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stratocaster assemblata

di angelo1969 [user #48059] - pubblicato il 02 febbraio 2018 ore 12:53
per anni sono stato un fan della strato, ne ho avute parecchie e alla fine le ho sempre rivendute , cambiate , modificate.
era da circa 3 anni che non ne possedevo una così ho deciso di comprarmela per l'ennesima volta .
una mattina , complice un articolo letto in rete , mi viene la folle idea di costruirmela
parto alla ricerca dei pezzi e dopo circa 6 mesi e l'aiuto di bravissimo liutaio ho finalmente la mia strato 
l'ho battezzata Bruna in onore di Clapton e devo dire che se pur con i suoi difetti , alloggiamenti non perfetti, suona proprio bene
il corpo è in ontano , il manico fatto su misura da un artigiano , elettronica di una Clapton vintage , meccaniche e ponte Fender
costo totale 750 euro con assemblaggio
tutte le parti comprate usatestratocaster assemblata

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PRS ma quanto si svaluta??
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di franklinus [user #15063]
commento del 02/02/2018 ore 17:47:40
io leggo fender sulla paletta e non bruna....l'anno scorso ho assemblato una chitarra "stratoide" per un cliente e,prima di consegnarlela,mi ha portato le decal fender da incollare sul manico stewmac...io mi sono rifiutato ,ho cercato di convincerlo che non era il caso e che capivo le sue "debolezze"...alla fine mi ha pagato... ma so che dopo le ha incollate..contento lui
Rispondi
di angelo1969 utente non più registrato
commento del 02/02/2018 ore 17:51:50
era già sul manico, chi me lo ha venduto non lo ha spacciato per fender e non lo farei nemmeno io se è per questo
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 02/02/2018 ore 19:39:35
Non mi è chiaro come fa il manico ad esser "fatto su misura" ma te lo hanno venduto già fatto, le due cose non stanno insieme. Tra l'altro se mi dici chi te lo ho fordinto ci corro subito: un manico di serie fatto bene, ma non su misura costa circa 200 euro da solo, tu hai fatto tutto con 750 euro compreso l'assemblaggio da parte di liutaio e non hai risparmiato su meccaniche, ponte ed elettronica.
Ciao
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 02/02/2018 ore 21:51:52
E qui cascò l'asino :-)
Rispondi
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di bluesfever [user #461]
commento del 02/02/2018 ore 22:17:38
Poi definire una Clapton vintage... che tra l'altro montava i lace sensor nella prima serie...
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 02/02/2018 ore 22:38:19
Non infierire! :-)
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 02/02/2018 ore 17:57:16
Su mercatino ci sono diverse "fender" di liuteria.
Qualcuna proposta da negozio. Non si rendono conto di cosa rischiano. Voglio dire, ve lo immaginate un commercio di borse di Prada con scritto sopra Prada, vendute come "di artigianato "? È la stessa cosa. Un conto è quello che fa un privato, per suo uso personale, ma andare come negozi su mercatino a spacciare fender di liuteria con scritto sopra fender.. Va bene finché un giorno non ti piomba la finanza e ti fa passare per sempre la voglia.
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 02/02/2018 ore 19:27:32
Mettere l'adesivo "Fender" sulla paletta non è una bella cosa,si chiama truffa. ;-)
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 02/02/2018 ore 23:02:25
Account "sparito"
Rispondi
di Baden [user #39846]
commento del 03/02/2018 ore 00:57:17
Lo hai spaventato ;-)
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 03/02/2018 ore 02:24:34
Secondo me aveva la coscienza sporca :-)
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 03/02/2018 ore 09:28:50
Magari c'è solo rimasto male perchè i commenti lo hanno spinto ad approfondire e si può esser accorto che lo avevano raggirato. Sono pe ril beneficio dle dubbio.
Ciao
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 03/02/2018 ore 17:32:44
Beh io mi sarei difeso e avrei esposto le mie ragioni (se ci sono),chi scappa ha sempre torto :-) Poi nessuno lo ha condannato,gli è stato fatto notare che era una cosa non lecita,ma in tutto il suo resoconto ci sono un sacco di stranezze e inesattezze.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 03/02/2018 ore 13:27:29
750 euri buttati via per ritrovarsi una finta fender contraffatta, "con i suoi difetti, alloggiamenti non perfetti " per giunta. del resto solo la decal Fender costa 39 euro..
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 03/02/2018 ore 13:43:06
Qui vorrei fare una piccola precisazione: se il venditore dichiara che non è originale non truffa nessuno. Io ho acquistato direttamente da Gruhn Guitars una Stratocaster L series originale con manico All Parts (sennò mica me la potevo permettere) con logo Fender, ma nella descrizione era espressamente dichiarato. Quindi nessuna truffa. La farei io se la rivendessi senza menzionare che il manico non è originale.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 03/02/2018 ore 13:58:21
Il manico con scritto Fender è stato fatto e venduto da fender?
Altrimenti apro un incredibile commercio di borse Prada. Le faccio fare ai cinesi, con marchio Prada preciso, poi apro un negozio Prada in centro a Milano e ci metto un cartello che dice che le borse sono finte Prada anche se sopra c'è scritto Prada.

