un ampli adatto,i plugin sono la soluzione,per registrare per bene e rendere grazia ad un ampli con i controcazzi ci vogliono le condizioni giuste altrimenti si fanno solo porcherie.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 16/02/2018 ore 20:08:19
"Ma in un contesto casalingo probabilmente un plugin è più facile e immediato da settare e consente di ottenere ottimi suoni." si, hai proprio centrato la questione :-) In studio, con la strumentazione giusta e l'ambiente trattato correttamente un piccolo amplificatore valvolare fa magie. In casa la condizione è spesso diametralmente opposta :-)
Rispondi
di Gasto [user #47138]
commento del 16/02/2018 ore 15:05:01
È esattamente lo stesso motivo per cui anch'io ho trovato la pace con il digitale! i VST li ho sepre snobbati perchè molto dipendenti dalle condizioni del PC e dalla sua stabilitá, e poichè odio metterci mano preferisco soluzioni ad hoc che posso usare in tutte le situazioni.
Rispondi
di chikensteven utente non più registrato
commento del 16/02/2018 ore 17:43:09
togli il forse;) si registra benissimo con i plugins, sicuramente meglio di microfonare un ampli. è chiaro che poi ti devono piacere certi suoni, e l'ampli è sempre l'ampli, però la comodità di attaccare solo il jack e lanciare il plugin, non ha eguali. devo dire che anche i suoni dei plugins sono molto ricchi di sfumature, come in questo caso che ci hai fatto sentire.
viva anche le FLYING V, io ne ho avuta una viola elettrico, nel 1996, ma la mia non era Gibson, ma era una Jackson, in ogni caso la forma è fantastica e tamarra come piacciono a me;)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 18/02/2018 ore 02:05:08
Chicken mi ero perso del tutto il tuo commento! Grazie! :-)

Ovviamente un plugin non può sostituire un ampli registrato in studio ma... In assenza è sempre meglio di tante altre soluzioni :-) basta alla fine avere un po' di pazienza a "fare" i suoni partendo da zero: spesso la simulazione dell'amplificatore X non ci da il suono che ci aspetteremmo da quell'ampli... Ma non è detto che QUEL suono non si possa raggiungere, semplicemente bisogna sperimentare le diverse soluzioni e percorrere altre strade :-)

Dopo un po' di smanettamenti per capire cosa funziona e cosa no, è come dici tu: una gran comodità :-)

Grazie anche per la Flying V, una gran chitarra... Ci ho messo un po' a capirla, ma alla fine non mi ci separerei mai! :-)
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 16/02/2018 ore 16:08:23
Bel suono! Io sto cercando (dopo anni...) di completare una manciata di pezzi miei. Sto ancora in fase di sperimentazione nel mondo del digitale e ho amplitube in versione demo. Devo procurami una scheda audio decente per prima cosa.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 16/02/2018 ore 16:13:1
Io mi sto divertendo tantissimo con la Behringer in questione: è una scheda completa e molto economica. Soprattutto se conti di andarci in diretta con lo strumento, compete perfettamente con le varie interfacce della fascia tra i 100 e i 150 euro. Pecca solo nella rumorosità del preamp a livelli di guadagno elevati, ma non noterai nulla con la chitarra. L'ho confrontata personalmente con una Scarlett 2i2 2nd gen e farei di nuovo la stessa scelta: i driver Behringer sono anche più stabili di quelli Focusrite per Windows :-)

PS. cerca "TEST: Interfejsy audio Behringer, Focusrite, PreSonus & Tascam" di infomusic.pl: è un'ottima comparativa tra interfacce di fascia medio-bassa. Molto onesta e completa :-) E' in polacco, ma si traduce bene con gli strumenti Google (almeno in inglese è comprendibile)
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 16/02/2018 ore 17:20:57
Grazie per le dritte. La Behringer l'avevo adocchiata (proprio dopo aver letto alcuni tuoi post), mi sa che mi decido e la ordino.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 16/02/2018 ore 17:23:14
Io per il momento non ho trovato aspetti negativi in questo prodotto... Eppure non sono esattamente un fan del marchio :-D
Rispondi
di Capra_Poliuretanica utente non più registrato
commento del 17/02/2018 ore 15:32:03
Bel suono, Aleck.
Io in genere ci metto anche un delay sotto i 50ms, con una sola ripetizione e con lo stesso volume tra dry e wet.
Non si sente la ripetizione, ma il suono mi pare più grosso.
Rispondi
di Baden [user #39846]
commento del 17/02/2018 ore 22:12:00
Bello
Rispondi
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