No, posso farlo solo se è Prada a metterci il marchio altrimenti è contraffazione e il fatto che non sia una truffa non toglie nulla alle.violazioni delle leggi.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 03/02/2018 ore 14:00:2
Chiariamo il concetto..la truffa non è nel confronto di chi acquista. È un danno nei confronti di chi produce e vende gli originali. Si chiama contraffazione.
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 03/02/2018 ore 14:04:45
Calma, ho scritto che il manico è Allparts, che costruisce ricambi su licenza Fender, quindi il mio caso è un po' differente: un colosso come Gruhn Guitars non rischia una causa con Fender, sarebbe la sua fine, giustamente.
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 03/02/2018 ore 17:33:56
La differenza sta tutta lì,All Parts ha la licenza Fender per mettere il logo ( e ne pagano le royalties,che poi si riflette sul prezzo finale) :-)
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 03/02/2018 ore 14:11:
Io do ragione a bluesfever, la truffa (sia nei confronti di chi produce e vende, sia di chi acquista) sarebbe se tu vendessi anche un solo pezzo (peggio ancora una intera produzione) come Fender, marcato Fender, ma non prodotto da Fender.
Nel caso in cui chi ha prodotto il falso, ti dice che è un falso, e magari se lo tiene pure per sè, non ci vedo truffa.
Poi, secondo me, i grosssi produttori (tipo Prada, o anche Fender) ci guadagnano solamente in prestigio, se vengono eseguite riproduzioni; secondo me loro auspicano che vengano eseguite riproduzioni a loro nome, è tutto a loro vantaggio. Sì è contraffazione, ma a loro non sposta nulla.
Detto questo, ha messo sulla paletta solo la scritta Fender, senza Stratocaster... boh, o lo fai bene o non lo fai per nulla.
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 03/02/2018 ore 14:27:11
Che secondo me quella di un artigiano che ti fa il manico con il logo Fender solo in linea teorica è una contraffazione nei confronti di Fender, ma di fatto non rischia nulla se non tiene a magazzino altri manici con logo Fender. Ma su questo non ne sono sicuro, magari qualcuno può chiarire, sarebbe utile un po' a tutti. Cioè: è lecito chiedere a un liutaio di metterci il logo Fender su una chitarra fatta interamente da lui oppure il liutaio stesso deve per forza passare da Allparts per tenersi le chiappe al coperto da eventuali denunce? Forse chiedo troppo, però un approfondimento non sarebbe male.
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 03/02/2018 ore 15:29:42
Mi rispondo da solo: vai al link
Nel caso della chitarra sopra, dove giustamente è fatto notare che c'è solo il logo Fender senza le altre varie diciture forse vale il concetto "se la contraffazione è grossolana, tale da non lasciare adito a dubbi, non vi è illecito". Forse, perchè il logo Fender è fatto benissimo, altro che grossolano, però che manchino le altri diciture è abbastanza grossolano per la maggior parte dei chitarristi.
Ho il mal di testa...
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 03/02/2018 ore 17:00:00
Ciao, la soluzione è molto complessa e vale la pena addentrarsi nei meandri della letteratura giuridica se vi è un interesse. Insomma o produci/vendi chitarre, oppure, conviene aplicare poche semplici attenzioni. Al di là del verificare i numeri di serie (cosa inutile, perchè i contraffattori bravi li mettono prendendoli dal sito del produttore), puoi documentarti sul catalogo, ma per certi marchi è come studiare la treccani. Quindi io di solito punto su due fattori: prezzo e venditore. Se la chitarra costerebbe 2000 euro ed uno (a parità di condizioni) la porta a casa a meno della metà del prezzo qualcosa non torna, potrebbe trattarsi di beneficenza oppure di articolo fasullo o sottratto al legittimo proprietario; quindi subentra la fiducia nel venditore: se mio zio ad ottant'anni riesuma dalla cantina una Fender di quando era ragazzo o se la compro da un negoziante che conosco da tempo è un conto, ma se l'acquisto fuori da un bar o all'autogrill meglio fidarsi di meno.
Ciao
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 03/02/2018 ore 17:30:54
Non voglio fare l'avvocato del diavolo ma una "contraffazione " o lo è o non lo è,non esiste la distinzione tra grossolana e fatta bene,ai fini di legge.Tu metti il logo Fender "senza avere la licenza della casa madre",e fai una contraffazione.
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 03/02/2018 ore 18:24:55
ho sbagliato il link prima, quello a cui mi riferivo è questo vai al link
qui si parla un po' di tutto, compresa la questione della contraffazione grossolana.
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 03/02/2018 ore 18:43:2
Si l'avevo già letto ma in pratica ribadisce esattamente quello che sostengo io,l'interpretazione che cita l'articolo poi,rigurdo la "grossolanità" proviene da altro tipo di merceologia,detto questo se vai in causa per una cosa del genere le probabilità di passarla liscia per "contraffazione grossolana" su una chitarra sono davvero scarsine,a meno che tu metta la paletta e il logo Gibson Les Paul su un Dobro! :-)
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